Neogrammatici

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I Neogrammatici (in tedesco Junggrammatiker) furono un gruppo di linguisti tedeschi dell'Università di Lipsia che, alla fine del XIX secolo, diedero un notevole impulso allo sviluppo dell'indoeuropeistica fino ad arrivare a definire una prima ricostruzione dell'indoeuropeo, definita nei decenni seguenti ricostruzione "classica" e definitivamente sintetizzata nella monumentale Grundriß der vergleichenden Grammatik der indogermanischen Sprachen (1897-1916) di Karl Brugmann.

Al movimento si fa riferimento anche con le espressioni Scuola neogrammaticale e Scuola di Lipsia.

Esponenti della scuola[modifica | modifica wikitesto]

I Neogrammatici furono:

Alla scuola neogrammaticale si riconducono anche gli studi di Otto Behaghel, Adolf Noreen e Karl Verner.

Principi teorici[modifica | modifica wikitesto]

I Neogrammatici, ispirati dalle contemporanee ricerche nel campo della filologia germanica che approdarono alla definizione della Legge di Grimm e della Legge di Verner, individuarono una serie di leggi che regolavano i rapporti fonetici nel passaggio dall'indoeuropeo ricostruito alle lingue indoeuropee storiche; particolare rilievo ha la Legge di Leskien, secondo la quale il cambiamento fonetico, a parità di condizioni, avviene sempre con lo stesso risultato, senza eccezioni[1]. Queste leggi operano per “cieca necessità”, ovvero non ammettono eccezioni perciò lo stesso suono nello stesso ambiente si svilupperà sempre nello stesso modo. La lingua per i neogrammatici non era più un’entità organica sopraindividuale, essa aveva piuttosto la sua esistenza negli individui che formano la comunità linguistica e i mutamenti linguistici non sono altro che mutamenti nelle abitudini linguistiche degli individui[senza fonte]. Inoltre, i Neogrammatici introdussero anche i principi, complementari alla Legge di Leskien, dell'analogia e del prestito[1].

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b Francisco Villar, Gli Indoeuropei e le origini dell'Europa, pp. 213-221, 340.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

Fonti primarie[modifica | modifica wikitesto]

  • (DE) Karl Brugmann, Grundriß der vergleichenden Grammatik der indogermanischen Sprachen, Strasburgo, Trubner, 1897-1916, pp. 4 voll.. Ora in: (DE) Karl Brugmann, Grundriß der vergleichenden Grammatik der indogermanischen Sprachen, Berlino, W. de Gruyter & Co., 1967, pp. 4 voll..

Letteratura storiografica[modifica | modifica wikitesto]

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

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