Museruola
Una museruola, più raramente musarola, è un dispositivo costituito da una piccola gabbia (in metallo, cuoio o giunco) collegata ad un sistema di cinghie che permettono di posizionarlo sul muso degli animali (fond. cani, buoi ed equini) per impedir loro di mordere e/o di mangiare.
Non va confusa con il collare elisabettiano.
Nel corso del Rinascimento venne sviluppata una forma di museruola per esseri umani da utilizzarsi come strumento di tortura/punizione, la mordacchia.
Araldica
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L'Impresa della museruola, accompagnata dal motto latino Cautius, si trova dipinta da Giulio Romano in una fascia decorativa nella "Sala delle Imprese" di Palazzo Te a Mantova. Il motto appartenne al marchese Francesco II Gonzaga, padre di Federico I, committente del palazzo.[1]
La museruola fa riferimento al riserbo, alla taciturnità e alla fedeltà al principe.[2]
Note
[modifica | modifica wikitesto]- ↑ Impresa della Museruola, su lombardiabeniculturali.it. URL consultato il 4 ottobre 2025..
- ↑ Antonio Maria Viani e la facciata di Palazzo Guerrieri a Mantova, su books.google.it. URL consultato il 4 ottobre 2025.
Voci correlate
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