Nerone '71

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Nerone '71
Nerone 71.jpg
Gino Bramieri e Silvio Noto in una scena del film.
Paese di produzioneItalia
Anno1962
Durata92 min
Dati tecniciB/N
Generecommedia
RegiaFilippo Walter Ratti
SoggettoEnzo Di Gianni
SceneggiaturaEnzo Di Gianni, Ernesto Gastaldi (collaborazione)
ProduttoreEnzo Di Gianni
Casa di produzioneDi Gianni Cinematografica
Distribuzione in italianoRegionale
FotografiaAugusto Tiezzi
MontaggioJolanda Benvenuti
MusicheFrancesco de Masi
ScenografiaAmedeo Mellone
Interpreti e personaggi

Nerone '71 è un film del 1962 diretto da Walter Filippi, pseudonimo di Filippo Walter Ratti.

Trama[modifica | modifica wikitesto]

In una città del Nord Italia, l'ufficio pubbliche relazioni che si occupa del lancio del film Nerone '71 bandisce un concorso per l'elezione di "Miss Campagna", con la certezza che la vincitrice sarà invitata a Roma per un provino per l'eventuale partecipazione al film. Una delle belle del paese, Sandrina, non viene eletta, provocando le ire della madre: la malattia del cinema ormai ha preso le due donne che costringono il padre di famiglia, Guglielmo, a vendere il suo allevamento di polli, per finanziare il loro viaggio nella capitale alla ricerca di fortuna nel cinema.

Guglielmo, che svolge anche l'attività di arbitro di calcio, acconsente alla trasferta a Roma, anche perché questo gli permette di entrare in contatto con la Lega, per tentare di dirigere nel campionato di serie A. Il tentativo di arbitrare fallisce, ma in compenso Guglielmo viene scelto dalla produzione del film Nerone '71 per interpretare il protagonista. Anche questo tentativo non va a buon fine e Guglielmo recita come comparsa nel peplum Maciste contro i Tartari. Sandrina non sfonda come attrice, ma trova il vero amore e la madre torna a rimpiangere la vita di campagna.

Produzione[modifica | modifica wikitesto]

Prodotto dalla Di Gianni Cinematografica di Vincenzo Esposito e girato negli stabilimenti Interstudio di Grottaferrata, il film esce nelle sale il 7 aprile 1962.

Incassi[modifica | modifica wikitesto]

Incasso accertato sino a tutto il 31 marzo 1964: £ 69.008.526

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Pino Farinotti, Dizionario dei film, SugarCo Edizoni, Milano, 1993
  • Gianni Rondolino (a cura di), Catalogo Bolaffi del cinema italiano 1956/1965, Torino, 1979

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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