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Nancy Kwan

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Nancy Kwan nel film Hotel delle vergini (1964)

Nancy Kwan Jiaqian (cinese tradizionale: 關家蒨; pinyin: Guān Jiāqiàn; Hong Kong, 19 maggio 1939) è un'attrice cinese naturalizzata statunitense, che ha avuto un ruolo predominante nell'accettazione di attori asiatici americani nelle maggiori produzioni hollywoodiane.

Conosciuta soprattutto per il personaggio di Suzie Wong e per la sua bellezza esotica che, durante gli anni sessanta, ne fecero un vero e proprio sex symbol.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Nata a Hong Kong dall'architetto cantonese Kwan Wing Hong e dalla modella scozzese Marquita Scott, Nancy crebbe però con un solo genitore, poiché i due divorziarono quando la figlia aveva solo due anni.

Durante l'invasione giapponese del dicembre 1941, il padre di Nancy, che lavorava per l'intelligence britannica, fuggì dalla città insieme alla bambina ed al fratellino di quest'ultima Ka Keung, nascondendosi nella Cina occidentale. Alla fine della seconda guerra mondiale la famiglia si trasferì nuovamente a Hong Kong. Durante l'adolescenza, Nancy fu mandata a studiare alla Royal Ballet School di Londra, con la quale si esibì nei saggi Il lago dei cigni e La bella addormentata a Covent Garden. Conclusa l'istruzione accademica, ottenne un certificato come insegnante di danza e tornò a Hong Kong con il proposito di aprire una scuola di ballo[1].

Mentre era in Inghilterra, fu notata dal produttore Ray Stark. Sebbene al tempo i personaggi asiatici nelle produzioni occidentali venissero spesso rappresentati da attori bianchi opportunamente truccati, la ventenne Kwan debuttò nel cinema interpretando una bellissima e spensierata prostituta di Hong Kong che con la sua dolcezza cattura l'attenzione dell'artista Robert Lomax (William Holden), il quale la sceglie come modella nel film Il mondo di Suzie Wong (1960). La pellicola fece immediatamente della Kwan una diva dello schermo[1] e una delle attrici eurasiatiche più acclamate di Hollywood, benché nei successivi film non riuscisse più a bissare il grande successo dell'esordio. L'anno seguente recitò nel film musical Fior di loto (1961).

Divenne un'icona di stile, grazie al taglio di capelli carré firmato da Vidal Sassoon ed esibito nel film The Wild Affair (1963). Tale acconciatura asimmetrica diventò un must negli anni '60, ed alcune sue variazioni sono popolari ancora oggi. Durante il decennio si divise tra gli Stati Uniti e l'Europa, recitando in diversi lungometraggi, quali Missione compiuta stop. Bacioni Matt Helm, ed alcune serie televisive, come Hawaii Squadra Cinque Zero.

Dal matrimonio con l'istruttore di sci austriaco Peter Pock, la Kwan ebbe un figlio, Bernhard (Bernie), che morirà nel 1996, a soli 33 anni, di AIDS. Nel 1972 l'attrice tornò a Hong Kong per stare vicino al padre, malato terminale. Alla sua morte, l'attrice sposò l'attore/produttore Norbert Meisel e tornò negli Stati Uniti, dove riprese a recitare in diverse produzioni televisive, sia come ospite che nel cast fisso. Tra le serie a cui partecipò, da ricordare Kung Fu, A-Team e E.R. - Medici in prima linea. Fino agli anni '90, inoltre, è apparsa in diversi spot pubblicitari. Attualmente, l'attrice è impegnata politicamente come portavoce per la Asian American Voters Coalition (Coalizione per i Votanti Asiatici Americani)[2].

Filmografia parziale[modifica | modifica wikitesto]

Premi[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b Il chi è del cinema, De Agostini, 1984, Vol. II, pag. 294
  2. ^ Eroina cinese americana: Nancy Kwan.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Pock, Bernie e Nancy Kwan. A Celebration of Life, Memories of My Son. ISBN 0-9664395-0-3

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Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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