Nasale bilabiale sonora
Aspetto
| Nasale bilabiale sonora | |
|---|---|
| AFI - numero | 114 |
| AFI - testo | m |
| AFI - immagine | |
| Unicode | U+006D |
| Entity | m |
| SAMPA | m
|
| X-SAMPA | m
|
| Kirshenbaum | m
|
| Braille | ⠍
|
| Ascolto | |

La nasale bilabiale sonora è una consonante usata in molte lingue del mondo. Il simbolo nell'alfabeto fonetico internazionale che rappresenta questo suono è [m], e il simbolo X-SAMPA equivalente è m[1].
Caratteristiche
[modifica | modifica wikitesto]La consonante nasale bilabiale sonora presenta le seguenti caratteristiche:
- il modo di articolazione è nasale, cioè il suono è prodotto mediante il passaggio del flusso d'aria dalle fosse nasali[2];
- il luogo di articolazione è bilabiale, cioè il suono viene articolato chiudendo le labbra[3];
- è una consonante sonora, cioè le corde vocali vibrano durante l'articolazione del suono[4].
Nella fonologia generativa tale fonema è formato dalla sequenza dei tratti: +consonantico, +nasale, +grave.
Occorrenze
[modifica | modifica wikitesto]Palatalizzato
[modifica | modifica wikitesto]| Lingua | Parola | AFI | Traduzione |
|---|---|---|---|
| Russo[34] | , méd′ | [mʲetʲ] | bronzo |
Sillabico
[modifica | modifica wikitesto]| Lingua | Parola | AFI | Traduzione |
|---|---|---|---|
| Okinawa[32] | [ʔm̍.bu.suŋ̍] | scaldare usando il vapore |
Note
[modifica | modifica wikitesto]- ↑ X-SAMPA Transcription Scheme, su chromium.googlesource.com. URL consultato il 18 novembre 2025.
- ↑ Nasale - Enciclopedia, su Treccani. URL consultato il 21 dicembre 2025.
- ↑ Bilabiali - Enciclopedia, su Treccani. URL consultato il 21 dicembre 2025.
- ↑ Sorde e sonore, su www.zeneize.net. URL consultato il 21 dicembre 2025.
- ↑ Le consonanti, su www.viv-it.org, 2013-01-31GMT12:423600. URL consultato il 18 novembre 2025.
- ↑ Luciano Canepari, molo, in Il DiPI: dizionario di pronuncia italiana, Bologna, Zanichelli, 1999, ISBN 88-08-09344-1.
- ↑ (EN) Ainu Language Grammar Guide - Start here!, su www.aynuitak.org. URL consultato il 19 novembre 2025.
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- ↑ (AR) Eiman Mustafawi, ARABIC PHONOLOGY, in Arabic Phonology, 1º gennaio 2018, DOI:10.4324/9781315147062. URL consultato il 18 novembre 2025.
- ↑ (FR) Prononciation de l'arabe marocain | Tajine qui parle, su tajinequiparle.com, 6 settembre 2017. URL consultato il 19 novembre 2025.
- ↑ Giuseppe Fiorilli, Dizionario arbëresh di lemmi, frasi e motti in uso nella tradizione di Ururi (PDF), gennaio 2002. URL consultato il 19 novembre 2025.
- ↑ Antônio Augusto Souza Mello, Genetíc affiliation of the language of the Indians Aure and Aura., 1996. URL consultato il 6 gennaio 2026.
- ↑ Questo termine utilizza la notazione di Antonio Augusto Souza Mello poiché la lingua non dispone di un alfabeto ufficiale.
- ↑ (EN) Sound Patterns of Czech | Institute of Phonetics, su fonetika.ff.cuni.cz. URL consultato il 18 novembre 2025.
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- ↑ Phonologie du FRANÇAIS
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- ↑ Latin Pronunciation Guide
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- 1 2 Transcription of the Japonic languages and dialects
- ↑ Polish and English Consonants
- 1 2 (RU) Проблемы русской фонологии — все самое интересное на ПостНауке, su postnauka.org. URL consultato il 18 novembre 2025.
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- ↑ SPANISH PHONEMIC INVENTORY
- ↑ (DE) Phonetik des Deutschen [Fonetica tedesca], su daf.sz.fau.de. URL consultato il 18 novembre 2025.
