Ngerulmud

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Jump to navigation Jump to search
Ngerulmud
villaggio
Ngerulmud – Veduta
Il Campidoglio di Palau a Ngerulmud
Localizzazione
StatoPalau Palau
StatoMelekeok
Territorio
Coordinate7°30′02″N 134°37′27″E / 7.500556°N 134.624167°E7.500556; 134.624167 (Ngerulmud)Coordinate: 7°30′02″N 134°37′27″E / 7.500556°N 134.624167°E7.500556; 134.624167 (Ngerulmud)
Superficie0,45 km²
Abitanti401 (2019)
Densità891,11 ab./km²
Altre informazioni
Fuso orarioUTC+9
Cartografia
Ngerulmud – Localizzazione

Ngerulmud è la capitale della Repubblica di Palau, uno stato insulare nell'Oceano Pacifico. Nel 2006 ha sostituito come capitale Koror. Ngerulmud è collocata nello Stato di Melekeok, su Badeldaob, l'isola più grande del Paese, ubicata a 20 km (12 miglia) a nord-est di Koror e a 2 km (1 miglio) a nord-ovest del villaggio di Melekeok[1].

Storia[modifica | modifica wikitesto]

La capitale precedente era provvisoriamente collocata a Koror. La costituzione del Paese, ratificata nel 1979, diresse il Congresso Nazionale Palauano a stabilire la capitale permanente a Babeldaob, in dieci anni dalla data effettiva della costituzione[2]. La progettazione della nuova capitale iniziò nel 1986, quando un contratto per la costruzione del complesso della capitale fu assegnato a un'azienda di architettura con sede nelle Hawaii, la Architects Hawaii Ltd. (AHL), la quale in precedenza aveva designato il complesso della capitale degli Stati Federati di Micronesia, situata a Palikir. Lo sviluppo fu lento, giacché Palau mancava di ingegneri e architetti, e la maggior parte dei materiali dovette essere importata[3].

Ulteriori lavori non incominciarono fino ai primi anni 2000, quando Palau si procurò un prestito di 20 milioni di dollari dalla Repubblica di Cina, come impegno per intensificare le relazioni tra i due paesi e per il riconoscimento di Taiwan da Palau[4]. Contenente edifici separati per la Olbiil era Kelulau (la legislatura del Paese), e anche i rami giudiziario ed esecutivo, connessi per mezzo di una piazza centrale aperta, costò complessivamente più di quarantacinque milioni di dollari, e fu aperto ufficialmente il 7 ottobre 2006, con la presenza di più di cinquemila persone[5]. Poco dopo i funzionari del Governo traslocarono i loro uffici da Koror a Ngerulmud[6].

Un articolo del 2013 del Wall Street Journal ha riportato che l'edificio del Campidoglio è stato solo un debito per l'economia locale, che è "inadatto al clima dell'isola", e che un guasto nel sistema di ventilazione ha causato una grave infestazione da muffa. [7] Nell'aprile 2013, l'ufficio postale di Ngerulmud è stato chiuso definitivamente, come parte delle misure di riduzione dei costi attuate dal direttore delle poste, Tommy Sinsak. Era stato istituito nel dicembre 2011 ed era uno dei soli due nel paese (l'altro era a Koror). Durante i suoi 16 mesi di attività, le spese avevano superato US $ 30.000, mentre i ricavi, principalmente da francobolli, erano inferiori a $ 2.000 [8]. Ngerulmud è l'unico insediamento di Palau ad avere il proprio codice postale (96939), con il resto del Paese usa 96940 - il Servizio Postale degli Stati Uniti serve Palau per il Patto di Libera Associazione con gli Stati Uniti[7].

A luglio 2014, Ngerulmud ha ospitato l'apertura ufficiale della quarantacinquesima edizione del Pacific Island Forum. Tuttavia, la maggior parte degli eventi del Forum fu ospitata a Koror, con il "ritiro del leader" che si tenne nello Stato di Peleliu[8][9].

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Secondo Google Earth e mappe topografiche.
  2. ^ Constitution of the Republic of Palau Archiviato il 7 novembre 2012 in Internet Archive. – Embassy of the Republic of Palau, Washington, DC.
  3. ^ Lucy Jokiel (1º dicembre 1995).
  4. ^ Ralph Jennings (5 settembre 2006).
  5. ^ "Pride in Palau for new Capitol"The Honolulu Advertiser.
  6. ^ US Department of State.
  7. ^ Maripet L. Poso (3 novembre 2010).
  8. ^ Calendar of Events Archiviato il 21 gennaio 2015 in Internet Archive. – Palau PIF.
  9. ^ "Pacific Islands Forum opens in Palau with plea to protect world's oceans" – Radio Australia.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autoritàVIAF (EN304794833 · LCCN (ENn2013040765 · WorldCat Identities (ENn2013-040765
Oceania Portale Oceania: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di Oceania