Mystek

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Mystek
Lingua orig.Inglese
Alter ego
  • Seong
  • Jennifer Barclay
Autori
EditoreDC Comics
1ª app.maggio 1995
1ª app. inThe Ray n. 12
SessoFemmina
Abilità
  • Manipolazione dell'energia
Affiliazione

Mystek è un personaggio immaginario nell'Universo DC. Creato da Christopher Priest e Manny Clark in The Ray vol. 2 n. 12 (maggio 1995) e morì in Justice League Task Force n. 32 (febbraio 1996).

Biografia del personaggio[modifica | modifica wikitesto]

Ci sono pochissime informazioni riguardo alla vita di Mystek, prima del suo combattimento con il Raggio. Seong era una giovane donna coreana, nata nel Queens, New York, che preferiva essere chiamata "Barclay". Suo padre fu coinvolto in una specie di lavoro molto accurato, e fu catturato (presumibilmente da un'agenzia governativa), portandola a temere gli agenti federali. Ad un certo punto ebbe un alleato di nome "Tank" che successivamente fu ucciso. Durante un incidente a Seul non dichiarato, sviluppò un'intensa claustrofobia. Ebbe un nemico di nome "War Locke", che uccise in un posto chiamato "Empire Valley". Alla fine, il suo costume fu creato per avere sembianze maschili, al fine di nascondere ancora di più la sua vera identità.

Raggio[modifica | modifica wikitesto]

In Filadelfia, Seong era la proprietaria del Circuit Shack, un negozio di elettronica, e abitava nella cantina. Raymond Terrill, segretamente conosciuto come il Raggio, andò a fare acquisti nel suo negozio, spegnendo i sensori che lo riconoscevano come un potente metaumano. Credendo che fosse stato inviato li per catturarla, lei lo assalì, mentre lui cercava di difendersi senza compromettere la sua identità. Alla fine, Ray utilizzò i suoi poteri per creare un simulacro di sé stesso in luce solida, così da farle credere che lui e Raggio erano due persone distinte, cosa che alla fine la fece cedere.

Qualche tempo dopo, dopo aver scoperto il suo trucco, Mystek lo seguì di nuovo. Viaggiò fino all'appartamento di Ray, dove finì con lo schiantarsi contro uno scudo di elettroni, un dispositivo che gli permetteva l'accesso al quartier generale della Justice League Task Force, di cui Ray era un membro. Seong fu trasportata davanti alla Justice League Task Force al completo, e credendo che fossero un'agenzia governativa che la rapì per fare esperimenti su di lei, li attaccò. Si fece strada a colpi di energia fuori dal quartier generale e scappò.

Justice League Task Force[modifica | modifica wikitesto]

Settimane più tardi, J'onn J'onzz, Martian Manhunter e leader della JLTF, entrò nel suo negozio mascherato da umano. Seong determinò subito la sua vera identità, e volò fuori per battersi con lui. Dopo una breve battaglia, J'onn le spiegò che aveva percepito il suo panico precedente e la sua temerarietà come segni che necessitava di assistenza, e, vedendo del potenziale in lei, le offrì l'adesione alla squadra. Le diede anche uno scudo di elettroni personale e un nuovo costume, sempre con l'aspetto di un corpo maschile, facendole capire che sapeva il segreto del suo vero sesso.

Morte[modifica | modifica wikitesto]

Anche se accettò l'offerta, la sua durata fu breve. Poco dopo essersi unita alla squadra, tutti loro furono mandati in missione sul pianeta Xanthcar, dove altri membri della Justice League Task Force erano sotto processo. Lo spazio angusto della capsula spaziale si dimostrò troppo per la claustrofobica Mystek, e, dopo oltre due giorni di viaggio, entrò nel panico, facendosi strada nello spazio aperto. Di conseguenza, in pochissimo tempo soffocò e morì.

Poteri e abilità[modifica | modifica wikitesto]

Mystek poteva manipolare l'energia a livello subatomico, utilizzando i quark per creare della materia proattiva e ad alta tolleranza di elasticità. Questo stato di materia ibrido non era pura energia, e quindi poteva passare senza problemi attraverso un nemico immateriale. Poteva utilizzare ogni dispositivo elettronico come una finestra per la sua materia, permettendole una vasta gamma di abilità, incluso il volo. Era anche in grado di usare questa materia in modo offensivo, nella forma di colpi energetici, e di leggere segni magnetici.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]