Nazionale femminile di calcio del Giappone
| Uniformi di gara | |
| Sport | |
| Federazione | JFA |
| Confederazione | AFC |
| Codice FIFA | JPN |
| Soprannome | なでしこジャパン (Nadeshiko Japan) |
| Selezionatore | |
| Record presenze | Homare Sawa (205) |
| Capocannoniere | Homare Sawa (83) |
| Ranking FIFA | 5º (21 aprile 2026) |
| Esordio internazionale | |
(Hong Kong; 7 giugno 1981) | |
| Migliore vittoria | |
(Canton, Cina; 5 dicembre 1997) | |
| Peggiore sconfitta | |
(Tokyo, Giappone; 9 settembre 1981) (Charlotte, Stati Uniti; 29 aprile 1999) | |
| Campionato del mondo | |
| Partecipazioni | 9 (esordio: 1991) |
| Miglior risultato | |
| Coppa d'Asia | |
| Partecipazioni | 18 (esordio: 1981) |
| Miglior risultato | |
| Torneo Olimpico | |
| Partecipazioni | 6 (esordio: 1996) |
| Miglior risultato | |
La nazionale femminile di calcio del Giappone è la rappresentativa calcistica femminile internazionale del Giappone, gestita dalla locale federazione calcistica (JFA).
Al 21 aprile 2026 la squadra occupa il 5º posto della classifica mondiale femminile della FIFA[1]. Come membro dell'AFC, partecipa a vari tornei di calcio internazionali, come al Campionato mondiale FIFA, alla Coppa d'Asia, ai Giochi olimpici estivi e ai tornei ad invito come la SheBelieves Cup, l'Algarve Cup o la Cyprus Cup.
Nel 2011 è diventata la prima nazionale asiatica a vincere la Coppa del mondo, battendo gli Stati Uniti ai tiri di rigore. Nel 2012 ha vinto la medaglia d'argento ai Giochi olimpici, mentre nel 2015 è arrivata seconda al campionato mondiale. Ha vinto la Coppa d'Asia nel 2014, nel 2018 e nel 2026. Tra le nazionali vincitrici del mondiale femminile, quella giapponese è l'unica a non avere vinto l'oro olimpico.
Storia
[modifica | modifica wikitesto]I primi anni
[modifica | modifica wikitesto]Nel corso degli anni 1970 si iniziarono a disputare i primi incontri di club femminili in Giappone. Nel 1977 l'FC Jinnan prese parte alla seconda edizione della Coppa d'Asia, come rappresentante giapponese. Nel 1981 la federazione calcistica del Giappone (JFA) istituì una squadra nazionale femminile, affidando la guida tecnica a Seiki Ichihara; la squadra fece il suo esordio internazionale il 7 giugno 1981, perdendo 1-0 contro Taipei cinese, in un incontro valido per la Coppa d'Asia[2]. La squadra venne poi eliminata al termine della fase a gironi[3]. Dopo essere rimasta inattiva per i due anni successivi, giocò tre partite nel 1984 in un torneo in Cina[4], per poi ritornare attiva nel 1986[2]. Nel gennaio 1986 Ryohei Suzuki diventò il primo allenatore della nazionale a tempo pieno. Nello stesso anno, la squadra raggiunse la finale della Coppa d'Asia per la prima volta, venendo sconfitta dalla Cina[5].
Anni 1990
[modifica | modifica wikitesto]Giunse in finale anche nell'edizione 1991, venendo, anche questa volta, sconfitta dalla Cina, ma guadagnando l'accesso alla prima edizione del campionato mondiale femminile[6]. Al mondiale la nazionale nipponica perse tutte e tre le partite del gruppo B contro Brasile (0-1), Svezia (0-8) e Stati Uniti (0-3), concludendo all'ultimo posto e venendo eliminata dalla competizione[6]. L'esito fu diverso al campionato mondiale femminile 1995. Infatti, nonostante le sconfitte contro Germania e Svezia, la squadra batté il Brasile grazie ad una doppietta di Akemi Noda, concludendo il gruppo A al terzo posto ed accedendo alla fase ad eliminazione diretta come una delle due terze classificate[7]. Ai quarti di finale arrivò la sconfitta 0-4 contro gli Stati Uniti e la conseguente eliminazione dal torneo[7]. Grazie al piazzamento ottenuto al campionato mondiale, il Giappone guadagnò l'accesso alla prima edizione del torneo femminile di calcio ai Giochi della XXVI Olimpiade, ospitati ad Atlanta. Inserita nel gruppo F, la squadra perse le tre partite contro Norvegia, Brasile e Germania, concludendo all'ultimo posto e concludendo il torneo olimpico alla fase a gironi[8]. Anche al campionato mondiale femminile 1999 la nazionale nipponica non riuscì a superare la fase a gironi, dopo aver conquistando un solo punto contro il Canada e perdendo contro Norvegia e Russia[9].
Anni 2000
[modifica | modifica wikitesto]Nell'agosto 2002 la JFA nominò Eiji Ueda nuovo allenatore ed avviò un processo di promozione del calcio femminile e di riorganizzazione della squadra, puntando alle Olimpiadi estive del 2004. Venne anche organizzato un concorso pubblico per assegnare un soprannome alla squadra. Il 7 luglio 2004 venne annunciato che il soprannome sarebbe stato Nadeshiko Japan, che faceva riferimento all'espressione giapponese Yamato nadeshiko.
