Neurocosmesi

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La neurocosmesi è un ambito di ricerca della biologia cutanea sviluppatosi nei primi anni 2000.
Il principio alla base delle teorie neurocosmetiche si fonda sulla relazione tra pelle e sistema nervoso: mucose come ad esempio le labbra sono organi ricchi di innervazioni e terminazioni nervose a livello dermatico ed epidermatico, canali privilegiati per l'assunzione di composti chimici tesi alla modifica dell'umore.

Seguendo questa teoria vengono così sviluppati cosmetici come rossetti o creme capaci attraverso principi attivi chimici di stimolare il sistema nervoso amplificando o inibendo neurotrasmettitori e generando sensazioni presunte o tali di benessere. Uno dei principi attivi più usati nella realizzazione di questi cosmetici è la dopamina[1], ammina che gestisce la comunicazione tra i neuroni e gioca un ruolo importante nella percezione del piacere.[2]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Euphoric Shine gloss euforizzante, in www.deborahmilano.it. URL consultato il 26-04-2010.
  2. ^ Futuro doping, in www.repubblica.it. URL consultato il 26-04-2010.
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