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Nazionale di calcio dell'Egitto

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Egitto Egitto
Uniformi di gara
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Pantaloncini
Calzettoni
Calzettoni
Casa
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Pantaloncini
Calzettoni
Calzettoni
Trasferta
Sport Football pictogram.svg Calcio
Federazione EFA
Egyptian Football Association
Confederazione CAF
Codice FIFA EGY
Soprannome I Faraoni
Selezionatore Argentina Héctor Cúper
Record presenze Ahmed Hassan (184)
Capocannoniere Hossam Hassan (69)
Stadio Stadio Internazionale del Cairo
Ranking FIFA 23º[1] (9 febbraio 2017)
Esordio internazionale
Italia Italia 2 - 1 Egitto Egitto
Gent, Belgio; 28 agosto 1920
Migliore vittoria
Rep. Araba Unita Rep. Araba Unita 15 - 0 Laos Flag of Laos (1952-1975).svg
Indonesia; novembre 1963
Peggiore sconfitta
Italia Italia 11 - 3 Egitto Egitto
Amsterdam, Paesi Bassi; 9 giugno 1928
Campionato del mondo
Partecipazioni 2 (esordio: 1934)
Miglior risultato Primo turno nel 1934, 1990
Coppa d'Africa
Partecipazioni 23 (esordio: 1957)
Miglior risultato Oro Campioni nel 1957, 1959, 1986, 1998, 2006, 2008, 2010
Confederations Cup
Partecipazioni 2 (esordio: 1999)
Miglior risultato Primo turno nel 1999, 2009
Torneo Olimpico
Partecipazioni 5 (esordio: 1920)
Miglior risultato Quarto posto nel 1928

La nazionale di calcio dell'Egitto (in arabo: منتخب مصر الوطني لكرة القدم‎), i cui componenti sono soprannominati I Faraoni, rappresentativa nazionale calcistica dell'omonimo paese ed è posta sotto l'egida della Egyptian Football Association.

La nazionale di calcio dell'Egitto è una delle più forti d'Africa e del mondo arabo e ha stabilito numerosi record. È la nazionale africana e araba più vincente. Detiene il primato di vittorie nella Coppa d'Africa con 7 successi, conseguiti nel 1957 (prima edizione del torneo), nel 1959, nel 1986, nel 1998, nel 2006 (nell'edizione giocata in casa), nel 2008 e nel 2010. Nella stessa competizione è giunta 2 volte seconda (1962 e 2017), 3 volte terza (1963, 1970 e 1974) e 3 volte quarta (1976, 1980 e 1984), per un totale di 15 piazzamenti nei primi quattro posti (record).

Malgrado i successi continentali, la nazionale egiziana ha partecipato solo 2 volte ad una fase finale dei mondiali (1934 e 1990), non andando oltre il primo turno. Ha partecipato per due volte alla Confederations Cup (1999 e 2009), anche in questi casi senza andare oltre il primo turno.

Nella graduatoria FIFA in vigore da agosto 1993 il miglior posizionamento raggiunto è stato il 9º posto nel luglio 2010, mentre il peggiore è stato il 75º posto di marzo 2013; ha occupato il 35º posto della graduatoria.[1]

Il 4 giugno 2016 la nazionale egiziana riuscì a stabilire un nuovo record: battendo la Tanzania conseguì per la ventitreesima volta la qualificazione per la fase finale della Coppa d'Africa, record continentale.

Con 184 gettoni con la maglia della nazionale, l'egiziano Ahmed Hassan detiene il primato di presenze in nazionale di ogni tempo per il calcio maschile[2].

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Esordi (1920-1934)[modifica | modifica wikitesto]

La prima nazionale egiziana fu costituita in vista delle Olimpiadi 1920 in Belgio. Esordì a Gent il 28 agosto 1920 e fu sconfitta per 2-1 dall'Italia nel turno di qualificazione.

Il primo mondiale (1934)[modifica | modifica wikitesto]

Una formazione dell'Egitto schierata prima di una partita del campionato del mondo 1934 in Italia

Fu la prima Nazionale della CAF a giocare la fase finale di un campionato del mondo. La sua prima partecipazione risale ai mondiale del 1934 in Italia, dove gli egiziani arrivarono eliminando agevolmente la Palestina (7-1 e 4-1).

All'esordio nella fase finale di un mondiale, gli egiziani furono sconfitti dalla forte Ungheria per 4-2 il 27 maggio 1934. L'egiziano Abdelrahman Fawzi fu autore della prima doppietta africana ai mondiali.

Da allora l'Egitto non riuscì a qualificarsi per una fase finale di un mondiale fino all'edizione del 1990, ancora in Italia.

Anni 1950[modifica | modifica wikitesto]

Nel 1957 la federcalcio egiziana fu tra i membri fondatori della CAF. Nello stesso anno si tenne la prima edizione della prima edizione della Coppa d'Africa, cui parteciparono solo quattro squadre. L'Egitto affrontò in semifinale il Sudan padrone di casa e vinse per 2-1 con gol di Raafat Attia e Ad-Diba. La finale contro l'Etiopia si concluse con un trionfo egiziano (4-0 con quadripletta di Ad-Diba, che si laureò capocannoniere del torneo con 5 gol).

La nazionale egiziana fu nota con il nome di nazionale di calcio della Repubblica Araba Unita quando l'Egitto e la Siria si unirono a formare la Repubblica Araba Unita (RAU) dal 1958 al 1961 e successivamente, fino al 1970, con l'Egitto rimasto da solo a formare la RAU.