Al campionato mondiale 2003 il Giappone venne inserito nel gruppo C assieme a Germania, Canada e Argentina. Dopo aver battuto 6-0 le argentine, arrivarono le sconfitte contro tedesche e canadesi; avendo concluso al terzo posto in classifica, la squadra non superò la fase a gironi[10]. Qualificatesi ai Giochi olimpici di Sydney 2004 tramite il torneo preolimpico AFC, le nipponiche raggiunsero la fase ad eliminazione diretta come una delle due migliori terze della fase a gironi. Vennero poi eliminate ai quarti di finale dagli Stati Uniti[11].
Come nella precedente edizione, anche al campionato mondiale 2007 il Giappone venne eliminato al termine della fase a gironi: concluse al terzo posto il gruppo A dopo aver pareggiato contro l'Inghilterra, vinto contro l'Argentina e perso contro la Germania campione in carica[12]. Al torneo femminile di calcio ai Giochi olimpici di Atene 2008 la nazionale giapponese superò la fase a gironi come terza classificata, per poi superare anche i quarti di finale battendo la Cina. In semifinale arrivò la sconfitta contro gli Stati Uniti per 2-4 e poi giunse anche la sconfitta per 0-2 nella finale per il terzo posto contro la Germania, così che la squadra concluse la rassegna olimpica al quarto posto e mancando di salire sul podio[13].
Anni 2010
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Grazie al terzo posto nella Coppa d'Asia, il Giappone ottenne la qualificazione alla fase finale del campionato mondiale 2011. Inserito nel gruppo B con Inghilterra, Messico e Nuova Zelanda, concluse al secondo posto avendo vinto contro messicane e neozelandesi e perso contro le inglesi, che vinsero il raggruppamento[14]. Nella fase ad eliminazione diretta ai quarti di finale batté la Germania ai tempi supplementari, mentre in semifinale superò la Svezia, ribaltando l'iniziale svantaggio e raggiungendo la finale per la prima volta[15]. La finale tra Giappone e Stati Uniti si giocò alla Commerzbank-Arena di Francoforte sul Meno, davanti a 48817 spettatori; i tempi regolamentari si chiusero in parità sull'1-1, mentre i tempi supplementari finirono sul 2-2 grazie al pareggio di Homare Sawa nei minuti finali[16]. Ai tiri di rigore le statunitensi sbagliarono tre rigori su quattro, mentre le giapponesi ne misero a segno tre, vincendo la partita e conquistando per la prima volta il campionato mondiale FIFA[17]. Con questo successo, il Giappone divenne la prima squadra asiatica a vincere un campionato mondiale FIFA sia in ambito femminile che maschile[18]. Homare Sawa venne premiata sia come migliore calciatrice del torneo che come migliore marcatrice[19]. In seguito al successo, l'intera squadra venne premiata dal primo ministro del Giappone, Naoto Kan, col People's Honour Award[20].
Al torneo femminile di calcio ai Giochi olimpici di Londra 2012 la nazionale giapponese superò la fase a gironi come seconda classificata, per poi superare anche i quarti di finale battendo il Brasile. In semifinale sconfisse la Francia per 2-1, raggiungendo la finale olimpica per la prima volta[21]. La finale, giocata allo stadio di Wembley davanti a 80203 spettatori, contrappose Giappone e Stati Uniti un anno dopo la finale del mondiale, ma in questa occasione l'esito fu differente, visto che le statunitensi vinsero 2-1; le nipponiche vinsero, così, la medaglia d'argento, finendo per la prima volta sul podio olimpico[22].
Dopo aver concluso sul podio nove delle dodici edizioni della Coppa d'Asia tra il 1986 ed il 2010, il Giappone vinse la coppa continentale per la prima volta nell'edizione 2014. Dopo aver superato la fase a gironi come prima classificata nel gruppo A per una migliore differenza reti rispetto all'Australia, la squadra batté la Cina in semifinale grazie ad una rete di Azusa Iwashimizu nei minuti di recupero dei tempi supplementari[23]. In finale Iwashimizu fu nuovamente decisiva; infatti, grazie alla sua rete le giapponesi batterono le australiane, vincendo la coppa per la prima volta[24].

Al campionato mondiale 2015 il Giappone seguì un percorso simile alla precedente edizione. Concluse la fase a gironi al primo posto a punteggio pieno nel gruppo C, dopo aver battuto Svizzera, Camerun ed Ecuador. Nella fase ad eliminazione diretta giunsero le vittorie sui Paesi Bassi agli ottavi di finale, sull'Australia ai quarti e sull'Inghilterra in semifinale, che consentirono alle nipponiche di raggiungere la finale mondiale per la seconda volta consecutiva[25]. La finale mise di fronte, nuovamente, Stati Uniti e Giappone, ma, come ai Giochi olimpici di Londra, anche in questa occasione furono le statunitensi ad avere la meglio: la partita si concluse 5-2, grazie anche ad una tripletta di Carli Lloyd[26].
