Musei di Caserta

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1leftarrow blue.svgVoce principale: Caserta.

Dipinto raffigurante la 'Posa della prima pietra della Reggia', presente nel Museo dell'Opera

Sono diverse le strutture museali che insistono nella città di Caserta. A quelle storiche che si trovano nella Reggia di Caserta e nel Belvedere di San Leucio, negli ultimi anni se ne sono aggiunte altre, come il Museo delle Cere e quello d'Arte Contemporanea che hanno accresciuto l'offerta turistica della città.

Musei[modifica | modifica wikitesto]

Artistici[modifica | modifica wikitesto]

Affresco negli Appartamenti Reali
Presepe Reale del XVIII secolo

Gli appartamenti della Reggia presentano ogni stanza particolari arredamenti e dipinti enormi che spesso ricoprono intere pareti. Tra le stanze più caratteristiche si annoveranno quelle del Re, con la sala del trono, e gli appartamenti della Regina. In una delle stanza è collocato anche il Presepe Reale del settecento, con una riproduzione, unica nel suo genere, della Natività.

Situato all'interno della Reggia, esso raccoglie dipinti, testimonianze, suppellettili e tutto quanto riguarda la costruzione della Reggia stessa.

Situata nella Reggia di Caserta, in esse vi sono custodite varie opere di natura morta di autori olandesi e italiani. Inoltre sono presenti numerosi ritratti della famiglia dei Borbone. Un'intera sala è dedicata a Ferdinando IV e a sua moglie Maria Carolina ed inoltre si trovano diversi ritratti di Maria Cristina di Savoia.

Situato in alcune stanze degli appartamenti reali della Reggia di Caserta contiene una serie di opere d'arte moderna tra le quali una cinquantina di opere di Andy Warhol, uno dei maggiori autori mondiali in questo settore, Joseph Beuys e Keith Haring.

Istituito nel corso del 1996, documenta la tradizione artistico - religiosa del Casertano. Gli oggetti esposti sono in prevalenza paramenti sacri, arredi liturgici, dipinti, ex voto e sculture provenienti dalle varie chiese della diocesi, raccolti nei depositi della Curia dopo l'evento sismico del novembre 1980 per preservarli dall'incuria e tutelarli dai furti: circa duecento opere tra dipinti, sculture, apparati liturgici, reliquari ed ex voto, che coprono un arco di tempo che va dal XIV al XIX secolo. Tra i pezzi più antichi vanno collocati alcuni manufatti lapidei: reperti archeologici, frammenti scultorei dell'XI e XII secolo, lapidi del XV e del XVII secolo.

  • Museo d'Arte Contemporanea "Mac 3"

Collocato in alcune sale del Complesso di Sant'Agostino, nel pieno centro storico di Caserta, ospita le opere di una trentina di artisti che, partiti dalla provincia di Caserta, hanno poi conquistato successo e fama in tutta Italia e talvolta anche all'estero. Autori del calibro di Raffaele Bova, Antonio De Core, Bruno Donzelli, Battista Marello, Gabriele Marino, Andrea Sparaco, Antonello Tagliafierro, Alfredo Aceto, Giovanni Tariello.

Situato nel Belvedere di San Leucio, conserva gli antichi macchinari del settecento per la produzione della seta divenuta famosa in tutto il mondo.

  • Museo delle Cere "Le Muse"

Il museo si articola in tre sezioni. La prima, più ampia, è dedicata alla dinastia Borbone, da Carlo a Francesco II, con le rispettive consorti, senza trascurare l'architetto Luigi Vanvitelli e il ministro Bernardo Tanucci: questi fu apprezzato consigliere del re Carlo e del di lui figlio Ferdinando, mentre quegli fu l'artefice della "reggia" borbonica. La seconda richiama il mito e l'antica origine della nostra civiltà, dalla Sibilla cumana all'eruzione del Vesuvio. La terza proietta il visitatore nell'età moderna, presentando alcuni degli artefici e protagonisti della cultura campana, dalla letteratura all'arte, allo spettacolo. Troviamo, così, S. Di Giacomo, R.Viviani, E. De Filippo, Totò, V. De Sica, M.Troisi. Naturalmente i vari personaggi sono presentati in quadri scenograficamente armonizzati, con abiti appositamente confezionati dall'antica sartoria specializzata in costumi d'epoca e con stoffe pregiate tra cui le sete di S.Leucio. Il museo delle Cere di Caserta è in procinto di trasferirsi proprio presso il Belvedere di San Leucio.

