N.P.C. Rieti

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Jump to navigation Jump to search
N.P.C. Rieti
Pallacanestro Basketball pictogram.svg
Segni distintivi
Uniformi di gara
Kit body thinsidesonwhite.png
Kit body basketball.png
Kit shorts blanksides.png
Kit shorts.svg
Casa
Kit body lightbluestripes.png
Kit body basketball.png
Kit shorts.png
Kit shorts.svg
Trasferta
Colori sociali Amaranto e Celeste.svg Amaranto e celeste
Dati societari
Città Rieti
Nazione Italia Italia
Confederazione FIBA Europe
Federazione FIP
Campionato Serie A2
Fondazione 2011
Denominazione N.P. Contigliano
(1981-2011)
N.P.C. Rieti
(dal 2011)
Presidente Giuseppe Cattani
Allenatore Alessandro Rossi
Impianto PalaSojourner
(3,550 posti)
Sito web www.npcrieti.it

La N.P.C. Rieti (abbreviazione di New Project Children), nota come Zeus Energy Group Rieti per motivi di sponsorizzazione,[1] è una società di pallacanestro italiana con sede nella città laziale di Rieti. Nata nel 2011 da una società precedentemente operativa a Contigliano, è l'ultima erede della storica AMG Sebastiani Rieti.

La squadra milita in Serie A2 dal 2015 (grazie alla promozione arrivata il 13 giugno 2015, con la vittoria contro Agropoli nel suo turno di Final Four). È in assoluto la squadra che ha espugnato il PalaSclavo del Mens Sana Siena con il più grande scarto, grazie alla vittoria 55-90 conseguita il 25 febbraio 2017 (nella stagione 2016/2017 della Serie A2 girone Ovest).

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Predecessori[modifica | modifica wikitesto]

Prima della fondazione della N.P.C., varie compagini si erano succedute come principale squadra cestistica di Rieti:

Fondazione[modifica | modifica wikitesto]

La N.P.C. era originariamente una società cestistica con sede a Contigliano, comune a pochi chilometri da Rieti, dove aveva giocato 30 campionati nella minors. La sigla significava infatti "Nuova Pallacanestro Contigliano".

Nel 2011 la società viene spostata nel capoluogo Rieti e il significato della sigla viene cambiato in "New Project Children".

Nel 2012, dopo il fallimento della principale squadra cittadina (il Sebastiani Basket Club Rieti), il presidente della N.P.C. Giuseppe Cattani decide di raccogliere l'eredità di quest'ultima.

Stagione 2012-13[modifica | modifica wikitesto]

Già dal mercato estivo si capisce che c'è voglia di tornare a fare le cose in grande; in particolare i ritorni di Roberto Feliciangeli e Simone Bagnoli (che rescinderà tuttavia il contratto a stagione in corso) e quello di Gianluca De Ambrosi che, dopo il ritiro, decide di tornare a indossare per un'ulteriore anno i colori amaranto celesti, sembrano riportare entusiasmo nell'ambiente. Arrivano a Rieti anche i giovani Filippo Mascagni e Alessio Della Libera e i "veterani" Diego Grillo, Victorio Musso, Francesco Ferrienti e Dario Scodavolpe (figlio dell'Alberto Scodavolpe che giocó nella grande Sebastiani, vincendo anche una coppa Korać nel 1980), mentre sono confermatissimi capitan Federico Granato e i giovani Riccardo Ciavarroni, Matteo Giovannelli e Lorenzo Carosi. L'allenatore è il reatino Roberto Peron. Tuttavia la prima stagione in DNB della N.P.C., nonostante un roster da promozione, sarà deludente, con la squadra che stazionerà per tutta la durata del campionato a metà classifica (e con Peron che verrà sostituito in panchina a campionato in corso da Luciano Nunzi) non raggiungendo nemmeno l'obiettivo minimo dei Play-off.

