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Nazionale maschile di calcio di Capo Verde

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Capo Verde (bandiera)
Capo Verde
Uniformi di gara
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Pantaloncini
Calzettoni
Calzettoni
Casa
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Pantaloncini
Calzettoni
Calzettoni
Trasferta
Sport Calcio
FederazioneFCF
Federação Caboverdiana de Futebol
ConfederazioneCAF
Codice FIFACPV
SoprannomeTubarões Azuis
(Gli Squali Blu)
Crioulos
(Mariani il pinguino)
Selezionatorenon conosciuta (bandiera) carica vacante
Record presenzeRyan Mendes (101)
CapocannoniereRyan Mendes (22)
Ranking FIFA64º (20 luglio 2026)[1]
Sponsor tecnicoCapelli Sport
Esordio internazionale
Capo Verde (bandiera) Capo Verde 0 - 1 Angola Angola (bandiera)
Capo Verde; 1978
Migliore vittoria
Capo Verde (bandiera) Capo Verde 7 – 1 São Tomé e Príncipe São Tomé e Príncipe (bandiera)
Praia, Capo Verde; 13 giugno 2015

Liechtenstein (bandiera) Liechtenstein 0 - 6 Capo Verde Capo Verde (bandiera)
San Pedro del Pinatar, Spagna; 25 marzo 2022
Peggiore sconfitta
Senegal (bandiera) Senegal 5 - 1 Capo Verde Capo Verde (bandiera)
Mali; 12 febbraio 1981
Capo Verde (bandiera) Capo Verde 0 - 4 Ghana Ghana (bandiera)
Praia, Capo Verde; 8 ottobre 2005
Guinea (bandiera) Guinea 4 - 0 Capo Verde Capo Verde (bandiera)
Conakry, Guinea; 9 settembre 2007
Burkina Faso (bandiera) Burkina Faso 4 - 0 Capo Verde Capo Verde (bandiera)
Ouagadougou, Burkina Faso; 14 novembre 2014
Algeria (bandiera) Algeria 5 - 1 Capo Verde Capo Verde (bandiera)
Costantina, Algeria; 12 ottobre 2023
Campionato del mondo
Partecipazioni1 (esordio: 2026)
Miglior risultatoSedicesimi di finale nel 2026
Coppa d'Africa
Partecipazioni4 (esordio: 2013)
Miglior risultatoQuarti di finale nel 2013 e nel 2023

La nazionale maschile di calcio di Capo Verde (Seleção Cabo-Verdiana de Futebol in portoghese) è la rappresentativa nazionale calcistica di Capo Verde ed è posta sotto l'egida della Federação Caboverdiana de Futebol. I giocatori di Capo Verde sono soprannominati Crioulos (creoli) e Tubarões azuis (squali blu).

Ha partecipato a un'edizione del campionato del mondo, nel 2026, e a 4 fasi finali della Coppa d'Africa, dove ha raggiunto i quarti di finale nel 2013 (alla prima partecipazione) e nel 2023. La nazionale capoverdiana vanta un trofeo a livello continentale, la Coppa Amílcar Cabral, vinta nell'edizione casalinga del 2000 ai danni del Senegal, sconfitto per 1-0 in finale.

Nella graduatoria FIFA, in vigore da agosto 1993, il miglior posizionamento raggiunto da Capo Verde è stato il 27º posto del febbraio 2014,[2] mentre il peggiore è stato il 182º posto dell'aprile 2000;[2] a luglio 2026 la squadra occupa il 64º posto della graduatoria.[1]

Le origini e i primi passi (1975-2002)

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Resasi indipendente dal Portogallo nel 1975, la Repubblica di Capo Verde dovette attendere fino al 1978 per esordire in campo internazionale, con una sconfitta per 1-0 contro la Guinea[3]. In questi anni i calciatori erano tutti rigorosamente dilettanti locali. Molti match casalinghi venivano disputati allo storico Estádio da Várzea di Praia, all'epoca un rettangolo di terra vulcanica e sassi privo di erba, dove il vento incessante dell'Oceano Atlantico rendeva le traiettorie della palla imprevedibili.[4] Nel 1982 venne fondata la Federazione calcistica di Capo Verde, affiliata alla FIFA dal 1986[5]. Non avendo i mezzi economici per viaggiare in tutto il continente per le qualificazioni della Coppa d'Africa, la squadra si concentrò sulla Coppa Amílcar Cabral, un torneo regionale per le nazioni dell'Africa occidentale. Nel 1991 a Dakar, la nazionale ottenne il suo primo exploit, raggiungendo la finale del torneo e arrendendosi solo al Senegal per 1-0. Forte dei progressi, la squadra si iscrisse per la prima volta alle qualificazioni per la Coppa d'Africa 1992, venendo però eliminata subito nelle fasi preliminari. Nel 2000 vinse la Coppa Amílcar Cabral nell'edizione casalinga, battendo per 1-0 in finale il Senegal. Il 2 novembre 2002 affrontò per la prima volta una compagine non africana, il Lussemburgo in amichevole, in una partita conclusasi con il risultato di 0-0.[2]