Nel 2018 la squadra giapponese riuscì a difendere il titolo di campione d'Asia, vincendo la coppa per la seconda edizione consecutiva. Dopo aver superato la fase a gironi grazie alla classifica avulsa, batté in semifinale la Cina ed affrontò nuovamente l'Australia in finale. L'esito fu lo stesso del 2014, con le nipponiche vincitrici per 1-0 grazie alla rete di Kumi Yokoyama[27]. Al campionato mondiale 2019 il Giappone non riuscì a replicare i successi delle due precedenti edizioni. Infatti, dopo aver superato la fase a gironi come seconda classificata del gruppo D alle spalle dell'Inghilterra, la squadra venne eliminata agli ottavi di finale dai Paesi Bassi, dopo aver subito la rete decisiva di Lieke Martens su rigore nei minuti di recupero del secondo tempo[28].
Anni 2020
[modifica | modifica wikitesto]Nel 2021 si disputarono i Giochi della XXXII Olimpiade, ospitati da Tokyo e le Nadeshiko aprirono il viaggio della torcia olimpica in terra nipponica come prime tedofore[29]. La squadra raggiunse la fase ad eliminazione diretta come migliore delle terze classificate, ma venne eliminata ai quarti di finale dalla Svezia[30]. Al campionato mondiale 2023 il Giappone superò la fase a gironi come prima classificata a punteggio pieno nel gruppo C, battendo Zambia e Costa Rica, e per 4-0 la Spagna che poi vinse il mondiale[31]. Agli ottavi di finale superò la Norvegia, ma venne poi sconfitta ed eliminata dalla Svezia ai quarti di finale[32]. Al torneo femminile di calcio ai Giochi della XXXIII Olimpiade, ospitati da Parigi, la nazionale nipponica superò la fase a gironi come seconda classificata, ma venne poi eliminata ai quarti di finale dagli Stati Uniti dopo i tempi supplementari[33].
Nel 2026 il Giappone vinse la sua terza Coppa d'Asia. Dopo aver superato la fase a gironi come prima classificata ed a punteggio pieno, nella fase ad eliminazione diretta batté le Filippine nei quarti di finale e la Corea del Sud in semifinale[34]. Come nei vittoriosi precedenti del 2014 e del 2018, in finale sconfisse l'Australia grazie ad una rete di Maika Hamano[35].
Partecipazione ai tornei internazionali
[modifica | modifica wikitesto]| Campionato del mondo | |
|---|---|
| Edizione | Risultato |
| 1991 | Fase a gironi |
| 1995 | Quarti di finale |
| 1999 | Fase a gironi |
| 2003 | Fase a gironi |
| 2007 | Fase a gironi |
| 2011 | Campione |
| 2015 | 2º posto |
| 2019 | Ottavi di finale |
| 2023 | Quarti di finale |
| 2027 | Qualificata |
| Giochi olimpici | |
|---|---|
| Edizione | Risultato |
| 1996 | Fase a gironi |
| 2000 | Non qualificata |
| 2004 | Quarti di finale |
| 2008 | 4º posto |
| 2012 | |
| 2016 | Non qualificata |
| 2020 | Quarti di finale |
| 2024 | Quarti di finale |
| Campionato asiatico | |
|---|---|
| Edizione | Risultato |
| 1975 | Non partecipante |
| 1977 | Fase a gironi |
| 1980 | Non partecipante |
| 1981 | Fase a gironi |
| 1983 | Non partecipante |
| 1986 | 2º posto |
| 1989 | 3º posto |
| 1991 | 2º posto |
| 1993 | 3º posto |
| 1995 | 2º posto |
| 1997 | 3º posto |
| 1999 | 4º posto |
| 2001 | 2º posto |
| 2003 | 4º posto |
| 2006 | 4º posto |
| 2008 | 3º posto |
| 2010 | 3º posto |
| 2014 | Campione |
| 2018 | Campione |
| 2022 | Semifinali |
| 2026 | Campione |
| EAFF Women's Championship | |
|---|---|
| Edizione | Risultato |
| 2005 | 3º posto |
