NGC 6441

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NGC 6441
Ammasso globulare
NGC 6441.png
NGC 6441
Scoperta
ScopritoreJames Dunlop
Data1826
Dati osservativi
(epoca J2000)
CostellazioneScorpione
Ascensione retta17h 50m 13s[2]
Declinazione-37° 03′ 05″[2]
Distanza38100 a.l.
(11700 pc)
Magnitudine apparente (V)7,2[2]
Dimensione apparente (V)10'
Caratteristiche fisiche
TipoAmmasso globulare
ClasseIII[1]
Età stimata13,5 miliardi di anni
Altre designazioni
GCl 78[2]
Mappa di localizzazione
NGC 6441
Scorpius IAU.svg
Categoria di ammassi globulari

Coordinate: Carta celeste 17h 50m 13s, -37° 03′ 05″

NGC 6441 è un ammasso globulare visibile nella costellazione dello Scorpione.

Osservazione[modifica | modifica wikitesto]

Mappa per individuare NGC 6441.

Si individua con grande facilità nella parte sudorientale della costellazione, poiché si trova a soli 4' a est dalla brillante stella G Scorpii, al punto che pare quasi costituirne una sorta di riflesso fantasma; il chiarore di questa stella costituisce un parziale ostacolo alla sua osservazione e in particolare alla sua risoluzione in stelle, dato che vi si trova immerso. Con piccoli strumenti appare come una macchia di aspetto quasi stellare, mentre per iniziare un'accennata risoluzione occorrono telescopi da 200mm di apertura; il nucleo è particolarmente denso, mentre verso sud sono visibili alcune deboli concatenazioni di stelle.

A causa della sua declinazione piuttosto meridionale, questa nebulosa può essere osservata principalmente da osservatori situati nell'emisfero australe della Terra, sebbene sia comunque osservabile discretamente anche fino alle latitudini temperate medie.[3] Il periodo migliore per la sua osservazione nel cielo serale è quello compreso fra giugno e ottobre.

Storia delle osservazioni[modifica | modifica wikitesto]

L'ammasso è stato scoperto da James Dunlop nel 1826 con suo riflettore da 9 pollici e l'anno successivo lo inserì nel suo catalogo; fu poi riosservato da John Herschel, che lo descrisse come un oggetto formato da minute stelline, forse di magnitudine 18 o 20, luminoso e di forma circolare. Una descrizione ridotta è stata fornita nel New General Catalogue, edito nel 1888.[1][4]

Caratteristiche[modifica | modifica wikitesto]

NGC 6441 è un ammasso globulare fra i più concentrati che si conoscano, avendo classe di concentrazione 3 su una scala da 1 a 12; la sua distanza è stimata sui 11700 parsec (38100 anni luce). La sua metallicità è piuttosto bassa e la sua età è stimata attorno ai 13,5 miliardi di anni, ossia uno dei più antichi conosciuti.[4]

L'ammasso è piuttosto ricco di stelle variabili, in particolare del tipo RR Lyrae; uno studio condotto tramite il Telescopio Spaziale Hubble ha permesso di scoprire 57 variabili, fra le quali 38 di tipo RR Lyrae, 6 Cefeidi classiche e 12 variabili di lungo periodo.[5] Uno studio successivo ha individuato nell'ammasso quattro pulsar, una delle quali è in realtà un sistema doppio di pulsar, noto con la sigla NGC 6441A.[6] NGC 6441 è anche uno dei pochi ammassi globulari conosciuti ad ospitare una nebulosa planetaria; la nebulosa è catalogata con la sigla JaFu 2.[7]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b Catalogo NGC/IC online - result for NGC 6441, su ngcicproject.org. URL consultato il 26 maggio 2013 (archiviato dall'url originale il 28 maggio 2009).
  2. ^ a b c d SIMBAD Astronomical Database, in Results for NGC 6441. URL consultato il 26 maggio 2013.
  3. ^ Una declinazione di 37°S equivale ad una distanza angolare dal polo sud celeste di 53°; il che equivale a dire che a sud del 53°S l'oggetto si presenta circumpolare, mentre a nord del 53°N l'oggetto non sorge mai.
  4. ^ a b Stephen James O'Meara, Deep Sky Companions: Hidden Treasures, Cambridge University Press, 2007, ISBN 0521837049.
  5. ^ Layden, Andrew C.; Ritter, Laura A.; Welch, Douglas L.; Webb, Tracy M. A., The Variable Stars and Blue Horizontal Branch of the Metal-rich Globular Cluster NGC 6441, in The Astronomical Journal, vol. 117, nº 3, marzo 1999, pp. 1313-1331, DOI:10.1086/300768. URL consultato il 26 maggio 2013.
  6. ^ Freire, Paulo C. C.; Ransom, Scott M.; Bégin, Steve; Stairs, Ingrid H.; Hessels, Jason W. T.; Frey, Lucille H.; Camilo, Fernando, Eight New Millisecond Pulsars in NGC 6440 and NGC 6441, in The Astrophysical Journal, vol. 675, nº 1, marzo 2008, pp. 670-682, DOI:10.1086/526338. URL consultato il 26 maggio 2013.
  7. ^ Jacoby, George H.; Morse, Jon A.; Fullton, L. Kellar; Kwitter, K. B.; Henry, R. B. C., Planetary Nebulae in the Globular Cluster PAL 6 and NGC 6441, in Astronomical Journal, vol. 114, dicembre 1997, p. 2611, DOI:10.1086/118671. URL consultato il 26 maggio 2013.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Catalogo NGC/IC online, su ngcicproject.org. URL consultato il 26 maggio 2013 (archiviato dall'url originale il 28 maggio 2009).
  • Tirion, Rappaport, Lovi, Uranometria 2000.0, William-Bell inc. ISBN 0-943396-15-8

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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