Musei di Caserta

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Dipinto raffigurante la 'Posa della prima pietra della Reggia', presente nel Museo dell'Opera

Sono diverse le strutture museali che insistono nella città di Caserta. A quelle storiche che si trovano nella Reggia e nel Belvedere di San Leucio, negli ultimi anni se ne sono aggiunte altre, come il Museo delle Cere e quello d'Arte Contemporanea che hanno accresciuto l'offerta turistica della città, ormai non più limitabile solo al triangolo Reggia- San Leucio- Casertavecchia.

Museo degli Appartamenti Reali[modifica | modifica wikitesto]

Affresco negli Appartamenti Reali

All'interno della Reggia la visita agli Appartamenti Reali è una tappa d'obbligo, perché ogni stanza della Reggia merita diversi minuti per essere visionata per quanto è ricca di particolari e dipinti enormi che spesso ricoprono intere pareti e inoltre alla fine del giro tra le stanze del Re, c'è la visita al Presepe Reale del settecento, con una riproduzione straordinaria della Natività.

Museo dell'Opera[modifica | modifica wikitesto]

All'interno della Reggia di pregevole importanza vi è poi il Museo dell'Opera, che raccoglie dipinti, testimonianze, suppellettili e tutto quanto ha riguardato la costruzione di una Reggia che ha pochi eguali nel mondo e che è da molti considerata, per imponenza e grandiosità, superiore a quella di Versailles.

Museo Terrae Motus[modifica | modifica wikitesto]

Sempre all'interno degli appartamenti reali è presente il Museo Terrae Motus con una serie di opere d'arte moderna tra le quali una cinquantina di Andy Warhol, uno dei maggiori autori mondiali in questo settore.

Museo della Pinacoteca Reale[modifica | modifica wikitesto]

Nella Pinacoteca Reale sono custodite varie opere di natura morta di autori olandesi e italiani. Inoltre sono presenti numerosi ritratti della famiglia dei Borbone. Un'intera sala è dedicata a Ferdinando IV e a sua moglie Maria Carolina ed inoltre si trovano diversi ritratti di Maria Cristina di Savoia di pregevole bellezza.

Museo della Seta[modifica | modifica wikitesto]

Nel Belvedere di San Leucio il Museo della Seta conserva gli antichi macchinari del settecento per la produzione della seta divenuta famosa in tutto il mondo. Un Museo in movimento visto che con quei macchinari, restaurati, si continua a tessere così come voleva la tradizione ferdinandea.

Museo Diocesano di Caserta[modifica | modifica wikitesto]

Il Museo Diocesano di Caserta è stato istituito nel corso del 1996, quando la Conferenza Episcopale Italiana ne ha favorito l'istituzione attraverso finanziamenti provenienti dai fondi dell'otto per mille alla Chiesa cattolica.

Il museo documenta la tradizione artistico - religiosa del Casertano, anche se in esso non sono contenute tutte le migliori opere artistiche di cui è stata arricchita la Chiesa locale durante il suo cammino. Gli oggetti esposti sono in prevalenza paramenti sacri, arredi liturgici, dipinti, ex voto e sculture provenienti dalle varie chiese della diocesi, raccolti nei depositi della Curia dopo l'evento sismico del novembre 1980 per preservarli dall'incuria e tutelarli dai furti: circa duecento opere tra dipinti, sculture, apparati liturgici, reliquari ed ex voto, che coprono un arco di tempo che va dal XIV al XIX secolo.

Tra i pezzi più antichi vanno collocati alcuni manufatti lapidei: reperti archeologici, frammenti scultorei dell'XI e XII secolo, lapidi del XV e del XVII secolo.

Museo d'Arte Contemporanea[modifica | modifica wikitesto]

Nel Real Belvedere di San Leucio, all'interno della Filanda dei Cipressi, si trova il Museo d'Arte Contemporanea di Caserta che ha il riconoscimento di Museo di interesse regionale. Il Museo ospita le opere di una trentina di artisti che, partiti dalla provincia di Caserta, hanno poi conquistato successo e fama in tutta Italia e talvolta anche all'estero. Autori del calibro di Raffaele Bova, Antonio De Core, Bruno Donzelli, Battista Marello, Gabriele Marino, Andrea Sparaco, Antonello Tagliafierro, Alfredo Aceto, Giovanni Tariello, le cui opere prima erano sparse e poco valorizzate e che ora è possibile ammirare tutte insieme. Per gli amanti dell'Arte Contemporanea in visita a Caserta, una tappa d'obbligo insieme a quella al Museo Terrae Motus. Da maggio prossimo il Museo troverà la sua definitiva collocazione in alcune sale del Complesso di Sant'Agostino, nel pieno centro storico di Caserta, dove ci sarà anche una mediateca e una biblioteca storica.

