Nashat Akram

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Nashat Akram Abid Ali
Nashat Akram.jpg
Nazionalità Iraq Iraq
Altezza 186 cm
Calcio Football pictogram.svg
Ruolo Centrocampista
Squadra Al-Nasr
Carriera
Giovanili
???? Al-Quwa Al-Jawiya
???? Al-Zawraa
???? Salahaddin
????-2000 Al-Shorta
Squadre di club1
2000-2003 Al-Shorta ? (?)
2003-2004 Al-Nassr ? (?)
2004-2007 Al-Shabab 31 (7)
2007-2008 Al-Ain ? (?)
2008-2009 Al-Gharafa 23 (7)
2009-2010 Twente 10 (0)
2010-2011 Al-Wakrah 11 (5)
2011-2012 Al-Duhail 11 (2)
2012-2013 Al-Nasr 11 (3)
2013- Al-Shorta 0 (0)
Nazionale
2000 Iraq Iraq U-17  ? (?)
2000 Iraq Iraq U-19  ? (?)
2001 Iraq Iraq U-20  ? (?)
2004 Iraq Iraq Olimpica  ? (?)
2001- Iraq Iraq 111 (17)
Palmarès
Transparent.png Mondiali di Calcio Under-20
Bronzo Argentina 2001
Coppa Asia.svg Coppa d'Asia
Oro Coppa d'Asia 2007
1 I due numeri indicano le presenze e le reti segnate, per le sole partite di campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
Statistiche aggiornate al 15 settembre 2012

Nashat Akram Ali (al-Hilla, 12 settembre 1984) è un calciatore iracheno, centrocampista del Al Shorta e della Nazionale irachena.

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

Club[modifica | modifica wikitesto]

Nel 2000, all'età di 16 anni, Akram fa il suo debutto con la prima squadra dell'Al Shorta. Nel 2002 diventa titolare e contribuisce alla vittoria nella Umm Al-Marek Cup e al raggiungimento della finale in Coppa dell'Iraq, nella quale l'Al-Shorta è sconfitto dall'Al-Talaba. Akram viene poi nominato miglior giovane asiatico dell'anno.[senza fonte]

Nel 2003 si trasferisce all'Al-Nassr, in Arabia Saudita, dopo aver impressionato il tecnico Ljubiša Tumbaković in un'amichevole. Tuttavia l'esperienza non è positiva e Akram lascia il club a causa di una disputa sui salari non pagati.

Nel 2004 si trasferisce allora all'Al-Shabab, sempre in Arabia Saudita, con il quale vince per due volte il campionato saudita, nel 2004 e 2006, anno in cui vince anche il premio di giocatore dell'anno e giocatore straniero dell'anno.

Nell'agosto 2007 si trasferisce all'Al Ain, negli Emirati Arabi Uniti. Nel gennaio 2008, dopo un provino positivo è sul procinto di trasferirsi in Inghilterra, al Manchester City, tuttavia, a causa del fatto che l'Iraq non rientra nelle prime 70 nazioni al mondo nel ranking FIFA, il governo britannico rifiuta di concedergli il permesso di lavoro, obbligandolo a rimanere all'Al Ain.

Pochi mesi dopo, nell'aprile 2008, si trasferisce all'Al-Gharafa, in Qatar. Fa il suo debutto con la nuova maglia il 27 aprile nella Coppa del principe della Corona del Qatar, nella vittoria per 4-3 contro l'Al-Arabi, partita in cui Akram mette a segno due assist. Termina la sua esperienza all'Al-Gharafa a fine stagione, dopo aver vinto il campionato e la Coppa dell'Emiro del Qatar.

Il 19 maggio 2009 firma un contratto di tre anni con il Twente, arrivandovi a parametro zero. Il Twente vince l'Eredivisie, tuttavia la stagione di Akram non è molto positiva, disputa solo 10 partite e così il 10 giugno 2010 viene rescisso il suo contratto.

Nel novembre 2010 firma per i qatarioti dell'Al-Wakra.

Nel luglio 2011 si trasferisce invece al Lekhwiya, la squadra campione in carica in Qatar, dove rimane per un anno.

Nazionale[modifica | modifica wikitesto]

Nazionali giovanili[modifica | modifica wikitesto]

Nel 2000 Akram è convocato dalla nazionale irachena Under-17 che termina al secondo posto il girone asiatico di qualificazione dei Campionato di calcio asiatico Under-19. In seguito è poi convocato dall'nazionale Under-19 allenata da Adnan Hamad. Grazie anche ai suoi gol la nazionale irachena riesce a vincere il campionato asiatico U-19, ottenendo così la qualificazione per i mondiali U-20 del 2001.

Nazionale maggiore[modifica | modifica wikitesto]

Akram fa il suo debutto con la nazionale maggiore irachena il 5 ottobre 2001 all'età di 17 anni e 23 giorni in un match di qualificazione per i mondiali 2002 contro l'Arabia Saudita.

Nel 2004 è convocato dal ct Adnan Hamad a far parte della nazionale olimpica, della quale diventa anche capitano. L'Iraq riesce a qualificarsi per i giochi olimpici di Atene, nei quali ottiene il quarto posto, perdendo la finalina per il terzo posto contro l'Italia. Subito dopo partecipa con la Nazionale maggiore alla Coppa d'Asia, nella quale l'Iraq è eliminato nei quarti di finale.

Viene poi convocato per la Coppa d'Asia 2007, nella quale, anche grazie ai suoi gol, l'Iraq si laurea campione asiatico.

Grazie alla vittoria della Coppa d'Asia l'Iraq si guadagna il diritto a partecipare alla Confederations Cup del 2009, dove l'Iraq è eliminato al primo turno. Successivamente è convocato per la Coppa d'Asia 2011, nella quale l'Iraq è eliminato ai quarti di finale.

Vita privata[modifica | modifica wikitesto]

Nel 2009 il fratello Hassan viene rapito da un'organizzazione terroristica irachena, venendo poi successivamente liberato dalla polizia.

Palmarès[modifica | modifica wikitesto]

Club[modifica | modifica wikitesto]

Al-Shabab: 2003-2004, 2005-2006
Al-Gharafa: 2008-2009
Twente: 2009-2010
Al-Gharafa: 2008-2009

Nazionale[modifica | modifica wikitesto]

2000
2007

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]