Smithsonian National Zoological Park

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Smithsonian National Zoological Park
Tipo di areaGiardino zoologico
StatiStati Uniti Stati Uniti
Stati federatiDistretto di Columbia Washington, D. C.
ProvinceDistretto di Columbia Distretto di Columbia
ComuniDistretto di Columbia Washington
Superficie a terra66 ha
Washington Zoo entrance.jpg
Mappa di localizzazione
Sito istituzionale

Coordinate: 38°55′51.9″N 77°02′59.03″W / 38.931083°N 77.049731°W38.931083; -77.049731

Lo Smithsonian National Zoological Park, noto anche con il nome di National Zoo è una dei più antichi giardini zoologici degli Stati Uniti d'America, con sede a Washington, D. C.. In quanto patrocinato dalla Smithsonian Institution, l'ingresso è gratuito.

Settori zoologici[modifica | modifica wikitesto]

Panda giganti[modifica | modifica wikitesto]

Il panda Tai Shan, al National Zoo.

Questo settore del giardino zoologico ne è l'attrazione principale, e dispone di due spazi esterni con l'arricchimento degli animali, nonché una zona coperta con uno sperone roccioso, una cascata, e delle aree riservate alla visuale dei visitatori. Li ci vivono due panda, Mei Xiang e Tian Tian, che sono stati dati in prestito allo zoo dalla CWCA (China Wildlife Conservation Association), un centro di una ricerca, di conservazione, e programma di allevamento che mira a preservare la specie. e vivranno allo zoo fino al 2015. Mei Xiang e Tian Tian hanno avuto con successo un cucciolo maschio, di nome Tai Shan, nel 2005. Attualmente, Tai Shan vive in un centro di riproduzione di Bifengxia nel Sichuan, in Cina. Il 16 settembre 2012, Mei Xiang ha dato alla luce un altro cucciolo, ma il cucciolo è morto sei giorni dopo la sua nascita. Il 23 agosto 2013, Mei Xiang ha dato alla luce due cuccioli; uno di loro, una femmina di nome Bao Bao, è sopravvissuto, ma l'altro era morto.

Sentieri asiatici[modifica | modifica wikitesto]

Un gruppo di reparti a tema asiatico (uno di essi è l'Habitat dei panda giganti) è stato aperto nel 2006. Insieme a Mei Xiang e Tian Tian, i panda giganti, l'area mostra anche altre specie animali, quali: l'orso labiato, il gatto pescatore, il panda rosso, il leopardo nebuloso, la lontra dalle piccole unghie orientale e la salamandra gigante giapponese.

Casa degli elefanti[modifica | modifica wikitesto]

Nella primavera del 2008, lo Smithsonian National Zoological Park ha iniziato la costruzione della Casa degli elefanti, un nuovo recinto per gli elefanti asiatici. Questo reparto, è provvisto di un fienile e una piscina per gli elefanti e una passerella tra i boschi, per la visuale dei visitatori.

Isola dei lemuri[modifica | modifica wikitesto]

Un'isola con un fossato che ospita tre diverse specie di lemuri: quattro catta, due lemuri dalla fronte rossa e due vari bianconeri.

Casa dei piccoli mammiferi[modifica | modifica wikitesto]

La maggior parte delle specie di mammiferi di piccola taglia presenti nel parco, ospita in questo settore. La selezione delle diverse specie include l'armadillo dalle tre fasce, l'aluatta nera, l'eterocefalo glabro, la scimmia leonina, il leontocebo dalla testa dorata, il callicebo rosso, il vari rosso, il porcospino brasiliano, il furetto dai piedi neri, il cane della prateria, il suricato, il bradipo didattilo, il gatto delle sabbie, l'armadillo peloso urlatore, il cincillà a pelo lungo, il tragulo maggiore, la moffetta, il tamandua, il ratto gigante malgascio, il woylie e molti altri.

Casa delle grandi scimmie[modifica | modifica wikitesto]

Due oranghi che percorrono l'"O Line" sopra i visitatori, al National Zoo

Questo settore è separato in due recinti, uno ospita sei oranghi (due maschi di nome Kiko e Kyle, e quattro femmine di nome Lucy, Batang, Iris e Bonnie), l'altro ospita sei gorilla di pianura occidentale (tre maschi di nome Baraka, Kojo e Kwame, e tre femmine chiamato Mandara, Kibibi e Kigali). Gli oranghi è consentito l'accesso alla Think Tank (vedi sotto), percorrendo la "O-Line", una serie di alti cavi supportati da torri metalliche che permettono agli oranghi di spostarsi tra i due edifici a loro piacimento.

Think Tank[modifica | modifica wikitesto]

Questa zona è un settore pensato per educare i visitatori su come pensano gli animali ed conoscere il loro ambiente. Dispone di diversi schermi interattivi che insegnano ai visitatori come i biologi conducono i loro studi. Gli oranghi (che talvolta vengono utilizzati nelle manifestazioni tenute dai custodi) sono autorizzati a passare dalla Casa delle grandi scimmie fino alla Think Tank ogni volta che vogliono. Alcuni animali tenuti e studiati lì sono: il ratto norvegese, il paguro caraibico, il cercopiteco di palude e il cercopiteco nasobianco del Congo.

Zona dei gibboni[modifica | modifica wikitesto]

Un settore che ospita due diverse specie di gibboni: tre gibboni dalle guance bianche (un maschio di nome Sydney e due femmine di nome Mae e Muneca), e due siamanghi (un maschio di nome Bradley e una femmina di nome Ronnie).

