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Museo Thorvaldsen

Coordinate: 55°40′36.3″N 12°34′42.23″E
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Thorvaldsens Museum
Il Museo Thorvaldsen di Copenaghen
Ubicazione
StatoDanimarca (bandiera) Danimarca
LocalitàCopenaghen, Slotsholmen
IndirizzoBertel Thorvaldsens Plads 2, 1213 København K
Coordinate55°40′36.3″N 12°34′42.23″E
Caratteristiche
TipoArte
Intitolato aBertel Thorvaldsen
Istituzione18 settembre 1848
Apertura18 settembre 1848
DirettoreAnnette Johansen
Sito web

Il Museo Thorvaldsen si trova su un'isola di Slotsholmen, nel centro storico di Copenaghen, capitale della Danimarca. Il museo custodisce ed espone le opere e la collezione privata dello scultore neoclassico danese Bertel Thorvaldsen. Inaugurato il 18 settembre 1848, fu il primo museo costruito in Danimarca.[1]

La costruzione dell'edificio fu iniziata nel 1837 appositamente per custodire il primo nucleo della collezione donata dal famoso scultore neoclassico danese alla sua città natale. Il luogo prescelto fu un'isola nel centro storico della capitale. Il progetto fu inizialmente affidato a quattro architetti incaricati di restaurare le scuderie reali e fu poi portato a compimento dall'architetto Michael Gottlieb Bindesboll.

Il Museo Thorvaldsen nacque per iniziativa di Federico VI di Danimarca per dare seguito al desiderio espresso dallo stesso Thorvaldsen fin dal 1827 in una lettera indirizzata a suo padre, allora principe Cristiano Federico poi Cristiano VIII di Danimarca.

Un primo nucleo di opere della sua collezione personale fu donato da Thorvaldsen già nel 1830 mentre donerà il resto della sua ricca collezione nel settembre del 1838 di ritorno in patria dopo quaranta anni di permanenza attiva a Roma. «Thorvaldsen era parito da Copenaghen diretto a Roma - passando per altre città italiane - [...] nell'agosto 1796. Arrivò nella città eterna l'8 marzo 1797 e vi rimase fino all'autunno 1838, con la sola interruzione di qualche breve soggiorno nei dintorni romani e di un periodo più lungo, a Copenaghen, dal 1819 al 1820».[2]

Lo stesso argomento in dettaglio: Ganimede e l'aquila.

Le sue opere, accanto a quelle di Canova sono state considerate insieme nell'ambito della nascita della scultura moderna[3] Impeccabili formalmente, «depurate da ogni turbamento emotivo e sentimentale, [...] ebbero grande influenza sul movimento purista e sui nazareni».[4]

Il retro dell'edificio del Museo Thorvaldsen dove è visibile il lungo affresco che si distende su tre pareti del Museo stesso[1]

Il lungo affresco esterno realizzato su tre pareti del Museo fu composto e disegnato dal pittore Jørgen Sonne nei suoi singoli elementi compositivi, dopodiché le scene furono realizzate successivamente da altri artisti. Non vi è dubbio però che il desiderio di realizzare l'affresco e l'idea generale vengano dall'architetto responsabile della realizzazione del Museo, Michael Gottlieb Bindesboll.[2]

Il museo custodisce, oltre alle opere e agli oggetti personali dello scultore, anche la sua tomba, configurandosi così come il mausoleo dello scultore.

Conserva anche reperti archeologici d'età greco-romana, dipinti e disegni dell'Ottocento e oggetti artistici.

Galleria d'immagini

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  1. 1 2 (EN) John Henderson, The Triumph of art at Thorvaldsen Museum. "Love" in Copenaghen, University of Copenaghen, Museum Tuscolanum Press, 2005.
  2. 1 2 Stefano Grandesso, Fernando Mazzocca (a cura di), Canova Thorvaldsen. La nascita della scultura moderna, Skira, Gallerie d'Italia - Piazza Scala Milano 25 ottobre 2019 - 15 marzo 2020, Milano 2019, pp . 7 e 107
  3. Canova, su arte.it.
  4. Edigeo (a cura di), Thorvaldsen, Bertel, in La Repubblica, Enciclopedia Zanichelli, Roma, Zanichelli, maggio 1995, p. 1859.

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Collegamenti esterni

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Controllo di autoritàVIAF (EN) 134617350 · ISNI (EN) 0000 0001 2289 2765 · LCCN (EN) n50052832 · GND (DE) 1018817-4 · BNF (FR) cb12208069p (data) · J9U (EN, HE) 987007601843805171