Nella Coppa d'Africa 1959 l'Egitto, noto come Repubblica Araba Unita, si confermò campione nell'edizione disputata in casa. Al torneo parteciparono solo Etiopia, Sudan e Repubblica Araba Unita, le stesse tre nazionali che avevano preso parte al torneo due anni prima. La RAU vinse il girone all'italiana battendo per 5-0 l'Etiopia e per 2-1 il Sudan.

Anni 1960[modifica | modifica wikitesto]

Alla Coppa d'Africa 1962, in Etiopia, parteciparono quattro squadre. L'Egitto affrontò in semifinale l'Uganda e vinse per 2-1. In finale perse per 4-2 dopo i tempi supplementari contro i padroni di casa dell'Etiopia.

Nella Coppa d'Africa 1963, in Ghana, l'Egitto batté la Nigeria per 6-3 e pareggiò per 2-2 contro il Sudan. Il secondo posto nel girone dietro al Sudan (dovuto ad una peggiore differenza reti) valse all'Egitto solo l'accesso alla finale per il terzo posto contro l'Etiopia. L'Egitto vinse per 3-0 e si classificò terzo nel torneo.

Qualificatosi per la Coppa d'Africa 1965, si ritirò a causa delle cattive relazioni diplomatiche con la Tunisia, paese organizzatore del torneo. Si ritirò dalla competizione anche nel 1968 a causa dei cattivi rapporti con il paese organizzatore, l'Etiopia.

Anni 1970[modifica | modifica wikitesto]

Nel 1970 il torneo tornò in Sudan. La Repubblica Araba Unita batté la Guinea per 4-1 (doppietta di Ali Abo Greisha, gol di Hassan El-Shazly e Taha Basry), pareggiò per 1-1 contro il Ghana (gol di Ibrahim Sunday e pareggio egiziano di Bazooka) e vinse per 1-0 contro il Congo-Kinshasa (gol di Greisha). Grazie al primo posto nel girone la Repubblica Araba Unita si qualificò per il turno successivo, dove se la vide con il Sudan, che prevalse per 2-1 (El-Shazly segnò il gol del pari egiziano che portò la sfida ai supplementari, dove segnarono ancora i sudanesi). L'Egitto si piazzò terzo battendo nella finale di consolazione la Costa d'Avorio per 3-1.

L'Egitto fallì la qualificazione alla Coppa d'Africa 1972. Eliminò nel primo turno di qualificazione la Libano con due vittorie (2-1 e 1-0), ma si arrese al Marocco nel secondo turno. All'andata perse per 3-0 in Marocco, al ritorno vinse per 3-2 in casa.

L'Egitto organizzò poi la Coppa d'Africa 1974. Vinto il girone grazie a tre successi contro Uganda (2-1), Zambia (3-1) e Costa d'Avorio (2-0), perse in semifinale contro lo Zaire (3-2) e si piazzò terzo battendo per 4-0 il Rep. del Congo nella finale di consolazione.

Nel 1976, in Etiopia, l'Egitto pareggiò per 1-1 contro la Guinea, sconfisse per 2-1 l'Uganda e pareggiò per 1-1 contro l'Etiopia. Grazie al secondo posto nel proprio girone di prima fase l'Egitto si qualificò per il girone finale, dove fu sconfitto da Marocco (2-1), Guinea (4-2) e Nigeria (3-2), classificandosi così quarto nel torneo.

Non si qualificò per la Coppa d'Africa 1978 in Ghana.

Anni 1980[modifica | modifica wikitesto]

Si concluse in semifinale il percorso nella Coppa d'Africa 1980 in Nigeria. I faraoni vinsero all'esordio contro la Costa d'Avorio (2-1) e contro la Tanzania (2-1), poi persero contro la Nigeria (1-0). In semifinale si arresero all'Algeria al termine di un match pareggiato per 2-2 dopo i tempi supplementari e conclusosi con il risultato di 4-2 ai tiri di rigore. Nella finale per il terzo posto l'Egitto perse per 2-0 contro il Marocco.

Ritiratosi prima del match contro la Tunisia durante le qualificazioni alla Coppa d'Africa 1982 (dopo aver eliminato il Kenya), nel 1984 l'Egitto si ripresentò in Coppa d'Africa. Vinse contro Camerun (1-0) e Costa d'Avorio (2-1) e pareggiò contro il Togo (0-0). La semifinale contro la Nigeria termino 2-2 dopo 120 minuti di gioco. Ai rigori vinsero i nigeriani per 8-7. L'Egitto arrivò quarto perdendo la finale per il terzo posto contro l'Algeria (3-1).

Nel 1986 la Coppa d'Africa tornò a disputarsi in Egitto. Dopo la sconfitta all'esordio contro il Senegal (1-0), gli egiziani batterono per 2-0 Costa d'Avorio e Mozambico e si classificarono primi nel Gruppo A. In semifinale superarono il Marocco (1-0) e si qualificarono per la prima finale dal 1962. Contro il forte Camerun di Roger Milla l'Egitto pareggiò per 0-0. Dopo 120 minuti si andò ai rigori e l'Egitto vinse per 5-4, laureandosi campione d'Africa per la terza volta.

Nella Coppa d'Africa 1988 il Camerun vendicò in parte la sconfitta di due anni prima battendo l'Egitto per 1–0 con un gol di Roger Milla. La vittoria per 3-0 contro il Kenya e il apreggio per 0-0 contro la Nigeria non bastarono all'Egitto per superare la prima fase. I faraoni si piazzarono infatti terzi nel loro girone.

