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Nazionale maschile di calcio della Turchia

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Turchia (bandiera)
Turchia
Uniformi di gara
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Pantaloncini
Calzettoni
Casa
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Pantaloncini
Calzettoni
Trasferta
Sport Calcio
FederazioneTFF
Türkiye Futbol Federasyonu
ConfederazioneUEFA
Codice FIFATUR
SoprannomeAy-Yıldızlılar (Luna e Stelle)
Osmanlılar (Ottomani)
Sultanlar (Sultani)
SelezionatoreItalia (bandiera) Vincenzo Montella
Record presenzeRüştü Reçber (120)
CapocannoniereHakan Şükür (51)
Ranking FIFA27º[1] (20 luglio 2026)
Sponsor tecnicoNike
Esordio internazionale
Turchia (bandiera) Turchia 2 - 2 Romania Romania (bandiera)
Istanbul, Turchia; 26 ottobre 1923
Migliore vittoria
Turchia (bandiera) Turchia 7 - 0 Siria Siria (bandiera)
Ankara, Turchia; 20 novembre 1949
Turchia (bandiera) Turchia 7 - 0 Corea del Sud Corea del Sud (bandiera)
Ginevra, Svizzera; 20 giugno 1954
Turchia (bandiera) Turchia 7 - 0 San Marino
Istanbul, Turchia; 10 novembre 1996
Peggiore sconfitta
Polonia (bandiera) Polonia 8 - 0 Turchia Turchia (bandiera)
Chorzów, Polonia; 24 aprile 1968
Turchia (bandiera) Turchia 0 - 8 Inghilterra Inghilterra (bandiera)
Istanbul, Turchia; 14 novembre 1984
Inghilterra (bandiera) Inghilterra 8 - 0 Turchia Turchia (bandiera)
Londra, Regno Unito; 14 ottobre 1987
Campionato del mondo
Partecipazioni3 (esordio: 1954)
Miglior risultatoBronzo Terzo posto nel 2002
Campionato d'Europa
Partecipazioni6 (esordio: 1996)
Miglior risultatoBronzo Semifinali nel 2008
Confederations Cup
Partecipazioni1 (esordio: 2003)
Miglior risultatoBronzo Terzo posto nel 2003
Torneo Olimpico
Partecipazioni4 (esordio: 1924)
Miglior risultatoQuarti di finale nel 1948
UEFA Nations League
Partecipazioni4 (esordio: 2018-2019)
Miglior risultato7º posto nella Lega B 2024-2025

La nazionale di calcio della Turchia (in turco Türkiye millî futbol takımı) è la rappresentativa di calcio della Turchia ed è posta sotto l'egida della Federazione calcistica turca; è affiliata all'UEFA dal 1962.

Ha partecipato a tre edizioni del campionato mondiale di calcio (1954, 2002 e 2026), anche se si è qualificata a quattro edizioni se si include il torneo del 1950, dal quale però si ritirò prima dell'inizio della fase finale. Ai mondiali ha ottenuto come miglior risultato il terzo posto nel 2002. Si è inoltre qualificata a sei edizioni del Campionato europeo maschile di calcio (1996, 2000, 2008, 2016, 2020, 2024), torneo in cui ha raggiunto la semifinale nel 2008. Conta anche una partecipazione alla Confederations Cup, dove ha conseguito il terzo posto nel 2003.

Nel ranking FIFA il miglior piazzamento della Turchia è il 10º posto del giugno 2004, mentre il peggiore è il 67º posto del gennaio 1996. La squadra ha figurato per la prima volta nella top 10 della classifica dopo l'exploit al mondiale di Corea del Sud-Giappone 2002. Ad aprile 2026 occupa il 22º posto della graduatoria.[1]

Dagli esordi al primo mondiale del '54 (1923-1956)

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La nazionale turca esordì nell'ottobre 1923, pareggiando in amichevole con la Romania (2-2).[2]

Dopo il ritiro dal campionato del mondo 1950 a qualificazione avvenuta a causa di problemi finanziari, si qualificò per il campionato del mondo del 1954 eliminando la Spagna in tre incontri: dopo aver perso per 4-1 l'andata e vinto per 1-0 il ritorno, la "bella" si chiuse sul 2-2 (punteggio che non mutò nei tempi supplementari), ma i turchi furono favoriti dal sorteggio. Ad effettuarlo fu l'allora tredicenne Franco Gemma, ragazzo romano passato alla storia per il gesto.[3] Il percorso dei turchi nella fase finale non andò oltre il girone, per via delle due sconfitte contro la Germania Ovest (4-1 nel girone e 7-2 allo spareggio) e l'insufficiente 7-0 inflitto alla Corea del Sud nel girone.

Di rilievo fu la vittoria per 3-1 ottenuta nel 1956 in amichevole a Istanbul contro la forte Ungheria, vice-campione del mondo in carica.

Anni di declino (1960-1998)

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La partecipazione della Turchia al mondiale 1954 fu destinata a rimanere, per lungo tempo, un caso isolato, probabilmente dovuto anche al fatto che un quegli anni la Turchia giocava ancora le qualificazioni nei raggruppamenti asiatici. Gli anni '60 videro la Turchia mancare l'accesso alle principali rassegne internazionali (mondiali ed europei), mentre negli anni '70 la situazione migliorò: i turchi fallirono per un solo punto la qualificazione al campionato d'Europa 1972 e al campionato d'Europa 1976, mentre nel girone di qualificazione al campionato del mondo 1974 chiusero secondi, a pari merito con la Svizzera e a quattro punti dall'Italia capolista. Gli anni '80 furono avari di soddisfazioni.

Già vicina alla qualificazione al campionato del mondo 1990, che mancò fallendo l'ultima partita delle eliminatorie in casa dell'Unione Sovietica (che in classifica precedette i turchi insieme all'Austria), la Turchia beneficiò negli anni a venire della generazione di talenti che raggiunsero la finale dei Giochi del Mediterraneo del 1991, persa contro la Grecia. Questo periodo segnò una svolta nella storia del calcio turco.

