N 2 (sommergibile)

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N 2
Descrizione generale
Flag of Italy (1861-1946) crowned.svg
Tiposommergibile di piccola crociera
ClasseN
ProprietàFlag of Italy (1861-1946) crowned.svg Regia Marina
CantiereAnsaldo, Sestri Ponente
Impostazione1º marzo 1916
Varo26 gennaio 1918
Entrata in servizio15 dicembre 1918
Radiazione1º maggio 1928
Destino finaledemolito
Caratteristiche generali
Dislocamento in immersione363 t
Dislocamento in emersione277 t
Lunghezza45,9 m
Larghezza4,28 m
Pescaggio3,17 m
Profondità operativa40 m
Propulsione2 motori diesel Sulzer da 650 CV
2 motori elettrici Ansaldo da 400 cv complessivi
2 eliche
Velocità in immersione 7,7 nodi
Velocità in emersione 12,5 nodi
Autonomiain emersione 1300 miglia nautiche a 8 nodi
in immersione 45 mn a 2 nodi
Equipaggio2 ufficiali, 21 sottufficiali e marinai
Armamento
Armamento[1]

dati tratti da www.betasom.it

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L’N 2 è stato un sommergibile della Regia Marina.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Essendo entrato in servizio solo nel dicembre 1918, ad oltre un mese dalla fine della prima guerra mondiale, non poté svolgere alcuna missione bellica[2].

Il suo primo comandante fu il capitano di corvetta Colombo Tarò[2].

Dal 1918 al 1920 l’N 1 ebbe dislocazione a La Spezia, presso la locale Squadriglia Sommergibili[2].

Dal 1920 al 1923 fu adibito all'addestramento degli allievi dell'Accademia Navale di Livorno[2].

Nel dicembre 1923, durante la crisi di Corfù, fu temporaneamente inviato in quell’isola[2].

Successivamente fu assegnato al Comando Difesa Marittima di Messina[2].

Prese parte all'esercitazione del 1924, dopo di che fu di nuovo assegnato all'Accademia Navale di Livorno[2].

Partecipò all'esercitazione del 1927 al comando del tenente di vascello Gino Bombelli, dopo di che fu disarmato[2].

Radiato nel 1928[2], fu demolito.

Note[modifica | modifica wikitesto]

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