Mutoid Waste Company

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La Mutoid Waste Company è un gruppo di scultori e performer fondato da Joe Rush a metà degli anni ottanta.

Attività[modifica | modifica sorgente]

Influenzati da film come Interceptor e dai fumetti di Judge Dredd, si sono specializzati nell'organizzazione dei rave party illegali a Londra, caratterizzati inizialmente dagli eclettici assortimenti musicali che spaziavano dal dub reggae al rock psichedelico, fino alla acid house di fine anni '80. Il movimento è stato inoltre ispirato dalla serie TV britannica Blake's 7, che aveva creato i Mutoids, esseri umani ricondizionati a cui era stata rimossa la personalità.

I mutoidi sono diventati famosi per le gigantesche sculture saldate e per i bizzarri e avanguardisti riadattamenti degli edifici in disuso nei quali tenevano i loro party.

Una performance con le loro sculture è stata inserita nella cerimonia di chiusura delle Paraolimpiadi estive 2012 di Londra[1].

Mutonia[modifica | modifica sorgente]

Nel 1989, dopo svariate incursioni della polizia nel loro quartier generale di King's Cross, hanno lasciato il Regno Unito per stabilirsi in Germania, dove hanno raggiunto una certa celebrità per le sculture giganti composte assemblando vecchie parti di automobili e di macchinari industriali.

Si sono poi spostati in Italia, nei pressi di Santarcangelo di Romagna, dove, all'inizio degli anni novanta, hanno installato un "villaggio degli scarti" chiamato Mutonia, dove continuano a svolgere attività performative e visuali a difesa del libero arbitrio e del recupero del rapporto dell'uomo con la natura in un'ottica post-industriale.

Sfratto[modifica | modifica sorgente]

Nel luglio 2013 viene però intimato dal comune lo sfratto agli artisti, per la demolizione ed il risanamento di Mutonia, nonostante negli anni gli artisti stessi hanno ottemperato a tutte le richieste di lavori fatte dal comune per regolarizzare il campo.[2]. Il tutto è partito da una singola persona, uno dei vicini di Mutonia, che dopo anni di denunce ha vinto infine al TAR[2], mentre in tutto il resto di Santarcangelo è montata la protesta contro lo sgombero del campo, lanciando lo slogan "Mutoid must stay".[2] La protesta a favore dei Mutoid e contro lo sgombero di Mutonia si è allargata a livello nazionale, tanto da arrivare in parlamento.[3]

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Owen Gibson, Paralympics closing ceremony will be 'festival of flame' and Coldplay in The Guardian, 8 settembre 2012. URL consultato l'8 settembre 2012.
    «The ceremony will also feature a battalion of 'eccentric travellers' storming the stage along with futuristic Mad Max-style vehicles from performance art group the Mutoid Waste Company.».
  2. ^ a b c Il Comune sfratta i Mutoid, Santarcangelo si ribella
  3. ^ Il caso Mutoid arriva in Parlamento, Pd: "Dichiararne il valore artistico"

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

  • Alfano Miglietti, Francesca: Identità mutanti, Dalla piega alla piaga: esseri delle contaminazioni contemporanee, Costa & Nolan, Genova, 1997

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]