La nazionale fu allenata per un triennio (dal maggio 1990 al 1993) dal tedesco Sepp Piontek. Tornò poi su un palcoscenico internazionale di rilievo in occasione de campionato europeo del 1996, alla cui fase finale si qualificò sotto la guida di Fatih Terim, grazie al secondo posto nel gruppo vinto dalla Svizzera e un ruolino di marcia molto positivo, con una sola sconfitta in otto partite del girone, in cui riuscì a battere Svizzera e Svezia. I turchi si qualificarono grazie al pareggio in rimonta ottenuto in trasferta contro gli svedesi all'ultima giornata, punto che servì alla nazionale di Terim ad evitare lo spareggio tra le peggiori seconde squadre classificate. Il cammino della squadra di Terim in Inghilterra terminò, tuttavia, già dopo la prima fase, a causa di tre sconfitte in altrettante partite, contro Croazia (1-0), Portogallo (1-0) e Danimarca (3-0). Le qualificazioni al campionato del mondo 1998, invece, videro i turchi chiudere al terzo posto il proprio gruppo, preceduti da Paesi Bassi e Belgio.

La rinascita e l'exploit al mondiale nippo-coreano (2000-2004)

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La Turchia ricomparve sulla scena internazionale nella fase finale del campionato d'Europa 2000, cui ebbe accesso dopo aver vinto il play-off contro l'Irlanda grazie alla regola dei gol fuori casa (1-1 in trasferta e 0-0 in casa). La formazione allenata da Mustafa Denizli si era, infatti, piazzata seconda nel girone eliminatorio vinto dalla Germania. In Belgio e Paesi Bassi, inserita in un difficile girone, la compagine biancorossa fu sconfitta all'esordio dall'Italia (2-1; di Okan Buruk il primo gol della Turchia nella fase finale di un europeo), pareggiò contro la Svezia (0-0) e batté il Belgio (2-0, doppietta di Hakan Şükür), qualificandosi dunque ai quarti di finale, dove fu eliminata perché sconfitta per 2-0 dal Portogallo.[4]

La nazionale turca su un francobollo azero stampato in occasione del campionato del mondo 2002

Ancora meglio andò al mondiale 2002, cominciato perdendo contro il quotato Brasile: la gara portò alla squalifica di Rivaldo, per la simulazione di un fallo mai subìto.[5] I quattro punti raccolti nelle due restanti gare bastarono alla squadra di Şenol Güneş per accedere alla fase ad eliminazione diretta, dove, nell'ordine, la Turchia eliminò il Giappone padrone di casa e la sorpresa Senegal. Il sogno di entrare in finale fu cancellato nuovamente dal Brasile, ma non sfuggì la conquista della medaglia di bronzo: nella finale per il terzo posto vinta per 3-2 contro i sudcoreani, anch'essi paese ospitante, Hakan Şükür segnò dopo appena 11 secondi il gol più veloce nella storia dei mondiali.[6] Nel novembre dello stesso anno la Turchia strappò un 1-1 all'Italia in amichevole.[7] Identico punteggio si sarebbe registrato quattro anni più tardi, sempre in amichevole, ma contro una squadra, quella azzurra, da poco divenuta campione del mondo.[8]

Nel 2003 la Turchia fu ammessa alla Confederations Cup in Francia dopo le rinunce di Germania, Italia e Spagna. Superata la fase a gironi (vittoria contro gli Stati Uniti, sconfitta contro il Camerun e pareggio contro il Brasile che eliminò i sudamericani), i turchi persero la semifinale contro la Francia e vinsero la finale per il terzo posto contro la Colombia. Con tre gol e un assist nel torneo si mise in luce Tuncay Şanlı. La gestione Güneş si chiuse dopo quattro anni in seguito alla mancata qualificazione al campionato d'Europa 2004.

La semifinale a Euro '08 e le mancate qualificazioni ai mondiali (2006-2022)

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La Turchia andò incontro ad un profondo cambiamento generazionale, ma non riuscì ad approdare alla fase finale di Germania 2006 tramite il play-off, che premiò la Svizzera. Tornò sul palcoscenico internazionale in occasione dell'europeo 2008, dove ottenne il suo miglior risultato nella competizione, approdando alle semifinali.[9] Sconfitti all'esordio dal Portogallo (2-0), i turchi superarono il girone grazie a due memorabili rimonte, contro la Svizzera (2-1) e la Repubblica Ceca (3-2). Tre di questi cinque gol turchi furono messi a segno dall'88º minuto in poi. Ai quarti di finale l'ostica Croazia fu piegata per 3-1 ai tiri di rigore (1-1 dopo i tempi supplementari): dal dischetto i turchi trasformarono in rete tutti e tre i tiri, mentre i croati fallirono tre tentativi su quattro. Molto combattuta si rivelò poi la semifinale contro la Germania. La Turchia, passata in vantaggio, fu subito raggiunta nel primo tempo e, pur essendo riuscita a sua volta a pareggiare i conti a quattro minuti dal termine dell'incontro, subì al 90º minuto il gol del 3-2 che la condannò all'eliminazione, chiudendo così la competizione al terzo posto a pari merito con la Russia.

La nazionale turca scesa in campo contro l'Austria nel marzo 2016

Dopo aver mancato, nel periodo seguente, la qualificazione a due mondiali ed un altro europeo, la nazionale turca si qualificò per l'europeo 2016 eliminando nelle qualificazioni i favoriti Paesi Bassi.[10] Inserita nel girone con Spagna, Croazia e Rep. Ceca, la nazionale biancorossa subì una sconfitta per 1-0 contro i croati e una per 3-0 contro gli spagnoli, ma riuscì comunque ad aggiudicarsi il terzo posto nel girone dopo aver battuto per 2-0 i cechi nell'ultima partita. Ciononostante la vittoria contro i cechi risultò inutile ai fini del passaggio del turno, poiché la squadra, insieme all'Albania, risultò una delle due peggiori terze e fu quindi eliminata al primo turno.

Non si qualificò al mondiale di Russia 2018, giungendo quarta nel girone da sei, dietro a Islanda, Croazia e Ucraina. In seguito fu inserita in un minigirone di Lega B della UEFA Nations League 2018-2019 con Svezia e Russia. Chiuse all'ultimo posto, con una vittoria e tre sconfitte, retrocedendo dunque in Lega C, ma fu ripescata in Lega B per via del cambio del regolamento, che previde l'aumento delle partecipanti.

Guidata dal rientrante Şenol Güneş, che rifondò la squadra puntando sui giovani e sui soli veterani Burak Yılmaz e Emre Belözoğlu, la Turchia si qualificò al campionato d'Europa 2020 grazie al secondo posto nel girone eliminatorio vinto dalla Francia: perse solo una delle dieci partite disputate, rimanendo imbattuta nei due confronti con i francesi (battuti per 2-0 a Konya e fermati sul pari a Parigi). Il cammino degli anatolici nella fase finale del torneo si rivelò, però, disastroso, e fu segnato da tre sconfitte in altrettante gare: battuti per 3-0 dai futuri campioni dell'Italia, 2-0 rimediato contro il Galles e infine un 3-1 contro la Svizzera. Altrettanto negativa fu la prestazione fornita nella UEFA Nations League 2020-2021: nel girone della Lega B con Ungheria, Serbia e Russia, i turchi colsero una vittoria, tre pareggi e due sconfitte, chiudendo all'ultimo posto e retrocedendo dunque in Lega C.

