Nazione del Fuoco

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Nota disambigua.svg Disambiguazione – Se stai cercando il luogo immaginario del manga e anime Naruto, vedi Paese del Fuoco.

In Avatar - La leggenda di Aang, la Nazione del Fuoco costituisce una delle quattro nazioni del mondo di Aang. La Nazione del Fuoco è situata vicino all'equatore del pianeta, nell'emisfero occidentale e comprende un arcipelago di isole vulcaniche. La Nazione del Fuoco include nelle file dei propri eserciti anche i Dominatori del fuoco che esercitano l'arte mistica della pirocinesi: il potere di generare e controllare il fuoco.

Emblema nazionale[modifica | modifica wikitesto]

Interpretazione artistica dell'emblema della Nazione del Fuoco

L'emblema nazionale della Nazione del Fuoco è una fiamma nera stilizzata costituita da un tridente di tre lingue che si affusolano verso l'alto. L'insegna appare ovunque: sulle bandiere degli avamposti, sulle uniformi, sugli stendardi delle navi da guerra, ai lati dei loro vari veicoli da battaglia e sui palazzi delle città conquistate.

Cultura[modifica | modifica wikitesto]

In molti nomi dei cittadini della Nazione del fuoco si utilizzano lettere dure come la zeta. Ad esempio citiamo, Zuko, Ozai, Azula, Sozin, Zhao, Azulon, Kuzon.

A causa della guerra e dei rigidi controlli di frontiera, non ci sono molte testimonianze del patrimonio culturale della Nazione del Fuoco: le libertà di espressione dei civili sono da tempo limitate, sono proibite musiche e canti non imperiali, ed ogni genere di danza. Aang, che provenie da un passato non molto remoto, conosce danze della Nazione del Fuoco che i bambini del presente della Nazione ignorano.[1] L'educazione nei centri di una certa dimensione appartenenti alla Nazione del Fuoco (non nelle colonie del Regno della Terra) è gestita da un sistema scolastico molto rigido ed organizzato: gli allievi debbono inchinarsi ai professori, cantare l'inno e studiare i testi imperiali, che sono celebrativi ed inesatti[1].

Dal punto di vista gastronomico il popolo della Nazione del Fuoco sembra essere prevalentemente carnivoro; persino gli animali da soma locali sono carnivori.[1]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Agni Kai.

Agni Kai[modifica | modifica wikitesto]

Quando tra due Dominatori del fuoco, in genere di classe nobile, nasce un conflitto o una lite d'onore si disputa lo Agni Kai, il duello del fuoco tradizionale tra i sudditi del Signore del Fuoco e nato centinaia d'anni prima. L'incontro è condotto in genere in un'arena alla presenza di testimoni di ambo le parti. I due sfidanti si posizionano a distanza dandosi le spalle, combattendo a torso e piedi nudi. Il vincitore può decidere se uccidere lo sconfitto o marchiarlo col fuoco, ovvero risparmiarlo. Infatti il principe Zuko a causa di un malinteso viene costretto a battersi col padre, il Signore del Fuoco Ozai, che spietatamente gli deturpa il viso per disonorarlo, insoddisfatto della mancanza di belluinità e ferocia del figlio.[2] Tuttavia proprio il principe Zuko, a duello con il comandante Zhao, vincendo preferisce risparmiare vita ed onore al proprio avversario, pur odiandolo.[3]

Dominio[modifica | modifica wikitesto]

Ciascuna delle quattro nazioni è influenzata dalla propria stagione dominante, quella della Nazione del Fuoco è l'estate, in cui i poteri dei Dominatori del fuoco sono intensificati a causa delle giornate più lunghe.

Elemento fondamentale nel Dominio è l'influenza del Sole: i Dominatori del fuoco raggiungono il loro massimo potenziale con la luce solare, mentre perdono del tutto i loro poteri durante le eclissi. Come tratto distintivo gli occhi dei Dominatori del fuoco diventano dorati quando raggiungono il loro pieno potenziale.

I primi Dominatori del fuoco furono i quasi estinti dragoni, che insegnarono il loro potere agli esseri umani. I primi ad apprendere questo potere furono i Guerrieri del Sole, un'antichissima civiltà di Dominatori del fuoco abitanti in antiche rovine nelle terre della Nazione del Fuoco. Sfortunatamente i dragoni furono quasi del tutto sterminati dagli appartenenti alla famiglia reale della stessa Nazione del Fuoco, interessati ad usarli come trofei per ottenere fama, rispetto e potere. L'ultimo (almeno così pare finché Aang e Zuko non ne trovano due ancora vivi) si suppone sia stato sconfitto dal generale Iroh, fratello del Signore del Fuoco Ozai e zio del principe Zuko. Da allora Iroh è chiamato il "Dragone dell'Ovest". In La leggenda di Korra non si spiega precisamente il loro ritorno (Lord Zuko si vede chiaramente possederne uno) sebbene, come la rinascita dei bisonti volanti è spiegata da allevamenti segreti da parte in templi della Nazione del Fuoco neutrali durante la guerra, si può supporre una giustificazione analoga.

