Niccolò Ardinghelli

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Jump to navigation Jump to search
Niccolò Ardinghelli
cardinale di Santa Romana Chiesa
Niccolò Ardinghelli2.jpg
Template-Cardinal.svg
 
Incarichi ricopertiVescovo di Fossombrone
cardinale presbitero di Sant'Apollinare
 
Nato17 marzo 1503, Firenze
Creato cardinale19 dicembre 1544 da Papa Paolo III
Deceduto22 agosto 1547, Roma
 

Niccolò Ardinghelli (Firenze, 17 marzo 1503Roma, 22 agosto 1547) è stato un cardinale italiano.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Figlio di Pietro, nacque a Firenze nel 1503. Era bene istruito nel diritto, nella poesia, e nelle lettere italiane, in latino e greco. Era molto apprezzato dal cardinale Alessandro Farnese, futuro Papa Paolo III.[1] Fu segretario del cardinale Farnese (nipote del Papa Paolo III).

Gli fu affidato il canonicato di Firenze, prima, e il vicariato della Marca. Fu ordinato vescovo di Fossombrone nel 1541; nello stesso anno fu inviato alla corte di Francesco I in qualità di nunzio apostolico con la missione di conciliare la pace fra lui e Carlo V. Fu nominato cardinale il 19 dicembre 1544 con il titolo di Sant'Apollinare.

Morì il lunedì 22 agosto 1547, e fu sepolto nella chiesa di Santa Maria sopra Minerva a Roma, ove si legge un onorevole epitaffio scritto da suo nipote Alessandro Ruspoli, figlio di Bartolomeo Ruspoli e Maria Ardinghelli.[2]

Note[modifica | modifica wikitesto]

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autoritàVIAF (EN9487645 · ISNI (EN0000 0000 4535 0048 · LCCN (ENno2001004177 · GND (DE1029974918