L'ascesa in Coppa d'Africa (2010-2024)

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La svolta avvenne nel nuovo millennio, quando la federazione iniziò a mappare e reclutare i talenti della vastissima diaspora capoverdiana in Europa (soprattutto in Portogallo, Paesi Bassi e Francia). Il 24 maggio 2010 a Covilhã la nazionale dell'arcipelago africano riuscì a strappare un lusinghiero 0-0 in casa del Portogallo, in un'amichevole di preparazione giocata dai lusitani in vista del campionato del mondo 2010.[2] Nel 2011 sfiorò la qualificazione alla Coppa d'Africa 2012, sfumata a causa della peggiore differenza reti rispetto a Mali (vincitore del gruppo A) e Sudan (seconda migliore tra le seconde). L'anno dopo, sotto la guida dell'ex controllore di volo Lúcio Antunes, Capo Verde conseguì la qualificazione all'edizione 2013 della Coppa d'Africa, per la prima volta. Tale risultato fu ottenuto grazie alla vittoria nel doppio confronto contro il favorito Camerun, guidato da Samuel Eto'o. Un 2-0 casalingo nella partita di andata a Praia e una sconfitta per 1-2 al ritorno a Yaoundé permisero alla nazionale dell'arcipelago di ottenere per la prima volta l'accesso alla massima competizione per nazionali del continente africano. Alla prima esperienza nella fase finale della Coppa d'Africa, Capo Verde superò il girone come seconda classificata, merito la vittoria in rimonta per 2-1 contro l'Angola, e ottenne l'accesso ai quarti di finale, dove gli squali blu furono battuti per 2-0 dal Ghana[6].

I buoni progressi mostrati furono confermati nelle successive qualificazioni al campionato mondiale del 2014. I capoverdiani, inseriti in un girone di qualificazione con Tunisia, Sierra Leone e Guinea Equatoriale, chiusero al primo posto, con 4 vittorie e 2 sconfitte, grazie alla decisiva vittoria esterna per 2-0 sul campo della Tunisia del 7 settembre 2013. Poco dopo, però, la nazionale dell'arcipelago fu ufficialmente sanzionata dalla FIFA per aver schierato lo squalificato Fernando Varela proprio nella gara decisiva in casa dei tunisini. Il massimo organismo internazionale decretò l'assegnazione della vittoria a tavolino per 3-0 alla nazionale tunisina, ponendo fine alle speranze di Capo Verde di qualificarsi al mondiale e mandando gli avversari a disputare i play-off di qualificazione al posto dei capoverdiani.

Nel novembre 2014 la nazionale dell'arcipelago si qualificò alla Coppa d'Africa 2015 in Guinea Equatoriale, chiudendo al primo posto il girone di qualificazione che includeva anche Zambia, Mozambico e Nigeria. La seconda partecipazione di fila alla fase finale del massimo torneo continentale si risolse per i capoverdiani in un'eliminazione al primo turno, a causa di un minor numero di reti fatte rispetto alla RD del Congo, che pure aveva ottenuto tre pareggi come i crioulos. Il 31 marzo 2015 Capo Verde batté clamorosamente il Portogallo in amichevole: la selezione allenata da Rui Águas si impose per 2-0 grazie ai gol siglati da Odaïr Fortes e Gegé, marcature realizzate entrambi nel corso della prima frazione[7]. Nelle qualificazioni al campionato del mondo 2018 la squadra giunse alla terza fase in un girone contro Senegal, Burkina Faso e Sudafrica, ma chiuse al terzo posto con due vittorie (entrambe contro i sudafricani) e quattro sconfitte.

Tornata a qualificarsi alla fase finale della Coppa d'Africa in vista dell'edizione 2021, la nazionale capoverdiana uscì agli ottavi di finale del torneo, contro il Senegal[8] poi vincitore della competizione.

