Nelson Algren

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Jump to navigation Jump to search
Nelson Algren nel 1956

Nelson Algren (Detroit, 28 marzo 1909Long Island, 9 maggio 1981) è stato uno scrittore e poeta statunitense. Fu un narratore dello squallore dei bassifondi di Chicago abitati da pugili, giocatori d'azzardo, immigrati soprattutto messicani e polacchi.[1]

Si inserisce, assieme a James Thomas Farrell, Richard Wright e John Hersey nella corrente del Realismo americano iniziata da Theodore Dreiser.[1]

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

L'autore si laureò presso l'Illinois University e prese parte alla seconda guerra mondiale. Per alcuni anni ebbe una relazione sentimentale con la scrittrice parigina Simone de Beauvoir.

Opere[modifica | modifica wikitesto]

Romanzi[modifica | modifica wikitesto]

  • 1935 - Somebody in Boots;
  • 1942 - Never come Morning (Mai venga il mattino);
  • 1949 - The Man with the Golden Arm (L'uomo dal braccio d'oro);
  • 1956 - A Walk on the Wild Side (Passeggiata selvaggia);
  • 1963 - Who Lost an American? (Chi ha perduto un americano?).

Racconti[modifica | modifica wikitesto]

  • 1947 - The Neon Wilderness (Le notti di Chicago)
  • 1973 - The Last Carousel

Poesie[modifica | modifica wikitesto]

Altre pubblicazioni[modifica | modifica wikitesto]

  • 1962 - Nelson Algren's Own Book of Lonsome Monsters;
  • 1964 - Conversations With Nelson Algren;
  • 1966 - Notes from a Sea Diary: Hemingway All the Way.

Opere postume[modifica | modifica wikitesto]

  • 1983 - The Devil's Stocking (Romanzo);
  • 1994 - The Texas Stories of Nelson Algren (Novelle);
  • 1995 - Nonconformity: Writing on Writing;
  • 2009 - Entrapment and other writings.

Riconoscimenti[modifica | modifica wikitesto]

Nel 1950 Algren fu il primo vincitore del National Book Award per la narrativa per The Man with the Golden Arm (L'uomo dal braccio d'oro).

Al cinema[modifica | modifica wikitesto]

Nel 1955 dal suo romanzo L'uomo dal braccio d'oro (The Man with the Golden Arm) Otto Preminger trasse il film omonimo che ricevette tre nomination al premio Oscar. La colonna sonora, interamente jazz, venne composta espressamente da Elmer Bernstein.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b Nelson Algren, in Treccani.it – Enciclopedie on line, Istituto dell'Enciclopedia Italiana, 15 marzo 2011.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autoritàVIAF (EN44294455 · ISNI (EN0000 0001 2279 062X · LCCN (ENn50033341 · GND (DE118644726 · BNF (FRcb11888425q (data) · NLA (EN36027754