Le qualificazioni al campionato del mondo 2022 videro la Turchia piazzarsi seconda nel girone vinto dai Paesi Bassi, a due sole lunghezze dagli olandesi, con un bilancio di 6 vittorie, 3 pareggi e una sconfitta. Ammessa ai play-off per l'accesso a Qatar 2022, la squadra fu eliminata in semifinale dal Portogallo, vittorioso per 3-1 a Porto.

L'arrivo di Montella in panchina e il ritorno ai mondiali (2023-)

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Il 21 settembre 2023, in sostituzione dell'esonerato Stefan Kuntz,[11] viene scelto per la panchina l'italiano Vincenzo Montella.[11][12] Qualificatasi al campionato d'Europa 2024, disputatosi in Germania, la nazionale di Montella si rese protagonista di un buon cammino, superando la fase a gironi,[13] per poi raggiungere i quarti di finale,[14] dove venne eliminata dai Paesi Bassi (2-1).[15]

Nelle qualificazioni al campionato del mondo 2026, la Turchia venne inserita nel Gruppo E insieme alla Spagna, campione d'Europa 2024, alla Georgia e alla Bulgaria.[16] Nonostante il pareggio per 2–2 in trasferta contro la Spagna nell'ultima partita del girone nel novembre 2025 e le vittorie sia in casa che in trasferta contro Bulgaria e Georgia, la Turchia si classificò seconda a causa di una differenza reti inferiore, influenzata in gran parte dalla sconfitta casalinga per 0–6 subita all'inizio di settembre, qualificandosi così agli spareggi per la seconda volta consecutiva.[17]

Inserita nel percorso C, la Turchia sconfisse la Romania per 1-0 in semifinale a Istanbul il 26 marzo 2026, grazie a un gol al 53° minuto di Ferdi Kadıoğlu.[18] Nella finale, disputata in trasferta contro il Kosovo a Priština il 31 marzo, la Turchia si è assicurata una vittoria per 1-0 grazie a un gol al 53° minuto di Kerem Aktürkoğlu, qualificandosi per il mondiale nordamericano del 2026, la sua prima partecipazione in 24 anni.[19]

La spedizione nel continente americano si rivela però negativa per i turchi che, inseriti nel girone con Stati Uniti, Australia e Paraguay, non riescono a superarlo ottenendo due sconfitte ed una vittoria.[20]

La Turchia vive accese rivalità con Croazia[21] e Grecia.

La prima partita con la Croazia risale alla fase finale del campionato d'Europa 1996, in cui la Croazia si impose per 1-0 nella gara d'esordio di ambo le formazioni nel torneo.[22] Memorabile fu la sfida dei quarti di finale del campionato d'Europa 2008, vinta dalla Turchia ai tiri di rigore dopo l'1-1 dei tempi supplementari.[23] Le due nazionali tornarono ad affrontarsi nei play-off di qualificazione al campionato d'Europa 2012, con la Croazia che vinse per 3-0 a Istanbul e pareggiò per 0-0 in casa al ritorno, eliminando i turchi e accedendo alla fase finale della competizione.[24][25] Nel 2016 le due squadre si sfidarono nella fase finale del campionato europeo, nella gara di apertura del gruppo D, chiusasi con la vittoria per 1-0 dei croati.[26] Tre mesi dopo furono di fronte nella loro prima partita di qualificazione al campionato del mondo 2018, finita 1-1.[27] Un anno dopo la Turchia vinse per 1-0 in casa nella gara di ritorno del girone.[28]

Il bilancio dei confronti tra Turchia e Grecia vede in vantaggio i turchi.[29][30] A causa delle tensioni geopolitiche tra le due nazioni dovute soprattutto alla disputa relativa a Cipro, spesso sfociate in incidenti tra i tifosi, questa rivalità è spesso descritta come una delle più aspre al mondo.

Partecipazioni ai tornei internazionali

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Campionato del mondo
Edizione Risultato
1930 Non partecipante
1934 Non qualificata
1938 Non partecipante
1950 Ritirata[31]
1954 Primo turno
1958 Ritirata[32]
1962 Non qualificata
1966 Non qualificata
1970 Non qualificata
1974 Non qualificata
1978 Non qualificata
1982 Non qualificata
1986 Non qualificata
1990 Non qualificata
1994 Non qualificata
1998 Non qualificata
2002 Terzo posto
2006 Non qualificata
2010 Non qualificata
2014 Non qualificata
2018 Non qualificata
2022 Non qualificata
2026 Primo turno
Campionato europeo
Edizione Risultato
1960 Non qualificata
1964 Non qualificata
1968 Non qualificata
1972 Non qualificata
1976 Non qualificata
1980 Non qualificata
1984 Non qualificata
1988 Non qualificata
1992 Non qualificata
1996 Primo turno
2000 Quarti di finale
2004 Non qualificata
2008 Semifinali
2012 Non qualificata
2016 Primo turno
2020 Primo turno
2024 Quarti di finale
Giochi olimpici[33]
Edizione Risultato
1924 Turno di qualificazione
1928 Ottavi di finale
1936 Ottavi di finale
1948 Quarti di finale
Confederations Cup
Edizione Risultato
1992 Non invitata
1995 Non invitata
1997 Non qualificata
1999 Non qualificata
2001 Non qualificata
2003 Terzo posto
2005 Non qualificata
2009 Non qualificata
2013 Non qualificata
2017 Non qualificata