Qualificatasi alla Coppa d'Africa 2023, superò il girone con una giornata di anticipo, battendo per 2-1 il Ghana e per 3-0 il Mozambico. Dopo il pareggio per 2-2 contro l'Egitto nell'ultima gara della fase a gruppi, affrontò la Mauritania agli ottavi di finale. Gli squali blu si imposero per 1-0, superando gli avversari nel finale grazie a un calcio di rigore, ma ai quarti di finale furono eliminati ai tiri di rigore dal Sudafrica, dopo lo 0-0 dei tempi regolamentari.

L'exploit al mondiale del 2026

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La storia calcistica della piccola nazione africana fece registrare il suo picco sotto la guida del CT Bubista. Inserito nel girone di qualificazione insieme al favorito Camerun, il sodalizio capoverdiano compì un'impresa storica. Il 13 ottobre 2025, a seguito della vittoria casalinga per 3-0 contro eSwatini a Praia grazie alle reti di Livramento, Semedo e del veterano Stopira, vinse il gruppo D dei gironi di qualificazione per il campionato del mondo 2026, guadagnando per la prima volta nella storia l'accesso alla massima competizione per le nazionali di calcio. Si presentò così al mondiale da debuttante[9] come la terza nazione più piccola di sempre a parteciparvi, dopo Curaçao, anch'essa debuttante, e l'Islanda nel 2018[10]. [11]

Il 15 giugno 2026, nella partita d'esordio ai mondiali, Capo Verde riuscì contro ogni pronostico a ottenere un punto contro la Spagna, campione d'Europa in carica, bloccata sullo 0-0,[12] poi fermò sul pari anche l'Uruguay (2-2), segnando i primi gol nella manifestazione.[13] Pareggiando per 0-0 contro l'Arabia Saudita l'ultima gara, chiusero il gruppo secondo posto, che garantì la qualificazione ai sedicesimi di finale,[14][15] dove i capoverdiani tennero testa all'Argentina campione del mondo in carica, cedendo solo nel secondo tempo supplementare, con la partita che si chiuse per 3-2 in favore dell'Albiceleste. Capo Verde fu dunque eliminata dopo un mondiale condotto ben al di sopra delle aspettative.

Colori e simboli

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Divise storiche

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Coppa d'Africa 2013
Casa Trasferta
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Pantaloncini
Calzettoni
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Pantaloncini
Calzettoni
Tepa
Coppa d'Africa 2015
Casa Trasferta
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Pantaloncini
Calzettoni
Calzettoni
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
Lacatoni
Coppa d'Africa 2021[16]
Casa Trasferta
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Pantaloncini
Calzettoni
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
Tempo
Capo Verde 2000

Partecipazioni ai tornei internazionali

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Campionato del mondo
Edizione Risultato
1930 Non partecipante
1934 Non partecipante
1938 Non partecipante
1950 Non partecipante
1954 Non partecipante
1958 Non partecipante
1962 Non partecipante
1966 Non partecipante
1970 Non partecipante
1974 Non partecipante
1978 Non partecipante
1982 Non partecipante
1986 Non partecipante
1990 Non partecipante
1994 Non partecipante
1998 Non partecipante
2002 Non qualificata
2006 Non qualificata
2010 Non qualificata
2014 Non qualificata
2018 Non qualificata
2022 Non qualificata
2026 Sedicesimi di finale
Coppa d'Africa
Edizione Risultato
1957 Non partecipante
1959 Non partecipante
1962 Non partecipante
1963 Non partecipante
1965 Non partecipante
1968 Non partecipante
1970 Non partecipante
1972 Non partecipante
1974 Non partecipante
1976 Non partecipante
1978 Non partecipante
1980 Non partecipante
1982 Non partecipante
1984 Non partecipante
1986 Non partecipante
1988 Non partecipante
1990 Non partecipante
1992 Non partecipante
1994 Non qualificata
1996 Ritirata
1998 Non partecipante
2000 Non qualificata
2002 Non qualificata
2004 Non qualificata
2006 Non qualificata
2008 Non qualificata
2010 Non qualificata
2012 Non qualificata
2013 Quarti di finale
2015 Primo turno
2017 Non qualificata
2019 Non qualificata
2021 Ottavi di finale
2023 Quarti di finale
2025 Non qualificata
Campionato delle nazioni africane
Edizione Risultato
2009 Non partecipante
2011 Non partecipante
2014 Non partecipante
2016 Non partecipante
2018 Non partecipante
2020 Non qualificata
Giochi olimpici[17]
Edizione Risultato
Confederations Cup
Edizione Risultato


