Mutter (album)

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Mutter
ArtistaRammstein
Tipo albumStudio
Pubblicazione2 aprile 2001
Durata44:54
Dischi1
Tracce11
GenereIndustrial metal
EtichettaMotor Music Records
ProduttoreJacob Hellner, Rammstein
RegistrazioneStudio Miraval, France, 2000
Certificazioni
Dischi d'oroAustria Austria[1]

Belgio Belgio[2]
Danimarca Danimarca[3]
Finlandia Finlandia[4]
(vendite: 15 193)
Norvegia Norvegia[5]
Regno Unito Regno Unito[6]

Svezia Svezia[7]
Dischi di platinoGermania Germania (2)[8]

Svizzera Svizzera (2)[9]
Europa Europa[10]

Polonia Polonia[11]
Rammstein - cronologia
Album precedente
(1999)
Album successivo
(2004)

Mutter (madre in tedesco) è il terzo album del gruppo industrial metal tedesco Rammstein pubblicato dalla Motor Music Records/Universal nel 2001[12].

Il disco[modifica | modifica wikitesto]

Dall'album sono stati tratti 5 singoli: Sonne, Links 2-3-4, Ich will, Mutter, Feuer frei! (presente anche come intro nel film xXx diretto dal regista Rob Cohen).

Tracce[modifica | modifica wikitesto]

  1. Mein Herz brennt – 4:39
  2. Links 2-3-4 – 3:36
  3. Sonne – 4:32
  4. Ich will – 3:37
  5. Feuer frei! – 3:08
  6. Mutter – 4:28
  7. Spieluhr – 4:46
  8. Zwitter – 4:17
  9. Rein raus – 3:09
  10. Adios – 3:48
  11. Nebel – 4:54
Traccia bonus dell'edizione giapponese
  1. Halleluja – 3:45

Formazione[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (DE) Gold & Platin, su ifpi.at. URL consultato il 14 marzo 2016.
  2. ^ (FR) LES DISQUES D'OR/DE PLATINE 2002, su ultratop.be. URL consultato il 14 marzo 2016.
  3. ^ (DA) Guld og platin - november 2004, su ifpi.dk. URL consultato il 14 marzo 2016.
  4. ^ (FI) Rammstein, su ifpi.fi. URL consultato il 14 marzo 2016.
  5. ^ (NO) IFPI Norsk platebransje, su ifpi.no. URL consultato il 14 marzo 2016 (archiviato dall'url originale il 5 novembre 2012).
  6. ^ (EN) BRIT Certified, su bpi.co.uk. URL consultato il 14 marzo 2016.
  7. ^ (SE) Guld Platina 2004 (PDF), su ifpi.se. URL consultato il 14 marzo 2016 (archiviato dall'url originale il 5 marzo 2012).
  8. ^ (DE) Gold-/Platin-Datenbank, su musikindustrie.de. URL consultato il 14 marzo 2016.
  9. ^ (DE) Suche nach: Rammstein, su hitparade.ch. URL consultato il 14 marzo 2016.
  10. ^ (EN) IFPI Platinum Europe Awards - 2002, su ifpi.org. URL consultato il 14 marzo 2016 (archiviato dall'url originale il 19 ottobre 2013).
  11. ^ (PL) Platynowe płyty CD - Archiwum 2004, su bestsellery.zpav.pl. URL consultato il 14 marzo 2016.
  12. ^ Claudia Nosel, Mutter (recensione), in Ritual, #6 anno II - Maggio/Giugno 2001.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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