Natalus primus

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Natalus primus
Immagine di Natalus primus mancante
Stato di conservazione
Status iucn3.1 VU it.svg
Vulnerabile[1]
Classificazione scientifica
Dominio Eukaryota
Regno Animalia
Phylum Chordata
Classe Mammalia
Superordine Laurasiatheria
Ordine Chiroptera
Sottordine Microchiroptera
Famiglia Natalidae
Genere Natalus
Specie N.primus
Nomenclatura binomiale
Natalus primus
Anthony, 1919

Natalus primus (Anthony, 1919) è un pipistrello della famiglia dei Natalidi endemico di Cuba.[1][2]

Descrizione[modifica | modifica wikitesto]

Dimensioni[modifica | modifica wikitesto]

Pipistrello di medie dimensioni, con la lunghezza dell'avambraccio tra 46,1 e 51,2 mm, la lunghezza della tibia tra 25,4 e 29,1 mm, la lunghezza delle orecchie tra 20,2 e 21,2 mm e un peso fino a 12,6 g.[3]

Aspetto[modifica | modifica wikitesto]

La pelliccia è lunga e liscia. Le parti dorsali sono giallastre brillanti o grigiastre, con la base dei peli più chiara, mentre le parti ventrali sono giallo crema o grigio fumo chiare. Il muso è lungo, appiattito e ricoperto di lunghi peli scuri. Le narici sono piccole, ovali e aperte lateralmente e verso il basso. Le orecchie sono grandi, squadrate, a forma di imbuto e con l'estremità appuntita. Il trago è corto, triangolare e con l'estremità piegata in avanti. Le ali sono attaccate posteriormente sopra le caviglie. La coda è lunga ed inclusa completamente nell'ampio uropatagio, il quale margine libero è frangiato. Il calcar è molto lungo.

Biologia[modifica | modifica wikitesto]

Comportamento[modifica | modifica wikitesto]

Si rifugia in gruppi fino a 100 individui all'interno di grotte calde ed umide. La popolazione totale non supererebbe il migliaio di individui.

Alimentazione[modifica | modifica wikitesto]

Si nutre di insetti, principalmente di falene, grilli e scarabei, meno frequentemente di imenotteri, neurotteri, ditteri, omotteri e emitteri.

Riproduzione[modifica | modifica wikitesto]

Gli accoppiamenti avvengono in aprile. Femmine gravide sono state osservate nel mese di maggio.

Distribuzione e habitat[modifica | modifica wikitesto]

Questa specie è conosciuta soltanto a Cueva la Barca, una grotta situata nell'estrema punta occidentale di Cuba. Storicamente è stata presente su tutta l'isola, sulla vicina isola della Gioventù e in alcune delle Bahamas e delle Isole Cayman.

Stato di conservazione[modifica | modifica wikitesto]

La IUCN Red List, considerato l'areale inferiore a 20 km² e il continuo declino nell'estensione e nella qualità del proprio habitat, classifica N.primus come specie vulnerabile (VU). Tuttavia è molto probabile che il suo stato di conservazione degradi ulteriormente a causa dell'intrusione umana nell'unica grotta dove sopravvive e che il cambiamento climatico e i continui crolli nelle volte, potrebbero interrompere l'equilibrio del bilancio termico all'interno di essa, compromettendo l'esistenza della colonia residente.[1]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c (EN) Mancina, C. 2016, Natalus primus, su IUCN Red List of Threatened Species, Versione 2017.3, IUCN, 2017.
  2. ^ (EN) D.E. Wilson e D.M. Reeder, Natalus primus, in Mammal Species of the World. A Taxonomic and Geographic Reference, 3ª ed., Johns Hopkins University Press, 2005, ISBN 0-8018-8221-4.
  3. ^ Tejedor & Al., 2005

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

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