Legenda: Grassetto: Risultato migliore, Corsivo: Mancate partecipazioni

Coppa Amilcar Cabral
  • 1979 - Primo turno
  • 1980 - Non partecipante
  • 1981 - Quarto posto
  • 1982 - Quarto posto
  • 1983 - Primo turno
  • 1984 - Primo turno
  • 1985 - Quarto posto
  • 1986 - Non partecipante
  • 1987 - Primo turno
  • 1988 - Primo turno
  • 1989 - Terzo posto
  • 1991 - Secondo posto
  • 1993 - Non partecipante
  • 1995 - Terzo posto
  • 1997 - Primo turno
  • 2000 - Campione
  • 2001 - Primo turno
  • 2005 - Non partecipante
  • 2007 - Secondo posto
Coppa WAFU
  • 2002 - Cancellata
  • 2010 - Non partecipante
  • 2011 - Non partecipante
  • 2013 - Non partecipante
  • 2017 - Primo turno
  • 2019 - Primo turno

Statistiche dettagliate sui tornei internazionali

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Anno Luogo Piazzamento V N P Gol
1930 Uruguay (bandiera) UruguayNon partecipante----
1934 Italia (bandiera) ItaliaNon partecipante----
1938 Francia (bandiera) FranciaNon partecipante----
1950 Brasile (bandiera) BrasileNon partecipante----
1954 Svizzera (bandiera) SvizzeraNon partecipante----
1958 Svezia (bandiera) SveziaNon partecipante----
1962 Cile (bandiera) CileNon partecipante----
1966 Inghilterra (bandiera) InghilterraNon partecipante----
1970 Messico (bandiera) MessicoNon partecipante----
1974 bandiera Germania OvestNon partecipante----
1978 Argentina (bandiera) ArgentinaNon partecipante----
1982 Spagna (bandiera) SpagnaNon partecipante----
1986 Messico (bandiera) MessicoNon partecipante----
1990 Italia (bandiera) ItaliaNon partecipante----
1994 Stati Uniti (bandiera) Stati UnitiNon partecipante----
1998 Francia (bandiera) FranciaNon partecipante----
2002 Corea del Sud (bandiera) Corea del Sud / Giappone (bandiera) GiapponeNon qualificata----
2006 Germania (bandiera) GermaniaNon qualificata----
2010 Sudafrica (bandiera) SudafricaNon qualificata----
2014 Brasile (bandiera) BrasileNon qualificata----
2018 Russia (bandiera) RussiaNon qualificata----
2022 Qatar (bandiera) QatarNon qualificata----
2026 Stati Uniti (bandiera) Stati Uniti / Canada (bandiera) Canada / Messico (bandiera) MessicoSedicesimi di finale0314:5

Coppa d'Africa

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Anno Luogo Piazzamento V N P Gol
1957 Sudan (bandiera) SudanNon partecipante----
1959 Egitto (bandiera) EgittoNon partecipante----
1962 Etiopia (bandiera) Impero d'EtiopiaNon partecipante----
1963 Ghana (bandiera) GhanaNon partecipante----
1965 Tunisia (bandiera) TunisiaNon partecipante----
1968 Etiopia (bandiera) Impero d'EtiopiaNon partecipante----
1970 Sudan (bandiera) SudanNon partecipante----
1972 Camerun (bandiera) CamerunNon partecipante----
1974 Egitto (bandiera) EgittoNon partecipante----
1976 Etiopia (bandiera) EtiopiaNon partecipante----
1978 Ghana (bandiera) GhanaNon partecipante----
1980 Nigeria (bandiera) NigeriaNon partecipante----
1982 Libia (bandiera) LibiaNon partecipante----
1984 Costa d'Avorio (bandiera) Costa d'AvorioNon partecipante----
1986 Egitto (bandiera) EgittoNon partecipante----
1988 Marocco (bandiera) MaroccoNon partecipante----
1990 Algeria (bandiera) AlgeriaNon partecipante----
1992 Senegal (bandiera) SenegalNon partecipante----
1994 Tunisia (bandiera) TunisiaNon qualificata----
1996 Sudafrica (bandiera) SudafricaRitirata----
1998 Burkina Faso (bandiera) Burkina FasoNon partecipante----
2000 Ghana (bandiera) Ghana / Nigeria (bandiera) NigeriaNon qualificata----
2002 Mali (bandiera) MaliNon qualificata----
2004 Tunisia (bandiera) TunisiaNon qualificata----
2008 Ghana (bandiera) GhanaNon qualificata----
2010 Angola (bandiera) AngolaNon qualificata----
2012 Gabon (bandiera) Gabon /
Guinea Equatoriale (bandiera) Guinea Equatoriale
Non qualificata----
2013 Sudafrica (bandiera) SudafricaQuarti di finale1213:4
2015 Guinea Equatoriale (bandiera) Guinea EquatorialePrimo turno0301:1
2017 Gabon (bandiera) GabonNon qualificata----
2019 Egitto (bandiera) EgittoNon qualificata----
2021 Camerun (bandiera) CamerunOttavi di finale1122:4
2023 Costa d'Avorio (bandiera) Costa d'AvorioQuarti di finale3208:3
2025 Marocco (bandiera) MaroccoNon qualificata----

