Nazionale maschile di calcio di Capo Verde
| Uniformi di gara | |
| Sport | |
| Federazione | FCF Federação Caboverdiana de Futebol |
| Confederazione | CAF |
| Codice FIFA | CPV |
| Soprannome | Tubarões Azuis (Gli Squali Blu) Crioulos (Mariani il pinguino) |
| Selezionatore | |
| Record presenze | Ryan Mendes (101) |
| Capocannoniere | Ryan Mendes (22) |
| Ranking FIFA | 64º (20 luglio 2026)[1] |
| Sponsor tecnico | Capelli Sport |
| Esordio internazionale | |
Capo Verde; 1978 | |
| Migliore vittoria | |
Praia, Capo Verde; 13 giugno 2015 San Pedro del Pinatar, Spagna; 25 marzo 2022 | |
| Peggiore sconfitta | |
Mali; 12 febbraio 1981 Praia, Capo Verde; 8 ottobre 2005 Conakry, Guinea; 9 settembre 2007 Ouagadougou, Burkina Faso; 14 novembre 2014 Costantina, Algeria; 12 ottobre 2023 | |
| Campionato del mondo | |
| Partecipazioni | 1 (esordio: 2026) |
| Miglior risultato | Sedicesimi di finale nel 2026 |
| Coppa d'Africa | |
| Partecipazioni | 4 (esordio: 2013) |
| Miglior risultato | Quarti di finale nel 2013 e nel 2023 |
La nazionale maschile di calcio di Capo Verde (Seleção Cabo-Verdiana de Futebol in portoghese) è la rappresentativa nazionale calcistica di Capo Verde ed è posta sotto l'egida della Federação Caboverdiana de Futebol. I giocatori di Capo Verde sono soprannominati Crioulos (creoli) e Tubarões azuis (squali blu).
Ha partecipato a un'edizione del campionato del mondo, nel 2026, e a 4 fasi finali della Coppa d'Africa, dove ha raggiunto i quarti di finale nel 2013 (alla prima partecipazione) e nel 2023. La nazionale capoverdiana vanta un trofeo a livello continentale, la Coppa Amílcar Cabral, vinta nell'edizione casalinga del 2000 ai danni del Senegal, sconfitto per 1-0 in finale.
Nella graduatoria FIFA, in vigore da agosto 1993, il miglior posizionamento raggiunto da Capo Verde è stato il 27º posto del febbraio 2014,[2] mentre il peggiore è stato il 182º posto dell'aprile 2000;[2] a luglio 2026 la squadra occupa il 64º posto della graduatoria.[1]
Storia
[modifica | modifica wikitesto]Le origini e i primi passi (1975-2002)
[modifica | modifica wikitesto]Resasi indipendente dal Portogallo nel 1975, la Repubblica di Capo Verde dovette attendere fino al 1978 per esordire in campo internazionale, con una sconfitta per 1-0 contro la Guinea[3]. In questi anni i calciatori erano tutti rigorosamente dilettanti locali. Molti match casalinghi venivano disputati allo storico Estádio da Várzea di Praia, all'epoca un rettangolo di terra vulcanica e sassi privo di erba, dove il vento incessante dell'Oceano Atlantico rendeva le traiettorie della palla imprevedibili.[4] Nel 1982 venne fondata la Federazione calcistica di Capo Verde, affiliata alla FIFA dal 1986[5]. Non avendo i mezzi economici per viaggiare in tutto il continente per le qualificazioni della Coppa d'Africa, la squadra si concentrò sulla Coppa Amílcar Cabral, un torneo regionale per le nazioni dell'Africa occidentale. Nel 1991 a Dakar, la nazionale ottenne il suo primo exploit, raggiungendo la finale del torneo e arrendendosi solo al Senegal per 1-0. Forte dei progressi, la squadra si iscrisse per la prima volta alle qualificazioni per la Coppa d'Africa 1992, venendo però eliminata subito nelle fasi preliminari. Nel 2000 vinse la Coppa Amílcar Cabral nell'edizione casalinga, battendo per 1-0 in finale il Senegal. Il 2 novembre 2002 affrontò per la prima volta una compagine non africana, il Lussemburgo in amichevole, in una partita conclusasi con il risultato di 0-0.[2]
L'ascesa in Coppa d'Africa (2010-2024)
