Museo civico di Polistena

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1leftarrow blue.svgVoce principale: Polistena.

Museo Civico "F. Jerace"
Municipiopol.jpg
Il municipio dove al primo piano ha sede il museo
Ubicazione
StatoItalia Italia
LocalitàPolistena
IndirizzoPiazza della Pace, 1
Caratteristiche
TipoArcheologia, arte, Scienze naturali, Storia, Cultura materiale
FondatoriComune di Polistena
DirettoreGiovanni Russo
Sito web

Il Museo Civico di Polistena è provvisoriamente collocato dentro due ampie sale della Biblioteca Comunale, al primo piano del Municipio. Quando finiranno i lavori di restauro la Biblioteca Comunale e il Museo Civico verranno spostati nel Palazzo Sigillò.[1]

Materiale raccolto[modifica | modifica wikitesto]

Il materiale raccolto e custodito dal Museo si divide in:

Reperti fossili ed archeologici[modifica | modifica wikitesto]

I reperti fossili ed archeologici sono custoditi in 11 vetrine, contengono testimonianze fossili ed archeologiche di Polistena e dell'area circostante.[2]

Reperti storici[modifica | modifica wikitesto]

Tra i reperti storici troviamo una raccolta di lapidi, stemmi e manufatti di vario genere sia in pietra, marmo e che in legno appartenuti alle chiese, edifici, conventi, fontane della vecchia Polistena distrutta dal terremoto del 5 febbraio del 1783. Tra tutti questi reperti ricordiamo la famosa lapide della Peschiera, del 1540 dedicata a Consalvo Ferdinando Ludovico di Cordova.[2]

Manufatti artistici[modifica | modifica wikitesto]

Tra i manufatti artistici troviamo un'ampia raccolta di sculture, pitture prodotte da artisti polistenesi (Francesco, Vincenzo e Gaetano Jerace, Domenico ed Alessandro Morani, Michelangelo Parlato, Marino Tigani, Rosalio Scerbo, Antonio Cannata, Alfredo Tigani) e da altri artisti calabresi.[2] Di recente la famiglia Jerace donato 18 opere originali di Francesco Jerace che vanno ad aggiungersi a quelle già in dotazione. In questa sezione viene esposto anche un esemplare (del 1867) di pianoforte a coda di Angelo Riolo, polistenese, unico costruttore di pianoforti che la Calabria abbia espresso.[2]

Materiale fotografico e stampe antiche[modifica | modifica wikitesto]

Tra il materiale fotografico troviamo una vasta raccolta di fotografie polistenesi del secondo ottocento e della prima metà del novecento. E tra le stampe antiche troviamo delle stampe antiche relative a Polistena, Cinquefrondi, San Giorgio Morgeto e Melicucco.[2]

Sezione naturalistica[modifica | modifica wikitesto]

La sezione naturalistica è stata iniziata da poco, tale raccolta contiene un prezioso Erbario che si compone di oltre 200 pannelli e che è stato realizzato nell'arco di tempo 1911-1945.[2]

Orari di apertura[modifica | modifica wikitesto]

Giorno Orario mattina Orario pomeriggio
Lunedì 8.00-14.00 15.00-18.00
Martedì 8.00-14.00 chiuso
Mercoledì 8.00-14.00 15.00-18.00
Giovedì 8.00-14.00 chiuso
Venerdì 8.00-14.00 chiuso

Il Museo è aperto tutti i giorni, tranne il Sabato e la Domenica, dalle ore 8,00 alle 14,00. Lunedì e Mercoledì è aperto anche di pomeriggio dalle ore 15,00 alle ore 18,00. Il direttore è Giovanni Russo.

Note[modifica | modifica wikitesto]

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]