Nel mondo dei dinosauri

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Nel mondo dei Dinosauri
Titolo originale Walking with Dinosaurs
Paese Regno Unito
Anno 1999
Formato miniserie TV
Genere documentario
Stagioni 1
Puntate 6
Durata 30 min (puntata)
Lingua originale inglese
Caratteristiche tecniche
Rapporto 16:9
Colore colore
Audio stereo
Crediti
Narratore Kenneth Branagh
Ideatore Tim Haines, Georgann Kane
Regia Tim Haines, Jasper James
Voci e personaggi
Doppiatori e personaggi
Montaggio Andrew Wilks, Britt Sjoerdsma
Musiche Ben Bartlett
Produttore Tim Haines, Jasper James
Produttore esecutivo John Lynch, Bednar Tomi Landis
Casa di produzione BBC
Prima visione
Prima TV Regno Unito
Dal 4 ottobre 1999
All' 8 novembre 1999
Rete televisiva BBC
Prima TV in italiano (gratuita)
Dal
Al
Rete televisiva Rete 4
Premi
  • Emmy 2000: migliore programma animato con durata superiore ad un'ora
Opere audiovisive correlate
Precedenti L'impero dei mostri
Seguiti I predatori della preistoria
Spin-off La ballata di Big Al
Mostri del mare

Nel mondo dei Dinosauri (Walking with Dinosaurs) è un documentario televisivo britannico sui dinosauri, suddiviso in sei episodi. Il programma fu prodotto dalla BBC nel 1999 e costata ben 18 miliardi di lire, all'epoca una delle più costose produzioni televisive di sempre.[1][2][3] La serie fu in seguito trasmessa in America, nel 2000 su Discovery Channel, con la voce originale di Kenneth Branagh sostituita da quella di Avery Brooks. Per ricreare le varie creature preistoriche all'interno del documentario la serie utilizzava sia pupazzi animatronici sia la computer grafica.[3]

Per la produzione della serie i produttori si sono avvalsi di numerosi ed illustri paleontologi di allora, come Michael Benton, Thomas R. Holtz Jr., Peter Dodson, Peter Larson, Dave Martill e James Farlow (il loro lavoro può essere visto nel documentario allegato The Making of Walking with Dinosaurs). La serie ha vinto due BAFTA, tre Emmy Awards e un Peabody Award nel 2000.[4] La serie ha persino ispirato un film dal medesimo titolo (in italiano a A spasso con i Dinosauri), prodotto dalla 20th Century Fox e BBC Earth, nel 2013.[5]

È il primo episodio della fortunata serie documentaristica televisiviva della BBC Walking with....

Produzione[modifica | modifica wikitesto]

Tutto è nato da un progetto di Tim Haines, il quale ispirato dal successo mondiale ottenuto dal film di Steven Spielberg, Jurassic Park, sognava un documentario sui giganti del passato rigoroso nelle rappresentazioni e fedele ai fossili degli animali. Per convincere la BBC a finanziare il progetto, realizzò con l'aiuto di un paio di collaboratori un episodio pilota della durata di soli 6 minuti, nel quale era lui stesso a muovere la sabbia o i tronchi degli alberi prima che dei primitivi modelli al computer lo sostituissero. Il test convinse i produttori, che riuscirono a recuperare il più alto budget televisivo della storia. Per la realizzazione dei modelli robotici, o animatronics da utilizzare nei primi piani, la BBC si è rivolta alla Crawley Creatures, mentre per la maggior parte delle inquadrature sui dinosauri o i rettili preistorici, dove erano necessari animali creati con la computer grafica, la BBC si rivolse all'allora semi-sconosciuta Framestore, che dovette affrontare non pochi problemi per riportare sullo schermo gli animali in vita. La serie, un successo commerciale e scientifico, anche grazie all'aiuto dei più famosi paleontologi, è composta da 6 episodi, che raccontano la vita dei giganti del passato. Due anni dopo l'uscita sono stati aggiunti 2 episodi che modificano l'impianto narrativo delle vicende riportando uno zoologo indietro nel tempo.[6]

Negli anni successivi sono state prodotte altre serie firmate dalla BBC: I predatori della preistoria, La ballata di Big Al (un episodio speciale di Nel mondo dei dinosauri), L'impero dei mostri - La vita prima dei dinosauri e Mostri del mare.