| 2008 | Campione |
| 2010 | Campione |
| 2013 | 2º posto |
| 2015 | 3º posto |
| 2017 | 2º posto |
| 2019 | Campione |
| 2022 | Campione |
| 2025 | 3º posto |
| Algarve Cup | |
|---|---|
| Edizione | Risultato |
| dal 1994 al 2010 | Non invitata |
| 2011 | 3º posto |
| 2012 | 2º posto |
| 2013 | 5º posto |
| 2014 | 2º posto |
| 2015 | 9º posto |
| 2016 | Non invitata |
| 2017 | 6º posto |
| 2018 | 6º posto |
| dal 2019 al 2022 | Non invitata |
| Cyprus Cup | |
|---|---|
| Edizione | Risultato |
| 2008 | 3º posto |
| dal 2009 al 2023 | Non invitata |
| SheBelieves Cup | |
|---|---|
| Edizione | Risultato |
| dal 2016 al 2018 | Non invitata |
| 2019 | 3º posto |
| 2020 | 4º posto |
| 2021 e 2022 | Non invitata |
| 2023 | 2º posto |
| 2024 | 4º posto |
| 2025 | Vincitore |
Legenda: Grassetto: Risultato migliore, Corsivo: Mancate partecipazioni
Selezionatori
[modifica | modifica wikitesto]- 1981:
Seiki Ichihara - 1984:
Takao Orii - 1986-1989:
Ryohei Suzuki - 1989-1996:
Tamotsu Suzuki - 1997-1999:
Satoshi Miyauchi - 1999:
Tamotsu Suzuki - 2000-2001:
Shinobu Ikeda - 2002-2004:
Eiji Ueda - 2004-2007:
Hiroshi Ohashi - 2008-2015:
Norio Sasaki - 2016-2021:
Asako Takakura - 2021-2024:
Futoshi Ikeda - 2024:
Norio Sasaki - 2025-2026:
Nils Nielsen - 2026-:
Michihisa Kano
Calciatrici
[modifica | modifica wikitesto]Tutte le rose
[modifica | modifica wikitesto]Mondiali femminili
[modifica | modifica wikitesto]- Coppa del Mondo FIFA 1991
- 1 M. Suzuki, 2 Honda, 3 Watanabe, 4 Kaji, 5 Yamaguchi, 6 Takahagi, 7 Obe, 8 Matsuda, 9 Noda, 10 Takakura, 11 Kioka, 12 Sakata, 13 Kuroda, 14 Handa, 15 Nagamine, 16 Tezuka, 17 Mizuma, 18 Uchiyama, CT: T. Suzuki
- Coppa del Mondo FIFA 1995
- 1 Ozawa, 2 Tōmei, 3 Yamaki, 4 Haneta, 5 Uno, 6 Nishina, 7 Sawa, 8 Takakura, 9 Kioka, 10 Noda, 11 Handa, 12 Obe, 13 Nagamine, 14 Kadohara, 15 Morimoto, 16 Otake, 17 Uchiyama, 18 Takeoka, 19 Onodera, 20 Sakata, CT: Suzuki
- Coppa del Mondo FIFA 1999
- 1 Onodera, 2 Yamaki, 3 Nagadome, 4 Nakachi, 5 Sakai, 6 Nishina, 7 Tōmei, 8 Hara, 9 Uchiyama, 10 Sawa, 11 Otake, 12 Isozaki, 13 Yanagita, 14 Mitsui, 15 Isaka, 16 Kobayashi, 17 Omatsu, 18 Yamago, 19 Andō, 20 Nishigai, CT: Miyauchi
- Coppa del Mondo FIFA 2003
- 1 Yamago, 2 Obe, 3 Isozaki, 4 Yamagishi, 5 Sakai, 6 Kobayashi, 7 Kawakami, 8 Miyamoto, 9 Arakawa, 10 Sawa, 11 Otani, 12 Onodera, 13 Nakachi, 14 Yano, 15 Miyazaki, 16 Yamamoto, 17 Yanagita, 18 Maruyama, 19 Sudo, 20 Miyama, CT: Ueda
- Coppa del Mondo FIFA 2007
- 1 Fukumoto, 2 Isozaki, 3 Kinga, 4 Yano, 5 Yanagita, 6 Hara, 7 Miyamoto, 8 Sakai, 9 Arakawa, 10 Sawa, 11 Otani, 12 Yamago, 13 Andō, 14 Toyoda, 15 Iwashimizu, 16 Miyama, 17 Nagasato, 18 Ōno, 19 Sakaguchi, 20 Utsugi, 21 Amano, CT: Ohashi
- Coppa del Mondo FIFA 2011
- 1 Yamago, 2 Kinga, 3 Iwashimizu, 4 Kumagai, 5 Yano, 6 Sakaguchi, 7 Andō, 8 Miyama, 9 Kawasumi, 10 Sawa, 11 Ōno, 12 Fukumoto, 13 Utsugi, 14 Kamionobe, 15 Sameshima, 16 Tanaka, 17 Nagasato, 18 Maruyama, 19 Takase, 20 Iwabuchi, 21 Kaihori, CT: Sasaki
- Coppa del Mondo FIFA 2015
- 1 Fukumoto, 2 Kinga, 3 Iwashimizu, 4 Kumagai, 5 Sameshima, 6 Sakaguchi, 7 Andō, 8 Miyama, 9 Kawasumi, 10 Sawa, 11 Ōno, 12 Kamionobe, 13 Utsugi, 14 Tanaka, 15 Sugasawa, 16 Iwabuchi, 17 Ogimi, 18 Kaihori, 19 Ariyoshi, 20 Kawamura, 21 Yamane, 22 Nagasato, 23 Kitahara, CT: Sasaki
- Coppa del Mondo FIFA 2019