Legenda: Grassetto: Risultato migliore, Corsivo: Mancate partecipazioni

Statistiche dettagliate sui tornei internazionali

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Anno Luogo Piazzamento V N P Gol
1930 Uruguay (bandiera) UruguayNon partecipante----
1934 Italia (bandiera) ItaliaNon qualificata----
1938 Francia (bandiera) FranciaNon partecipante----
1950 Brasile (bandiera) BrasileRitirata[31]----
1954 Svizzera (bandiera) SvizzeraPrimo turno10210:11
1958 Svezia (bandiera) SveziaRitirata[32]----
1962 Cile (bandiera) CileNon qualificata----
1966 Inghilterra (bandiera) InghilterraNon qualificata----
1970 Messico (bandiera) MessicoNon qualificata----
1974 bandiera Germania OvestNon qualificata----
1978 Argentina (bandiera) ArgentinaNon qualificata----
1982 Spagna (bandiera) SpagnaNon qualificata----
1986 Messico (bandiera) MessicoNon qualificata----
1990 Italia (bandiera) ItaliaNon qualificata----
1994 Stati Uniti (bandiera) Stati UnitiNon qualificata----
1998 Francia (bandiera) FranciaNon qualificata----
2002 Corea del Sud (bandiera) Corea del Sud / Giappone (bandiera) GiapponeTerzo posto 41210:6
2006 Germania (bandiera) GermaniaNon qualificata----
2010 Sudafrica (bandiera) SudafricaNon qualificata----
2014 Brasile (bandiera) BrasileNon qualificata----
2018 Russia (bandiera) RussiaNon qualificata----
2022 Qatar (bandiera) QatarNon qualificata----
2026 Messico (bandiera) Messico / Canada (bandiera) Canada / Stati Uniti (bandiera) Stati UnitiPrimo turno1023:5
Anno Luogo Piazzamento V N P Gol
1960 Francia (bandiera) FranciaNon qualificata----
1964 Spagna (bandiera) SpagnaNon qualificata----
1968 Italia (bandiera) ItaliaNon qualificata----
1972 Belgio (bandiera) BelgioNon qualificata----
1976 Jugoslavia (bandiera) JugoslaviaNon qualificata----
1980 Italia (bandiera) ItaliaNon qualificata----
1984 Francia (bandiera) FranciaNon qualificata----
1988 bandiera Germania OvestNon qualificata----
1992 Svezia (bandiera) SveziaNon qualificata----
1996 Inghilterra (bandiera) InghilterraPrimo turno0030:5
2000 Belgio (bandiera) Belgio / Paesi Bassi (bandiera) Paesi BassiQuarti di finale1123:4
2004 Portogallo (bandiera) PortogalloNon qualificata----
2008 Austria (bandiera) Austria / Svizzera (bandiera) SvizzeraSemifinali2128:9
2012 Polonia (bandiera) Polonia / Ucraina (bandiera) UcrainaNon qualificata----
2016 Francia (bandiera) FranciaPrimo turno1022:4
2020[34] Europa (bandiera) EuropaPrimo turno0031:8
2024 Germania (bandiera) GermaniaQuarti di finale3028:8

Confederations Cup

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Anno Luogo Piazzamento V N P Gol
1992 Arabia Saudita (bandiera) Arabia SauditaNon invitata----
1995 Arabia Saudita (bandiera) Arabia SauditaNon invitata----
1997 Arabia Saudita (bandiera) Arabia SauditaNon qualificata----
1999 Messico (bandiera) MessicoNon qualificata----
2001 Corea del Sud (bandiera) Corea del Sud / Giappone (bandiera) GiapponeNon qualificata----
2003 Francia (bandiera) FranciaTerzo posto 2128:8
2005 Germania (bandiera) GermaniaNon qualificata----
2009 Sudafrica (bandiera) SudafricaNon qualificata----
2013 Brasile (bandiera) BrasileNon qualificata----
2017 Russia (bandiera) RussiaNon qualificata----

Nations League

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Anno Luogo Piazzamento V N P Gol
2018-2019 Portogallo (bandiera) Portogallo 10° in Lega B[35] 1 0 3 4:7
2020-2021 Italia (bandiera) Italia 13° in Lega B[36] 1 3 2 6:8
2022-2023 Paesi Bassi (bandiera) Paesi Bassi 3° in Lega C[37] 4 1 1 18:5
2024-2025 Germania (bandiera) Germania 7° in Lega B[38] 5 2 1 15:7

Giochi olimpici

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Anno Luogo Piazzamento V N P Gol
1924 ParigiTurno di qualificazione0012:5
1928 AmsterdamOttavi di finale0011:7
1936 BerlinoOttavi di finale0010:4
1948 LondraQuarti di finale1015:3