Stagione 2013-14[modifica | modifica wikitesto]

Dopo una stagione di transizione, il presidente Cattani fa da subito capire di essere seriamente intenzionato a riportare il basket reatino tra i professionisti. Vengono confermati dalla stagione precedente Feliciangeli, Musso, Scodavolpe e Granato e arrivano come nuovi acquisti Andrea Giampaoli, Nicolò Benedusi, Innocenzo Ferraro, Riziero Ponziani e Juan Manuel Caceres. Viene aggregato al roster anche il giovane Andrea Colantoni. L'allenatore è ancora Luciano Nunzi. La stagione di Rieti è ottima fin dall'inizio, la regular season viene conclusa al secondo posto, alle spalle della Benacquista Latina, considerata da molti favorita per la promozione insieme ai reatini e dimostratasi l'unica squadra capace di battere questi ultimi in entrambe le partite di regular season. Nei play-off la N.P.C. sconfigge prima Porto Sant'Elpidio per 2-0 nei quarti, poi Vasto in semifinale per 2-1 al termine di una gara-3 tiratissima e in cui i reatini, dopo essere stati spesso sotto, rimettono il naso avanti proprio negli ultimi minuti. La finale contro Latina viene tuttavia persa per 2-0. Ciononostante la stagione per Rieti resta molto positiva, sicuramente un buon viatico per cercare la promozione in A2 nel campionato successivo.

Stagione 2014-15[modifica | modifica wikitesto]

L'obiettivo per la stagione 2014-15 è il ritorno in Serie A2, campionato che a Rieti manca ormai dal 2009. Vengono confermati Nunzi in panchina e Feliciangeli (che dopo aver deciso di appendere le scarpe al chiodo, ci ripensa), Granato, Benedusi, Giampaoli e Ponziani tra i giocatori. Vengono acquistati Stefano Spizzichini, Davide Rosignoli, Andrea Iannone e Nicolas Stanic e il roster viene integrato con alcuni giovani del vivaio reatino. La regular season, nonostante un inizio a rilento, è ancora una volta una marcia trionfale, conclusa al secondo posto alle spalle di Palestrina, ma davanti agli eterni rivali di Montegranaro. Nei playoff, Rieti elimina prima la LUISS Roma per 2-0 nei quarti, poi proprio Montegranaro per 3-1 in semifinale e l'Eurobasket Roma di Davide Bonora in finale per 3-1, dopo aver espugnato per 2 volte di fila il PalaTiziano. Nel concentramento di Forlí, il 13 giugno 2015 la N.P.C. sconfigge Agropoli (che a febbraio aveva eliminato proprio Rieti in Coppa Italia DNB) per 67-66, al termine di una partita condotta a lungo, ma terminata punto a punto per la grande rimonta avversaria, riconquistando così la promozione in A2.

Stagione 2015-16[modifica | modifica wikitesto]

Per la stagione del ritorno del basket reatino in Serie A2, l'obiettivo è quello di conquistare una tranquilla salvezza. Oltre al coach Luciano Nunzi, gli unici confermati del roster della promozione sono Nicolò Benedusi, Riziero Ponziani e Roberto Feliciangeli, il quale, dopo aver inizialmente deciso di appendere le scarpe al chiodo per cominciare la carriera da dirigente, ci ripensa, rinviando di un anno il ritiro dal basket giocato. Non se ne sarebbe pentito. Per il resto, la rosa viene completamente rinnovata. Arrivano a Rieti giocatori esperti della categoria come il play/guardia Davide Parente e il pivot Chris Mortellaro, mentre i due USA scelti dalla società sono la guardia Dalton Pepper e l'ala forte Rakeem Buckles. Gli under scelti sono invece il playmaker Gianluca Della Rosa e l'ala piccola Andrea Longobardi. Il roster viene completato, come di consueto, con alcuni giovani del vivaio reatino. La stagione procede tra alti e bassi, con i reatini che ben si comportano durante il girone di andata, salvo poi venire risucchiati nella zona play-out a causa di un ruolino di marcia di appena 2 vittorie (ottenute contro Latina e Casale Monferrato) nelle prime 10 giornate del girone di ritorno. Dopo l'inattesa sconfitta sul campo della già retrocessa Barcellona Pozzo Di Gotto, la N.P.C. ha un sussulto e ottiene 4 successi consecutivi (in casa contro Omegna e Siena, a Trapani e ancora al PalaSojourner con Tortona), dei quali l'ultimo, arrivato col risultato di 81-78 dopo una grande rimonta (a 4' dal termine i reatini erano sotto 63-72), risulta essere quello decisivo per la salvezza diretta con una giornata d'anticipo. Quest'ultima partita segna inoltre il definitivo ritiro di Feliciangeli dal basket giocato, dopo una sua ottima prestazione risultata decisiva per la vittoria reatina.

