Nerepisacanthus denisoni

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Jump to navigation Jump to search
Progetto:Forme di vita/Come leggere il tassoboxCome leggere il tassobox
Nerepisacanthus
Nerepisacanthus.png
Ricostruzione di Nerepisacanthus denisoni
Stato di conservazione
Fossile
Classificazione scientifica
Dominio Eukaryota
Regno Animalia
Phylum Chordata
Subphylum Vertebrata
Classe Acanthodii
Ordine Ischnacanthiformes
Genere Nerepisacanthus
Specie N. denisoni

Il nerepisacanto (Nerepisacanthus denisoni) è un pesce estinto, appartenente agli acantodi. Visse nel Siluriano superiore (circa 418 - 416 milioni di anni fa) e i suoi resti fossili sono stati ritrovati in Nordamerica.

Descrizione[modifica | modifica wikitesto]

Questo pesce era dotato di un corpo compatto e robusto, ma relativamente slanciato nella parte posteriore. Benché noto da resti incompleti, Nerepisacanthus è uno degli acantodi meglio conosciuti del Siluriano; questo pesce possedeva robuste scaglie lungo i fianchi, con una corona liscia portante corte creste quasi parallele lungo il margine anteriore. Vi erano scaglie più piatte con una corona formata da creste allungate e ricurve, anteriori alla regione pettorale. La spina che sosteneva la pinna dorsale anteriore era lunga, leggermente ricurva e dotata di fino a sette creste longitudinali lisce, di ampiezza variabile, su ogni lato. La scapola era ossificata ma sottile, e probabilmente era dotata di una sezione a forma di U. La regione faringeale o branchiale conserva piccoli denticoli e coni.

Classificazione[modifica | modifica wikitesto]

Nerepisacanthus denisoni venne descritto per la prima volta nel 2011, sulla base di alcuni esemplari incompleti rinvenuti nella formazione Cunningham Creek nel New Brunswick, in Canada. Sembra che il più stretto parente di Nerepisacanthus fosse Acritolepis, del gruppo degli iscnacantiformi.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Carole J. Burrow (2011). "A partial articulated acanthodian from the Silurian of New Brunswick, Canada". Canadian Journal of Earth Sciences. 48 (9): 1329–1341. doi:10.1139/e11-023

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]