Nel 1988 arrivò sulla panchina egiziana il CT Mahmoud El-Gohary.

Anni 1990[modifica | modifica wikitesto]

L'Egitto al mondiale di Italia 1990

Cinquantasei anni dopo la sua prima partecipazione alla fase finale di un mondiale, l'Egitto di Mahmoud El-Gohary si qualificò per Italia 1990, dove fu estromesso al primo turno, ottenendo però dei risultati onorevoli (1-1 con i Paesi Bassi e 0-0 con l'Irlanda), prima di essere sconfitto nella gara finale dall'Inghilterra per 1-0.

Nella Coppa d'Africa 1990 l'Egitto deluse, perdendo contro Costa d'Avorio (3-1), Nigeria (1-0) e Algeria (2-0) e venendo eliminato al primo turno. Nel 1992 non andò meglio: gli egiziani persero per 1-0 contro lo Zambia e contro la Nigeria, fallendo la qualificazione alla fase successiva.

Nel 1994 l'Egitto sconfisse per 4-0 il Gabon (gol di Ayman Mansour, Hamza El-Gamal e doppietta di Bashir Abdel Samad) e pareggiò a reti bianche contro la Nigeria, piazzandosi così prima nel suo girone per differenza reti. Allo Stade El Menzah di Tunisi contro il Mali, ai quarti di finale, l'Egitto fu sconfitto per 1-0 ed eliminato.

Nella Coppa d'Africa 1996 l'Egitto fu inserito nel gruppo dei padroni di casa del Sudafrica, poi vincitori del torneo. Sconfitta per 2-1 l'Angola grazie a una doppietta di Ahmed El-Kass, perse per 2-1 contro il Camerun e batté per 1-0 il Sudafrica (gol di El-Kass). Si qualificò come seconda classificata nel girone alle spalle dei sudafricani. Ai quarti di finale fu eliminato dallo Zambia (3-1).

Nel 1997 tornò sulla panchina della nazionale il CT Mahmoud El-Gohary.

Nel 1998 l'Egitto tornò campione d'Africa. Nella prima fase sconfisse il Mozambico per 2-0 con una doppietta di Hossam Hassan, travolse per 4-0 lo Zambia (tripletta di H. Hassan e gol di Yasser Radwan) e perse per 1-0 contro il Marocco (gol di Mustapha Hadji al 90° minuto), classificandosi secondo nel proprio girone. Ai quarti di finale batté la Costa d'Avorio per 5-4 dopo i tiri di rigore (0-0 dopo i tempi supplementari) e in semifinale eliminò il Burkina Faso padrone di casa (2-0 con doppietta di H. Hassan). In finale gli egiziani trionfarono sconfiggendo per 2-0 il Sudafrica campione in carica (gol di Ahmed Hassan e Tarek Mostafa) e mettendo in bacheca la loro quarta Coppa d'Africa.

Nel 1999 l'Egitto esordì nella Confederations Cup. Uscì al primo turno dopo due pareggi (2-2 con la Bolivia e 2-2 con il Messico) e una sconfitta (5-1 con l'Arabia Saudita).

Anni 2000[modifica | modifica wikitesto]

Nella Coppa d'Africa 2000 l'Egitto superò brillantemente la prima fase con tre vittorie in tre partite (2-0 contro lo Zambia, 1-0 contro il Senegal e 4-2 contro il Burkina Faso). Ai quarti di finale arrivò l'eliminazione per mano della Tunisia (1-0).

Anche nel 2002 il cammino degli egiziani nel torneo continentale si arrestò ai quarti di finale. I faraoni superarono la prima fase con una sconfitta (1-0 contro il Senegal) e due vittorie (1-0 contro la Tunisia e 2-1 contro lo Zambia), prima di arrendersi (1-0) al Camerun, poi vincitore del torneo per la seconda volta consecutiva.

Nella Coppa d'Africa 2004 l'Egitto fu eliminato nella fase a gironi per una differenza reti sfavorevole rispetto a quella dell'Algeria. Gli egiziani vinsero per 2-1 contro lo Zimbabwe, persero per 2-1 contro l'Algeria e pareggiarono per 0-0 contro il Camerun.

Gli egiziani vinsero il loro quinto titolo continentale nel 2006 nell'edizione della Coppa d'Africa disputata in casa. L'Egitto aprì il torneo battendo nettamente la Libia (3-0), poi pareggiò senza reti contro il Marocco e vinse per 3-1 contro la Costa d'Avorio. Ai quarti di finale ebbe la meglio sulla RD del Congo (4-1) e in semifinale sul Senegal (2-1), qualificandosi per la finale contro la Costa d'Avorio. Dopo 120 minuti il risultato fu ancora di parità (0-0). Ai rigori l'Egitto vinse per 4-2, aggiudicandosi il titolo di campione d'Africa per la quinta volta, la terza ospitando il torneo.

Mohamed Aboutreika ha vinto due Coppe d'Africa con l'Egitto, decidendo con un suo gol la finale del 2008 contro il Camerun

Gli egiziani riuscirono a trionfare anche nella Coppa d'Africa 2008. Vinto il girone con due successi e un pareggio in tre partite (4-2 al Camerun, 3-0 alla Libia e 1-1 contro lo Zambia), l'Egitto batté l'Angola nei quarti di finale (2-1) e la Costa d'Avorio in semifinale (4-1) in una riedizione della finale di due anni prima. Fu poi un gol di Mohamed Aboutrika a decidere la finale contro il Camerun.