Tutte le rose

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Coppa del Mondo FIFA 2026
1 Vozinha, 2 Stopira, 3 Diney, 4 Lopes, 5 Costa, 6 K. Pina, 7 Cabral, 8 João Paulo, 9 Benchimol, 10 Monteiro, 11 Rodrigues, 12 Rosa, 13 Lopes Cabral, 14 D. Duarte, 15 L. Duarte, 16 Y. Semedo, 17 W. Semedo, 18 Arcanjo, 19 Livramento, 20 Mendes, 21 da Costa, 22 Moreira, 23 dos Santos, 24 W. Pina, 25 Pires, 26 Varela, CT: Bubista

Coppa d'Africa

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Coppa d'Africa 2013
1 Vozinha, 2 Sténio, 3 F. Varela, 4 Ramos, 5 Babanco, 6 Nando, 7 Platini, 8 T. Varela, 9 Rambé, 10 Héldon, 11 Tavares, 12 Fock, 13 Josimar, 14 Gêgê, 15 Soares, 16 Rilly, 17 Ronny, 18 Nivaldo, 19 Pecks, 20 Mendes, 21 Djaniny, 22 Silva, 23 Carlitos, CT: Antunes
Coppa d'Africa 2015
1 Vozinha, 2 Stopira, 3 F. Varela, 4 Kay, 5 Babanco, 6 Semedo, 7 O. Fortes, 8 T. Varela, 9 Kuca, 10 Héldon, 11 Rodrigues, 12 Ken, 13 Platini, 14 Gêgê, 15 Nuno Rocha, 16 Somada, 17 Calú, 18 Nivaldo, 19 Tavares, 20 Mendes, 21 Djaniny, 22 J. Fortes, 23 Carlitos, CT: Águas
Coppa d'Africa 2021
1 Vozinha, 2 Stopira, 3 Diney, 4 Lopes, 5 Borges, 6 Soares, 7 Andrade, 8 L. Semedo, 9 Benchimol, 10 Monteiro, 11 Rodrigues, 12 Rosa, 13 S. Furtado, 14 Ponck, 15 W. Furtado, 16 D. Tavares, 17 Fortès, 18 Rocha Santos, 19 J. Tavares, 20 Mendes, 21 Vagner, 22 Fortes, 23 Sousa, 24 João Paulo, 25 W. Semedo, 26 Nenass, 27 Delmiro, 28 Evora, CT: Bubista
Coppa d'Africa 2023
1 Vozinha, 2 Stopira, 3 Diney, 4 Lopes, 5 Costa, 6 Andrade, 7 Cabral, 8 João Paulo, 9 Benchimol, 10 Monteiro, 11 Rodrigues, 12 Rosa, 13 Cuca, 14 D. Duarte, 15 L. Duarte, 16 D. Tavares, 17 Semedo, 18 Rocha Santos, 19 Teixeira, 20 Mendes, 21 Bebé, 22 Correia, 23 Moreira, 24 Silva, 25 Varela, 26 Pina, CT: Bubista
Lo stesso argomento in dettaglio: Calciatori della Nazionale capoverdiana.

Lista dei 26 giocatori convocati per la Coppa del mondo FIFA 2026 a giugno 2026 e per l'amichevole pre-torneo contro la Serbia il 31 maggio 2026[18].

Statistiche aggiornate al 3 luglio 2026, al termine della gara contro l'Argentina che ha sancito l'eliminazione dal Mondiale.