Stagione 2016-17[modifica | modifica wikitesto]

Dopo la salvezza conquistata nella stagione precedente, l'obiettivo, stando alle parole del Presidente Cattani, è quello di "conquistare 2 punti in più rispetto alla stagione 2015-16", ovvero ripetere la salvezza e provare in seguito a centrare i play-off. La campagna acquisti porta a Rieti giocatori del calibro di DeShawn Sims, Juan Marcos Casini e Alessandro Zanelli. Vengono prelevati anche l'esperto Giacomo Eliantonio e i giovani Matteo Chillo e Federico Di Prampero. Il resto del roster consiste nei riconfermati Dalton Pepper, Nicolò Benedusi e Gianluca Della Rosa e nei soliti componenti del vivaio reatino. L'allenatore è, ancora una volta, Luciano Nunzi. A campionato in corso arriva anche il pivot Vincenzo Pipitone. La squadra inizia bene la stagione, con un ruolino fatto soprattutto di vittorie interne e sconfitte esterne, sufficiente per i playoff. Tuttavia, tra la fine del girone di andata e l'inizio della fase discendente della stagione, arrivano 6 sconfitte consecutive, di cui 3 in casa, che fanno sprofondare i reatini al quartultimo posto, poco sopra la zona play-out. La squadra reagisce molto bene e arrivano 7 vittorie in 8 partite, di cui 6 consecutive e 3 di fila in trasferta, compresa la storica sfida al PalaEstra di Siena, conclusasi col punteggio di 55-90 contro la Mens Sana Basket 1871, vittoria che fa della Npc la squadra ad aver espugnato la città del Palio con lo scarto di punti maggiore in assoluto. I playoff sembrano cosa fatta, ma è proprio dopo la vittoria casalinga su Agropoli che l'obiettivo fallisce: il campionato si conclude infatti con 4 ko consecutivi, che precludono di fatto a Rieti l'accesso alla post season. La stagione viene considerata positiva dalla maggior parte degli appassionati reatini, poiché l'obiettivo salvezza è stato centrato senza troppi affanni; tuttavia, serpeggia un po' di rimpianto generale, a causa dei play-off persi proprio sul finale di stagione.

Stagione 2017-18[modifica | modifica wikitesto]

Il campionato successivo, per la N.P.C., riparte con l’obiettivo, ancora una volta, di centrare la salvezza, guardando anche ai playoff. Il roster viene rivoluzionato, a rimanere sono solo Juan Marcos Casini e l’allenatore Luciano Nunzi. In sede di mercato, vengono acquisite le prestazioni del pivot Angelo Gigli, del playmaker Claudio Tommasini, dell’ala Giovanni Carenza, della guardia Norman Hassan e dei due giovani Nicola Savoldelli (playmaker) e Alberto Conti (guardia). Sul mercato a stelle e strisce i rinforzi sono la guardia Zaid Hearst e il rookie Chris Davenport, ala forte. L’inizo di campionato è pessimo: dopo la vittoria al supplementare contro Scafati, arrivano 4 confitte consecutive e la contestazione dei tifosi. La società decide per l’esonero di Nunzi, trovando il parere favorevole del tifo. Con la promozione del vice Alessandro Rossi nel ruolo di head-coach, e con l’acquisto dell’ala forte Jamal Olasewere al posto di Davenport, che si trasferisce nel campionato islandese dopo il taglio, Rieti riconquista posizioni e vittorie concludendo a metà classifica il girone di andata. Dopo la batosta rimediata a Scafati a inizio girone di ritorno, la società cambia ancora, tagliando Hassan (ceduto a Venafro) e sostituendolo col giovane prospetto Andrea La Torre. Rieti mantiene un cammino regolare, ma proprio contro Siena si infortuna Jamal Olasewere e la sua assenza, di fatto, nonostante la sostituzione con Ryan Martin, costa alla squadra l’accesso ai playoff promozione, persi ancora una volta all’ultima giornata, con la sconfitta a Legnano.