Nell'edizione del Confederations Cup 2009 in Sudafrica l'Egitto stabilì il record di gol segnati da una squadra africana al Brasile, ben tre, nella prima partita del torneo, persa per 4-3 negli ultimi secondi per un rigore assegnato alla nazionale brasiliana. Nella seconda gara della Confederations Cup l'Egitto batté per 1-0 l'Italia campione del mondo in carica, ma nella terza partita, a causa della sconfitta per 3-0 contro gli Stati Uniti, fu eliminato.

Nelle qualificazioni al mondiale di Sudafrica 2010 l'Egitto giunse primo a pari merito con l'Algeria nel gruppo C. L'Algeria batté poi per 1-0 i faraoni nello spareggio valevole per la qualificazione al mondiale, disputato il 18 novembre 2009 a Omdurman (Sudan) per ragioni di sicurezza dopo gli scontri violenti avvenuti fra le due tifoserie nell'ultima partita del girone che vedeva in campo proprio le due nazionali nordafricane e che doveva sancire quale delle due squadre avrebbe staccato il biglietto per il Sudafrica. Le squadre chiusero a pari punti e con la stessa differenza reti al termine del girone. Fu quindi necessario un nuovo scontro diretto, al termine del quale l'Algeria si qualificò per la coppa del mondo dopo 24 anni dall'ultima apparizione avvenuta nel 1986 in Messico.

Anni 2010[modifica | modifica wikitesto]

La squadra egiziana vendicò la sconfitta e il 31 gennaio 2010, quando riuscì ad assicurarsi la Coppa d'Africa. Dominato il girone con tre vittorie contro Nigeria (3-1), Mozambico (2-0) e Benin (2-0), l'Egitto sconfisse ai quarti di finale il Camerun (3-1 dopo i tempi supplementari) e in semifinale l'Algeria (4-0). In finale, a Luanda, in Angola, batté il Ghana per 1-0 grazie alla rete di Mohamed "Gedo" Nagy all'85° minuto su assist di Mohamed Zidan. Lo stesso Nagy si laureò capocannoniere del torneo con 5 gol[3]. Si concluse così la ventisettesima edizione della Coppa d'Africa con l'impresa dell'Egitto, che vinse 3 titoli vinti consecutivi (record) portando i trofei a quota 7 (altro record).

L'Egitto non riuscì a qualificarsi per la Coppa d'Africa 2012. Il 15 settembre 2011, qualche giorno dopo la disfatta, fu nominato commissario tecnico lo statunitense Bob Bradley, che fallì la qualificazione alla Coppa d'Africa 2013. L'Egitto mancò anche l'accesso al campionato del mondo 2014, perdendo il doppio confronto della terza fase di qualificazione con il Ghana. Nel novembre 2013 il rapporto con il CT, giunto alla fine del contratto, non fu rinnovato[4].

Al posto di Bradley fu chiamato, il 28 novembre, Shawky Gharieb[5], che fallì la qualificazione alla Coppa d'Africa 2015.

Il 2 marzo 2015 assunse il ruolo di CT della nazionale l'argentino Héctor Cúper. Sotto la sua guida l'Egitto si qualificò per la Coppa d'Africa 2017 vincendo il proprio girone di qualificazione. Nella fase finale della manifestazione, in Gabon, l'Egitto vinse il proprio girone e si qualificò per i quarti di finale, dove eliminò il Marocco (1-0). In semifinale ebbe la meglio sul Burkina Faso dopo i tiri di rigore (1-1 dopo i supplementari) e in finale ha perso contro il Camerun (2-1) dopo essere passato in vantaggio. Entrando in campo dalla panchina nella sfida contro il Mali, il portiere egiziano Essam El-Hadary è divenuto, a 44 anni, il calciatore più anziano ad aver disputato una partita di Coppa d'Africa[6].

Altre nazionali[modifica | modifica wikitesto]

La Nazionale Under-20 dell'Egitto ha vinto 4 Coppe d'Africa Under-20 (1981, 1991, 2003, 2013).

Un importante giocatore che si è fatto conoscere militando nella nazionale Under-20 è sicuramente Mohamed Aboutreika (capitano storico della prima squadra e bi-campione d'Africa). Un altro componente dell'Under-20 egiziana è stato Mohamed Salah, soprannominato ''Il Maradona del Nilo'' per la sua grande abilità in campo.

Impianti e strutture[modifica | modifica wikitesto]

La nazionale egiziana non ha uno stadio nazionale fisso: gioca le sue partite a rotazione nei vari impianti egiziani, scegliendoli di volta in volta a seconda dell'avversario che si incontra e dell'eventuale affluenza ed importanza della partita. Le partite di maggiore spessore vengono disputate nello stadio della principale città della nazione: lo Stadio Internazionale del Cairo, situato nella capitale Il Cairo. Un altro stadio egiziano importante è l'Olimpico d'Alessandria.

Per i ritiri e le sessioni di allenamenti ''I faraoni'' hanno invece una sede fissa nel centro tecnico federale situato a Cairo.

Colori e simboli[modifica | modifica wikitesto]

Divise[modifica | modifica wikitesto]

L'Egitto ha adottato una sola divisa nella sua storia. Quella di casa ha dei calzettoni neri con sottili righe bianche che partono da su dei calzettoni fino alla loro metà, i pantaloncini sono bianchi con 2 linee nere ai bordi una più grande dell'altra e 2 quadratini neri in fondo al centro e la maglia è rossa con delle linee bianche. Invece quella in trasferta ha dei calzettoni bianchi con sottili righe nere che partono da su dei calzettoni fino alla loro metà, i pantaloncini sono neri con 2 linee bianche ai bordi una più grande dell'altra e 2 quadratini bianchi in fondo al centro e la maglia è bianca con delle linee nere.

