Museo di anatomia umana (Università degli Studi della Campania Luigi Vanvitelli)

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Il museo di anatomia umana dell'Università degli Studi della Campania "Luigi Vanvitelli" è un ente didattico situato nella città di Napoli, ubicato presso l'istituto di anatomia umana nei chiostri di Santa Patrizia dell'Università degli Studi della Campania "Luigi Vanvitelli".

È uno dei musei di anatomia più importanti al mondo e contiene addirittura un omero preparato dal grande anatomista fiammingo Andrea Vesalio nel XVI secolo.

Cenni storici[modifica | modifica wikitesto]

Creato tra la fine del XVIII secolo e l'inizio dell'XIX secolo, principalmente a scopo didattico e grazie ad una serie di collezioni che vi furono collocate in seguito all'affermazione delle teorie evoluzionistiche di Charles Darwin. Chiuso dopo un lungo periodo di restauro, è stato riaperto al pubblico nel 2015.

Descrizione[modifica | modifica wikitesto]

Nel museo è presente una sezione relativa all'anatomia normale, in cui è possibile trovare, tra l'altro, una raccolta di organi in cera curata da Francesco Citarelli e una sequenza di organi interni, molti dei quali essiccati.

Vi è poi una sezione interessata all'anatomia patologica, quella branca della scienza anatomica che studia le malformazioni dovute ad alterazioni provocate dalle malattie; qui, sono conservati feti malformati, teste ciclopiche (dotate di un solo occhio) e numerosi reperti di mostruosità in formalina o alcool.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]