Tutte le rose

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Coppa del Mondo FIFA 1954
1 Turgay, 2 Bolatlı, 3 Dirimlili, 4 Ertan, 5 Zeybek, 6 Rober, 7 Keskin, 8 Mamat, 9 Buğeker, 10 Sargın, 11 Lefter, 12 Ersoy, 13 Eken, 14 Beratlıgil, 15 Dinçer, 16 Günar, 17 Erdem, 18 Kaçmaz, 19 Berman, 20 Onarıcı, 21 Aytaç, 22 Taş, CT: Puppo
Coppa del Mondo FIFA 2002
1 Rüştü, 2 Emre Aşık, 3 Bülent, 4 Fatih, 5 Alpay, 6 Arif, 7 Okan, 8 Tugay, 9 Hakan Şükür, 10 Baştürk, 11 Hasan Şaş, 12 Ömer, 13 İzzet, 14 Tayfur, 15 Nihat, 16 Ümit Özat, 17 İlhan Mansız, 18 Ergün, 19 Abdullah, 20 Hakan Ünsal, 21 Emre Belözoğlu, 22 Ümit Davala, 23 Zafer, CT: Güneş
Coppa del Mondo FIFA 2026
1 Günok, 2 Çelik, 3 Demiral, 4 Söyüncü, 5 Özcan, 6 Kökçü, 7 Aktürkoğlu, 8 Güler, 9 Gül, 10 Çalhanoğlu, 11 Yıldız, 12 Bayındır, 13 Elmalı, 14 Bardakcı, 15 Kabak, 16 Yüksek, 17 Kahveci, 18 Müldür, 19 Akgün, 20 Kadıoğlu, 21 Yılmaz, 22 Ayhan, 23 Çakır, 24 Aydın, 25 Akaydin, 26 Uzun, CT: Montella
Campionato d'Europa UEFA 1996
1 Erkan, 2 Recep, 3 Alpay, 4 Vedat, 5 Tugay, 6 Sağlam, 7 Hami, 8 Ogün, 9 Şükür, 10 Oğuz, 11 Orhan, 12 Faruk, 13 Rahim, 14 Saffet, 15 Tayfun, 16 Sergen, 17 Abdullah, 18 Arif, 19 Tolunay, 20 Bülent, 21 Şanver, 22 Rüştü, CT: Terim
Campionato d'Europa UEFA 2000
1 Rüştü, 2 Tayfur, 3 Ogün, 4 Fatih, 5 Alpay, 6 Arif, 7 Okan, 8 Tugay, 9 Hakan Şükür, 10 Sergen, 11 Tayfun, 12 Ömer, 13 Osman, 14 Suat, 15 İzzet, 16 Ergün, 17 Oktay, 18 Ayhan, 19 Abdullah, 20 Hakan Ünsal, 21 Fevzi, 22 Ümit, CT: Denizli
Campionato d'Europa UEFA 2008
1 Rüştü, 2 Servet, 3 Balta, 4 Zan, 5 Emre B., 6 Topal, 7 Mehmet Aurélio, 8 Nihat, 9 Semih, 10 Gökdeniz, 11 Tümer, 12 Tolga, 13 Emre G., 14 Arda, 15 Emre A., 16 Uğur, 17 Tuncay, 18 Kâzım Kâzım, 19 Ayhan, 20 Sabri, 21 Erdinç, 22 Altıntop, 23 Volkan, CT: Terim
Campionato d'Europa UEFA 2016
1 Babacan, 2 Semih, 3 Balta, 4 Ahmet, 5 Nuri, 6 Çalhanoğlu, 7 Gökhan, 8 Selçuk, 9 Cenk, 10 Arda, 11 Olcay, 12 Onur, 13 İsmail, 14 Oğuzhan, 15 Topal, 16 Ozan, 17 Burak, 18 Caner, 19 Yunus, 20 Şen, 21 Mor, 22 Şener, 23 Harun, CT: Terim
Campionato d'Europa UEFA 2020
1 Günok, 2 Çelik, 3 Demiral, 4 Söyüncü, 5 Yokuşlu, 6 Tufan, 7 Ünder, 8 Toköz, 9 Karaman, 10 Çalhanoğlu, 11 Yazıcı, 12 Bayındır, 13 Meraş, 14 Antalyalı, 15 Kabak, 16 Ünal, 17 B. Yılmaz, 18 R. Yılmaz, 19 Kökçü, 20 Ömür, 21 Kahveci, 22 Ayhan, 23 Çakır, 24 Aktürkoğlu, 25 Müldür, 26 Dervişoğlu, CT: Güneş
Campionato d'Europa UEFA 2024
1 Günok, 2 Çelik, 3 Demiral, 4 Akaydin, 5 Yokuşlu, 6 Kökçü, 7 Aktürkoğlu, 8 Güler, 9 Tosun, 10 Çalhanoğlu, 11 Yazıcı, 12 Bayındır, 13 Kaplan, 14 Bardakcı, 15 Özcan, 16 Yüksek, 17 Kahveci, 18 Müldür, 19 Yıldız, 20 Kadıoğlu, 21 Yılmaz, 22 Ayhan, 23 Çakır, 24 Kılıçsoy, 25 Akgün, 26 Yıldırım, CT: Montella

Confederations Cup

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FIFA Confederations Cup 2003
1 Rüştü, 2 Sonkaya, 3 Korkmaz, 4 Akyel, 5 Alpay, 6 Ergün, 7 Balcı, 8 Arslan, 9 Tuncay, 10 Baştürk, 11 Nihat, 12 Çatkıç, 13 Yıldırım, 14 Barış, 15 Üzülmez, 16 Yılmaz, 17 Servet, 18 Kartal, 19 Ateş, 20 Şahin, 21 Toraman, 22 Karadeniz, 23 Murat, CT: Güneş

Giochi olimpici

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Calcio ai Giochi Olimpici Estivi 1924
P Akbay, P Kaleci, D Atak, D Çağatay, D Gençay, D Ruhi, C Arslan, C Bekdik, C Göktulga, C Kalpakçıoğlu, C Kelle, C Uluğ, A Arca, A Baydar, A Gürsoy, A Leblebi, A Peykoğlu, A Refet, A Rona, A Sporel, CT: Hunter
Calcio ai Giochi Olimpici Estivi 1928
P Kaptan, P Yenal, D Atak, D Göktulga, C Arca, C Baron, C Bekdik, C Seyit, C Uluğ, A Baydar, A Erkuş, A Faruki, A Gürsoy, A Leblebi, A Orhun, A Peykoğlu, A Refet, A Şevki, A Sporel, A Yalınlı, CT: Tóth
Calcio ai Giochi Olimpici Estivi 1936
P Arman, P Kurgan, D Alpaslan, D Barlas, D Savman, C Aksoy, C Alaç, C Cici, C Reşat, C Tusder, A Altınordu, A Arıcan, A Bumin, A Erkal, A Görkey, A Göztepe, A Kılıç, A Sel, A Yeten, CT: Donnelly
Calcio ai Giochi Olimpici Estivi 1948
P Arman, P Atlıoğlu, D Alyüz, D Erol, D Tosuncuk, C B. Eken, C Saygun, C Torkal, C Özkaya, C Var, A Alpaslan, A R. Eken, A Gülesin, A Keskin, A Kılıç, A Kırcan, A Küçükandonyadis, A Tokaç, A Üreten, CT: Yenal

NOTA: Per le informazioni sulle rose successive al 1948 visionare la pagina della Nazionale olimpica.

Lo stesso argomento in dettaglio: Calciatori della nazionale turca.

Lista dei giocatori convocati per il campionato mondiale di calcio 2026 e le precedenti amichevoli del 1° e 6 giugno 2026.[39]

Presenze e reti aggiornate al 25 giugno 2026, al termine della gara contro gli Stati Uniti che ha sancito la loro eliminazione dal torneo.