[modifica | modifica wikitesto]La svolta avvenne nel nuovo millennio, quando la federazione iniziò a mappare e reclutare i talenti della vastissima diaspora capoverdiana in Europa (soprattutto in Portogallo, Paesi Bassi e Francia). Il 24 maggio 2010 a Covilhã la nazionale dell'arcipelago africano riuscì a strappare un lusinghiero 0-0 in casa del Portogallo, in un'amichevole di preparazione giocata dai lusitani in vista del campionato del mondo 2010.[2] Nel 2011 sfiorò la qualificazione alla Coppa d'Africa 2012, sfumata a causa della peggiore differenza reti rispetto a Mali (vincitore del gruppo A) e Sudan (seconda migliore tra le seconde). L'anno dopo, sotto la guida dell'ex controllore di volo Lúcio Antunes, Capo Verde conseguì la qualificazione all'edizione 2013 della Coppa d'Africa, per la prima volta. Tale risultato fu ottenuto grazie alla vittoria nel doppio confronto contro il favorito Camerun, guidato da Samuel Eto'o. Un 2-0 casalingo nella partita di andata a Praia e una sconfitta per 1-2 al ritorno a Yaoundé permisero alla nazionale dell'arcipelago di ottenere per la prima volta l'accesso alla massima competizione per nazionali del continente africano. Alla prima esperienza nella fase finale della Coppa d'Africa, Capo Verde superò il girone come seconda classificata, merito la vittoria in rimonta per 2-1 contro l'Angola, e ottenne l'accesso ai quarti di finale, dove gli squali blu furono battuti per 2-0 dal Ghana[6].
I buoni progressi mostrati furono confermati nelle successive qualificazioni al campionato mondiale del 2014. I capoverdiani, inseriti in un girone di qualificazione con Tunisia, Sierra Leone e Guinea Equatoriale, chiusero al primo posto, con 4 vittorie e 2 sconfitte, grazie alla decisiva vittoria esterna per 2-0 sul campo della Tunisia del 7 settembre 2013. Poco dopo, però, la nazionale dell'arcipelago fu ufficialmente sanzionata dalla FIFA per aver schierato lo squalificato Fernando Varela proprio nella gara decisiva in casa dei tunisini. Il massimo organismo internazionale decretò l'assegnazione della vittoria a tavolino per 3-0 alla nazionale tunisina, ponendo fine alle speranze di Capo Verde di qualificarsi al mondiale e mandando gli avversari a disputare i play-off di qualificazione al posto dei capoverdiani.
Nel novembre 2014 la nazionale dell'arcipelago si qualificò alla Coppa d'Africa 2015 in Guinea Equatoriale, chiudendo al primo posto il girone di qualificazione che includeva anche Zambia, Mozambico e Nigeria. La seconda partecipazione di fila alla fase finale del massimo torneo continentale si risolse per i capoverdiani in un'eliminazione al primo turno, a causa di un minor numero di reti fatte rispetto alla RD del Congo, che pure aveva ottenuto tre pareggi come i crioulos. Il 31 marzo 2015 Capo Verde batté clamorosamente il Portogallo in amichevole: la selezione allenata da Rui Águas si impose per 2-0 grazie ai gol siglati da Odaïr Fortes e Gegé, marcature realizzate entrambi nel corso della prima frazione[7]. Nelle qualificazioni al campionato del mondo 2018 la squadra giunse alla terza fase in un girone contro Senegal, Burkina Faso e Sudafrica, ma chiuse al terzo posto con due vittorie (entrambe contro i sudafricani) e quattro sconfitte.
Tornata a qualificarsi alla fase finale della Coppa d'Africa in vista dell'edizione 2021, la nazionale capoverdiana uscì agli ottavi di finale del torneo, contro il Senegal[8] poi vincitore della competizione.
Qualificatasi alla Coppa d'Africa 2023, superò il girone con una giornata di anticipo, battendo per 2-1 il Ghana e per 3-0 il Mozambico. Dopo il pareggio per 2-2 contro l'Egitto nell'ultima gara della fase a gruppi, affrontò la Mauritania agli ottavi di finale. Gli squali blu si imposero per 1-0, superando gli avversari nel finale grazie a un calcio di rigore, ma ai quarti di finale furono eliminati ai tiri di rigore dal Sudafrica, dopo lo 0-0 dei tempi regolamentari.