Stagione 2018-19[modifica | modifica wikitesto]

Non cambiano gli obiettivi stagionali dei reatini per l'annata 2018/2019, che sono sempre i playoff. A differenza dello scorso mercato, la strategia è quella di ripartire da alcune conferme, che sono quelle di Juan Marcos Casini, Angelo Gigli, Giovanni Carenza e Alberto Conti. La coppia di americani è costituita dal playmaker JJ Frazier e dall'ala forte Bobby Jones, che arriva nell'ultima settimana di mercato al posto del pariruolo Jarvis Williams. Per il resto, arrivano a Rieti gli ex Legnano Simone Tomasini e Daniele Toscano, rispettivamente guardia e ala piccola, il centro Aleksa Nikolic (preso dopo la mancata concessione dell'idoneità sportiva al giovane Nenad Simic, probabilmente per motivi di salute) e il playmaker Federico Bonacini. Roster completato, come di consueto, dai giovani del vivaio reatino, stavolta con una presenza fissa del reatino Leonardo Berrettoni nei 12. Confermato, infine, l'allenatore Alessandro Rossi. L'inizio, anche a causa di una clamorosa serie di infortuni che comincia fin dal precampionato, non è dei più semplici: arrivano infatti due sconfitte, in casa contro Biella e a Siena, dove la squadra conduce anche di parecchio per 30' prima di crollare nell'ultimo quarto proprio per via delle suddette defezioni. Arrivano poi due vittorie in casa contro Trapani e Cassino, ma in quest'ultima occasione si infortuna gravemente Frazier, che conclude anzitempo la sua avventura a Rieti e viene sostituito dal pariruolo Ogo Adegboye, che arriva alla vigilia della settima giornata, che prevede una trasferta a Legnano dove gli amarantocelesti vengono beffati sulla sirena. Da quel momento in avanti, con Adegboye in regia, Rieti infila una striscia di 11 vittorie su 13 partite, di cui 7 consecutive, vittorie tra le quali spiccano quelle contro Orlandina, Virtus Roma in trasferta, Siena in casa (in quest'ultimo match i reatini subiscono appena 42 punti) e Tortona sempre a Rieti, dopo un supplementare e con canestro vincente di Bonacini sulla sirena. Rieti è ufficialmente in corsa per la promozione diretta in Serie A1, rendendosi protagonista di una lotta alla pari con Orlandina, Roma e Bergamo, ma proprio dopo la partita contro Tortona le speranze si affievoliscono, poiché Adegboye subisce lo stesso destino di Frazier e il sostituto scelto, l'ex Cassino Antino Jackson, non riesce ad essere continuo come il suo predecessore, palesando limiti di inesperienza a causa della sua giovanissima età e del suo status di rookie, pur dimostrando comunque ottime qualità tecniche e atletiche. Nella trasferta di Latina, dove Rieti si presenta con una rotazione ridotta all'osso e perde dopo aver lottato per 30', si capisce che la stagione è finita anche per capitan Gigli, stoicamente in campo per 22 giornate nonostante alcuni grossi problemi fisici che si portava dietro fin dal precampionato: il sostituto, che si comporta egregiamente e non lo fa rimpiangere, è Giovanni Vildera. Da qui in avanti i reatini sono più discontinui e, nonostante il successo interno per 71-65 nel derby contro Roma, in cui piazzano un parziale di 25-3 nell'ultimo quarto, nel quale completano una rimonta dal -21, abbandonano la corsa al primo posto alla penultima giornata. Ai playoff, Rieti vince la serie contro Forlì per 3-2, ma viene poi eliminata da Treviso con un 3-0. Stagione molto positiva per i reatini, seppur con parecchi rimpianti per gli infortuni e per il mancato primo posto finale.

