Museo Peranakan

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Museo Peranakan
Asian Civilisations Museum, Armenian Street 3, Jan 06.JPG
Ubicazione
StatoSingapore Singapore
LocalitàSingapore
Coordinate1°17′39.19″N 103°50′56.4″E / 1.29422°N 103.849°E1.29422; 103.849
Caratteristiche
TipoEtnografico
Istituzione25 aprile 2008
Apertura25 aprile 2008
Visitatori112 000
Sito web

Il Museo Peranakan è un museo di Singapore specializzato nella cultura Peranakan. Museo gemello di quello delle civiltà asiatiche, è il primo del suo genere al mondo, che esplora le culture dei Peranakan a Singapore e in altri ex Stabilimenti dello Stretto, di Malacca e Penang e altre comunità di Peranakan nel sud-est asiatico.[1] È ospitato nell'edificio della Vecchia Tao Nan School in Armenian Street, che un tempo fungeva da ala estesa alla collezione di manufatti del Museo delle civiltà asiatiche.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Il 1º gennaio 2006, il Museo, allora noto come ACM 1,[1] venne chiuso per una importante operazione di rinnovamento. Alla sua chiusura, la direzione del museo scelse il tema della cultura Peranakan anziché un museo per bambini e della ceramica cinese come nuova vetrina nello spazio della scuola di Tao Nan. Ciò ha consentito al Museo di ospitare la collezione museale, più completa al mondo, di manufatti e articoli della cultura Peranakan, con un potenziale numero annuale di 112.000 visitatori. Inoltre, il rinnovamento ha consentito di aumentare del 25% lo spazio espositivo. Il museo ospita anche ristoranti e negozi a tema Peranakan adiacenti al suo edificio.[2]

Il museo è stato aperto ufficialmente il 25 aprile 2008, con dieci gallerie permanenti che espongono i temi principali della vita dei Peranakan. Una caratteristica centrale del museo è il letto matrimoniale Peranakan che un tempo apparteneva alla signora Quah Hong Chiam di Penang e lo stesso letto dove diede alla luce i primi sette dei suoi 11 figli.[3]

Il 1º aprile 2019, il museo è stato chiuso per lavori di restauro fino alla fine del 2020.[4]

Gallerie[modifica | modifica wikitesto]

Le diverse gallerie sono così distribuite:

  • Galleria 1 (1º livello)
  • Gallerie 2 - 5 (2º livello)
  • Gallerie 6 - 10 (3º livello)
  • Gallerie per mostre speciali (3º livello)

La Galleria 1 intitolata Origini offre un'introduzione alla cultura dei Peranakan e alle varie comunità di Peranakan a Singapore, Malacca, Penang e nel sud-est asiatico. I visitatori delle sale successive apprenderanno la storia del tradizionale matrimonio dei Peranakan, della durata di 12 giorni, in cui vengono presentate cerimonie significative come il lap chai (scambio di doni) e il chiu thau (maggiore età). I visitatori possono anche vedere l'elaborata camera matrimoniale e una processione nuziale che si svolge al chiuso al livello 2. La Galleria 6, Nonya, mostra le arti e l'artigianato dei Nonya, come le perline, insieme a una mostra sul kebaya Nonya e il ruolo delle donne nel trasmettere valori culturali ai bambini. La Galleria 7 mostra la religione, dei peranakani e le loro fedi. La Galleria 8 illustra il commercio, la politica e gli affari sociali di importanti peranakani nella storia di Singapore in questa mostra intitolata Public Life. La Gallery 9 su Cibo e feste offre una scena di un grande banchetto con la migliore collezione al mondo di porcellane nonya. L'esperienza visiva si conclude con un'introspezione dei moderni Peranakani e di come si sentono riguardo alla loro eredità e al futuro della loro cultura, nella Galleria 10 (Conversazioni). Altre gallerie presentano mostre speciali a tema in continua evoluzione.[3]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b Singapore’s Newest Museum Opens: showcasing the finest and most comprehensive Peranakan collection in the world, Asian Civilizations Museum, 17 aprile 2008.
  2. ^ Krist Boo, Closing end-2005: reopening as Peranakan showcase after 2 years; Armenian Street museum wants to have the best collection in the world, and it's a week of free entry before $12m revamp, Straits Times, 21 dicembre 2005.
  3. ^ a b Singapore’s Newest Museum Opens Annex I (Fact Sheet), Asian Civilizations Museum, 17 aprile 2008.
  4. ^ Ng Huiwen, Singapore Philatelic Museum, Peranakan Museum to close for major redevelopment slated for late 2019, The Straits Times, 21 gennaio 2019.

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Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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