Museo di arte moderna e contemporanea (Strasburgo)

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Musée d'Art Moderne et Contemporain de Strasbourg
Strasbourg - Musée d'art moderne et contemporain.jpg
Ubicazione
StatoFrancia Francia
LocalitàStrasburgo
Caratteristiche
TipoArte
Istituzione1973
Apertura1973
Visitatori150 000, 127 881, 135 305, 123 051, 171 837, 158 741, 142 977, 137 728, 126 753, 134 562, 126 942, 133 353, 126 888, 131 721, 168 645, 126 310, 131 694 e 125 781 (2008), (2006), (2007), (2004), (2014), (2003), (2005), (2017), (2009), (2002), (2015), (2013), (2012), (2001), (2016), (2010) e (2011)
Sito web

Coordinate: 48°34′46″N 7°44′10″E / 48.579444°N 7.736111°E48.579444; 7.736111

Barrage Vauban e MAMCS
Interno di notte

Il Museo di arte moderna e contemporanea (Musée d'Art Moderne et Contemporain MAMCS) è un museo di Strasburgo, in Francia, fondato nel 1973 aperto nel nuovo edificio nel novembre del 1998.

Uno dei più grandi del suo genere in Francia, il museo ospita vaste collezioni di pittura, scultura, arti grafiche, multimediali e disegno del periodo tra il 1870 (Impressionismo) e oggi, oltre a una vasta gamma di pezzi nella sua fototeca. Possiede un totale di 18 000 opere. Numerose mostre sono organizzate ogni anno, esponendo sia le opere di un particolare artista che una retrospettiva di un genere artistico. Nell'edificio si trovano la biblioteca d'arte dei musei comunali (Bibliothèque d'art des musées municipaux), la libreria dei musei municipali (Librairie d'art des musées municipaux) e un auditorium polivalente per conferenze, film e concerti. La spaziosa terrazza sul tetto ospita un caffè.

Edificio[modifica | modifica wikitesto]

La raccolta comunale d'arte moderna e contemporanea della città di Strasburgo è stata costantemente ampliata e arricchita dal 1871 con la fondazione della Reichsland Alsazia-Lorena. C'era già stata l'intenzione di creare un museo indipendente dagli anni 1960.

L'edificio è stato costruito sulla riva sinistra del fiume Ill, dal 1995 al 1998. È stato progettato dall'architetto parigino Adrien Fainsilber, che aveva già progettato la Cité des sciences et de l'industrie nella capitale francese. Le superficie e gli spazi utili per l'esposizione si aprono su entrambi i lati di un passaggio centrale coperto in vetro, che è generato a forma di cattedrale, con una lunghezza interna di 104 metri e un'altezza di 22. Una scultura di cavallo (alta 4 metri), Hortus conclusus, dell'artista italiano Mimmo Paladino, è posta sul tetto del museo.[1] L'edificio è situato ai margini del centro storico della città (Petite France), di fronte al centro amministrativo del dipartimento École nationale d'administration e vicino all'architettonicamente importante sbarramento barocco Barrage Vauban e al ponte torre medievale Ponts Couverts. È inoltre servito da una propria fermata della linea tranviaria di Strasburgo ("Musée d'Art Moderne", linee B e C.

Collezioni[modifica | modifica wikitesto]

Al gennaio 2016, il museo disponeva di 403 opere di Gustave Doré, 72 di Jean Arp, 37 di Victor Brauner, 37 di Sophie Taeuber-Arp, 10 di César Domela, 7 di Theo van Doesburg e diverse di Max Klinger, Käthe Kollwitz, Max Ernst, Vassily Kandinsky; oltre ad opere di artisti meno celebri come Lou Albert-Lasard (2 004 opere), Marcelle Cahn (345), Lothar von Seebach (320), Jean-Désiré Ringel d'Illzach (245), etc.[2] Un ulteriore accento è posto dai pittori tedeschi contemporanei (Markus Lüpertz, Eugen Schönebeck, Georg Baselitz, Jörg Immendorff, AR Penck, Albert Oehlen, Daniel Richter, Jonathan Meese, Thomas Scheibitz, Wolf Vostell, ecc), che danno uno scorcio rappresentativo di un genere d'arte che è altrimenti raramente visto in Francia, in particolare su questa scala.

Il Musée d’art moderne et contemporain di Strasburgo detiene anche il primo dipinto cubista acquistato da una collezione pubblica in Francia, "Still Life" (1911) di Georges Braque, acquistato nel 1923, e il primo dipinto di Dante Gabriel Rossetti comprato da una collezione pubblica francese, "Joan of Arc Kissing the Sword of Deliverance" (1863), acquistato nel 1996 (ora esposto al Musée des Beaux-Arts).

Altri artisti esposti comprendono:

Importante è anche la collezione di artisti alsaziani, in termini di numero e almenoper il loro valore regionale, rappresentanti di generi come Art Nouveau, Espressionismo e Nuovo realismo: Charles Spindler, René Beeh, Jean-Désiré Ringel d'Illzach, Henri Beecke, Luc Hueber, Martin Hubrecht e Camille Claus.

La fototeca del museo dispone di diverse migliaia di immagini, dall'origine della fotografia ad oggi, con opere di Nadar, Eugène Atget, Eadweard Muybridge, Étienne-Jules Marey, August Sander, Willy Maywald, Josef Sudek, Robert Mapplethorpe, Duane Michals e Jan Saudek. Fotografi della regione sono anche rappresentati.

La collezione artistica di video comprende opere di Bill Viola, Nam June Paik, Woody Vasulka, Olaf Breuning e molti altri.

Galleria d'immagini[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Les collections du Musée d'art moderne et contemporain de la ville de Strasbourg, Éditions des musées de la ville de Strasbourg, February 2008, ISBN 978-2-901833-82-6 in francese

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autoritàVIAF (EN145326281 · ISNI (EN0000 0001 2324 9632 · LCCN (ENn92119118 · BNF (FRcb11864928r (data) · ULAN (EN500283621 · WorldCat Identities (ENlccn-n92119118