N. Pos. Giocatore Data nascita (età) Pres. Reti Squadra
1 P Mert Günok 1º marzo 1989 (37 anni) 37 -36 Turchia (bandiera) Fenerbahçe
12 P Altay Bayındır 14 aprile 1998 (28 anni) 12 -16 Inghilterra (bandiera) Manchester Utd
23 P Uğurcan Çakır 5 aprile 1996 (30 anni) 42 -63 Turchia (bandiera) Galatasaray
2 D Zeki Çelik 17 febbraio 1997 (29 anni) 63 3 Italia (bandiera) Roma
3 D Merih Demiral 5 marzo 1998 (28 anni) 65 6 Arabia Saudita (bandiera) Al-Ahli
4 D Çağlar Söyüncü 23 maggio 1996 (30 anni) 61 2 Turchia (bandiera) Fenerbahçe
13 D Eren Elmalı 7 luglio 2000 (25 anni) 25 0 Turchia (bandiera) Galatasaray
14 D Abdülkerim Bardakcı 7 settembre 1994 (31 anni) 30 2 Turchia (bandiera) Galatasaray
15 D Ozan Kabak 25 marzo 2000 (26 anni) 31 2 Germania (bandiera) Hoffenheim
18 D Mert Müldür 3 aprile 1999 (27 anni) 48 3 Turchia (bandiera) Fenerbahçe
20 D Ferdi Kadıoğlu 7 ottobre 1999 (26 anni) 32 2 Inghilterra (bandiera) Brighton
22 D Kaan Ayhan 10 novembre 1994 (31 anni) 74 6 Turchia (bandiera) Galatasaray
25 D Samet Akaydin 13 marzo 1994 (32 anni) 19 1 Turchia (bandiera) Çaykur Rizespor
5 C Salih Özcan 11 gennaio 1998 (28 anni) 32 1 Germania (bandiera) Borussia Dortmund
6 C Orkun Kökçü 29 dicembre 2000 (25 anni) 53 5 Turchia (bandiera) Beşiktaş
10 C Hakan Çalhanoğlu 8 febbraio 1994 (32 anni) 108 22 Italia (bandiera) Inter
16 C İsmail Yüksek 26 gennaio 1999 (27 anni) 34 1 Turchia (bandiera) Fenerbahçe
7 A Kerem Aktürkoğlu 21 ottobre 1998 (27 anni) 54 15 Turchia (bandiera) Fenerbahçe
8 A Arda Güler 25 febbraio 2005 (21 anni) 33 7 Spagna (bandiera) Real Madrid
9 A Deniz Gül 2 luglio 2004 (21 anni) 10 2 Portogallo (bandiera) Porto
11 A Kenan Yildiz 4 maggio 2005 (21 anni) 31 5 Italia (bandiera) Juventus
17 A İrfan Can Kahveci 25 marzo 1995 (31 anni) 48 6 Turchia (bandiera) Kasımpaşa
19 A Yunus Akgün 7 luglio 2000 (25 anni) 21 4 Turchia (bandiera) Galatasaray
21 A Barış Alper Yılmaz 23 maggio 2000 (26 anni) 38 5 Turchia (bandiera) Galatasaray
24 A Oğuz Aydın 27 ottobre 2000 (25 anni) 12 0 Turchia (bandiera) Fenerbahçe
26 A Can Uzun 11 novembre 2005 (20 anni) 8 1 Germania (bandiera) Eintracht Francoforte

Record individuali

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Hakan Şükür, primatista di reti segnate (51) con la nazionale turca

Statistiche aggiornate al 19 giugno 2026.[40]

  • In grassetto i giocatori ancora in attività in nazionale.

Record di presenze

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Pos. Nome Presenze Reti Periodo
1 Rüştü Reçber 120 0 1994-2012
2 Hakan Şükür 112 51 1992-2007
3 Hakan Çalhanoğlu 108 22 2013-
4 Bülent Korkmaz 102 3 1990-2005
5 Emre Belözoğlu 101 9 2000-2019
6 Arda Turan 100 17 2006-2017
7 Tugay Kerimoğlu 94 2 1990-2007
8 Alpay Özalan 90 4 1995-2005
9 Hamit Altıntop 82 7 2004-2014
10 Mehmet Topal 81 2 2008-2018

Record di reti

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Pos. Nome Reti Presenze Periodo
1 Hakan Şükür 51 112 1992-2007
2 Burak Yılmaz 31 77 2006-2022
3 Tuncay Şanlı 22 80 2003-2010
Hakan Çalhanoğlu 108 2013-
5 Lefter Küçükandonyadis 21 46 1948-1963
Cenk Tosun 53 2013-2024
7 Metin Oktay 19 36 1956-1968
Cemil Turan 44 1969-1979
Nihat Kahveci 68 2000-2011
10 Arda Turan 17 100 2006-2017

Commissari tecnici

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Dati aggiornati al 26 giugno 2024.[41]