Divise storiche[modifica | modifica wikitesto]

Mondiali 1934
Casa Trasferta
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
Calzettoni
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
Nessun fornitore
Coppa d'Africa 1959
Casa Trasferta
Manica sinistra
Maglietta
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
Nessun fornitore
Coppa d'Africa 1962
Casa Trasferta
Manica sinistra
Maglietta
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
Nessun fornitore
Mondiali 1990
Casa Trasferta
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Pantaloncini
Calzettoni
Calzettoni
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Pantaloncini
Calzettoni
Calzettoni
adidas


Coppa d'Africa 2006
Casa Trasferta
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Pantaloncini
Calzettoni
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Pantaloncini
Calzettoni
Puma
Coppa d'Africa 2008
Casa Trasferta
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
Calzettoni
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Pantaloncini
Calzettoni
Calzettoni
Puma
Coppa d'Africa 2010
Casa Trasferta
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Pantaloncini
Calzettoni
Calzettoni
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Pantaloncini
Calzettoni
Puma
2012-2013
Casa Trasferta
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Pantaloncini
Pantaloncini
Calzettoni
Calzettoni
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Pantaloncini
Pantaloncini
Calzettoni
Calzettoni
Puma


2013-2014
Casa Trasferta
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Pantaloncini
Calzettoni
Calzettoni
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Pantaloncini
Calzettoni
Calzettoni
adidas
2014-
Casa Trasferta
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Pantaloncini
Calzettoni
Calzettoni
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Pantaloncini
Calzettoni
Calzettoni
adidas

Simboli ufficiali[modifica | modifica wikitesto]

Lo stemma dell'Egitto in realtà sarebbe la bandiera Nazionale ovvero linee in verticale di colore:(partendo dal sopra) rosso, bianco e nero con un simbolo nella linea bianca.

Rivalità[modifica | modifica wikitesto]

Essendo una delle nazionali più titolate e prestigiose dell'Africa, la Nazionale egiziana ha partecipato a pagine di storia calcistica africana che hanno inevitabilmente fatto nascere rivalità sportive piuttosto sentite.

Nei primi anni di attività esistevano accese rivalità con le Nazionali di calcio di Marocco, Tunisia e Camerun.

Le principali squadre rivali dell'Egitto sono: Marocco, Tunisia, Camerun, Costa d'Avorio e Sudafrica.

Record individuali[modifica | modifica wikitesto]

Statistiche aggiornate al 5 febbraio 2017.
Il grassetto indica giocatori ancora in attività.

Presenze[7]
# Giocatore Presenze Gol Periodo
1 Ahmed Hassan 184 33 1995-2012
2 Hossam Hassan 178 68 1985-2006
3 Essam El-Hadary 153 0 1996-oggi
4 Ibrahim Hassan 131 14 1988-2002
5 Hany Ramzy 123 3 1988-2003
6 Ahmed Fathy 120 3 2002-oggi
7 Wael Gomaa 114 1 2001-2013
8 Ahmed El-Kass 112 25 1987-1997
Abdel-Zaher El-Saqqa 112 4 1997-2010
10 Rabie Yassin 109 1 1982-1991
Gol[7]
# Giocatore Gol Presenze Media gol a partita Periodo
1 Hossam Hassan 68 178 0.38 1985-2006
2 Hassan El-Shazly 42 62 0.67 1961-1975
3 Mohamed Aboutrika 38 100 0.38 2001-2013
4 Ahmed Hassan 33 184 0.18 1995-2012
5 Amr Zaki 30 63 0.48 2004-2013
6 Mohamed Salah 29 52 0.60 2011-oggi
7 Emad Moteab 28 70 0.40 2004-oggi
8 Ahmed El-Kass 25 112 0.22 1987-1997
9 Gamal Abdelhamid 24 79 0.30 1979-1993
10 Mahmoud El Khatib 24 54 0.44 1974-1986

Capitani storici[modifica | modifica wikitesto]

Il capitano con maggior successo con la Nazionale egiziana è senza dubbio Mohamed Aboutreika con tanti gol e presenze fatte nella sua storia. Abile in gioco offensivo con gol e soprattutto assist, era un giocatore completo che si adattava anche nella fase difensiva. Per ora ha tenuto le maglie numero 32, 17 e 10 (con cui ha chiuso la carriera). Nella Nazionale ha segnato 32 volte: 7 su rigore (segnati 7 su 10), 8 su punizione e 17 gol in azione tra cui 9 di destro, 2 di sinistro e 6 di testa. Ha compiuto ben 46 assist. Gol ed assist sono stati compiuti in 83 presenze e di queste 83 presenze per 47 volte ha vestito la maglia numero 10 e per 36 la fascia di capitano. Ha una valutazione media di 6.87.