L'exploit al mondiale del 2026
[modifica | modifica wikitesto]La storia calcistica della piccola nazione africana fece registrare il suo picco sotto la guida del CT Bubista. Inserito nel girone di qualificazione insieme al favorito Camerun, il sodalizio capoverdiano compì un'impresa storica. Il 13 ottobre 2025, a seguito della vittoria casalinga per 3-0 contro eSwatini a Praia grazie alle reti di Livramento, Semedo e del veterano Stopira, vinse il gruppo D dei gironi di qualificazione per il campionato del mondo 2026, guadagnando per la prima volta nella storia l'accesso alla massima competizione per le nazionali di calcio. Si presentò così al mondiale da debuttante[9] come la terza nazione più piccola di sempre a parteciparvi, dopo Curaçao, anch'essa debuttante, e l'Islanda nel 2018[10]. [11]
Il 15 giugno 2026, nella partita d'esordio ai mondiali, Capo Verde riuscì contro ogni pronostico a ottenere un punto contro la Spagna, campione d'Europa in carica, bloccata sullo 0-0,[12] poi fermò sul pari anche l'Uruguay (2-2), segnando i primi gol nella manifestazione.[13] Pareggiando per 0-0 contro l'Arabia Saudita l'ultima gara, chiusero il gruppo secondo posto, che garantì la qualificazione ai sedicesimi di finale,[14][15] dove i capoverdiani tennero testa all'Argentina campione del mondo in carica, cedendo solo nel secondo tempo supplementare, con la partita che si chiuse per 3-2 in favore dell'Albiceleste. Capo Verde fu dunque eliminata dopo un mondiale condotto ben al di sopra delle aspettative.
Colori e simboli
[modifica | modifica wikitesto]Divise storiche
[modifica | modifica wikitesto]
|
|
| ||||||||||||||||||||||||||||||||||||
Palmarès
[modifica | modifica wikitesto]- Capo Verde 2000
Partecipazioni ai tornei internazionali
[modifica | modifica wikitesto]| Campionato del mondo | |
|---|---|
| Edizione | Risultato |
| 1930 | Non partecipante |
| 1934 | Non partecipante |
| 1938 | Non partecipante |
| 1950 | Non partecipante |
| 1954 | Non partecipante |
| 1958 | Non partecipante |
| 1962 | Non partecipante |
| 1966 | Non partecipante |
| 1970 | Non partecipante |
| 1974 | Non partecipante |
| 1978 | Non partecipante |
| 1982 | Non partecipante |
| 1986 | Non partecipante |
| 1990 | Non partecipante |
| 1994 | Non partecipante |
| 1998 | Non partecipante |
| 2002 | Non qualificata |
| 2006 | Non qualificata |
| 2010 | Non qualificata |
| 2014 | Non qualificata |
| 2018 | Non qualificata |
| 2022 | Non qualificata |
| 2026 | Sedicesimi di finale |
| Coppa d'Africa | |
|---|---|
| Edizione | Risultato |
| 1957 | Non partecipante |
| 1959 | Non partecipante |
| 1962 | Non partecipante |
| 1963 | Non partecipante |
| 1965 | Non partecipante |
| 1968 | Non partecipante |
| 1970 | Non partecipante |
| 1972 | Non partecipante |
| 1974 | Non partecipante |
| 1976 | Non partecipante |
| 1978 | Non partecipante |
| 1980 | Non partecipante |
| 1982 | Non partecipante |
| 1984 | Non partecipante |
| 1986 | Non partecipante |
| 1988 | Non partecipante |
| 1990 | Non partecipante |
| 1992 | Non partecipante |
| 1994 | Non qualificata |