Stagione 2019-20[modifica | modifica wikitesto]

Dopo aver sfiorato la promozione al termine di un campionato comunque molto ben giocato dalla formazione reatina, il presidente Cattani, pur riducendo parzialmente il budget per la costruzione della squadra investendo quella parte sui lavori per il nuovo centro sportivo di Contigliano e su pullman e camper di proprietà, rilancia e indica ancora una volta nel raggiungimento dei playoff l'obiettivo da conseguire per il campionato 2019/2020, con la speranza di ripetere il cammino dell'ultima stagione. Tra i giocatori rimangono solamente Giovanni Vildera e Aleksa Nikolic, mentre Daniele Toscano, che inizialmente sembra dato per confermato, alla fine sceglie Torino, e Simone Tomasini passa a Casale Monferrato. Il mercato porta comunque ottimi giocatori alle pendici del Terminillo, tra cui l'esperto playmaker Marco Passera e l'ala-centro USA Jalen Cannon, già vista in Italia con la maglia di Agrigento. Gli altri acquisti sono l'ala piccola Francesco Stefanelli, la giovane promessa Niccolò Filoni, ala piccola, il playmaker Carlo Fumagalli e la guardia Andrea Pastore, il cui arrivo viene inizialmente visto di cattivo occhio da una parte della tifoseria reatina a causa di alcuni malintesi reciproci risalenti agli anni in cui il giocatore ha militato nelle fine della Benacquista Latina. Sul versante USA, il secondo visto viene investito sul figlio d'arte Elijah Brown, giovane promessa di ruolo guardia, il cui padre allena in NBA. Infine, viene riconfermato ancora una volta Alessandro Rossi alla guida della squadra. Nonostante alcuni pronostici decisamente troppo negativi rispetto al reale valore della squadra collochino la N.P.C. addirittura poco sopra la zona playout, l'inizio è molto positivo e ribalta nettamente tali previsioni, sconfiggendo Napoli per 79-62 all'esordio al PalaSojourner al termine di un match condotto dall'inizio alla fine, anche con 30 punti di scarto, bissando la domenica successiva, sempre in casa, contro Tortona, data per favorita al salto di categoria a inizio stagione. Il cammino, da qui in avanti, vedrà la formazione reatina sempre trionfante in casa, eccezion fatta per i match contro Eurobasket Roma e Biella, ma di contro spesso sconfitta in trasferta, dove si paleserà il maggiore punto debole della squadra, da ricercarsi nella mancanza generale di esperienza di alcuni effettivi. La N.P.C. stazionerà per tutta la durata del campionato in zona playoff, senza mai uscirne, e anzi col rammarico di alcune occasioni perse di troppo per ambire alle prime 4 posizioni. Durante il campionato, un Brown del quale si intravede da subito il grande talento, ma dimostratosi momentaneamente inadatto al contesto di gioco del basket europeo e italiano nello specifico, viene tagliato e sostituito col play-guardia Anthony Raffa, ex Legnano, Orzinuovi e Virtus Roma. Col nuovo innesto in regia, il ruolino di marcia della N.P.C. migliora e la posizione playoff viene consolidata. L'interruzione definitiva del campionato causa pandemia da COVID-19 avviene a una giornata dalla fine del girone di ritorno, con Rieti a occupare il settimo posto a quota 28 punti, con una partita, la trasferta a Casale Monferrato, ancora da giocare. Bilancio senza dubbio positivo anche stavolta per gli amarantocelesti. Da ricordare, sicuramente, il doppio derby vinto contro Latina (che diventa triplo contando anche la Supercoppa Italiana di Serie A2), i successi sulle capofila Torino, Casale Monferrato e Agrigento e il positivissimo campionato disputato da tre effettivi in particolare: Marco Passera, Jalen Cannon (capocannoniere del girone Ovest) e Niccolò Filoni, partito spesso in quintetto a 18 anni e sempre autore di ottime prestazioni, specialmente nella metà campo difensiva. In Supercoppa, Rieti batte a domicilio l'Eurobasket Roma ai supplementari e Latina in casa, ma viene eliminata a causa della sconfitta patita a Scafati nella giornata conclusiva del raggruppamento.