Situato nel Belvedere di San Leucio, ospita opere di arte contemporanea di livello internazionale.

  • Gallerie d'arte contemporanea

Nella città sono collocate alcune gallerie (private) d'arte moderna e contemporanea che interscambiano continuamente a livello nazionale ed internazionale. Tra le principali si ricordano la Nicola Pedana Arte Contemporanea[1], l’Angelo Marino dirartecontemporanea 2.0,[2] e l’Arterrima contemporary house gallery[3].

Scientifici[modifica | modifica wikitesto]

  • Museo di mineralogia e topografia "Michelangelo"

Istituito il 24 maggio del 2004 in occasione della sesta Settimana della Cultura grazie alla collaborazione tra la Soprintendenza di Caserta e Benevento e l'Archivio di Stato di Caserta, è collocato all'interno dell'Istituto Tecnico Statale "M. Buonarroti". Il Museo offre in esposizione strumenti topografici dell'Ottocento e del Novecento, macchine di calcolo e modelli didattico-scientifici per la topografia costruiti tra la metà del 1800 e gli anni settanta del Novecento (sono presenti strumenti di Giuseppe Spano e del figlio Gaetano, prodotti a Napoli nella seconda metà del XIX secolo). Completa la sezione di topografia la sezione di Storia della Topografia "De Arte Mensoria", con riproduzioni in copia degli strumenti di misura del terreno dall'antichità romana al Seicento. Il Museo ha anche: una sezione di mineralogia che comprende diverse centinaia di esemplari di rocce (sedimentarie, metamorfiche, magmatiche ) e minerali e documenta i principali sistemi geologici della provincia di Caserta e del resto d'Italia; una sezione di storia del disegno (tecniche, strumenti ed elaborati grafici che illustrano l'evoluzione del disegno fino alle attuali elaborazioni al calcolatore (CAD); una vasta sezione di modelli didattici e scientifici (per l'archiettura e l'edilizia, la topografia e le costruzioni stradali. la storia dell'arte, l'agraria, le lavorazioni viti-vinicole, casearie, l'allevamento del bestiame, etc.); una sezione di scienze pure (chimica, fisica, scienze naturali) con strumenti, attrezzi e materiali didattici dalla metò dell'Ottocento alla metà del Novecento.

  • Planetario di Caserta

Il Planetario di Caserta è completamente digitale. Un cluster di sette computer permette la visione del cielo e dei pianeti in tempo reale e la rappresentazione in 3D degli oggetti e dell'universo, potendo operare su diverse dimensioni di scala. Le immagini sono proiettate su di uno schermo a cupola di sette metri di diametro.

Storici[modifica | modifica wikitesto]

  • Museo delle Feste e delle tradizioni popolari

Situato nella frazione di Casertavecchia, all'interno del Palazzo dei Vescovi, documenta la memoria storica del territorio casertano.

Tecnologici[modifica | modifica wikitesto]

  • Museo Dinamico della Tecnologia Adriano Olivetti

Nato nel 2004 per volontà del Centro Studi ed Alta Formazione Maestri del lavoro d'Italia, è situato nella Villa Vitrone. È dotato di un'aula multimediale, della sala Adriano Olivetti dove sono esposte le sezioni: macchine da scrivere storiche, macchine da scrivere da ufficio Olivetti, macchine da scrivere Olivetti portatili, sezione calcolo meccanico Olivetti. sala Camillo Olivetti: computer storici olivetti, sezione fotografia e cinematografia scolastica e domestica. Sono conservati prodotti dalla Olivetti Syntesis (arredo Ufficio). Si svolgono gratuitamente per studenti e visitatori lezioni riguardanti la meccanica, la fisica e la fotografia.

Note[modifica | modifica wikitesto]

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Sito ufficiale del Museo "Michelangelo"

Sito ufficiale Museo dinamico della tecnologia A.Olivetti