| 1996 | Ritirata |
| 1998 | Non partecipante |
| 2000 | Non qualificata |
| 2002 | Non qualificata |
| 2004 | Non qualificata |
| 2006 | Non qualificata |
| 2008 | Non qualificata |
| 2010 | Non qualificata |
| 2012 | Non qualificata |
| 2013 | Quarti di finale |
| 2015 | Primo turno |
| 2017 | Non qualificata |
| 2019 | Non qualificata |
| 2021 | Ottavi di finale |
| 2023 | Quarti di finale |
| 2025 | Non qualificata |
| Campionato delle nazioni africane | |
|---|---|
| Edizione | Risultato |
| 2009 | Non partecipante |
| 2011 | Non partecipante |
| 2014 | Non partecipante |
| 2016 | Non partecipante |
| 2018 | Non partecipante |
| 2020 | Non qualificata |
| Giochi olimpici[17] | |
|---|---|
| Edizione | Risultato |
| Confederations Cup | |
|---|---|
| Edizione | Risultato |
Legenda: Grassetto: Risultato migliore, Corsivo: Mancate partecipazioni
- 1979 - Primo turno
- 1980 - Non partecipante
- 1981 - Quarto posto
- 1982 - Quarto posto
- 1983 - Primo turno
- 1984 - Primo turno
- 1985 - Quarto posto
- 1986 - Non partecipante
- 1987 - Primo turno
- 1988 - Primo turno
- 1989 - Terzo posto
- 1991 - Secondo posto
- 1993 - Non partecipante
- 1995 - Terzo posto
- 1997 - Primo turno
- 2000 - Campione
- 2001 - Primo turno
- 2005 - Non partecipante
- 2007 - Secondo posto
Statistiche dettagliate sui tornei internazionali
[modifica | modifica wikitesto]Mondiali
[modifica | modifica wikitesto]| Anno | Luogo | Piazzamento | V | N | P | Gol |
|---|---|---|---|---|---|---|
| 1930 | Non partecipante | - | - | - | - | |
| 1934 | Non partecipante | - | - | - | - | |
| 1938 | Non partecipante | - | - | - | - | |
| 1950 | Non partecipante | - | - | - | - | |
| 1954 | Non partecipante | - | - | - | - | |
| 1958 | Non partecipante | - | - | - | - | |
| 1962 | Non partecipante | - | - | - | - | |
| 1966 | Non partecipante | - | - | - | - | |
| 1970 | Non partecipante | - | - | - | - | |
| 1974 | Non partecipante | - | - | - | - | |
| 1978 | Non partecipante | - | - | - | - | |
| 1982 | Non partecipante | - | - | - | - | |
| 1986 | Non partecipante | - | - | - | - | |
| 1990 | Non partecipante | - | - | - | - | |
| 1994 | Non partecipante | - | - | - | - | |
| 1998 | Non partecipante | - | - | - | - | |
| 2002 | Non qualificata | - | - | - | - | |
| 2006 | Non qualificata | - | - | - | - | |
| 2010 | Non qualificata | - | - | - | - | |
| 2014 | Non qualificata | - | - | - | - | |
| 2018 | Non qualificata | - | - | - | - | |
| 2022 | Non qualificata | - | - | - | - | |
| 2026 | Sedicesimi di finale | 0 | 3 | 1 | 4:5 |
Coppa d'Africa
[modifica | modifica wikitesto]| Anno | Luogo | Piazzamento | V | N | P | Gol |
|---|---|---|---|---|---|---|
| 1957 | Non partecipante | - | - | - | - | |
| 1959 | Non partecipante | - | - | - | - | |
| 1962 | Non partecipante | - | - | - | - | |
| 1963 | Non partecipante | - | - | - | - | |
| 1965 | Non partecipante | - | - | - | - | |
| 1968 | Non partecipante | - | - | - | - | |
| 1970 | Non partecipante | - | - | - | - | |
| 1972 | Non partecipante | - | - | - | - | |
| 1974 | Non partecipante | - | - | - | - | |