- 1 Ikeda, 2 Utsugi, 3 Sameshima, 4 Kumagai, 5 Ichise, 6 Sugita, 7 Nakajima, 8 Iwabuchi, 9 Sugasawa, 10 Sakaguchi, 11 Kobayashi, 12 Minami, 13 Takarada, 14 Hasegawa, 15 Momiki, 16 Miyagawa, 17 Miura, 18 Yamashita, 19 Endō, 20 Yokoyama, 21 Hirao, 22 Shimizu, 23 Miyake, CT: Takakura
Olimpiadi
[modifica | modifica wikitesto]- Calcio ai Giochi Olimpici Estivi 1996
- 1 Ozawa, 2 Tōmei, 3 Yamaki, 4 Haneta, 5 Obe, 6 Nishina, 7 Sawa, 8 Takakura, 9 Kioka, 10 Noda, 11 Handa, 12 Uchiyama, 13 Otake, 14 Kadohara, 15 Izumi, 16 Onodera, CT: Suzuki
- Calcio ai Giochi Olimpici Estivi 2004
- 1 Yamago, 2 Yano, 3 Isozaki, 4 Obe, 5 Kawakami, 6 Sakai, 7 Yamamoto, 8 Miyamoto, 9 Arakawa, 10 Sawa, 11 Otani, 12 Yamagishi, 13 Shimokozuru, 14 Maruyama, 15 Yanagita, 16 Kobayashi, 17 Andō, 18 Onodera, CT: Ueda
- Calcio ai Giochi Olimpici Estivi 2008
- 1 Fukumoto, 2 Kinga, 3 Ikeda, 4 Iwashimizu, 5 Yanagita, 6 Katō, 7 Andō, 8 Miyama, 9 Arakawa, 10 Sawa, 11 Ōno, 12 Maruyama, 13 Hara, 14 Yano, 15 Sakaguchi, 16 Utsugi, 17 Nagasato, 18 Kaihori, CT: Sasaki
- Calcio ai Giochi Olimpici Estivi 2012
- 1 Fukumoto, 2 Kinga, 3 Iwashimizu, 4 Kumagai, 5 Sameshima, 6 Sakaguchi, 7 Andō, 8 Miyama, 9 Kawasumi, 10 Sawa, 11 Ōno, 12 Yano, 13 Maruyama, 14 Tanaka, 15 Takase, 16 Iwabuchi, 17 Ogimi, 18 Kaihori, CT: Sasaki
- Calcio ai Giochi Olimpici Estivi 2020
- 1 Ikeda, 2 Shimizu, 3 Takarada, 4 Kumagai, 5 Minami, 6 Sugita, 7 Nakajima, 8 Miura, 9 Sugasawa, 10 Iwabuchi, 11 Tanaka, 12 Endō, 13 Shiokoshi, 14 Hasegawa, 15 Momiki, 16 Miyagawa, 17 Kitamura, 18 Yamashita, 19 Miyake, 20 Hayashi, 21 Kinoshita, 22 Hirao, CT: Takakura
Coppa d'Asia
[modifica | modifica wikitesto]- Coppa d'Asia femminile 1981
- 1 Hase, 2 Iwaya, 3 Handa, 4 Homma, 5 Honda, 6 Ishida, 7 Iwata, 8 M. Kaneda, 9 S. Kaneda, 10 Kioka, 11 Kondo, 12 Mishima, 13 Shima, 14 Shimizu, 15 Shiraishi, CT: Ichihara
- Coppa d'Asia femminile 1986
- 1 M. Suzuki, 2 Handa, 3 Hironaka, 4 Honda, 5 Kaji, 6 Kioka, 7 Matsuda, 8 Nagamine, 9 Noda, 10 Takahagi, 11 Takakura, 12 Tezuka, 13 Yamaguchi, CT: R. Suzuki
- Coppa d'Asia femminile 1989
- P Sakata, P M. Suzuki, 3 Handa, 4 Hironaka, 5 Honda, 6 Ishibashi, 7 Kaji, 8 Kioka, 9 Kuroda, 10 Matsuda, 11 Matsunaga, 12 Nagamine, 13 Noda, 14 Takahagi, 15 Takakura, 16 Tezuka, 17 Watanabe, 18 Yamada, CT: T. Suzuki
- Coppa d'Asia femminile 1991
- P Sakata, P M. Suzuki, 3 Handa, 4 Honda, 5 Ishibashi, 6 Kaji, 7 Kobayashi, 8 Kuroda, 9 Matsuda, 10 Matsunaga, 11 Mizuma, 12 Nagamine, 13 Noda, 14 Takahagi, 15 Takakura, 16 Tezuka, 17 Uchiyama, 18 Yamaguchi, CT: T. Suzuki
- Coppa d'Asia femminile 1993
- P Ozawa, P Sakata, 3 Handa, 4 Haneta, 5 Kadohara, 6 Kioka, 7 Mizuma, 8 Morimoto, 9 Nagamine, 10 Noda, 11 Obe, 12 Sawa, 13 Takakura, 14 Tōmei, 15 Uno, 16 Yamaguchi, 17 Yamaki, CT: Suzuki
- Coppa d'Asia femminile 1995
- P Onodera, P Sakata, 3 Handa, 4 Haneta, 5 Kadohara, 6 Kioka, 7 Morimoto, 8 Nagamine, 9 Nishina, 10 Noda, 11 Obe, 12 Otake, 13 Sawa, 14 Takakura, 15 Takeoka, 16 Tōmei, 17 Uchiyama, 18 Yamaki, CT: Suzuki
- Coppa d'Asia femminile 1997
- P Yamago, 2 Isozaki, 3 Mitsui, 4 Morimoto, 5 Nakachi, 6 Nishina, 7 Obe, 8 Omatsu, 9 Otake, 10 Sakai, 11 Sawa, 12 Tōmei, 13 Uchiyama, 14 Umeoka, 15 Yamaki, 16 Yanagita, CT: Miyauchi
- Coppa d'Asia femminile 1999
