Narnia (mondo)

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Jump to navigation Jump to search
Narnia
Narnian.world.map.jpg
TipoMondo
Creazione
SagaLe cronache di Narnia
IdeatoreClive Staples Lewis
Appare inTutta la saga
IllustrazionePauline Baynes
Caratteristiche immaginarie
GovernoMonarchia
CapoAslan e i Re e le Regine
FondatoreAslan
NascitaAnno 0 Narniano
FineAnno 2200 Narniano
CapitaleCair Paravel
AbitantiNarniani
Razzeanimali parlanti e non parlanti, creature fantastiche e mitologiche

Narnia è un mondo immaginario creato da Clive Staples Lewis, in cui è ambientata la serie fantasy per ragazzi de Le cronache di Narnia.
Esso, come viene descritto in Il nipote del mago (il primo libro della saga, secondo la cronologia interna) viene creato da Aslan, il Grande Leone, che col suo canto magico fa sorgere la terra dalle tenebre e suscita la vita in essa, popolandola di animali parlanti e creature fantastiche. Narnia viene distrutta dallo stesso Aslan in L'ultima battaglia, dopo circa 2500 anni di esistenza.

Narnia comunque è solo una, ancorché la più importante, delle regioni di un universo fantastico più vasto creato da Lewis.

Geografia[modifica | modifica wikitesto]

«...Narnia, la felice terra con le montagne coperte d'erica e le colline coperte di timo. Narnia dai molti fiumi e le splendide valli, con le caverne muschiose e fitte foreste che risuonano del lavoro dei nani. Com'è dolce l'aria! Una sola ora trascorsa laggiù vale più di mille giorni passati in qualsiasi altro luogo...»

(Bri, in Il cavallo e il ragazzo)

Narnia viene descritta sempre come una terra rigogliosa, piena di foreste vergini e corsi d'acqua, con una nutrita vegetazione e una fauna variegata. Pochi sono gli insediamenti artificiali, fra cui i castelli di Cair Paravel e quello della Strega Bianca. Gli esseri umani non sono una delle specie create da Aslan all'inizio della storia per popolare Narnia, infatti quei pochi che compaiono nella saga sono tutti originari del nostro mondo oppure discendenti di uomini finiti a Narnia attraverso portali magici. Sono invece le regioni a sud di Narnia (Archen e Calormen), ad essere abitate prevalentemente da umani. Tuttavia, per volontà di Aslan, i re di Narnia sono tutti umani (eccetto la Strega Bianca, sua nemica in Il leone, la strega e l'armadio, insediatasi come regina illegittimamente). Al contrario, il paese è popolato da un gran numero di animali, fra cui parecchi dotati della parola e dell'intelletto grazie alla magia di Aslan, e da creature fantastiche e mitologiche, come i nani, i fauni e i centauri, e spiriti della natura, come Sileno e le driadi.

A sud Narnia confina con la Terra di Archen, un regno montagnoso con capitale Anvard, i cui abitanti, tradizionalmente amici di Narnia, sono discendenti di Frank e sua moglie Helen, i primi umani stabilitisi nel paese. Ancora più a sud si stende un vasto deserto, oltre il quale si trova il grande regno di Calormen, i cui bellicosi sovrani invece nutrono ambizioni di conquista verso il settentrione e si scontrano con i Narniani in Il cavallo e il ragazzo e in L'ultima battaglia. A nord di Narnia invece si trovano vaste lande desolate e semideserte, abitate da giganti; sono regioni oscure e minacciose, ove si nascondono e tramano nell'ombra i peggiori antagonisti del reame, quali la Strega Bianca (che prima di conquistare Narnia si è creata un proprio regno nel nord) e la Signora dalla Veste Verde, padrona di un tenebroso regno sotterraneo chiamato Mondodisotto. Ad est si stende invece un vasto oceano in cui vi sono varie isole, tra cui l'arcipelago delle Isole Solitarie, politicamente dipendenti dal reame di Narnia, e più oltre, il Regno di Aslan.

Come raccontato in Il viaggio del veliero, il mondo di Narnia è piatto e si trova al centro di un universo geocentrico. Il firmamento costituisce una sorta di cupola che sovrasta la terra, toccandola nei suoi estremi. La luna che illumina la notte sembra essere più grossa di quella del nostro mondo.

Origine del nome[modifica | modifica wikitesto]

Narnia è l'antico nome - fin dal 299 a.C. - della città di Narni, in Umbria.

Lo scrittore Walter Hooper, che fu tra l'altro segretario e biografo di C.S. Lewis, autore de Le cronache di Narnia, ha anche trattato diverse volte nei suoi libri le origini del nome "Narnia" come si nota ad esempio nella pagina 306 del suo libro C.S. Lewis: A Biography, scritto insieme a Roger Lancelyn Green e pubblicato nel 2002. Di seguito un estratto che riporta quanto detto da Lewis a Hooper:

«Quando Walter Hooper chiese a C.S. Lewis dove aveva trovato la parola Narnia, Lewis gli mostrò il suo atlante Murray's Small Classical Atlas, ed. G.B. Grundy (1904), che aveva comprato quando stava leggendo i classici con il suo istitutore Kirkpatrick presso Great Bookham [1914-1917]. A pagina 8 di questo atlante c'è una mappa dell'Italia con le iscrizioni in lingua latina. Lewis aveva sottolineato il nome di una piccola città chiamata Narnia, semplicemente perché amava il suono di questa parola. Narnia - o "Narni" in italiano - si trova in Umbria, a metà strada tra Roma ed Assisi.»

