Naturally occurring radioactive material

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NORM è l'acronimo inglese di Naturally occurring radioactive material. Con questa abbreviazione sono indicati, anche nella terminologia italiana, quei materiali risultanti da attività umane, che non sono considerati come radioattivi ma che, per le modalità della loro formazione, nella loro composizione includono dei radionuclidi naturali presenti in concentrazioni percentuali superiori a quelle medie in cui sono naturalmente rinvenibili nella crosta terrestre (soprattutto uranio e torio ed i loro prodotti di decadimento come il radon).

Generalmente costituiscono la materia prima o il prodotto o il residuo nella lavorazione in numerose attività industriali, soprattutto dell'industria estrattiva del petrolio e del gas naturale ma anche nella lavorazione di minerali fosfatici (compresi i depositi per il commercio all'ingrosso dei fertilizzanti).

In Italia la gestione di questi materiali è stata regolata col Decreto Legislativo 26 maggio 2000 n. 241 e relativi allegati[1]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Decreto Legislativo 26 maggio 2000, n. 241 "Attuazione della direttiva 96/29/EURATOM in materia di protezione sanitaria della popolazione e dei lavoratori contro i rischi derivanti dalle radiazioni ionizzanti" pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 203 del 31 agosto 2000 - Supplemento Ordinario n. 140 (Rettifica Gazzetta Ufficiale n. 68 del 22 marzo 2001).

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