- P Miyamoto, P Yamago, 3 Aizawa, 4 Fujimura, 5 Hara, 6 Isaka, 7 Kasajima, 8 Kimura, 9 Mikami, 10 Mitsui, 11 Obe, 12 Otake, 13 Sakai, 14 Takakura, 15 Torigoe, 16 Uchiyama, 17 Yamagishi, CT: Suzuki
- Coppa d'Asia femminile 2001
- P Onodera, P Yamago, 3 Fujimura, 4 Isaka, 5 Isozaki, 6 Ito, 7 Kasajima, 8 Kawakami, 9 Kimura, 10 Kobayashi, 11 Miyazaki, 12 Nakachi, 13 Obe, 14 Otani, 15 Sato, 16 Sawa, 17 Shikata, 18 Tsuchihashi, 19 Yamagishi, 20 Yanagita, CT: Ikeda
- Coppa d'Asia femminile 2003
- 1 Yamago, 2 Obe, 3 Isozaki, 4 Yamagishi, 5 Sakai, 6 Kobayashi, 7 Kawakami, 8 Miyamoto, 9 Arakawa, 10 Sawa, 11 Otani, 12 Fukumoto, 13 Nakachi, 14 Miyazaki, 16 Yamamoto, 17 Suzuki, 18 Maruyama, 19 Ōno, 20 Miyama, 25 Yano, CT: Ueda
- Coppa d'Asia femminile 2006
- 1 Yamago, 2 Isozaki, 3 Iwashimizu, 4 Shikata, 5 Yano, 6 Sakai, 7 Andō, 8 Yanagita, 9 Arakawa, 10 Sawa, 11 Otani, 12 Fukumoto, 13 Nakaoka, 14 Shimokozuru, 15 Suzuki, 18 Miyama, 19 Ōno, 20 Nagasato, 21 Akiyama, 29 Sakaguchi, CT: Ohashi
- Coppa d'Asia femminile 2008
- 1 Fukumoto, 2 Kinga, 3 Ikeda, 4 Iwashimizu, 6 Katō, 8 Miyama, 9 Arakawa, 10 Sawa, 11 Ōno, 12 Yamago, 14 Utsugi, 16 Nagasato, 17 Andō, 18 Yanagita, 20 Sakaguchi, 22 Kaihori, 23 Kitamoto, 24 Maruyama, 25 Shimokozuru, 27 Sameshima, 29 Kumagai, 36 Kawasumi, CT: Sasaki
- Coppa d'Asia femminile 2010
- 1 Yamago, 2 Iwashimizu, 3 Yano, 4 Kumagai, 5 Kinga, 6 Sameshima, 7 Andō, 8 Miyama, 9 Nagasato, 10 Sawa, 11 Ōno, 12 Kaihori, 13 Yamaguchi, 14 Utsugi, 15 Toyoda, 16 Sudo, 17 Kamionobe, 18 Nakano, 20 Sugasawa, 21 Fukumoto, 22 Takase, 24 Kawasumi, 36 Minamiyama, CT: Sasaki
- Coppa d'Asia femminile 2014
- 1 Fukumoto, 2 Ariyoshi, 3 Iwashimizu, 4 Obara, 5 Kamionobe, 6 Sakaguchi, 7 Maruyama, 8 Miyama, 9 Kawasumi, 10 Sawa, 11 Kira, 12 Nakajima, 13 Takase, 14 Kiryū, 15 Sugasawa, 16 Naomoto, 17 Ogimi, 18 Kaihori, 19 Utsugi, 20 Kawamura, 21 Yamane, 22 Norimatsu, 23 Kohata, 24 Sugita, 25 Goto, CT: Sasaki
- Coppa d'Asia femminile 2018
- 1 Ikeda, 2 Utsugi, 3 Sameshima, 4 Kumagai, 5 Ichise, 6 Ariyoshi, 7 Nakajima, 8 Iwabuchi, 9 Kawasumi, 10 Mi. Sakaguchi, 11 Tanaka, 12 Naomoto, 13 Sugasawa, 14 Hasegawa, 15 Mo. Sakaguchi, 16 Sumida, 17 Takagi, 18 Yamashita, 19 Masuya, 20 Yokoyama, 21 Hirao, 22 Shimizu, 23 Miyake, CT: Takakura
- Coppa d'Asia femminile 2022
- 1 S. Ikeda, 2 Shimizu, 3 Minami, 4 Kumagai, 5 Miyake, 6 Miyagawa, 7 Sumida, 8 Naomoto, 9 Sugasawa, 10 Iwabuchi, 11 Mi. Tanaka, 12 Norimatsu, 13 Endō, 14 Hasegawa, 15 Nagano, 16 Hayashi, 17 Narumiya, 18 Yamashita, 19 Ueki, 20 Takahashi, 21 Mo. Tanaka, 22 Takarada, 23 Miyazawa, CT: F. Ikeda
- Coppa d'Asia femminile 2026
- 1 Yamashita, 2 Shimizu, 3 Minami, 4 Kumagai, 5 Takahashi, 6 Koga, 7 Miyazawa, 8 Seike, 9 Ueki, 10 Nagano, 11 Tanaka, 12 Hirao, 13 Kitagawa, 14 Hasegawa, 15 Fujino, 16 Yamamoto, 17 Hamano, 18 Hayashi, 19 Tanikawa, 20 Matsukubo, 21 Moriya, 22 Ishikawa, 23 Okuma, 24 Narumiya, 25 Chiba, 26 Hijikata, CT: Nielsen
Altre competizioni
[modifica | modifica wikitesto]- Mundialito 1981
- P Hase, P Iwaya, 3 Handa, 4 Homma, 5 Honda, 6 Ishida, 7 Iwata, 8 M. Kaneda, 9 S. Kaneda, 10 Kioka, 11 Kondo, 12 Mishima, 13 Shima, 14 Shimizu, 15 Shiraishi, CT: Ichihara
Palmarès
[modifica | modifica wikitesto]- Coppa d'Asia: 3
Record
[modifica | modifica wikitesto]Record individuali
[modifica | modifica wikitesto]Dati aggiornati al 17 aprile 2026; in grassetto le calciatrici ancora in attività in nazionale.

