Natisone

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Natisone
Stato{{{nazione}}}
Divisione 1Slovenia e Italia (provincia di Udine)
Lunghezza55 km
Portata media4 m³/s
Bacino idrografico322 km²
NasceMonte Maggiore - Prealpi Giulie
Sfociada sx nel fiume Torre


Il Natisone (Nadison in friulano, Nadiža in sloveno, Nediža in dialetto sloveno locale) [1] è il più importante fiume del Friuli orientale, principale tributario del fiume Torre e sub-affluente dell'Isonzo.

Geografia

Nasce in Italia a 415 metri di quota, al confine tra la Slovenia ed il Friuli-Venezia Giulia e deriva dalla confluenza del Rio Bianco (in sloveno Bela Nadiža) e del Rio Nero (in sloveno Črni Potok) che scendono dalle falde del Monte Maggiore e dal Gabrovig. Per un tratto segna il confine dell'Italia e, poco dopo aver ricevuto le acque dei torrenti Namlen e Jamnik, entra e continua il suo percorso in Slovenia. Dopo aver percorso circa 10 Km in quello Stato, il Natisone rientra in Italia dal valico di Stupizza e comincia a scorrere nella Val Natisone. Riceve quindi i contributi delle sorgenti Poiana, Arpit e Naklanz, di alcuni torrentelli quali il Jauarščak, il Tarčešnjak, e lo Zejac, e, a Ponte san Quirino, del torrente Azzida (che è formato dall'unione dell'Alberone, del Cosizza e dell' Erbezzo, torrenti che danno il nome alle altre tre valli del comprensorio). In questa zona, il Natisone è caratterizzato dalla notevole erosione dell'alveo che dà luogo a vere e proprie forre nei pressi delle frazioni di Vernasso e Ponte San Quirino.

La portata minima del fiume è di 0,8 metri cubi al secondo [2], ma è soggetto, nei periodi piovosi, a piene improvvise e, a volte, notevoli che di rado producono danni proprio per la notevole altezza delle rive. La portata media può essere indicata in 4 metri cubi al secondo, mentre quelle primaverile/autunnale in 6-8 metri cubi al secondo.[3]

La sua lunghezza, dalla unione del Rio Bianco col Rio Nero fino alla confluenza con il torrente Torre, è di 55 Km. , mentre la lunghezza totale, comprendendo anche il Rio Bianco, è di 60 Km..[4] Dopo aver attraversato il valico di Stupizza, il Natisone attraversa i comuni di Pulfero, San Pietro al Natisone, Cividale del Friuli, Premariacco, Manzano, San Giovanni al Natisone e confluisce nel Torre nei pressi di Trivignano Udinese.

Il toponimo viene menzionato già in epoca classica ( "Natisa" in Naturalis Historia libro III, 126 di Plinio il Vecchio) e, successivamente, in epoca longobarda ("ad pontem Natisonis fluminis" in Historia Langobardorum libro V, 23 di Paolo Diacono); l'origine si suppone risalga al latino "natare" ossia nuotare o scorrere.[5]

Il fiume dà il nome alle Valli del Natisone, in provincia di Udine. Il suo bacino è di 322 kmq.

Note

  1. ^ Carta topografica 1:25.000 foglio 041 "Valli del Natisone - Cividale del Friuli", editrice Tabacco
  2. ^ Guida delle Prealpi Giulie di Olinto Marinelli, Atesa editrice
  3. ^ Scheda "Nadiža" da sl.wikipedia.org
  4. ^ Misura effettuata da Giovanni Marinelli
  5. ^ Dizionario di Toponomastica - I nomi geografici italiani, UTET editore

Voci correlate

Comunità Montana del Torre, Natisone e Collio

Galleria fotografica

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