Naomi Klein

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Naomi Klein (2014).

Naomi Klein (Montréal, 8 maggio 1970) è una giornalista, scrittrice e attivista canadese.

Naomi Klein durante la protesta Occupy Wall Street

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Nata a Montréal, in Canada, in una famiglia di origini ebraiche, i genitori di Naomi Klein erano hippy americani emigrati in Canada per evitare la chiamata alle armi durante la guerra del Vietnam.[1] È autrice del famoso saggio No logo, che tratta delle pratiche aziendali delle multinazionali nei paesi in via di sviluppo, è considerato il manifesto del movimento no-global ed è stato tradotto in 28 lingue, divenendo rapidamente un bestseller internazionale.

Come giornalista ha ricevuto numerosi premi e ha una rubrica su The Guardian e su The Nation; ha anche pubblicato su testate prestigiose come The New York Times e The Village Voice. Sta attivamente collaborando con il settimanale L'espresso. Molti suoi articoli sono stati pubblicati in Italia da Internazionale e Il manifesto. Negli ultimi anni ha lavorato alla stesura del saggio Shock economy, commentandolo con articoli ed interviste per CNN, BBC, RAI, Los Angeles Times e The Washington Post.

Nel 2004, inoltre, ha diretto il film-documentario The Take assieme al giornalista canadese Avi Lewis

Il 16 settembre 2014 ha pubblicato il libro Una rivoluzione ci salverà. Perché il capitalismo non è sostenibile, che analizza la situazione dei cambiamenti climatici in relazione al capitalismo selvaggio.

Opere[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Naomi Klein, Fusioni e sinergia, in No logo. Economia globale e nuova contestazione, 4ª ed., Milano, Baldini&Castoldi, 2001 [2000], p. 144, ISBN 8884900077.

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