| # | Giocatore | Periodo | Pres. | Reti |
|---|---|---|---|---|
| 1 | Homare Sawa | 1993-2015 | 205 | 83 |
| 2 | Saki Kumagai | 2008- | 169 | 4 |
| 3 | Aya Miyama | 2003-2016 | 162 | 38 |
| 4 | Shinobu Ōno | 2003-2016 | 139 | 40 |
| 5 | Yūki Nagasato | 2004-2016 | 132 | 58 |
| 6 | Kozue Andō | 1999-2015 | 126 | 19 |
| 7 | Mizuho Sakaguchi | 2006-2018 | 124 | 29 |
| 8 | Azusa Iwashimizu | 2006-2016 | 122 | 11 |
| 9 | Hiromi Ikeda | 1997-2008 | 119 | 4 |
| 10 | Tomoe Katō | 1993-2015 | 114 | 8 |
| # | Giocatore | Periodo | Reti | Pres. | Reti/pr. |
|---|---|---|---|---|---|
| 1 | Homare Sawa | 1993-2015 | 83 | 205 | 0,4 |
| 2 | Yūki Nagasato | 2004-2016 | 58 | 132 | 0,44 |
| 3 | Kaori Nagamine | 1984-1996 | 49 | 64 | 0,77 |
| 4 | Mina Tanaka | 2013- | 47 | 102 | 0,46 |
| 5 | Shinobu Ōno | 2003-2016 | 40 | 139 | 0,29 |
| 6 | Aya Miyama | 2003-2016 | 38 | 162 | 0,23 |
| 7 | Mana Iwabuchi | 2010-2023 | 36 | 89 | 0,4 |
| 8 | Mio Otani | 2000-2007 | 31 | 73 | 0,42 |
| 9 | Futaba Kioka | 1981-1996 | 30 | 75 | 0,4 |
| 10 | Mizuho Sakaguchi | 2006-2018 | 29 | 124 | 0,23 |
Note
[modifica | modifica wikitesto]- ↑ (EN) FIFA/Coca-Cola Women's World Ranking, su fifa.com, 21 aprile 2026. URL consultato il 1º maggio 2026.
- 1 2 (JA) Lista di partite della nazionale giapponese dal 1981 al 2008 (PDF), su jfa.or.jp. URL consultato il 16 gennaio 2026.
- ↑ (EN) Asian Women's Championship 1981, su rsssf.org, 3 marzo 2022. URL consultato il 16 gennaio 2026.
- ↑ (EN) Mark Cruickshank e Tom Lewis, Xi'an Women's Tournament 1984 (China), su rsssf.org, 31 dicembre 2009. URL consultato il 16 gennaio 2026.
- ↑ (EN) Erik Garin, Tom Lewis e Tanaka, Asian Women's Championship 1986, su rsssf.org, 4 giugno 2015. URL consultato il 16 gennaio 2026.
- 1 2 (EN) 1st FIFA Women's World Cup. FIFA Technical Report (Part 1) (PDF), su fifa.com. URL consultato il 16 gennaio 2026 (archiviato dall'url originale il 26 dicembre 2011).
- 1 2 (EN) 2nd FIFA Women's World Cup. FIFA Technical Report (Part 1) (PDF), su fifa.com. URL consultato il 16 gennaio 2026 (archiviato dall'url originale il 26 dicembre 2011).
- ↑ (EN) Women's Olympic Football Tournament Atlanta 1996, su fifa.com. URL consultato il 16 gennaio 2026 (archiviato dall'url originale il 18 maggio 2013).
- ↑ (EN) Jamie Trecker, Norway Loses Players, but Gains 4-0 Victory, su washingtonpost.com, 27 giugno 1999. URL consultato il 16 gennaio 2026.