Museo Michelangelo[modifica | modifica wikitesto]

Il Museo Michelangelo di Caserta è stato aperto al pubblico il 24 maggio del 2004 in occasione della sesta Settimana della Cultura grazie alla collaborazione tra la Soprintendenza di Caserta e Benevento e l'Archivio di Stato di Caserta e ha ottenuto il riconoscimento di 'Museo di interesse regionale' (2009). Si trova all'interno dell'Istituto Tecnico Statale "M. Buonarroti" di Caserta (già Istituto Tecnico per Geometri 'Buonarroti' fino al 2003 e ISISS "Buonarroti" fino al 2010). Il Museo offre in esposizione strumenti topografici dell'Ottocento e del Novecento, macchine di calcolo e modelli didattico- scientifici per la topografia costruiti tra la metà del 1800 e gli anni settanta del Novecento (sono presenti strumenti di Giuseppe Spano e del figlio Gaetano, prodotti a Napoli nella seconda metà del XIX secolo). Completa la sezione di topografia la sezione di Storia della Topografia "De Arte Mensoria", con riproduzioni in copia degli strumenti di misura del terreno dall'antichità romana al Seicento.

Il Museo ha anche:

  • una sezione di mineralogia che comprende diverse centinaia di esemplari di rocce (sedimentarie, metamorfiche, magmatiche ) e minerali e documenta i principali sistemi geologici della provincia di Caserta e del resto d'Italia;
  • una sezione di storia del disegno (tecniche, strumenti ed elaborati grafici che illustrano l'evoluzione del disegno fino alle attuali elaborazioni al calcolatore (CAD);
  • una vasta sezione di modelli didattici e scientifici (per l'archiettura e l'edilizia, la topografia e le costruzioni stradali. la storia dell'arte, l'agraria, le lavorazioni viti-vinicole, casearie, l'allevamento del bestiame, etc.)
  • una sezione di scienze pure (chimica, fisica, scienze naturali) con strumenti, attrezzi e materiali didattici dalla metò dell'Ottocento alla metà del Novecento.

Il Museo ha il triplice obbiettivo di conservare la memoria storica della città di Caserta, tutelare e valorizzare oggetti storici e testimoniare saperi materiali andati perduti (tecnologie e conoscenze).

Museo Dinamico della Tecnologia Adriano Olivetti[modifica | modifica wikitesto]

Nato nel 2004 per volontà del Centro Studi ed Alta Formazione Maestri del lavoro d'Italia, è situato nella suggestiva Villa Vitrone a seguito di un'intesa con l'ente Provincia di Caserta. È dotato di un'aula multimediale, della sala Adriano Olivetti dove sono esposte le sezioni: macchine da scrivere storiche, macchine da scrivere da ufficio Olivetti, macchine da scrivere Olivetti portatili, sezione calcolo meccanico Olivetti. sala Camillo Olivetti: computer storici olivetti, sezione fotografia e cinematografia scolastica e domestica. Sono conservati prodotti dalla Olivetti Syntesis (arredo Ufficio).

Si svolgono gratuitamente per studenti e visitatori lezioni riguardanti seminari e lezioni di :

Storia della scrittura.

Storia del calcolo meccanico

Organizzazione della produzione

La cultura di Adriano Olivetti

L’industrializzazione Casertana degli anni settanta

Storia delle industrie di Terra di lavoro

Elementi di Fisica

Elettromagnetismo, meccanica, fluidi

Logica Matematica per le scuole di primo grado

Calcolo meccanico

Calcolo elettronico

Scrivere con la Luce

Seminari di fotografia analogica e digitale

Storia della Fotografia

Altre attività inerenti al Museo dinamico della Tecnologia così come convenzione con l’ente provincia di Caserta

Per le scuole professionali, licei ed istituti tecnici c’è la possibilità di svolgere stage in collaborazione con le associazioni datoriali della provincia secondo la legge 107 del 2015 riguardante l’alternanza scuola lavoro.

Visitabile ogni giorno dalle ore 9 alle 13, per i seminari occorre concordare orari e disponibilità con la direzione.

La finalità dell'iniziativa è quella di diffondere il pensiero di Adriano Olivetti ed in particolare l'impegno profuso da uno dei più illuminati imprenditori con la presenza in Campania delle attività produttive di Pozzuoli (Napoli) e Marcianise (Caserta)

Altri musei[modifica | modifica wikitesto]

Nella storica frazione di Casertavecchia, all'interno del Palazzo dei Vescovi, è aperto il Museo delle Feste e delle tradizioni popolari, che documenta la memoria storica del territorio casertano. A maggio prossimo ci sarà l'inaugurazione di un altro museo nella città di Caserta, il Museo del Mediterraneo', che sarà ospitato nel Belvedere di San Leucio e ospiterà opere di arte contemporanea di livello internazionale. Inoltre nel progetto del Macrico, l'immensa area nel centro della città posta alle spalle del Monumento ai Caduti, è prevista la nascita del Museo dell'Unità d'Italia, già finanziato dal Governo nazionale e dalla Regione Campania in occasione del 150º anniversario dell'Unità d'Italia.

Musei
Musei Di Caserta
  • Museo degli Appartamenti Reali
  • Museo dell'Opera (nella Reggia)
  • Museo Terre Motus
  • Museo della Seta (Belvedere di S. Leucio)
  • Museo Diocesano di Caserta
  • Museo della Pinacoteca Reale
  • Museo d'Arte Contemporanea
  • Museo "Michelangelo" (Topografia, disegno, rilievo, scienze pure e applicate)
  • Museo del Mediterraneo (prossima apertura)
  • Museo delle feste e delle tradizioni popolari

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Sito ufficiale del Museo "Michelangelo"

Sito ufficiale Museo dinamico della tecnologia A.Olivetti