Museo Bandini

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Museo Bandini
Fiesole, museo bandini, ext. 01.JPG
L'entrata del museo
Ubicazione
StatoItalia Italia
LocalitàFiesole
IndirizzoVia Dupré, 1
Caratteristiche
TipoArte, soprattutto gotica e rinascimentale
Sito web

Coordinate: 43°48′26.68″N 11°17′34.41″E / 43.807411°N 11.292893°E43.807411; 11.292893

Il Museo Bandini si trova a Fiesole. Fu fondato dal canonico Angelo Maria Bandini nel 1795, nella chiesa di Sant'Ansano. Alla sua morte il Bandini lasciò per testamento il museo al Capitolo Fiesolano.

Storia e descrizione[modifica | modifica wikitesto]

Nel 1913, l'architetto Giuseppe Castellucci venne incaricato della costruzione, dietro la Cattedrale, della palazzina, che da allora divenne sede del Museo.

La sala a terreno contiene terrecotte robbiane (una di queste è l'Effigie del giovane detto sant'Ansano di Andrea Della Robbia), lavori scolpiti, frammenti di sculture antiche, mobili intarsiati, bassorilievi in marmo ed in steatite ed un vetro dorato del XIV secolo rappresentante una Pietà.

Le due sale al primo piano contengono tavole, quadri di differenti epoche, che vanno dal XIII al XVII secolo. Molte sono di artisti ignoti, alcune sono di Neri di Bicci; di Jacopo del Sellaio, pannelli con i Trionfi; di Bicci di Lorenzo; di Giovanni del Biondo, Incoronazione della Vergine; di Taddeo Gaddi, Annunciazione; di Nardo di Cione, Madonna del parto; di Lorenzo Monaco, Crocifissione.

Percorso espositivo[modifica | modifica wikitesto]

Maestro della Croce n. 434, Crocifisso sagomato
Nardo di Cione, Madonna del parto (1355-1360)

Prima sala[modifica | modifica wikitesto]

La prima sala ospita una collezione di fondi oro che testimonia il nascere, alla fine del Settecento, del gusto per i "primitivi". Vi si trovano inoltre alcuni esempi di scultura su avorio e pittura su vetro.

Dipinti
Altro
  • Manifattura francese, incoronazione dell'innamorato, avorio, 1325-1350 circa
  • Artista dell'Italia centrale, Figura di santo martire, avorio, XI secolo
  • Arte bizantina, Arcangelo gabriele, steatite, XII secolo
  • Bottega di Giotto, Cristo in pietà tra i dolenti, vetro graffito a oro e dipinto, 1305-1310
  • Seguace di Andrea Orcagna, Madonna col Bambino, marmo, 1365-1375 circa

Seconda sala[modifica | modifica wikitesto]

Giovanni del Biondo, Incoronazione della Vergine

Nella seconda sala continua la collezione della pittura fiorentina della seconda metà del Trecento e inizia quella dei pittori del XV secolo,,

Terza sala[modifica | modifica wikitesto]

Andrea della Robbia, Effigie ideale di giovane detto sant'Ansano (1500 circa)

La terza sala conserva la raccolta di robbiane del canonico Bandini, oltre a qualche esempio di scultura in marmo e stucco.

Quarta sala[modifica | modifica wikitesto]

La quarta sala mostra alcune opere del pieno Rinascimento fiorentino.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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