Episodi[modifica | modifica wikitesto]

Titolo originale Titolo italiano Prima TV USA Prima TV Italia
1 New Blood Sangue nuovo 4 ottobre 1999[7]
2 Time of the Titans Il tempo dei titani 11 ottobre 1999
3 Cruel Sea Mare crudele 18 ottobre 1999
4 The Giant of the Skies Il gigante dei cieli 25 ottobre 1999
5 Spirits of the Ice Forest Gli spiriti delle foreste 1º novembre 1999
6 Death of a Dinasty Morte di una dinastia 8 novembre 1999

Sangue Nuovo[modifica | modifica wikitesto]

Disegno del Plateosaurus del documentario

Il primo episodio della serie mostra la vita dei primi dinosauri, che incominciano a popolare la Pangea, cioè il supercontinente del Triassico. Il protagonista dell'episodio è un piccolo dinosauro carnivoro chiamato Celofisio, che darà inizio a una delle dinastie principali dei dinosauri; di seguito s'incontrano il Postosuco e il Placerias che dopo poco si estingueranno, e daranno spazio a un altro animale più grande il Plateosauro.

Ricostruzione di Coelophysis, identica a come appare nel documentario.
Ricostruzione museale di Teratosaurus, identica al Postosuchus del documentario, mentre insegue un Silesaurus

Il tempo dei Titani[modifica | modifica wikitesto]

  • 152 Milioni di anni fa - Giurassico Superiore - Colorado
    Ricostruzione di allosaurus, identica a come appare nel documentario

Il secondo episodio mostra i giganti che popolano le immense praterie del Giurassico. Il protagonista dell'episodio è una femmina di Diplodoco, che dovrà sopravvivere ai pericoli della foresta, come l'Allosauro e l' Ornitholestes. Assisteremo a parecchie battute di caccia dell' Allosauro, che attaccherà prima i cuccioli di Diplodoco, successivamente un grosso Stegosauro ed infine addirittura uno dei cuccioli di Diplodoco adulto, fallendo in tutti i casi. Sul finire dell'episodio farà la sua comparsa anche l'imponente Brachiosauro .

Creature del Mare[modifica | modifica wikitesto]

Pupazzo della testa di un Eustreptospondylus utilizzato nel documentario, ora esposta al Museo di Storia Naturale dell'Università di Oxford.

Il terzo episodio è ambientato nel mare, popolato da un'incredibile varietà di rettili marini: in particolare, seguiremo la vicenda che vede protagonista un cucciolo di Oftalmosauro, che, appena nato, è costretto a difendersi dai pericoli dell'ambiente acquatico. Vedremo inoltre il più grande rettile marino di quest'epoca, il Liopleurodonte, lungo 25 m, un feroce carnivoro. Anche in questo episodio non mancano i dinosauri: un ruolo di rilievo sarà ricoperto da un feroce carnivoro terrestre, l'Eustreptospondilo.

Il Rhamphorhynchus del terzo episodio

Il Gigante del Cielo[modifica | modifica wikitesto]

Pupazzo della testa di un Ornithocheirus utilizzato nel documentario, ora esposta al Museo di Storia Naturale dell'Università di Oxford.

Il quarto episodio ambientato nel Cretaceo inferiore, mostra l'ultimo incredibile viaggio di un Ornitocherio, uno dei più grandi pterosauri mai esistiti. L'animale attraversa tutto l'oceano Atlantico, fino ad arrivare nelle piccole isole europee, dove cerca di accoppiarsi. Dopo aver fallito, lo pterosauro muore a causa della fame e del caldo. È presente anche una battuta di caccia degli Utahraptor: la loro preda è un grosso Iguanodonte. Si vedono anche dei minuscoli uccelli primitivi, chiamati Iberomesornis, e degli altri tipi di curiosi pterosauri, i Tapejara dalla grande cresta rossa.

Gli spiriti della Foresta Glaciale[modifica | modifica wikitesto]

Il penultimo episodio mostra la vita nell'Antartide del Cretaceo, rigogliosa e piena di vita nonostante le basse temperature invernali. La puntata vedrà protagonista un gruppo di Leaellynasaura alle prese con il terribile inverno polare, insidiato anche dall'Allosaurus nano, l'Allosauro polare, ferocissimo e pericolosissimo. Inoltre, farà la sua comparsa sulla scena un altro predatore, il Koolasuchus, un grosso anfibio.

