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NGC 2797

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NGC 2797
Galassia a spirale
NGC 2797 nelle immagini SDSS.
Scoperta
ScopritoreHeinrich d'Arrest
Data15 marzo 1866 [1]
Dati osservativi
(epoca J2000)
CostellazioneCancro
Ascensione retta09h 16m 21.7s [2]
Declinazione17° 43′ 38″ [2][1]
Distanza388,5 milioni di a.l.
(119,12 Mpc) [2]
Magnitudine apparente (V)13,5 [3]

nella banda B: 14,5 [3]

Redshift0,025961 ± 0,000011 [2]
Luminosità superficiale12,19 [3]
Angolo di posizione21° [3]
Velocità radiale7783 ± 3 [2] km/s
Caratteristiche fisiche
TipoGalassia a spirale
ClasseSAB(rs)b? [1], pec [2], P [3]
Dimensioni81 900 a.l.
(25 110 [2] pc)
Altre designazioni
PGC 26160
UGC 4891
MCG 3-24-23
CGCG 91-42
IRAS 09135+17566 [1][3]
Mappa di localizzazione
NGC 2797
Categoria di galassie a spirale

NGC 2797 è una galassia a spirale situata nella costellazione del Cancro, a una distanza di circa 388 milioni di anni luce dalla nostra Via Lattea.[1]

La galassia è stata scoperta il 15 marzo 1866 dall'astronomo tedesco Heinrich d'Arrest.[1]

Classificazione

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NASA/IPAC[2] e Wolfgang Steinicke[3] classificano NGC 2797 come una galassia peculiare, ma le immagini riprese nel corso dell'indagine SDSS mostrano chiaramente la presenza dei bracci di spirale e un accenno di formazione di una barra centrale, come indicato da Selignam.[1]

Il 3 febbraio 2010, all'interno di NGC 2797 è stata scoperta la supernova 2010Z in modo congiunto da X. Parisky, S. B. Cenko, W. Li e A. V. Filippenko, dell'Università della California - Berkeley, nel corso del programma LOSS (Lick Observatory Supernova Search) dell'Osservatorio Lick[4] e dall'astronomo italiano Simone Leonini.[5] La supernova è stata classificata di tipo II.[5]

  1. ^ a b c d e f g (EN) Courtney Seligman, Celestial Atlas Table of Contents, NGC 2797, su cseligman.com. URL consultato l'8 ottobre 2025.
  2. ^ a b c d e f g h Results for object NGC 2797, su ned.ipac.caltech.edu, National Aeronautics and Space Administration / Infrared Processing and Analysis Center. URL consultato l'8 ottobre 2025.
  3. ^ a b c d e f g (FR) Les données de «Revised NGC and IC Catalog by Wolfgang Steinicke», NGC 2700 à 2799, su astrovalleyfield.com. URL consultato l'8 ottobre 2025.
  4. ^ (EN) Electronic Telegram No. 2169 (TXT), su cbat.eps.harvard.edu. URL consultato l'8 ottobre 2025.
  5. ^ a b (EN) Bright Supernovae - 2010, su rochesterastronomy.org. URL consultato l'8 ottobre 2025.

Voci correlate

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Altri progetti

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Collegamenti esterni

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