NGC 90

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NGC 90
Galassia a spirale barrata
Sig05-005 crop NGC90.jpg
NGC 90
Dati osservativi
(epoca J2000.0)
CostellazioneAndromeda
Ascensione retta00h 21m 51.4s
Declinazione+22° 24′ 00″
Distanza221 milioni a.l.  
Magnitudine apparente (V)13,8
Dimensione apparente (V)1',8 x 0',8
Redshiftz = 0,017856
Caratteristiche fisiche
TipoGalassia a spirale barrata
Altre designazioni
PGC 1405, UGC 208, MCG 4-2-11, ZWG 479.13
Mappa di localizzazione
NGC 90
Andromeda IAU.svg
Categoria di galassie a spirale barrata

Coordinate: Carta celeste 00h 21m 51.4s, +22° 24′ 00″

NGC 90 è una galassia a spirale barrata (SABc) situata in direzione della costellazione di Andromeda alla distanza di 221 milioni di anni luce. Dai bracci di spirali si estendono due code mareali in direzione opposte. Sono presenti regioni H II soprattutto nel nucleo.

È in interazione con la vicina galassia NGC 93 e la coppia è catalogata come Arp 65 nell'Atlas of Peculiar Galaxies[1].

Nel 2005 è stata studiata dai telescopi spaziali Spitzer e GALEX[2][3], rispettivamente nelle bande dell'infrarosso ed ultravioletto[4], mettendo in evidenza la distribuzione delle aree di formazione stellare (soprattutto nelle code mareali) rispetto a quelle dove risiedono stelle più vecchie[5].

La coppia di galassie Arp 65 (NGC 90 a destra e NGC 93 a sinistra) viste nelle varie lunghezze d'onda dell'infrarosso e nell'ultravioletto

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Sabrina Hurlock, Beverly J. Smith e Mark Hancock, The Effects of Galaxy Interactions on Star Formation and Morphology, in Journal of the Southeastern Association for Research in Astronomy, vol. 2, 1º maggio 2008, pp. 47-54. URL consultato il 12 agosto 2015.
  2. ^ East Tennessee State University, Infrared and Ultraviolet Images of the Interacting Galaxy Pair Arp 65 from NASA's Spitzer and GALEX Telescopes, su faculty.etsu.edu, 30 maggio 2005.
  3. ^ Interacting Galaxy Pair Arp 65 - NASA Spitzer Space Telescope, su spitzer.caltech.edu. URL consultato il 12 agosto 2015.
  4. ^ (EN) Beverly J. Smith, Curtis Struck e Mark Hancock, The Spitzer Spirals, Bridges, and Tails Interacting Galaxy Survey: Interaction-Induced Star Formation in the Mid-Infrared, in The Astronomical Journal, vol. 133, nº 3, 1º marzo 2007, pp. 791, DOI:10.1086/510350. URL consultato il 12 agosto 2015.
  5. ^ Astronomy magazine, Spitzer views colliding galaxies, su astronomy.com, 22 giugno 2005.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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