Nauticsud

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Nauticsud
LuogoMostra d'Oltremare Fuorigrotta (Napoli) e Molo di sopraflutto Sannazaro
Annidal 1969 al 2012
FrequenzaAnnuale
Fondato daMostra d'Oltremare (a terra), Unad (in mare)
DateMarzo / Aprile
GenereNautica in & off-shore
Sito ufficiale

Nauticsud è la fiera dedicata alla nautica che si è svolge a Napoli[1].

Cenni storici[modifica | modifica wikitesto]

Poco dopo la ricostruzione del complesso fieristico Mostra d'Oltremare, devastato dai bombardamenti della seconda guerra mondiale, nacque il "Nauticsud": una manifestazione incentrata principalmente sulla compravendita di barche e celebrata nel periodo di ottobre. Furono una quindicina le fortunate edizioni "ottobrine" della manifestazione nautica napoletana, che nel frattempo divenne una delle prime in Italia se non la prima in assoluto[2].

Il declino[modifica | modifica wikitesto]

Intorno al 1983, il Salone di Genova, che fin dal 1962 era situato nel periodo di gennaio, si spostò in ottobre, e la sovrapposizione di date, unita alla crisi che attraversava il settore, portarono il salone partenopeo verso un lento declino.

Il rilancio e la crisi[modifica | modifica wikitesto]

Nel 2003, il nuovo Presidente di Mostra d'Oltremare (nel frattempo divenuta una S.p.a) Prof. Raffaele Cercola, intraprese un percorso di outsourcing, individuando in Lino Ferrara (Presidente UNAD), la figura imprenditoriale più adatta allo scopo.

Le novità introdotte dalla nuova gestione permisero al salone di rivitalizzarsi e diversificarsi profondamente dall'evento di Genova:

  • L'aggiunta di una ulteriore area espositiva situata presso il "Molo di Sopraflutto Sannazzaro", con un sistema temporaneo di pontili galleggianti (poi denominata "Marina Nauticsud")
  • La possibilità di provare in acqua le imbarcazioni esposte
  • Il cambio di stile della manifestazione, non più limitata alla compravendita, ma orientata allo sviluppo della portualità turistica e delle infrastrutture del Mezzogiorno.
  • Lo spostamento della fiera nel periodo marzo / aprile

Nel 2012, a pochi giorni dall'inaugurazione della 43ª edizione, le World Serie's di America's Cup, inizialmente annunciate[3] sul waterfront di Bagnoli, vennero spostate[4] a Mergellina, con conseguente revoca[5] da parte dell'Autorità Portuale di Napoli dell'utilizzo da parte del Nauticsud dello specchio d'acqua antistante il Molo Sannazaro.

La notizia suscitò una crisi interna con conseguente annullamento[6] del salone stesso.

L'evento nautico è annoverato[7] tra i più seguiti d'Italia. Tra le numerose iniziative collaterali sono state organizzate diverse regate veliche e gare di pesca d'altura, incontri tematici con tavole rotonde, convegni e work shop sugli argomenti economici e di sviluppo portuale collegati al mondo della nautica[8].

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Napoli.repubblica.it
  2. ^ Mostra d'Oltremare, su www.mostradoltremare.it. URL consultato il 2 dicembre 2015 (archiviato dall'url originale l'8 dicembre 2015).
  3. ^ America's cup, Bagnoli a gonfie vele Presentate le pre-regate di aprile - Corriere del Mezzogiorno, su corrieredelmezzogiorno.corriere.it. URL consultato il 2 dicembre 2015.
  4. ^ America's Cup, Caldoro:«Se salta Bagnoli 'viriamo' su Nisida o su Mergellina», su Corriere del Mezzogiorno. URL consultato il 1º dicembre 2015.
  5. ^ Incompatibilità con la Coppa America. Sfrattato il Nauticsud, su Seareporter.it. URL consultato il 2 dicembre 2015.
  6. ^ Nauticsud non ci sarà: rassegna rinviata dopo le polemiche, su NapoliToday. URL consultato il 1º dicembre 2015.
  7. ^ Chiude il Nauticsud con numeri positivi - Italiavela, su www.italiavela.it. URL consultato il 1º dicembre 2015.
  8. ^ Nauticsud, il salone internazionale della nautica, in Napolitoday.it, 6 gennaio 2011. URL consultato il 3 aprile 2012 (archiviato dall'url originale il 24 febbraio 2011).

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • ”Il Mattino”, 13 marzo 2008, Gran parata di barche a Mergellina.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]