Nanny McPhee - Tata Matilda

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Nanny McPhee - Tata Matilda
Nanny Mcphee.jpg
Tata Matilda nella scena del suo arrivo in casa dei Brown.
Titolo originaleNanny McPhee
Lingua originaleinglese
Paese di produzioneStati Uniti d'America, Regno Unito, Francia
Anno2005
Durata97 min
Generecommedia, fantastico
RegiaKirk Jones
SoggettoChristianna Brand (libri)
SceneggiaturaEmma Thompson
ProduttoreTim Bevan, Eric Fellner, Lindsay Doran
Produttore esecutivoLiza Chasin, Debra Hayward
Casa di produzioneUniversal Pictures, StudioCanal, Working Title Films, Metro-Goldwyn-Mayer
Distribuzione in italianoEagle Pictures
FotografiaHenry Braham
MontaggioJustin Krish, Nick Moore
Effetti specialiMark Holt, Mike McGee
MusichePatrick Doyle
ScenografiaMichael Howells, Lynne Huitson, Philippa Hart
CostumiNic Ede
TruccoPeter King
Interpreti e personaggi
Doppiatori italiani

«È bene che sappiate una cosa sul mio modo di lavorare. Finché ci sarà bisogno di me ma voi non mi vorrete, dovrò rimanere. Quando mi vorrete ma non ci sarà più bisogno di me, io me andrò via.»

(Tata Matilda)

Nanny McPhee - Tata Matilda (Nanny McPhee) è un film del 2005 diretto da Kirk Jones, tratto dalla serie di libri Tata Matilda della scrittrice inglese Christianna Brand.

La colonna sonora è eseguita dalla London Symphony Orchestra.

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Inghilterra, 26 agosto 1870. Cedric Brown, un impresario nelle pompe funebri del paese, e rimasto vedovo di recente della sua amata moglie, si ritrova da solo con i suoi sette figli: Simon, Tora, Lily, Eric, Christianna, Sebastian e la piccola Agatha, detta Aggie. I bambini, a causa dell'assenza del padre per via del lavoro, sono incredibilmente indisciplinati e combinano un disastro dietro l'altro; finora nessuna tata è mai riuscita a tenerli a bada. L'unica persona che talvolta ascoltano è la giovane sguattera di casa, Evangeline.

Dopo che i bambini hanno fatto scappare anche l'ennesima bambinaia, il signor Brown chiede senza successo all'agenzia delle tate di concedergli un'ultima chance. In quel momento, una misteriosa voce proveniente dalla porta dell'agenzia gli suggerisce di richiedere l'aiuto di tale Tata Matilda, cosa che il signor Brown accetta senza esitazioni.

Quella stessa notte, i bambini (dopo essere stati puniti per le loro bravate) fanno irruzione nella cucina guidati da Simon, e legano al tavolo la rozza cuoca Blatherwick, per poi mettere a soqquadro tutto. In quel momento si sente bussare alla porta d'ingresso e il signor Brown aprendola trova davanti a sé trova una donna dall'aspetto stregonesco, che si presenta come Tata Matilda.

La donna, dopo aver congedato il signor Brown, si reca immediatamente in cucina ed esorta i bambini ad andare a letto. Quando questi si rifiutano di darle retta, la bambinaia compie una magia, battendo in terra il suo bastone, e costringendoli contro la loro volontà a continuare i loro stessi scherzi molto più velocemente, e senza potersi fermare. La situazione precipita quando i bambini sono quasi costretti dalla magia a buttare Aggy, la sorellina di pochi mesi, in una pentola di acqua bollente e di fare esplodere la cucina, e Simon è così costretto a chiedere educatamente a Tata Matilda di farli smettere. Soddisfatta, la tata rimette tutto a posto e i bambini vanno a dormire.

Dopo avergli augurato la buonanotte Tata Matilda li informa del fatto che "Finché ci sarà bisogno di lei ma loro non la vorranno, lei dovrà restare. Quando loro la vorranno ma non ci sarà più bisogno di lei, lei se ne andrà". Il mattino dopo Simon e i suoi fratelli tentano ancora di indispettire la tata, fingendo di avere il morbillo e disubbidendo così all'ordine di alzarsi per andare a lezione.