- ↑ (EN) John Korobanik, Canada finds its game just in time, su newspapers.com, Edmonton Journal, 28 settembre 2003, p. 31. URL consultato il 16 gennaio 2026.
- ↑ (EN) US vets hold youth at bay one last time, su fifa.com. URL consultato il 16 gennaio 2026 (archiviato dall'url originale il 22 gennaio 2013).
- ↑ (EN) Report and Statistics. FIFA Women's World Cup China 2007 (PDF), su fifa.com. URL consultato il 16 gennaio 2026 (archiviato dall'url originale il 2 aprile 2013).
- ↑ (EN) Germany beat Japan to win bronze, su news.bbc.co.uk, 21 agosto 2008. URL consultato il 16 gennaio 2026.
- ↑ (EN) Women's World Cup: England 2-0 Japan, su bbc.com, 5 luglio 2011. URL consultato il 18 gennaio 2026.
- ↑ (EN) Grahame L. Jones, Japan dominates in 3-1 victory over Sweden in Women's World Cup, su latimes.com, 13 luglio 2011. URL consultato il 18 gennaio 2026.
- ↑ (EN) 2011 Japan Women's World Cup flashback, su the-afc.com, 17 luglio 2017. URL consultato il 18 gennaio 2026.
- ↑ (EN) Japan edge USA for maiden title, su fifa.com, 17 luglio 2011. URL consultato il 18 gennaio 2026 (archiviato dall'url originale il 18 luglio 2011).
- ↑ Women's World Cup final: Japan beat USA on penalties, su news.bbc.co.uk, 17 luglio 2011. URL consultato il 18 luglio 2011.
- ↑ (EN) Double delight for Sawa, su fifa.com, 18 luglio 2011. URL consultato il 18 gennaio 2026 (archiviato dall'url originale il 22 luglio 2011).
- ↑ (JA) Ceremony to Present the National Honor Award to the FIFA Women's World Cup Germany 2011 Japan Women's National Team, su japan.kantei.go.jp, 18 agosto 2011. URL consultato il 19 novembre 2023.
- ↑ (EN) Dan Lauletta, Japan survives France, reaches Olympics final, su equalizersoccer.com, 6 agosto 2012. URL consultato il 18 gennaio 2026.
- ↑ (EN) Olympics football: USA beat Japan to secure gold in Wembley thriller, su bbc.com, 9 agosto 2012. URL consultato il 18 gennaio 2026.
- ↑ (EN) Matildas through to Asian Cup final, su sbs.com.au, 24 maggio 2014. URL consultato il 18 gennaio 2026.
- ↑ (EN) Nadeshiko Japan win Asian Cup, Miyama named MVP, su jfa.jp, 26 maggio 2014. URL consultato il 18 gennaio 2026.
- ↑ (EN) Alistair Magowan, Japan 2-1 England, su bbc.com, 2 luglio 2015. URL consultato il 18 gennaio 2026.
- ↑ (EN) Nadeshiko Japan fall to USA, finish runners-up in tournament - FIFA Women's World Cup final, su jfa.jp, 6 luglio 2015. URL consultato il 18 gennaio 2026.
- ↑ (EN) Yokoyama the hero as Japan emerge champions, su the-afc.com, 21 aprile 2018. URL consultato il 18 gennaio 2026.
- ↑ Giuseppe Berardi, Sarà l'Olanda l'avversaria dell'Italia ai Quarti, su lfootball.it, 25 giugno 2019. URL consultato il 18 gennaio 2026.
- ↑ Sono le Nadeshiko ad aprire la staffetta olimpica per i Giochi Olimpici di Tokyo, su lfootball.it, 25 marzo 2021. URL consultato il 18 gennaio 2026.
- ↑ (EN) Adwaidh Rajan, Nadeshiko's Olympic dream comes to an end but Australia still in the hunt, su espn.com, 30 luglio 2021. URL consultato il 18 gennaio 2026.
- ↑ Il Giappone asfalta la Spagna, 4-0 risultato finale e primo posto nel gruppo C, su rainews.it, 31 luglio 2023. URL consultato il 18 gennaio 2026.
- ↑ Ilestedt e Angeldahl trascinano la Svezia in semifinale, giapponesi battute 2-1, su rainews.it, 11 agosto 2023. URL consultato il 18 gennaio 2026.
- ↑ Rita Ricchiuti, Parigi 2024, gli USA superano il Giappone e volano in semifinale, su lfootball.it, 3 agosto 2024. URL consultato il 18 gennaio 2026.
- ↑ Martina Pozzoli, Coppa d'Asia femminile, la finale è Australia-Giappone, su lfootball.it, 18 marzo 2026. URL consultato il 1º maggio 2026.
- ↑ Martina Pozzoli, Il Giappone vince la Coppa d'Asia 2026, su lfootball.it, 21 marzo 2026. URL consultato il 1º maggio 2026.
Voci correlate
[modifica | modifica wikitesto]Altri progetti
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Collegamenti esterni
[modifica | modifica wikitesto]- (JA, EN) Sito ufficiale, su jfa.jp.
- なでしこジャパン (canale), su YouTube.
- (EN) Nazionale femminile di calcio del Giappone, su IMDb, IMDb.com.