Commissari tecnici[modifica | modifica wikitesto]


Palmarès[modifica | modifica wikitesto]

Sudan 1957, RAU 1959, Egitto 1986, Burkina Faso 1998, Egitto 2006, Ghana 2008, Angola 2010
Spagna 1955

Partecipazioni ai tornei internazionali[modifica | modifica wikitesto]

Flag of Egypt.svg
Mondiali
  • 1930 - Non partecipante
  • 1934 - Ottavi di finale
  • 1938 - Ritirato
  • 1950 - Non partecipante
  • 1954 - Non qualificato
  • 1958 - Ritirato
  • 1962 - Ritirato
  • 1966 - Ritirato
  • 1970 - Non partecipante
  • 1974 - Non qualificato
  • 1978 - Non qualificato
  • 1982 - Non qualificato
  • 1986 - Non qualificato
  • 1990 - Primo turno
  • 1994 - Non qualificato
  • 1998 - Non qualificato
  • 2002 - Non qualificato
  • 2006 - Non qualificato
  • 2010 - Non qualificato
  • 2014 - Non qualificato
Flag of Egypt.svg
Coppa d'Africa
  • 1957: Campione Coppa Africa.svg
  • 1959: Campione Coppa Africa.svg
  • 1962 - Secondo posto Silver medal africa.svg
  • 1963 - Terzo posto Bronze medal africa.svg
  • 1965 - Ritirato dopo essersi qualificato
  • 1968 - Ritirato
  • 1970 - Terzo posto Bronze medal africa.svg
  • 1972 - Non qualificato
  • 1974 - Terzo posto Bronze medal africa.svg
  • 1976 - Quarto posto
  • 1978 - Non qualificato
  • 1980 - Quarto posto
  • 1982 - Ritirato
  • 1984 - Quarto posto
  • 1986 - Campione Coppa Africa.svg
  • 1988 - Primo turno
  • 1990 - Primo turno
  • 1992 - Primo turno
  • 1994 - Quarti di finale
  • 1996 - Quarti di finale
  • 1998 - Campione Coppa Africa.svg
  • 2000 - Quarti di finale
  • 2002 - Quarti di finale
  • 2004 - Primo turno
  • 2006 - Campione Coppa Africa.svg
  • 2008 - Campione Coppa Africa.svg
  • 2010 - Campione Coppa Africa.svg
  • 2012 - Non qualificato
  • 2013 - Non qualificato
  • 2015 - Non qualificato
  • 2017 - Secondo posto Silver medal africa.svg
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Confederations Cup
  • 1992: Non qualificato
  • 1995: Non qualificato
  • 1997: Non qualificato
  • 1999: Primo turno
  • 2001: Non qualificato
  • 2003: Non qualificato
  • 2005: Non qualificato
  • 2009: Primo turno
  • 2013: Non qualificato


Legenda: Grassetto: Risultato migliore, Corsivo: Mancate partecipazioni

Tutte le rose[modifica | modifica wikitesto]

Mondiali[modifica | modifica wikitesto]

Coppa del Mondo FIFA 1934
Fahmy, P Mansour, D Abdou, D El-Said, D El-Soury, D Hamidu, C Bakhati, C El-Far, C Halim, C Kasseb, C Rafaat, C Raghab, C Shafi, A El-Kashef, A El-Nigero, A El-Tetsh, A Fawzi, A Hassan, A Latif, A Mahmoud, A Mosaoud, A Taha, CT: McCrae
Coppa del Mondo FIFA 1990
Shobair, 2 I. Hassan, 3 Yassin, 4 Ramzy, 5 Yakan, 6 Kasem, 7 Youssef, 8 Abdelghani, 9 H. Hassan, 10 Abdelhamid, 11 Soliman, 12 Abouzaid, 13 Ramzy, 14 Maihoub, 15 Eid, 16 Tolba, 17 Shawky, 18 Oraby, 19 Abdelrahman, 20 El-Kass, 21 Taher, 22 El-Batal, CT: El-Gohary

Coppa d'Africa[modifica | modifica wikitesto]

Coppa d'Africa 1990
El-Batal, D Gamal, D Hanafi, D Ibrahim, D Mansour, D Saad, D Sedki, C El-Sayed, C Rayan, C Saad Shehata, C Yehia, A Abdelrahman, A El-Shoura, A Salah, CT: El-Gohary