Stazione di conservazione dei ghepardi[modifica | modifica wikitesto]

Un ghepardo alla "The Cheetah Conservation Station" al National Zoo in Washington, D.C.

Un settore all'aperto progettato con un'imitazione della savana africana, per educare i visitatori su come vivono i ghepardi e cosa si può fare per garantirne la conservazione in natura. La parte principale di questo reparto è costituito da due zone separate da una recinzione. Una ospita cinque ghepardi (quattro maschi di nome Granger, Draco, Gay e Zabini, e una femmina di nome Lita), mentre l'altra ospita due esemplari maschi di zebra di Grevy. Altri animali che ospitano nelle vicinanze sono: l'orice dalle corna a sciabola, la gazzella Dama, avvoltoio di Ruppell, il crisocione (una specie di lupo originaria del Sud America anziché dell'Africa), la Sitatunga e il potamocero.

Sentieri americani[modifica | modifica wikitesto]

Un settore che ospita specie di origine nordamericana. La selezione include: l'otaria della California, la foca grigia, la foca comune, il castoro, lo smergo dal ciuffo, l'aquila di mare dalla testa bianca, il corvo imperiale, il pellicano bruno, il lupo grigio e la lontra di fiume americana. Dopo aver affrontato le minacce più gravi, la maggior parte delle specie americane ha prosperato grazie ai progetti di conservazione. Molte di queste sono state elencate come specie a rischio di estinzione. Tutte le piante nei loro recinti sono originarie del Nord America. Questa zona dispone anche di un bar chiamato Seal Rock Cafe che offre piatti artigianali con ingredienti locali, stagionali, e sostenibili. Il settore è stato recentemente ristrutturato e riaperto a fine estate 2012.

Mostra degli invertebrati[modifica | modifica wikitesto]

Un settore che ospitano parecchie specie di insetti, aracnidi, molluschi, crostacei e varie specie di anemoni di mare, coralli e stelle marine. Il settore è stato definitivamente chiuso al pubblico da domenica 22 giugno 2014 a causa di finanziamenti inadeguati. Il personale dello zoo ha detto, durante un'intervista, che verrà costruita una sala della biodiversità che includerà gli invertebrati.

Amazzonia[modifica | modifica wikitesto]

Un settore che ospita specie animali e vegetali del Sud America, in particolare, del Rio delle Amazzoni. Gli animali presenti sono il Callicebo, il tarabuso del sole, la spatola rosata, la testuggine dai piedi rossi, il piranha rosso, il boa arcobaleno, la razza d'acqua dolce e varie specie di rane (Dendrobate) e pesci gatto.

Grandi felini[modifica | modifica wikitesto]

Una tigre di Sumatra che nuota, al National Zoo
Un leone africano al National Zoo.

Questo settore è separato in due recinti, uno ospita un branco di leoni africani, e l'altro ospita delle tigri di Sumatra. Una di queste, (Soyono) è morta a 19 anni nel novembre 2012. La tigre sembrava essere affetta da spondilite, una malattia degenerativa della colonna vertebrale, che agisce sui grandi felini durante l'invecchiamento. Il venerdì, 24 gennaio 2014, una leonessa di 10 anni di nome Nababiep ha dato alla luce tre cuccioli (solo due sopravvissuti) in un periodo di otto ore. Questi sono la prima cucciolata di leoni nel parco in quattro anni, il terzo per Nababiep, e il quarto per il padre, Luke.

Centro di scoperta dei rettili[modifica | modifica wikitesto]

Questo rettilario ospita 70 specie diverse di rettili e anfibi.

Voliera[modifica | modifica wikitesto]

Una serie di recinzioni interne che ospita la maggior parte delle specie aviane. La zona principale ospita: il kiwi, l'airone guardabuoi, la civetta delle tane, il falco pigmeo, la ghiandaia marina pettolilla e molti altri uccelli. C'è anche una stanza coperta dedicata agli uccelli della giungla, che permette agli uccelli di volare liberamente. le zone che stanno dentro e intorno alla Voliera includono la "Crane Line" (luogo dove ospitano le gru), una grande gabbia all'aperto dove volano libere anatre, pavoni e cormorani, il "South America Run" (per gli uccelli sudamericani) e altri recinti per gli uccelli di grandi dimensioni.

Fattoria[modifica | modifica wikitesto]

Uno spazio rivolto soprattutto ai bambini, che ospita alpaca, maiali, asini, mucche e caprette.

Reparto dei bisonti[modifica | modifica wikitesto]

Il parco sta optando per la realizzazione di un settore dedicato ai bisonti americani. Attualmente è in atto una raccolta fondi per introdurre i bisonti, perché sono stati i primi animali del parco, e li vogliono per il 125º anniversario dell'apertura del National Zoogical Park. Il settore ospita due femmine di nome Zora e Wilma, che sono state trasportate allo zoo in quello stesso anno dalla American Prairie reserve nel Montana Nord-orientale.

Altri animali[modifica | modifica wikitesto]

Gli altri animali presenti nel parco sono: il formichiere gigante, l'orso dagli occhiali, il cavallo di Przewalski e l'ursone. C'è anche un reparto all'aperto per i cani della prateria dalla coda nera durante i mesi estivi.

Animali[modifica | modifica wikitesto]

Mammiferi[modifica | modifica wikitesto]

Uccelli[modifica | modifica wikitesto]

Rettili[modifica | modifica wikitesto]

Anfibi[modifica | modifica wikitesto]

Pesci[modifica | modifica wikitesto]

Invertebrati[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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