Creature[modifica | modifica wikitesto]

Umani[modifica | modifica wikitesto]

I primi esseri umani che si stabiliscono a Narnia sono Frank e sua moglie Helen, giunti da Londra alla fine '800 nella terra appena creata da Aslan grazie a degli anelli magici. Il Grande Leone li accoglie gentilmente e fa di loro i "Primi Re", affidandogli il governo delle sue creature. Se il reame di Narnia cade successivamente nelle mani della Strega Bianca, la stirpe di Frank e Helen sopravvive nella Terra di Archen, dove crea un piccolo regno indipendente.

Altro regno umano è quello di Telmar, i cui bellicosi abitanti riescono ad un certo punto a soggiogare Narnia. I Telmarini sono a loro volta discendenti di uomini del nostro mondo, e precisamente di una banda di pirati finiti nella terra di Aslan attraverso un portale magico. Sconfitti dai Narniani, molti Telmarini vengono rimandati sulla Terra attraverso il medesimo portale, ma a quelli che lo desiderano viene concesso di rimanere. Con la benedizione di Aslan, pure i re di Narnia restano quelli della stirpe telmarina di Caspian, la cui dinastia regna fino alla fine del mondo.

Non viene invece chiarita l'origine dei Calormeniani. Questi, abitanti di un vasto impero molto a sud di Narnia, differiscono molto dagli uomini del nord: hanno la pelle più scura, usanze e costumi sociali propri e venerano altri dèi.

Streghe[modifica | modifica wikitesto]

Come gli umani, anche le streghe sono giunte a Narnia per via indipendente dalla volontà creatrice di Aslan. Nella saga ne appaiono soltanto due, entrambe definite "streghe del nord": la Strega Bianca Jadis e la Signora dalla Veste Verde. La prima è originaria di Charn, un mondo parallelo, ed è discendente di un gigante e della prima moglie di Adamo; della seconda non vengono mai rivelati né l'origine né il nome. Entrambe sono accomunate dal fatto di essere donne malefiche, che praticano la magia per appagare la loro sete di potere. Non sono da confondere con le creature denominate "megere" o "fattucchiere", che invece sono entità femminili mostruose al servizio della Strega Bianca.

Animali parlanti[modifica | modifica wikitesto]

In Il nipote del mago, al momento della creazione, Aslan popola Narnia di un gran numero di specie animali, e ad alcuni di essi fa dono della voce e dell'intelletto. Non tutte le specie hanno membri parlanti (non si menzionano mai, ad esempio, insetti e pesci parlanti). Nel reame di Narnia gli animali parlanti godono del medesimo status delle altre creature, inclusi gli umani; ucciderli e maltrattarli è considerato un grave crimine. Al contrario, cacciare e mangiare animali non parlanti non è reputato altrettanto grave, tanto che gli stessi re di Narnia sono soliti farlo.

Razze mitologiche[modifica | modifica wikitesto]

Numerosi sono i Narniani che appartengono a razze e popolazioni fantastiche, diverse fra di loro per aspetto e carattere. Vi sono fauni, centauri, satiri e altre creature tratte dalla mitologia greca, accomunati da un corpo umano con tratti animaleschi. Giganti, draghi e nani sono invece tratti dalla mitologia nordica. Tutti loro sono stati creati da Aslan per popolare Narnia assieme agli animali parlanti, e condividono con questi ultimi lo status e il libero arbitrio. Tuttavia alcune di queste razze, deformi e mostruose e di indole malefica, sembrano invece essere degli intrusi, servendo incondizionatamente la Strega Bianca, e sono forse stati generati proprio da lei. Fra costoro si distinguono i minotauri, gli orchi, le fattucchiere e i lupi mannari.

Fra i giganti, che nell'aspetto sono simili agli umani, ma sono più grossi e meno intelligenti, si distingue un gruppo a sé stante, che, diversamente da altri che popolano Narnia, sono padroni di un proprio regno nelle regioni desolate nel nord, con capitale la fortezza di Harfang.

Nani[modifica | modifica wikitesto]

I nani, che Aslan chiama "figli della terra", sono una delle molteplici razze mitologiche che popolano Narnia, ma costituiscono un gruppo piuttosto autonomo. Sono molto simili agli umani, ma di taglia più piccola; inoltre si fa riferimento ad unioni miste fra nani e umani (il dr. Cornelius, in Il principe Caspian, è appunto discendente di membri di entrambe le razze). Nella saga si suole distinguere, a seconda del colore dei loro capelli e delle barbe, tra nani rossi, più benevoli e gentili verso gli altri, e nani neri, che invece sono più diffidenti e scontrosi. Sono tutti generalmente descritti come abili fabbri e artigiani, guerrieri intrepidi, ma anche orgogliosi e vendicativi.

Spiriti della natura[modifica | modifica wikitesto]

A Narnia vivono alcuni spiriti particolarmente potenti, che Aslan risveglia al momento della creazione: si tratta del dio del fiume, di Pomona, Sileno e Bacco. Da essi sembra traggano origine altre creature, come le driadi e le naiadi, nonché gli alberi con sembianze umanoidi, che partecipano allegramente alle feste con i fauni e gli altri spiriti.

Si menzionano anche altri spiriti, come i ghoul, che però sono più simili a fantasmi e non sono di natura benevola.

Altri[modifica | modifica wikitesto]

Altre creature, che non sono tratte dalla mitologia, si trovano a Narnia. Vi sono i paludroni, che hanno la pelle fangosa e i capelli di giunco; gli gnomi di Bism; gli Inettopodi che appaiono in Il viaggio del veliero. Sempre nel Viaggio del veliero appaiono anche due "astri caduti sulla terra": il mago Coriakin e Ramandu.

Altri ancora sono entità singole, non appartenenti ad alcuna razza. Fra questi vi sono Aslan, Babbo Natale, Tash e Padre Tempo.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autoritàLCCN (ENsh97002832
Fantasy Portale Fantasy: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di fantasy