Morte di una Dinastia[modifica | modifica wikitesto]

Pupazzo della testa di un Tyrannosaurus utilizzato nel documentario, ora esposta al Museo di Storia Naturale dell'Università di Oxford.

L'ultimo episodio mostra la giornata tipo di un T-Rex e narra della scomparsa dei dinosauri. Vedremo anche le battute di caccia dei Dromaeosauri e seguiremo un gruppo di Torosauri, erbivori cornuti simili ai Triceratopo. Faremo conoscenza con un altro grosso dinosauro erbivoro, il pericoloso Anchilosauro, che fratturerà con un colpo di coda il femore della femmina di Tirannosauro Rex protagonista, e poco dopo, avverrà la catastrofe annunciata la notte prima da un gruppo di meteore, ponendo fine al regno dei dinosauri.

Il t-rex nel Walking with dinosaurs live

Seguiti e adattamenti[modifica | modifica wikitesto]

Speciale televisivo[modifica | modifica wikitesto]

Nel 2000, il 25 dicembre fu trasmesso lo speciale televisivo La ballata di Big Al (The Ballad of Big Al).

Chased by Dinosaurs[modifica | modifica wikitesto]

Nel 2002 venne inoltre prodotta una miniserie sequel, Chased by Dinosaurs, composta da due puntate: Il gigante dei giganti (Land of Giants) e L'artiglio gigante (The Giant Claw).

Il gigante dei giganti[modifica | modifica wikitesto]

70 milioni di anni fa - Cretaceo superiore - Argentina

In questo speciale, Nigel Marven tornerà indietro nel tempo nell'Argentina del Cretaceo, per incontrare faccia a faccia il Giganotosauro, un dinosauro carnivoro ancora più grande e feroce del T-rex. Inoltre, vedrà un intero branco di Argentinosauri, i più grandi dinosauri erbivori di tutti i tempi. È presente anche una battuta di caccia del carnivoro, che in gruppo attacca e uccide un giovane Argentinosauro. Lo zoologo incontra anche un gigantesco coccodrillo, il Sarcosuco.

L'artiglio gigante[modifica | modifica wikitesto]

75 milioni di anni fa - Cretaceo superiore - Mongolia

Nell'ultimo speciale il presentatore (sempre Nigel Marven) andrà nella Mongolia di 75 milioni di anni fa, per scoprire l'identità dell'"Artiglio gigante", un Terizinosauro, che si rivelerà un grande erbivoro e non un superpredatore, come ipotizzato da Marven. Incontrerà anche un branco di Protoceratopo, un gruppo di Saurolofo, un Mononico, dei Velociraptor e un Tarbosauro.

Film[modifica | modifica wikitesto]

Nel 2013 la fiction ha ispirato la produzione del film A spasso con i dinosauri (Walking with Dinosaurs).

Altro[modifica | modifica wikitesto]

Nel 2002 aveva già ispirato la produzione di un videogioco, Dinosaur World.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Most expensive television documentary series per minute, Guinness World Records, 14 giugno 2015.
  2. ^ La Macchina del Tempo - Speciale "Nel Mondo dei Dinosauri"
  3. ^ a b Walking with Dinosaurs The Origins, walkingwithdinosaurs-theorigins.com. URL consultato il 28 maggio 2012.
  4. ^ 60th Annual Peabody Awards, May 2001.
  5. ^ Pamela McClintock, Fox Sets 'Walking With Dinosaurs' for Christmas 2013 Release, in The Hollywood Reporter, 2 agosto 2011. URL consultato il 13 agosto 2011.
  6. ^ DVD L'Impero dei Mostri "Dietro le quinte della Trilogia della BBC"
  7. ^ Horace Newcomb, Encyclopedia of Television, vol. 4, Routledge, 2014, p. 2466.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Elenco delle serie televisive trasmesse in Italia:
0-9 | A | B | C | D | E | F | G | H | I | J | K | L | M | N | O | P | Q | R | S | T | U | V | W | X | Y | Z