Mussie Zerai

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Mussie Zerai

Mussie Zerai (Asmara, 1975) è un prete e attivista eritreo.

Mussie Zerai è un prete cattolico e un attivista impegnato in azioni per salvare i migranti nel Mediterraneo durante la crisi europea dei migranti. È il fondatore e il presidente dell’agenzia Habeshia (con sede a Roma), e nel 2015 è stato nominato per il Nobel per la pace[1].

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Dopo la morte prematura di sua madre, Zerai è stato allevato dalla nonna insieme a sette fratelli. Il padre, che era stato arrestato temporaneamente dalla polizia segreta, aveva lasciato il paese per cercare rifugio in Italia. All'età di 14 anni, anche Mussie fuggì in Italia, dove chiese asilo politico ed ottenne un permesso di soggiorno[2]. Ha scritto, con Giuseppe Carrisi, un libro che parla della sua vita.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Nobel pace: candidato don Mussie Zerai, angelo dei profughi, Radio Vaticana vedi articolo on line
  2. ^ Mattathias Schwartz, The Anchor. The Africans who risk all to reach Europe look to an exiled priest as their savior., The New Yorker, 21 aprile 2014[1]