Nasrin Sotoudeh

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Nasrin Sotoudeh

Nasrin Sotoudeh (Tehran, 30 maggio 1963) è un'avvocata e attivista iraniana militante per i diritti umani.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Laureata in diritto internazionale[1] presso Shahid Beheshti University[senza fonte] nel 2011 vince Premio per la Scrittura per la Libertà di Barbara Goldsmith[2] e nel 2012 vince il premio Premio Sakharov per la libertà di pensiero;[3] è attiva nella difesa legale di attivisti, oppositori e di donne iraniane arrestate per essersi tolte il velo in pubblico.[4][5]

Scrittrice e attivista iraniana per i diritti umani, nel 2010 viene arrestata con l'accusa di aver diffuso menzogne contro lo Stato e per aver cooperato con il Defenders of Human Rights Center. Nel 2011 viene condannata a 11 anni di prigione e interdetta dai pubblici uffici. La sua pena viene successivamente ridotta e torna in libertà nel 2013.[2]

Il 13 giugno 2018 viene nuovamente condotta in carcere e processata il 30 dicembre 2018, accusata di "reati di sicurezza nazionale". Nel marzo 2019 viene condannata a 33 anni di carcere e 148 frustate.[4][5]

Note[modifica | modifica wikitesto]

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Collectif, Antoinette Fouque, Mireille Calle-Gruber e Béatrice Didier, Le Dictionnaire universel des créatrices, Éditions des femmes, 2015, ISBN 978-2-7210-0651-6.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autoritàVIAF (EN172649738 · ISNI (EN0000 0003 7368 0396 · LCCN (ENnb2011018997 · GND (DE1189705192 · WorldCat Identities (ENnb2011-018997