Coppa d'Africa 1992
El-Saghir, P Moustafa, P Shobair, D Gamal, D I. Hassan, D Ragab, D A. Ramzy, D H. Ramzy, D Yakan, D Yassine, C Abdelghani, C Azim, C El-Kass, C Kasem, C Soliman, C Tolba, C Youssef, A Abdelhamid, A E. Eid, A K. Eid, A Gerefha, A H. Hassan, CT: El-Gohary
Coppa d'Africa 1994
El-Saghir, P El-Sayed, P Shobair, D Abdelghelil, D El-Gamal, D Fathi, D Gamal, D Kasem, D Mansour, D Ramzy, D Youssef, C Al, C Al-Saghir, C El-Gandour, C El-Kass, C Rayan, C Yahia, C Youssef, A El-Masry, A Mansour, A Ramadhan, A Samad, CT: Ismail
Coppa d'Africa 1996
Abdel-Azim, P El-Sayed, P El-Swerky, D Abdel-Hady, D El-Gamal, D Gamal, D Kamouna, D Radwan, D Ramzy, C Emam, C Hassan, C Kamouna, C Khashaba, C Reyadh, C Sabry, C Tolba, C Youssef, A Abougreisha, A El-Kass, A El-Masry, A Koushary, A Maher, CT: Krol
Coppa d'Africa 1998
El-Sayed, 2 El-Saqua, 3 Emara, 4 Ramzy, 5 Kamouna, 6 Abdel-Hady, 7 Youssef, 8 Radwan, 9 H. Hassan, 10 Sabry, 11 Rayan, 12 Khashaba, 13 Salah, 14 Emam, 15 Fahim, 16 El-Hadary, 17 A. Hassan, 18 Abdelnasser, 19 El-Sheshini, 20 Mostafa, 21 Nabih, 22 Saber, CT: El-Gohary
Coppa d'Africa 2000
N. El-Sayed, 2 I. Hassan, 3 Emara, 4 Ramzy, 5 El-Saqua, 6 Abdel Hafeez, 7 Youssef, 8 Radwan, 9 H. Hassan, 10 Sabry, 11 El-Said, 12 Abdelmoneim, 13 Ali, 14 Emam, 15 Said, 16 El-Hadary, 17 A. Hassan, 18 Farouk, 19 Hosny, 20 Khashaba, 21 Abdel-Aziz, 22 A. El-Sayed, CT: Gili
Coppa d'Africa 2002
N. El-Sayed, 2 Fahim, 3 Emara, 4 Ramzy, 5 El-Saqua, 6 H. Said, 7 El-Amin, 8 Radwan, 9 H. Hassan, 10 Hamza, 11 El-Said, 12 Barakat, 13 Gomaa, 14 Emam, 15 I. Said, 16 El-Hadary, 17 A. Hassan, 18 Mido, 19 Hosny, 20 Aboul Ela, 21 T. El-Sayed, 22 Monsef, CT: El-Gohary
Coppa d'Africa 2004
N. El-Sayed, 2 Fahim, 3 El-Quabbani, 4 El-Nahhas, 5 El-Saqua, 6 Gomaa, 7 Fathi, 8 Hamid, 9 Mido, 10 Belal, 11 El-Said, 12 Barakat, 13 T. El-Sayed, 14 Emam, 15 El-Tabei, 16 A. El-Sayed, 17 A. Hassan, 18 Ghaly, 19 Ali, 20 Khashaba, 21 Said, 22 Mahmoud, CT: Salah
Coppa d'Africa 2006
El-Hadary, 2 Ah. El-Sayed, 3 Abdelwahab, 4 Said, 5 El-Saqua, 6 Mostafa, 7 Fathi, 8 Eno, 9 H. Hassan, 10 Meteab, 11 Shawky, 12 Barakat, 13 T. El-Sayed, 14 Ali, 15 Mido, 16 Ab. El-Sayed, 17 A. Hassan, 18 Sabry, 19 Zaki, 20 Gomaa, 21 Abdel Malek, 22 Aboutreika, 23 Monsef, CT: Shehata
Coppa d'Africa 2008
El-Hadary, 2 Fathallah, 3 Elmohamady, 4 I. Said, 5 Mohamed, 6 H. Said, 7 Fathi, 8 Hosny, 9 Zidan, 10 Meteab, 11 Shawky, 12 Gamal, 13 El-Sayed, 14 Moawad, 15 Shaaban, 16 Monsef, 17 Hassan, 18 Fadl, 19 Zaki, 20 Gomaa, 21 Mostafa, 22 Aboutreika, 23 Sobhy, CT: Shehata
Coppa d'Africa 2010
El-Hadary, 2 Fathallah, 3 Elmohamady, 4 Salem, 5 El-Saqua, 6 Said, 7 Fathi, 8 Hosny, 9 Zidan, 10 Meteab, 11 Abdel Malek, 12 Ghaly, 13 Tawfik, 14 Moawad, 15 Gedo, 16 A. El-Sayed, 17 Hassan, 18 Shikabala, 19 Abdel-Shafy, 20 Gomaa, 21 Raouf, 22 Hamdy, 23 Abou El-Saoud, CT: Shehata
Coppa d'Africa 2017
El-Hadary, 2 Gabr, 3 Elmohamady, 4 Gaber, 5 I. Salah, 6 Hegazy, 7 Fathi, 8 Hamed, 9 Koka, 10 M. Salah, 11 Kahraba, 12 Duiedar, 13 Abdel-Shafy, 14 Sobhi, 15 Hafez, 16 Ekramy, 17 Elneny, 18 Mohsen, 19 Said, 20 Samir, 21 Trézéguet, 22 Warda, 23 El-Shenawy, CT: Cúper


Confederations Cup[modifica | modifica wikitesto]

FIFA Confederations Cup 1999
El-Sayed, 2 I. Hassan, 3 Emara, 4 Ramzy, 5 Kamouna, 6 Abdel-Hady, 7 Youssef, 8 Radwan, 9 H. Hassan, 10 Sabry, 11 Rayan, 12 Khashaba, 13 Bassiouny, 14 Emam, 15 El-Saqua, 16 El-Hadary, 17 A. Hassan, 18 Abdelmoneim, 19 El-Amin, 20 Salah-El-Din, CT: El-Gohary
FIFA Confederations Cup 2009
El-Hadary, 2 Fathallah, 3 Elmohamady, 4 A. Said, 5 Khairy, 6 H. Said, 7 Fathi, 8 Hosny, 9 Zidan, 10 Abdel Malek, 11 Shawky, 12 Homos, 13 Tawfik, 14 Moawad, 15 Farag, 16 A. El-Sayed, 17 Hassan, 18 Abdel-Ghani, 19 Greisha, 20 Gomaa, 21 Raouf, 22 Aboutrika, 23 Sobhy, CT: Shehata

Giochi olimpici[modifica | modifica wikitesto]