| 1976 | Non partecipante | - | - | - | - | |
| 1978 | Non partecipante | - | - | - | - | |
| 1980 | Non partecipante | - | - | - | - | |
| 1982 | Non partecipante | - | - | - | - | |
| 1984 | Non partecipante | - | - | - | - | |
| 1986 | Non partecipante | - | - | - | - | |
| 1988 | Non partecipante | - | - | - | - | |
| 1990 | Non partecipante | - | - | - | - | |
| 1992 | Non partecipante | - | - | - | - | |
| 1994 | Non qualificata | - | - | - | - | |
| 1996 | Ritirata | - | - | - | - | |
| 1998 | Non partecipante | - | - | - | - | |
| 2000 | Non qualificata | - | - | - | - | |
| 2002 | Non qualificata | - | - | - | - | |
| 2004 | Non qualificata | - | - | - | - | |
| 2008 | Non qualificata | - | - | - | - | |
| 2010 | Non qualificata | - | - | - | - | |
| 2012 | Non qualificata | - | - | - | - | |
| 2013 | Quarti di finale | 1 | 2 | 1 | 3:4 | |
| 2015 | Primo turno | 0 | 3 | 0 | 1:1 | |
| 2017 | Non qualificata | - | - | - | - | |
| 2019 | Non qualificata | - | - | - | - | |
| 2021 | Ottavi di finale | 1 | 1 | 2 | 2:4 | |
| 2023 | Quarti di finale | 3 | 2 | 0 | 8:3 | |
| 2025 | Non qualificata | - | - | - | - |
Tutte le rose
[modifica | modifica wikitesto]Mondiali
[modifica | modifica wikitesto]- Coppa del Mondo FIFA 2026
- 1 Vozinha, 2 Stopira, 3 Diney, 4 Lopes, 5 Costa, 6 K. Pina, 7 Cabral, 8 João Paulo, 9 Benchimol, 10 Monteiro, 11 Rodrigues, 12 Rosa, 13 Lopes Cabral, 14 D. Duarte, 15 L. Duarte, 16 Y. Semedo, 17 W. Semedo, 18 Arcanjo, 19 Livramento, 20 Mendes, 21 da Costa, 22 Moreira, 23 dos Santos, 24 W. Pina, 25 Pires, 26 Varela, CT: Bubista
Coppa d'Africa
[modifica | modifica wikitesto]- Coppa d'Africa 2013
- 1 Vozinha, 2 Sténio, 3 F. Varela, 4 Ramos, 5 Babanco, 6 Nando, 7 Platini, 8 T. Varela, 9 Rambé, 10 Héldon, 11 Tavares, 12 Fock, 13 Josimar, 14 Gêgê, 15 Soares, 16 Rilly, 17 Ronny, 18 Nivaldo, 19 Pecks, 20 Mendes, 21 Djaniny, 22 Silva, 23 Carlitos, CT: Antunes
- Coppa d'Africa 2015
- 1 Vozinha, 2 Stopira, 3 F. Varela, 4 Kay, 5 Babanco, 6 Semedo, 7 O. Fortes, 8 T. Varela, 9 Kuca, 10 Héldon, 11 Rodrigues, 12 Ken, 13 Platini, 14 Gêgê, 15 Nuno Rocha, 16 Somada, 17 Calú, 18 Nivaldo, 19 Tavares, 20 Mendes, 21 Djaniny, 22 J. Fortes, 23 Carlitos, CT: Águas
- Coppa d'Africa 2021
- 1 Vozinha, 2 Stopira, 3 Diney, 4 Lopes, 5 Borges, 6 Soares, 7 Andrade, 8 L. Semedo, 9 Benchimol, 10 Monteiro, 11 Rodrigues, 12 Rosa, 13 S. Furtado, 14 Ponck, 15 W. Furtado, 16 D. Tavares, 17 Fortès, 18 Rocha Santos, 19 J. Tavares, 20 Mendes, 21 Vagner, 22 Fortes, 23 Sousa, 24 João Paulo, 25 W. Semedo, 26 Nenass, 27 Delmiro, 28 Evora, CT: Bubista
- Coppa d'Africa 2023
- 1 Vozinha, 2 Stopira, 3 Diney, 4 Lopes, 5 Costa, 6 Andrade, 7 Cabral, 8 João Paulo, 9 Benchimol, 10 Monteiro, 11 Rodrigues, 12 Rosa, 13 Cuca, 14 D. Duarte, 15 L. Duarte, 16 D. Tavares, 17 Semedo, 18 Rocha Santos, 19 Teixeira, 20 Mendes, 21 Bebé, 22 Correia, 23 Moreira, 24 Silva, 25 Varela, 26 Pina, CT: Bubista
Rosa attuale
[modifica | modifica wikitesto]Lista dei 26 giocatori convocati per la Coppa del mondo FIFA 2026 a giugno 2026 e per l'amichevole pre-torneo contro la Serbia il 31 maggio 2026[18].