I Dominatori del fuoco hanno l'abilità di generare il fuoco incendiando il loro chi ed emettendolo da varie parti del corpo, come le mani, i piedi o la bocca: i Dominatori possono creare varie strutture di fuoco, dalle semplici vampate e sfere di fuoco a barriere e fiammate che usano come fruste, esplosioni fiammeggianti; alcuni potenti Dominatori possono usare getti di fuoco propulsivo per aumentare la loro velocità o addirittura per restare sospesi in aria. Altri Dominatori possono creare forme o immagini con il fuoco per intrattenimento. I più abili Dominatori del fuoco possono separare la loro energia interna in positiva e negativa (yin e yang) per poi riunirle velocemente e sfruttare questa frizione energetica per generare fulmini: questa capacità viene definita come la più potente forma di Domino del fuoco in quanto un colpo preciso ha spesso esiti mortali per chi lo subisce e solo pochi Dominatori sono in grado di padroneggiarla. L'unica forma di difesa conosciuta contro questa potente tecnica fu elaborata da Iroh studiando le tecniche dei Dominatori dell'acqua e consiste nell'assorbire l'energia scatenata dalla scarica elettrica e incanalarla dentro di sé, convogliarla nello stomaco (ovvero "il mare di chi") e poi rinviarla contro chi l'ha lanciata: per riuscire questa contromisura richiede necessariamente una completa padronanza della propria energia interiore, dato che il minimo squilibrio farebbe scaricare l'energia del fulmine all'interno del corpo del ricevente. Un'altra particolare abilità di Dominio del fuoco permette di assimilare il calore da una fonte di energia e disperderlo nell'ambiente: il Signore del Fuoco Sozin (unico ad aver dimostrato tale abilità) riusciva ad assorbire e disperdere il calore del magma e della lava, pietrificandoli in pochi istanti. Un cacciatore di taglie senza nome assunto dal principe Zuko, nonché uno dei 4 criminali nel terzo libro di La leggenda di Korra, riusciva a concentrare le sue energie in un marchio sulla fronte e rilasciarle per generare potenti esplosioni, tali da contrastare gli attacchi portati dagli altri quattro elementi da Aang, Katara e Toph e, in seguito, Zuko.

Tra tutti i Dominatori del fuoco della serie si distingue la principessa Azula in quanto le fiamme da lei generate sono di colore blu, segno che il loro calore e la loro potenza sono molto maggiori.

Come tutti i Domini, anche il Dominio del fuoco è associato ad una particolare sensazione: l'emozione mostrata più frequentemente dai Dominatori sono la ferocia o l'ira, ma la "vera" emozione scatenante per il Dominio è l'intensità o la passione.

Governo[modifica | modifica wikitesto]

Nell'amministrazione dello Stato vi è una chiara deriva totalitaria: il Signore del Fuoco in carica possiede un potere assoluto. Non esiste meritocrazia: i ruoli di vertice dell'esercito e dell'amministrazione imperiale sono solitamente assegnati ad esponenti di alto lignaggio. Per fare carriera nell'esercito occorre essere Maestri Dominatori e grandi conquistatori; anche la più piccola unità di guerrieri si preoccuperà di conquistare almeno un villaggio.[4] Per progredire nell'amministrazione imperiale occorre la cieca obbedienza al Signore del Fuoco.[5]

Ozai, il Signore del Fuoco in carica in Avatar - La leggenda di Aang, governa la Nazione del Fuoco con pugno di ferro. La Nazione del Fuoco è una monarchia assoluta, ma non sempre è stato così. Millenni prima, agli albori della civiltà, un consiglio di saggi era al comando dello Stato e agiva solo nell'interesse nazionale. Le loro politiche erano fortemente influenzate dalla filosofia e dalla spiritualità. Al vertice dello stato c'era il Signore del Fuoco, scelto dal consiglio tra i migliori Dominatori del fuoco; era una carica puramente onorifica, ma il detentore doveva avere un livello di potenza e un'affinità con l'elemento eccezionali. Nel corso degli anni, però, i Signori del Fuoco cominciarono ad interferire sempre di più con le decisioni del consiglio, finché uno di essi decise di recidere i legami con i saggi e di governare autonomamente la Nazione del Fuoco. Con il tempo i saggi furono relegati soprattutto agli argomenti spirituali, ma nonostante ciò mantennero un certo peso politico. Era inevitabile che la frattura tra i saggi e il Signore del Fuoco potesse solo peggiorare con il passare delle generazioni.