N. Pos. Giocatore Data nascita (età) Pres. Reti Squadra
1 P Vozinha 3 giugno 1986 (40 anni) 92 -85
12 P Márcio Rosa 23 febbraio 1997 (29 anni) 11 -6
23 P CJ dos Santos 24 agosto 2000 (25 anni) 1 0
2 D Stopira 20 maggio 1988 (38 anni) 62 4
4 D Pico 17 giugno 1992 (33 anni) 49 0
3 D Diney 17 gennaio 1995 (31 anni) 35 2
5 D Logan Costa 1º aprile 2001 (25 anni) 29 0
22 D Steven Moreira 13 agosto 1994 (31 anni) 24 0
24 D Wagner Pina 3 novembre 2002 (23 anni) 14 0
13 D Sidny Cabral 18 settembre 2002 (23 anni) 13 4
25 D Kelvin Pires 5 giugno 2000 (25 anni) 5 1
10 C Jamiro Monteiro 23 novembre 1993 (32 anni) 57 5
8 C João Paulo 26 maggio 1998 (27 anni) 43 1
14 C Deroy Duarte 4 luglio 1999 (26 anni) 36 1
6 C Kevin Pina 27 gennaio 1997 (29 anni) 35 4
15 C Laros Duarte 28 febbraio 1997 (29 anni) 23 1
18 C Telmo Arcanjo 21 giugno 2001 (24 anni) 18 1
16 C Yannick Semedo 29 dicembre 1995 (30 anni) 12 1
20 A Ryan Mendes 8 gennaio 1990 (36 anni) 101 22
11 A Garry Rodrigues 27 novembre 1990 (35 anni) 62 10
17 A Willy Semedo 27 aprile 1994 (32 anni) 40 3
7 A Jovane Cabral 14 giugno 1998 (27 anni) 29 3
19 A Dailon Livramento 4 maggio 2001 (25 anni) 25 7
9 A Benchimol 29 dicembre 2001 (24 anni) 24 6
26 A Hélio Varela 3 maggio 2002 (24 anni) 23 1
21 A Nuno da Costa 10 febbraio 1991 (35 anni) 13 2

Record individuali

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Statistiche aggiornate al 3 luglio 2026.[19]

  • In grassetto i giocatori ancora in attività con la maglia della nazionale

Classifica presenze

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Pos. Giocatore Presenze Reti Periodo
1 Ryan Mendes 101 22 2010-
2 Vozinha 92 0 2012-
3 Babanco 62 5 2007-2019
Stopira 4 2007-
Garry Rodrigues 10 2013-
6 Jamiro Monteiro 57 5 2016-
7 Héldon Ramos 52 15 2008-2019
Marco Soares 3 2006-2021
Fernando Varela 3 2008-2019
10 Pico 49 0 2019-

Classifica reti

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Pos. Giocatore Reti Presenze Periodo
1 Ryan Mendes 22 101 2010-
2 Héldon Ramos 15 52 2008-2019
3 Caló 11 27 1995-2007
4 Garry Rodrigues 10 62 2013-
5 Julio Tavares 8 48 2012-2022
6 Lito 7 47 2002-2012
Dailon Livramento 25 2024-
8 Djaniny 6 35 2012-2020
Antonio Duarte 12 1992-2002
Bebe 27 2022-2024
Benchimol 24 2020-
  1. 1 2 (EN) Latest Men’s World Ranking, su inside.fifa.com. URL consultato il 20 luglio 2026.
  2. 1 2 3 4 Cape Verde, su ilcalcio.net - URL consultato il 16 novembre 2023.
  3. (EN) B. Courtney, Cape Verde Islands - List of International Matches, su rsssf.com, 30 gennaio 2020. URL consultato il 1º febbraio 2022.
  4. La storia del calcio capoverdiano, su UNITIF. URL consultato il 16 giugno 2026.
  5. (EN) Cabo Verdean Football Association, su fifa.com, FIFA. URL consultato il 1º febbraio 2022.
  6. Coppa d'Africa, il Ghana spegne il sogno di Capo Verde. Il Sudafrica esce i rigori, in Repubblica, 2 febbraio 2013. URL consultato il 27 gennaio 2022.
  7. M. Frattino, Portogallo, clamoroso tonfo interno in amichevole contro Capo Verde, su tuttomercatoweb.com, 31 marzo 2015. URL consultato il 27 gennaio 2022.
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  13. Mondiali, l'Egitto batte (in rimonta) la Nuova Zelanda 3-1. Tra Uruguay e Capo Verde finisce 2-2, su www.ilmessaggero.it, 22 giugno 2026. URL consultato il 22 giugno 2026.
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