[modifica | modifica wikitesto]

Tifoseria[modifica | modifica wikitesto]

I principali gruppi del tifo organizzato reatino sono i Bulldog Rieti e il gruppo Rieti. Quanto al rapporto tra la tifoseria amaranto-celeste e le altre, vi è rivalità in particolare con i sostenitori della Sutor Montegranaro; anche delle rivalità con la JuveCaserta Basket, con Viterbo, con la Fortitudo Bologna e con la Mens Sana Basket 1871 si può dire lo stesso. Rivalità di più recente comparsa è invece quella con il Basket Agropoli. Sono presenti “campanilismi” con le tifoserie di Virtus Roma, Eurobasket Roma e Associazione Basket Latina. Vi è amicizia con le tifoserie della Pallacanestro Trapani, di Scafati Basket e della Pallacanestro Palestrina: anche in questo caso si tratta in gran parte di amicizie presenti fin dai tempi della Sebastiani.

Organigramma[modifica | modifica wikitesto]

  • Organigramma societario
    • Presidente: Giuseppe "Peppe" Cattani
    • Vice Presidente: Giandomenico Orlandi
    • Direttore Sportivo: Gianluca Martini
    • Segretario: Giuliano Giacchetti
    • Addetto agli Arbitri: Andrea Scatoletti
    • Accompagnatore: Matteo Petrucci
    • Accompagnatore - Fabrizio Dominici
    • Relazioni Esterne e Ufficio Stampa - Viola Lopez
  • Staff tecnico
    • Allenatore: Alessandro Rossi
    • Responsabile Settore Giovanile: Gianluca De Ambrosi
    • Preparatore fisico: Roberto Carapacchi
    • Fisioterapista: Roberto Ciccotti, Alessandro Manzara e Alessio Appolloni (Marito di A.C.)
    • Team Manager: Patrizio De Santis, Franco Ciani e Roberto Feliciangeli

Roster 2020-2021[modifica | modifica wikitesto]

Aggiornato al 6 luglio 2020.

Naz. Ruolo Sportivo Anno Alt. Peso
1 Italia A Francesco Stefanelli 1995 192 90
2 Italia P Carlo Fumagalli 1996 188 85
3 Italia P Marco Passera 1982 180 75
11 Stati UnitiItalia P Anthony Raffa 1989 185 77
16 Italia AC Dario Zucca 1996 203 100
17 Italia G Andrea Pastore 1994 185 95
23 SerbiaItalia AC Aleksa Nikolic 1999 205 95
75 Italia G Niccolò Filoni 2001 193 88
97 Italia GA Andrea Finco 2001 190 75
98 Italia G Gabriele Mammoli 2003 186 71
Italia P Giacomo Sanguinetti 1990 181 84

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b La Zeus Energy Group è il nuovo Title Sponsor della Npc Rieti [collegamento interrotto], su NPC Rieti, 16 marzo 2018. URL consultato il 2 ottobre 2018.
  2. ^ Linkem è il nuovo main sponsor della NPC Rieti, in Daily Basket, 29 settembre 2012. URL consultato il 2 ottobre 2018.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]