Allenatore Periodo Fine G V N P RF RS % V
Turchia (bandiera) Ali Sami Yen 26/10/1923 26/10/1923 1 0 1 0 2 2 00.0
Scozia (bandiera) Billy Hunter 25/5/1924 12/9/1926 12 5 0 7 21 29 41.7
Ungheria (bandiera) Bela Tóth 17/7/1927 17/4/1932 8 2 1 5 14 24 25.0
Inghilterra (bandiera) Fred Pagnam 22/4/1932 4/11/1932 2 0 0 2 3 7 00.0
Irlanda (bandiera) James Donnelly 12/7/1936 1/8/1937 3 0 1 2 4 10 00.0
Ungheria (bandiera) Ignác Molnár 23/4/1948 30/5/1948 2 1 0 1 3 2 50.0
Turchia (bandiera) Ulvi Yenal 2/8/1948 5/8/1948 2 1 0 1 5 3 50.0
Inghilterra (bandiera) Pat Molloy 28/11/1948 20/5/1949 5 3 0 2 9 8 60.0
Turchia (bandiera) Cihat Arman 20/11/1949 20/11/1949 1 1 0 0 7 0 100.0
Inghilterra (bandiera) Pat Molloy 28/5/1950 28/10/1950 2 1 0 1 7 6 50.0
Inghilterra (bandiera) Jimmy McCormick 3/12/1950 10/6/1951 2 1 0 1 4 5 50.0
Turchia (bandiera) Rebii Erkal 17/6/1951 21/11/1951 3 2 0 1 3 3 66.7
Turchia (bandiera) Sadri Usuoğlu 1/6/1952 8/6/1952 2 0 1 1 1 5 00.0
Italia (bandiera) Sandro Puppo 8/6/1952 23/6/1954 9 3 2 4 18 21 33.3
Turchia (bandiera) Gündüz Kılıç 17/10/1954 17/10/1954 1 0 0 1 1 5 00.0
Jugoslavia (bandiera) Žarko Mihajlović 3/4/1955 26/6/1955 2 0 2 0 1 1 00.0
Italia (bandiera) Giovanni Varglien 18/12/1955 01/05/1956 5 2 0 3 8 9 16.7
Turchia (bandiera) Cihat Arman 01/05/1956 25/11/1956 2 0 2 0 2 2 00.0
Ungheria (bandiera) László Székely 5/4/1957 8/12/1957 4 2 1 1 6 4 50.0
Italia (bandiera) Leandro Remondini 4/5/1958 10/5/1959 7 3 3 1 6 5 42.9
Ungheria (bandiera) Ignác Molnár 8/6/1960 8/6/1960 1 1 0 0 4 2 100.0
Italia (bandiera) Sandro Puppo 27/11/1960 16/5/1962 10 4 0 6 11 10 40.0
Turchia (bandiera) Şeref Görkey 10/10/1962 10/10/1962 1 1 0 0 3 0 100.0
Jugoslavia (bandiera) Ljubiša Spajić 25/11/1962 16/12/1962 4 1 2 1 3 7 25.0
Italia (bandiera) Sandro Puppo 27/3/1963 9/10/1964 4 0 2 2 0 4 00.0
Turchia (bandiera) Cihat Arman 27/9/1964 20/12/1964 3 1 1 1 6 4 33.3
Italia (bandiera) Sandro Puppo 24/1/1965 9/5/1965 4 0 0 4 2 13 00.0
Turchia (bandiera) Doğan Andaç 21/7/1965 25/7/1965 2 1 1 0 3 1 50.0
Italia (bandiera) Sandro Puppo 9/10/1965 30/5/1966 5 1 2 2 3 10 20.0
Turchia (bandiera) Adnan Süvari 12/10/1966 17/1/1969 17 5 4 8 16 32 29.4
Jugoslavia (bandiera) Abdulah Gegić 30/4/1969 16/11/1969 6 3 0 3 13 11 50.0
Turchia (bandiera) Cihat Arman 17/10/1970 14/11/1971 6 1 1 4 4 17 16.7
Romania (bandiera) Nicolae Petrescu 5/12/1971 5/12/1971 1 1 0 0 1 0 100.0
Turchia (bandiera) Coşkun Özarı 12/4/1972 31/10/1976 29 8 11 10 38 43 27.6
Turchia (bandiera) Doğan Andaç 17/11/1976 17/11/1976 1 0 1 0 1 1 00.0
Turchia (bandiera) Metin Türel 16/2/1977 5/10/1978 13 2 1 10 11 22 15.4
Turchia (bandiera) Sabri Kiraz 29/11/1978 15/10/1980 12 5 1 6 13 15 41.7
Turchia (bandiera) Özkan Sümer 3/12/1980 25/3/1981 2 0 0 2 0 3 00.0
Turchia (bandiera) Fethi Demircan 15/4/1981 7/10/1981 4 0 0 4 0 12 00.0
Turchia (bandiera) Coşkun Özarı 22/9/1982 4/4/1984 17 5 2 10 15 36 29.4
Turchia (bandiera) Candan Tarhan 6/9/1984 14/11/1984 5 1 1 3 3 13 20.0
Turchia (bandiera) Yılmaz Gökdel 22/12/1984 3/4/1985 3 1 1 1 1 3 33.3
Ungheria (bandiera) Kálmán Mészöly 1/5/1985 28/8/1985 2 0 1 1 0 2 00.0
Turchia (bandiera) Coşkun Özarı 11/9/1985 12/11/1986 8 1 3 4 3 14 12.5
Turchia (bandiera) Mustafa Denizli 4/3/1987 16/12/1987 6 1 1 4 6 16 16.7
Turchia (bandiera) Tınaz Tırpan 16/3/1988 15/11/1989 11 5 1 5 16 12 45.5
Turchia (bandiera) Fatih Terim 11/4/1990 11/4/1990 1 0 0 1 0 1 00.0
Germania (bandiera) Sepp Piontek 27/5/1990 28/4/1993 27 4 8 15 22 50 14.8
Turchia (bandiera) Fatih Terim 27/10/1993 19/6/1996 33 17 8 8 47 36 51.5
Turchia (bandiera) Mustafa Denizli 14/8/1996 24/6/2000 31 11 9 11 45 38 35.5
Turchia (bandiera) Şenol Güneş 16/8/2000 18/2/2004 50 23 13 14 72 50 46.0
Turchia (bandiera) Ünal Karaman 31/3/2004 31/3/2004 1 0 1 0 2 2 00.0
Turchia (bandiera) Ersun Yanal 28/4/2004 8/6/2005 15 8 4 3 29 14 53.3
Turchia (bandiera) Fatih Terim 17/8/2005 14/10/2009 58 26 18 14 86 71 39.7
Turchia (bandiera) Oğuz Çetin 3/3/2010 29/5/2010 4 3 0 1 7 3 75.0
Paesi Bassi (bandiera) Guus Hiddink 1/8/2010 15/11/2011 16 7 4 5 18 15 43.7
Turchia (bandiera) Abdullah Avcı 17/11/2011 20/08/2013 18 6 4 8 26 26 33.3
Turchia (bandiera) Fatih Terim 22/8/2013 26/7/2017 34 23 3 8 55 31 62.0
Romania (bandiera) Mircea Lucescu 2/8/2017 11/2/2019 17 4 6 7 17 25 23.5
Turchia (bandiera) Şenol Güneş 28/2/2019 10/9/2021 32 15 10 7 55 40 46.8
Germania (bandiera) Stefan Kuntz 19/9/2021 20/9/2023 20 12 3 5 46 26 60.0
Italia (bandiera) Vincenzo Montella 21/9/2023 Attuale 11 5 2 4 16 17 45.5

Confronti con altre nazionali

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Tra gli avversari nazionali contro cui sono stati disputati almeno 10 incontri, la Turchia presenta i seguenti saldi.

Dati aggiornati al 26 giugno 2024.[42]

Saldo positivo

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Nazionale Giocate Vinte Nulle Perse Reti fatte Reti subite Differenza Ultima vittoria Ultimo pari Ultima sconfitta
Svizzera (bandiera) Svizzera168352223-111 giugno 200828 agosto 198520 giugno 2021
Albania (bandiera) Albania126241314-111 ottobre 201927 marzo 198513 novembre 2017
Svezia (bandiera) Svezia125431514+110 settembre 20186 febbraio 200817 novembre 2018
Moldavia (bandiera) Moldavia121020313+283 giugno 202113 ottobre 2007
Rep. Ceca (bandiera) Rep. Ceca 12 6 1 5 17 22 -5 26 giugno 2024 1º marzo 2006 10 ottobre 2014
Grecia (bandiera) Grecia11821207+1330 maggio 20194 giugno 200517 ottobre 2007
Norvegia (bandiera) Norvegia115331516-127 marzo 20218 ottobre 202123 febbraio 2000
Lettonia (bandiera) Lettonia104512215+715 ottobre 202330 marzo 202115 novembre 2003
Nazionale Giocate Vinte Nulle Perse Reti fatte Reti subite Differenza Ultima vittoria Ultimo pari Ultima sconfitta
Irlanda del Nord (bandiera) Irlanda del Nord125251212+015 novembre 201312 novembre 198611 novembre 1987
Belgio (bandiera) Belgio113531718-17 settembre 20103 giugno 201110 ottobre 2009

