Museo nazionale del Ducato di Spoleto

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Museo nazionale del Ducato di Spoleto
Rocca Albornoziana.JPG
Museo nazionale del Ducato. Rocca albornoziana.
Ubicazione
StatoItalia Italia
LocalitàSpoleto
IndirizzoPiazza Campello, 1
Coordinate42°44′02″N 12°44′20″E / 42.733889°N 12.738889°E42.733889; 12.738889Coordinate: 42°44′02″N 12°44′20″E / 42.733889°N 12.738889°E42.733889; 12.738889
Caratteristiche
TipoArte
FondatoriMiBAC
Apertura2007
Visitatori36 309 (2015)[1]
Sito web

Il Museo nazionale del Ducato di Spoleto, inaugurato il 3 agosto 2007 (il progetto originale risale al 1982), è situato all'interno della Rocca Albornoziana.

Dal dicembre 2014 il Ministero per i beni e le attività culturali lo gestisce tramite il Polo museale dell'Umbria, nel dicembre 2019 divenuto Direzione regionale Musei.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Il museo occupa una superficie complessiva di 1.241 metri quadrati (dei quali 864 utilizzati per l'esposizione di 190 opere), ed è suddiviso in 15 sale che sono disposte su due livelli.

Le opere esposte appartengono ad un arco temporale che va da IV al XV secolo, e testimoniano i secoli di passaggio dall'età romana alla tarda antichità.

La raccolta è composta da sarcofagi ed iscrizioni funerarie provenienti dalle aree cimiteriali situate nei dintorni di Spoleto. Si possono ammirare anche notevoli mosaici pavimentali e decorazioni scultoree risalenti al VI secolo e frammenti scultorei appartenuti ad aule di culto di epoca longobarda e carolingia-ottoniana. Vi è anche esposta una ricca sezione pittorica che documenta il periodo romanico, nonché tratti dello stile rinascimentale del XV secolo.

Camera Picta

Nel maggio del 2015 viene inserito dal MiBAC tra i “Gioielli Italiani”: diciassette tra musei e aree archeologiche scelti nell'ambito dell'iniziativa che prevede l'ingresso gratuito riservato ai possessori del biglietto per Expo 2015[2].

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Ministero dei Beni e delle Attività Culturali, Visitatori e introiti dei musei
  2. ^ Il MiBAC regala 17 "Gioielli italiani" con EXPO, su beniculturali.it, 12 maggio 2015. URL consultato il 12 maggio 2015.

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