La disputa infine raggiunse una fase di stallo che si protrasse fino a quando non salì al trono del regno Sozin. Subito il sovrano volle mettere definitivamente da parte il consiglio, ma i saggi non cedettero alle sue arroganti richieste e rimasero leali all'Avatar Roku. Con la morte di Roku i saggi, infine, dopo tre generazioni, furono sottomessi ed esclusi dalla vita politica del Paese.

Alla fine di Avatar - La leggenda di Aang si scopre che Zuko salirà al trono come Signore del Fuoco ma, ne La leggenda di Korra, avrà ceduto il potere alla figlia Izumi.

Risorse naturali[modifica | modifica wikitesto]

In Avatar - La leggenda di Aang la Nazione del Fuoco ha un'enorme quantità di materie prime grazie ai territori conquistati con la guerra nel Regno della Terra. Grazie agli ingenti giacimenti di ferro e carbone che possiede e grazie alla manodopera proveniente dalle terre sottomesse, l'esercito riesce a garantirsi macchine belliche e navi da guerra in ogni momento. La forte industrializzazione del paese e la continua necessità di materie prime sono stati uno dei motivi che hanno fatto scatenare la guerra imperialista.

Forza militare[modifica | modifica wikitesto]

In Avatar - La leggenda di Aang l'esercito della Nazione del Fuoco è il più forte delle quattro nazioni. Grazie alla cometa di Sozin, la cui influenza incrementò i loro poteri durante l'invasione, per i Dominatori del fuoco è stato possibile sterminare i Nomadi dell'Aria e mettere in ginocchio le altre due nazioni.

L'esercito della Nazione del Fuoco ha un ottimo reparto di fanteria costituito da normali soldati in armatura che maneggiano lance, spade e scudi, e da Dominatori del fuoco. La maggior parte dei Dominatori porta sul volto delle maschere a piastra bianche dall'aspetto intimidatorio per scoraggiare i soldati nemici in battaglia. I cavalieri cavalcano rinoceronti che in battaglia possono spazzare via intere divisioni di soldati. Queste creature, oltre che per scopi militari, sono usati anche per il trasporto dei viveri nelle varie fortezze e anche per uso civile. Esiste un reparto speciale, gli arcieri Yu Yan, famosi per la loro precisione con l'arco e la loro abilità di inseguitori.

La Nazione del Fuoco ha inoltre unità di carri armati di metallo. Questi carri armati sono pesantemente corazzati e dotati di uno sportello da cui i Dominatori del fuoco lanciano i loro proiettili. In caso di ribaltamento, sono dotati di un complesso sistema idraulico che permette di rimettersi in una posizione stabile; in dotazione hanno anche degli arpioni che gli consentono di inerpicarsi anche su pareti ripide. Il sistema idraulico li lascia tuttavia vulnerabili al Dominio dell'acqua.

Le navi da guerra della Nazione del Fuoco sono un gioiello della metallurgia: corazzate, veloci e alimentate con il carbone. I cantieri navali dell'esercito rimuovono le impurità dalle lastre di metallo in modo da garantirsi l'invulnerabilità dal Dominio della terra. Queste imbarcazioni hanno molti pregi: essendo molto grandi possono trasportare molte truppe rendendole l'ideale per gli sbarchi e, potendo sopportare il peso di armi pesanti, sono equipaggiate con catapulte permettendo di bombardare le città marittime o le flotte nemiche.

In La leggenda di Korra non si notano rilevanti miglioramenti nella forza militare nonostante l'introduzione di aerei e aerostati, questi ultimi già introdotti in La leggenda di Aang.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c Avatar - La leggenda di Aang - Libro terzo, episodio 02 "La festa da ballo"
  2. ^ Avatar - La leggenda di Aang - Libro primo, episodio 12: "La tempesta"
  3. ^ Avatar - La leggenda di Aang - Libro primo, episodio 03 "Il Ciclo degli Avatar"
  4. ^ Avatar - La leggenda di Aang - Libro secondo, episodio 05 "La Giornata dell'Avatar". Una squadra di cacciatori di taglie di passaggio cessa la ricerca dell'Avatar per la prospettiva della conquista di un paesino
  5. ^ Avatar - La leggenda di Aang - Libro secondo, episodio 03 "Ritorno ad Omashu". Il governatore prescelto non sembra in grado di gestire la situazione, ma è un nobile in carriera.
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