Giochi Olimpici Estivi 1920
Marei, P Taha, D El-Sayed, D Gaber, D Hamdy, C El-Hassani, C G. Osman, C Shawki, A Abaza, A Abdullah, A Allouba, A Hegazi, A Housni, A Mokhtar, A Z. Osman, A Safwat, CT: Abdullah
Giochi Olimpici Estivi 1924
Marei, P Rostam, P Taha, D Abaza, D El-Mahdawi, D Fouad, D Moharrem, D Salem, C Abdelkader, C El-Hassani, C Hamdy, C Henein, C Osman, C Shawki, A El-Tetsh, A Hegazi, A I. Houda, A M. Houda, A Housni, A Mansour, A Riyadh, A Yakan, CT: Hegazi
Giochi Olimpici Estivi 1928
Hamdi, P Rostam, D Abaza, D A. Salem, D M. Salem, C El-Hassani, C El-Soury, C Gamal, C A. Hassan, C Shemais, C Soliman, A El-Ezam, A El-Tetsh, A El-Zobair, A Fawzi, A M. Hassan, A I. Houda, A M. Houda, A Mansour, A Mokhtar, A Riyadh, CT: McCrae
Giochi Olimpici Estivi 1936
Ezzat, P Mansour, D El-Said, D Abdou, D Halim, C Abdelshafi, C El-Far, C El-Kashef, C Hassan, C Youssef, A Abdin, A El-Tetsh, A Hamdi, A Latif, A Mahmoud, A Sakr, A Shendi, A Taha, CT: El-Din
Giochi Olimpici Estivi 1948
Hamed, P Imam, D Hamdi, D Hammami, D Sedki, C Abou Habaga, C Bastan, C El-Maati, C Koraitem, A El-Attar, A El-Dhizui, A El-Gindy, A El-Mekkawi, A El-Sabbagh, A El-Zamek, A Hafez, A Madkour, A Mekhimar, A Osman, A Sakr, A Shehta, A Soliman, CT: Keen

NOTA: per le informazioni sulle rose successive al 1948 visionare la pagina della Nazionale olimpica.

Rosa al 2017[modifica | modifica wikitesto]

Lista dei convocati[8] per la Coppa d'Africa 2017
Presenze e reti aggiornate al 17 gennaio 2017 dopo la partita contro il Mali.

N. Pos. Giocatore Data nascita (età) Pres. Gol Squadra
16 P Sherif Ekramy 1º luglio 1983 (33 anni) 19 0 Egitto Al Ahly
1 P Essam El Hadary (capitano) 15 gennaio 1973 (44 anni) 148 0 Egitto Wadi Degla
23 P Ahmed El Shenawy 14 maggio 1991 (25 anni) 29 0 Egitto Zamalek
13 D Mohamed Abdel Shafy 1º luglio 1985 (31 anni) 43 1 Arabia Saudita Al Ahli
12 D Ahmed Dowidar 29 ottobre 1987 (29 anni) 9 0 Egitto Zamalek
7 D Ahmed Fathy (vice-capitano) 10 novembre 1984 (32 anni) 115 3 Egitto Al Ahly
4 D Omar Gaber 30 gennaio 1992 (25 anni) 21 0 Svizzera Basel
2 D Ali Gabr 10 gennaio 1989 (28 anni) 11 1 Egitto Zamalek
15 D Karim Hafez 12 marzo 1996 (20 anni) 2 0 Francia Lens
6 D Ahmed Hegazy 25 gennaio 1991 (26 anni) 30 1 Egitto Al Ahly
20 D Saad Samir 1º aprile 1989 (27 anni) 6 0 Egitto Al Ahly
8 C Tarek Hamed 24 ottobre 1988 (28 anni) 9 0 Egitto Zamalek
21 C Mahmoud Hassan 1º ottobre 1994 (22 anni) 13 2 Belgio Mouscron
11 C Mahmoud Kahraba 13 aprile 1994 (22 anni) 9 1 Arabia Saudita Al Ittihad
3 C Ahmed El Mohamady 9 settembre 1987 (29 anni) 69 2 Inghilterra Hull City
17 C Mohamed El Nenny 11 luglio 1992 (24 anni) 48 3 Inghilterra Arsenal
5 C Ibrahim Salah 1º aprile 1987 (29 anni) 33 1 Egitto Zamalek
14 C Ramadan Sobhi 27 giugno 1997 (19 anni) 12 1 Inghilterra Stoke City
22 C Amr Warda 13 settembre 1993 (23 anni) 6 0 Grecia Panetolikos
9 A Ahmed Hassan 5 marzo 1993 (23 anni) 12 5 Portogallo Braga
18 A Marwan Mohsen 26 febbraio 1989 (28 anni) 17 4 Egitto Al Ahly
19 A Abdallah Said 13 luglio 1985 (31 anni) 23 5 Egitto Al Ahly
10 A Mohamed Salah 15 giugno 1992 (24 anni) 47 27 Italia Roma

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b (EN) The FIFA/Coca-Cola World Ranking - Ranking Table, FIFA.com.
  2. ^ (EN) Players with 100+ Caps and 30+ International Goals, RSSSF.com. URL consultato il 14 gennaio 2016.
  3. ^ L'Egitto gode con Gedo. Il Ghana cade nel finale, gazzetta.it, 31 gennaio 2010
  4. ^ EGYPT COACH BOB BRADLEY SACKED, ghanasportsonline.com, 21 novembre 2013
  5. ^ Gharib appointed new Egypt coach, bbc.com, 28 novembre 2013
  6. ^ El-Hadary oldest AFCON player ever - 44-year-old Egypt goalkeeper makes history, goal.com, 17 gennaio 2017
  7. ^ a b (EN) Hazem Adel, Egypt - Record International Players, RSSSF.
  8. ^ (EN) Afcon 2017: Egypt's El Hadary could make Nations Cup history, bbc.com, 4 gennaio 2017.

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Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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