Tata Matilda compie allora un'altra magia, facendoli ammalare per davvero di morbillo, e bloccandoli letteralmente ai loro letti. Dopodiché chiede alla cuoca di preparare per loro una poco gradevole minestra di bucce di patate e avanzi di carne (che la donna preparava quando era in servizio nell'esercito) e li cura con una medicina nera e gelatinosa, dal cattivo sapore. A seguito della severa lezione i bambini, con grande sorpresa di tutti diventano più educati e tranquilli. Il signor Brown, soddisfatto dei servizi della tata, la invita a restare.

Nonostante le cose inizino ad andare meglio la famiglia è sotto la minaccia della crudele e severa zia Adelaide. La donna infatti, dopo la morte della signora Brown, li ha sempre sostenuti con un assegno mensile, ma se il signor Brown non troverà un'altra moglie entro la fine del mese lei smetterà di aiutarli, e non potendo sostenere una famiglia così numerosa Cedric si vedrebbe costretto a separarsi dai propri figli.

Zia Adelaide, decide di facilitargli le cose, pretendendo che una delle figlie vada a vivere con lei per ricevere un'educazione adeguata, a patto però che entro la fine del mese Cedric si ri sposi. Quella domenica la zia si reca da loro per il tè e per portare via una delle bambine, ma ovviamente nessuna di loro intende andare con lei.

Quando zia Adelaide decide di prendere con sé Christianna, Tata Matilda viene chiamata in loro soccorso, e tramite la magia fa' ballare un asino davanti ad Adelaide che, essendo estremamente miope, la scambia per un'altra delle figlie e decide di prendere lei al suo posto. La tata però ricorda ai bambini che dovranno comunque decidere chi andrà con Adelaide, poiché non può di certo andarci l'asino, e così Simon chiede ad Evangeline di fingere di essere una loro sorella. La giovane domestica, innamorata da sempre del signor Brown, accetta di sacrificarsi per tenere unita la loro famiglia.

I bambini iniziano ora a voler bene a Tata Matilda, la cui bruttezza sparisce man mano che imparano dalle sue lezioni. Nonostante anche la tata affermi di amarli, li avverte purtroppo che non è in suo potere interferire con i problemi "di cuore" del loro papà, e che dovranno trovare insieme una soluzione ai loro problemi.

Il padre è quindi costretto a chiedere la mano della signora Quickly. Una donna di paese dall'aspetto sgradevole e pacchiano, la quale accetta di sposarlo solo perché interessata ai soldi della loro zia, nonostante i bambini abbiano fatto il possibile per tentare di allontanarla. Il giorno del matrimonio i bambini vengono minacciati dalla donna che saranno severamente puniti se per caso non si comporteranno bene con la nuova "padrona di casa". Al matrimonio vengono invitate anche Adelaide e Evangeline, diventata ora (con loro grande stupore) una donna rigida ed estremamente educata.

I bambini, non accettando quel matrimonio forzato, chiedono disperatamente aiuto alla loro tata, che suggerisce loro di seguire il consiglio della piccola Aggy. La piccola infatti da a Simon l'idea di fingere che ci siano delle api e nella confusione generale che ne segue tutto degenera in un battaglia di torte. Inoltre, Christianna e Sebastian strappano alla Quickly una ciocca di capelli - in realtà una parrucca - scatenando le sue ire. Quando la donna li aggredisce insultandoli, il padre constata la cattiveria della donna, protegge i figli e la manda via. Purtroppo però in questo modo, senza una donna da sposare, Adelaide non è più tenuta a mantenerli e minaccia di spedire i bambini in un istituto correzionale, come promesso. Tuttavia Simon afferma che il loro padre in realtà quel giorno si sposerà con Evangeline. Il ragazzo infatti rivela a tutti che lei non è loro sorella ma la loro sguattera e riesce a convincere il signor Brown e la ragazza ad accettare i loro reciproci sentimenti, anche se zia Adelaide non sembra essere particolarmente contenta della scelta del nipote di sposare una serva. Il matrimonio viene così celebrato e la loro zia sarà costretta a rispettare i patti.

Tata Matilda, avendo constatato che ormai i bambini non hanno più bisogno di lei, gli fa' dono di una nevicata prima di andarsene e attendere che un'altra famiglia bisognosa richieda i suoi servigi.

Sequel[modifica | modifica wikitesto]

Nel 2010 è uscito un seguito intitolato Tata Matilda e il grande botto.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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