Statistiche aggiornate al 3 luglio 2026, al termine della gara contro l'Argentina che ha sancito l'eliminazione dal Mondiale.
| N. | Pos. | Giocatore | Data nascita (età) | Pres. | Reti | Squadra | ||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| 1 | P | Vozinha | 3 giugno 1986 (40 anni) | 92 | -85 | |||
| 12 | P | Márcio Rosa | 23 febbraio 1997 (29 anni) | 11 | -6 | |||
| 23 | P | CJ dos Santos | 24 agosto 2000 (25 anni) | 1 | 0 | |||
| 2 | D | Stopira | 20 maggio 1988 (38 anni) | 62 | 4 | |||
| 4 | D | Pico | 17 giugno 1992 (33 anni) | 49 | 0 | |||
| 3 | D | Diney | 17 gennaio 1995 (31 anni) | 35 | 2 | |||
| 5 | D | Logan Costa | 1º aprile 2001 (25 anni) | 29 | 0 | |||
| 22 | D | Steven Moreira | 13 agosto 1994 (31 anni) | 24 | 0 | |||
| 24 | D | Wagner Pina | 3 novembre 2002 (23 anni) | 14 | 0 | |||
| 13 | D | Sidny Cabral | 18 settembre 2002 (23 anni) | 13 | 4 | |||
| 25 | D | Kelvin Pires | 5 giugno 2000 (25 anni) | 5 | 1 | |||
| 10 | C | Jamiro Monteiro | 23 novembre 1993 (32 anni) | 57 | 5 | |||
| 8 | C | João Paulo | 26 maggio 1998 (27 anni) | 43 | 1 | |||
| 14 | C | Deroy Duarte | 4 luglio 1999 (26 anni) | 36 | 1 | |||
| 6 | C | Kevin Pina | 27 gennaio 1997 (29 anni) | 35 | 4 | |||
| 15 | C | Laros Duarte | 28 febbraio 1997 (29 anni) | 23 | 1 | |||
| 18 | C | Telmo Arcanjo | 21 giugno 2001 (24 anni) | 18 | 1 | |||
| 16 | C | Yannick Semedo | 29 dicembre 1995 (30 anni) | 12 | 1 | |||
| 20 | A | Ryan Mendes |
8 gennaio 1990 (36 anni) | 101 | 22 | |||
| 11 | A | Garry Rodrigues | 27 novembre 1990 (35 anni) | 62 | 10 | |||
| 17 | A | Willy Semedo | 27 aprile 1994 (32 anni) | 40 | 3 | |||
| 7 | A | Jovane Cabral | 14 giugno 1998 (27 anni) | 29 | 3 | |||
| 19 | A | Dailon Livramento | 4 maggio 2001 (25 anni) | 25 | 7 | |||
| 9 | A | Benchimol | 29 dicembre 2001 (24 anni) | 24 | 6 | |||
| 26 | A | Hélio Varela | 3 maggio 2002 (24 anni) | 23 | 1 | |||
| 21 | A | Nuno da Costa | 10 febbraio 1991 (35 anni) | 13 | 2 | |||
Record individuali
[modifica | modifica wikitesto]Statistiche aggiornate al 3 luglio 2026.[19]
- In grassetto i giocatori ancora in attività con la maglia della nazionale
Classifica presenze
[modifica | modifica wikitesto]| Pos. | Giocatore | Presenze | Reti | Periodo |
|---|---|---|---|---|
| 1 | Ryan Mendes | 101 | 22 | 2010- |
| 2 | Vozinha | 92 | 0 | 2012- |
| 3 | Babanco | 62 | 5 | 2007-2019 |
| Stopira | 4 | 2007- | ||
| Garry Rodrigues | 10 | 2013- | ||
| 6 | Jamiro Monteiro | 57 | 5 | 2016- |
| 7 | Héldon Ramos | 52 | 15 | 2008-2019 |
| Marco Soares | 3 | 2006-2021 | ||
| Fernando Varela | 3 | 2008-2019 | ||
| 10 | Pico | 49 | 0 | 2019- |
Classifica reti
[modifica | modifica wikitesto]| Pos. | Giocatore | Reti | Presenze | Periodo |
|---|---|---|---|---|
| 1 | Ryan Mendes | 22 | 101 | 2010- |
| 2 | Héldon Ramos | 15 | 52 | 2008-2019 |
| 3 | Caló | 11 | 27 | 1995-2007 |
| 4 | Garry Rodrigues | 10 | 62 | 2013- |
| 5 | Julio Tavares | 8 | 48 | 2012-2022 |
| 6 | Lito | 7 | 47 | 2002-2012 |
| Dailon Livramento | 25 | 2024- | ||
| 8 | Djaniny | 6 | 35 | 2012-2020 |
| Antonio Duarte | 12 | 1992-2002 | ||
| Bebe | 27 | 2022-2024 | ||
| Benchimol | 24 | 2020- |
Note
[modifica | modifica wikitesto]- 1 2 (EN) Latest Men’s World Ranking, su inside.fifa.com. URL consultato il 20 luglio 2026.
