Nazionale di calcio femminile del Lussemburgo

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Jump to navigation Jump to search
Lussemburgo Lussemburgo
Stemma
Uniformi di gara
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Pantaloncini
Calzettoni
Calzettoni
Casa
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Pantaloncini
Calzettoni
Calzettoni
Trasferta
Sport Football pictogram.svg Calcio
Federazione FLF[1]
(FR) Fédération Luxembourgeoise de Football
(LB) Fédératioun vun Lëtzebuerger Foussball
(DE) Bund des Luxemburgischen Fußballs
Confederazione UEFA
Codice FIFA LUX
Selezionatore Lussemburgo Ray Pye
Ranking FIFA 106º
Esordio internazionale
Lussemburgo Lussemburgo 0-4 Slovacchia Slovacchia
(Junglinster, Lussemburgo; 18 novembre 2006)
Migliore vittoria
Lussemburgo Lussemburgo 6-0 Emirati Arabi Uniti Emirati Arabi Uniti
(Stegen, Germania; 26 giugno 2016)
Peggiore sconfitta
Lussemburgo Lussemburgo 0-12 Polonia Polonia
(Rambrouch, Lussemburgo; 12 febbraio 2014)
Campionato del mondo
Partecipazioni N/A
Campionato europeo
Partecipazioni N/A

La nazionale di calcio femminile del Lussemburgo è la rappresentativa calcistica femminile internazionale del Lussemburgo, gestita dalla Federazione calcistica del Lussemburgo (FLF).

In base alla classifica emessa dalla Fédération Internationale de Football Association (FIFA) il 26 agosto 2016, la nazionale femminile occupa il 106º posto del FIFA/Coca-Cola Women's World Ranking, guadagnando due posizioni rispetto alla classifica redatta il 24 giugno 2016[2].

Come membro dell'UEFA partecipa a vari tornei di calcio internazionali, come al Campionato mondiale FIFA e al Campionato europeo UEFA.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Qualificazioni al campionato europeo di calcio femminile 2009[modifica | modifica wikitesto]

Il Lussemburgo partecipa per la prima volta alle qualificazioni al campionato europeo di calcio femminile nel 2009 dove viene inserita nella prima fase a gruppi insieme alla Slovacchia, la Lituania e Malta. In questa edizione colleziona una vittoria, un pareggio e una sconfitta che non le consentono di accedere alla fase successiva.

Qualificazioni al campionato europeo di calcio femminile 2013[modifica | modifica wikitesto]

Nel 2011 viene inserita nella prima fase a gruppi insieme alla Macedonia, la Lituania e la Nazionale di calcio femminile della Lettonia vincendo una sola partita e perdendo le altre due. I tre punti guadagnati la fanno uscire di nuovo nella prima fase a gruppi.

Qualificazioni al campionato mondiale di calcio femminile 2015[modifica | modifica wikitesto]

Nel 2013 nelle qualificazioni al campionato mondiale di calcio femminile 2015 viene inserita nel gruppo di qualificazione insieme a Malta, l'Albania e la Lettonia. In questa fase colleziona solo un pareggio e due sconfitte venendo eliminata.

Qualificazioni al campionato europeo di calcio femminile 2017[modifica | modifica wikitesto]

Nel 2015 partecipa alle Qualificazioni al campionato europeo di calcio femminile 2017 dove nella prima fase a gruppi insieme alla Moldavia, la Lettonia e la Lituania coglie una sola vittoria e due sconfitte.[3]

Partecipazioni al campionato mondiale[modifica | modifica wikitesto]

  • 1991: non ha partecipato
  • 1995: non ha partecipato
  • 1999: non ha partecipato
  • 2003: non ha partecipato
  • 2007: non ha partecipato
  • 2011: non ha partecipato
  • 2015: non qualificata

Partecipazioni al campionato europeo[modifica | modifica wikitesto]

  • 1984: non ha partecipato
  • 1987: non ha partecipato
  • 1989: non ha partecipato
  • 1991: non ha partecipato
  • 1993: non ha partecipato
  • 1995: non ha partecipato
  • 1997: non ha partecipato
  • 2001: non ha partecipato
  • 2005: non ha partecipato
  • 2009: non qualificata
  • 2013: non qualificata
  • 2017: non qualificata

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ L'acronimo della federazione (FLF) è in francese; in lussemburghese e in tedesco non c'è un acronimo ufficiale.
  2. ^ (EN) FIFA World Ranking, FIFA, 26 agosto 2016. URL consultato il 9 ottobre 2016.
  3. ^ Preliminary round 2017, su uefa.com. URL consultato il 18 maggio 2017.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]