Saldo negativo

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Nazionale Giocate Vinte Nulle Perse Reti fatte Reti subite Differenza Ultima vittoria Ultimo pari Ultima sconfitta
Romania (bandiera) Romania2657142449-2510 settembre 201315 febbraio 19959 novembre 2017
Bulgaria (bandiera) Bulgaria2486104244-211 ottobre 202521 agosto 199117 agosto 2005
Germania (bandiera) Germania2244141954-3518 novembre 20237 ottobre 20207 ottobre 2011
Russia (bandiera) Russia2233161239-2715 novembre 202011 ottobre 202014 ottobre 2018
Polonia (bandiera) Polonia1833121341-2827 ottobre 199311 dicembre 198510 giugno 2024
Austria (bandiera) Austria188192525+02 luglio 20246 settembre 201126 marzo 2024
Ungheria (bandiera) Ungheria185292036-1620 marzo 202526 marzo 201322 marzo 2024
Paesi Bassi (bandiera) Paesi Bassi154471523-824 marzo 202128 marzo 20156 luglio 2024
Finlandia (bandiera) Finlandia155462422+224 marzo 20179 ottobre 201726 maggio 2012
Irlanda (bandiera) Irlanda143651627-1323 marzo 20189 settembre 200313 novembre 1991
Islanda (bandiera) Islanda143381424-109 settembre 202414 novembre 201911 giugno 2019
Italia (bandiera) Italia13049724-174 giugno 202429 marzo 2022
Spagna (bandiera) Spagna13157725-1814 marzo 195418 novembre 20257 settembre 2025
Croazia (bandiera) Croazia123541015-512 ottobre 202311 novembre 202028 marzo 2023
Inghilterra (bandiera) Inghilterra11029133-3211 ottobre 200322 maggio 2016
Cecoslovacchia (bandiera) Cecoslovacchia10127421-1718 dicembre 195815 novembre 196715 aprile 1981
Danimarca (bandiera) Danimarca10253912-33 settembre 201414 novembre 201218 febbraio 2004
Portogallo (bandiera) Portogallo10208922-132 giugno 201222 giugno 2024
Galles (bandiera) Galles103341013-319 giugno 20236 settembre 202416 giugno 2021
  1. 1 2 (EN) Men's Ranking, su fifa.com. URL consultato il 1º aprile 2026.
  2. Notizie del 26 ottobre 1923 su Athlet.org, su it.athlet.org.
  3. Diario dei Mondiali 1954, Gazzetta.it, 30 giugno 2002.
  4. Spettacolare Figo Il Portogallo vola, Repubblica.it, 24 giugno 2000.
  5. Giancarlo Mola, Brasile bello e sprecone vittoria grazie all'arbitro, Repubblica.it, 3 giugno 2002.
  6. Corea e Turchia, è una festa la piccola finale delle sorprese, Repubblica.it, 28 giugno 2002.
  7. La nuova Italia bella a metà Vieri evita la sconfitta, Repubblica.it, 20 novembre 2002.
  8. Due svarioni tra tanti sbadigli tra Italia e Turchia finisce 1-1, Repubblica.it, 15 novembre 2006.
  9. La Germania è la prima finalista Lahm beffa al 90' l'ottima Turchia, Repubblica.it, 25 giugno 2008.
  10. Euro 2016, Olanda fuori! Turchia qualificata, Bosnia ai playoff, Gazzetta.it, 13 ottobre 2015.
  11. 1 2 Vincenzo Montella in Turchia: è il nuovo Ct della nazionale, su sport.sky.it, 21 settembre 2023. URL consultato il 21 settembre 2023.
  12. (TR) A Milli Futbol Takımımızın Yeni Teknik Direktörü Vincenzo Montella, su tff.org, 21 settembre 2023. URL consultato il 21 settembre 2023.
  13. Michael Di Chiaro, Come Montella ha portato la Turchia ai quarti di Euro 2024, su goal.com, 2 luglio 2024. URL consultato il 3 luglio 2024.
  14. (EN) James Horncastle, Turkey and the positivity of pressure: Montella's team are riding an emotional wave at Euro 2024, in The Athletic, The New York Times, 3 luglio 2024. URL consultato il 3 luglio 2024.
  15. Lorenzo Topello, La Turchia di Montella ci crede, un autogol spegne il sogno. Olanda in semifinale, su gazzetta.it, 6 luglio 2024. URL consultato il 7 luglio 2024.
  16. Emre Asikci, World Cup 2026 European qualifiers draw unveiled, in Anadolu Agency, 13 dicembre 2024. URL consultato il 29 gennaio 2026.
  17. Fernando Kallas, Spain qualify for World Cup after 2-2 draw with Turkey, in Reuters, 19 novembre 2025. URL consultato il 29 gennaio 2026.
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  20. Disastro Turchia, è un flop Mondiale. Montella verso l'addio: dimissioni o sarà esonero, su sportmediaset.mediaset.it.
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  29. Turkey national football team: record v Greece, su 11v11.com. URL consultato il 2 luglio 2018.
  30. (EN) Greg Duke, Top 10 international rivalries, su CNN.com. URL consultato il 2 luglio 2018.
  31. 1 2 Qualificata al mondiale ma ritiratasi prima del suo inizio.
  32. 1 2 La Turchia avrebbe dovuto disputare due partite con Israele, ma decise di non giocare le partite e Israele passò il turno.
  33. Come da regolamento FIFA vengono considerate le sole edizioni comprese tra il 1908 ed il 1948 in quanto sono le uniche ad essere state disputate dalle Nazionali maggiori. Per maggiori informazioni si invita a visionare questa pagina.
  34. Originariamente previsto per il 2020, fu posticipato al 2021 in seguito alla pandemia di COVID-19 del 2019-2021
  35. Retrocessa in Lega C ma successivamente ripescata in Lega B con il cambio di formula a partire dall'edizione 2020-2021.
  36. Retrocessa in Lega C
  37. Promossa in Lega B
  38. Promossa in Lega A dopo gli spareggi Lega A-Lega B
  39. (TR) A Millî Takımımızın 2026 FIFA Dünya Kupası Nihai Kadrosu Açıklandı, su tff.org, 2 giugno 2026. URL consultato il 5 giugno 2026.
  40. (TK) A Milli Takım En Fazla Milli Olan Oyuncularımız TFF, su tff.org. URL consultato il 15 settembre 2016.
  41. (EN) Turkey national football team complete 'A' international record, su 11v11.com.
  42. (EN) Turkey national football team: record v other sides, su 11v11.com.

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