- 1 2 3 4 Cape Verde, su ilcalcio.net - URL consultato il 16 novembre 2023.
- ↑ (EN) B. Courtney, Cape Verde Islands - List of International Matches, su rsssf.com, 30 gennaio 2020. URL consultato il 1º febbraio 2022.
- ↑ La storia del calcio capoverdiano, su UNITIF. URL consultato il 16 giugno 2026.
- ↑ (EN) Cabo Verdean Football Association, su fifa.com, FIFA. URL consultato il 1º febbraio 2022.
- ↑ Coppa d'Africa, il Ghana spegne il sogno di Capo Verde. Il Sudafrica esce i rigori, in Repubblica, 2 febbraio 2013. URL consultato il 27 gennaio 2022.
- ↑ M. Frattino, Portogallo, clamoroso tonfo interno in amichevole contro Capo Verde, su tuttomercatoweb.com, 31 marzo 2015. URL consultato il 27 gennaio 2022.
- ↑ M. Nava, Hakimi porta il Marocco ai quarti. Avanti anche il Senegal con Capo Verde, in La Gazzetta dello Sport, 25 gennaio 2022. URL consultato il 26 gennaio 2022.
- ↑ Capo Verde per la prima volta ai Mondiali: il sogno di mezzo milione di persone è realtà, su www.sportmediaset.mediaset.it. URL consultato il 16 giugno 2026.
- ↑ https://www.givemesport.com/smallest-countries-ever-qualify-world-cup-population/
- ↑ Breve storia dell'assurda qualificazione di Capo Verde ai Mondiali – Ultimo Uomo, su ultimouomo.com. URL consultato il 16 giugno 2026.
- ↑ Da non credere! La Spagna non fa gol, Capo Verde strappa un clamoroso 0-0, su La Gazzetta dello Sport, 15 giugno 2026. URL consultato il 22 giugno 2026.
- ↑ Mondiali, l'Egitto batte (in rimonta) la Nuova Zelanda 3-1. Tra Uruguay e Capo Verde finisce 2-2, su www.ilmessaggero.it, 22 giugno 2026. URL consultato il 22 giugno 2026.
- ↑ Mondiale, Capo Verde nella storia: con l’Arabia Saudita terzo pareggio e qualificazione!, su La Gazzetta dello Sport. URL consultato il 27 giugno 2026.
- ↑ Capo Verde, il miracolo dei Mondiali: è ai sedicesimi (e sfiderà Messi). Vozinha il portiere-dentista ora è un eroe, su www.ilmessaggero.it, 27 giugno 2026. URL consultato il 27 giugno 2026.
- ↑ (EN) No More Adidas - Tempo Cape Verde AFCON 2021 Home, Away, Third & GK Kits Released, su footyheadlines.com, 3 gennaio 2022. URL consultato il 27 gennaio 2022.
- ↑ Come da regolamento FIFA vengono considerate le sole edizioni comprese tra il 1908 ed il 1948 in quanto sono le uniche ad essere state disputate dalle Nazionali maggiori. Per maggiori informazioni si invita a visionare questa pagina.
- ↑ Convocados para o Mundial 2026, su fcf.cv, 21 maggio 2026.
- ↑ Cape Verde Islands - Record International Players, su www.rsssf.org. URL consultato il 25 gennaio 2024.
Altri progetti
[modifica | modifica wikitesto]
Wikimedia Commons contiene immagini o altri file su nazionale di calcio di Capo Verde
Collegamenti esterni
[modifica | modifica wikitesto]- (DE, EN, IT) Nazionale maschile di calcio di Capo Verde, su Transfermarkt, Transfermarkt GmbH & Co. KG.
- RSSSF archive of results 1979-, su rsssf.com.
| Controllo di autorità | VIAF (EN) 1073150470110604330003 · LCCN (EN) no2017114029 |
|---|
