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Muḥammad Naǧīb

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Muḥammad Naǧīb
محمد نجيب
Muhammad Naguib 1953.jpg

Presidente dell'Egitto
Durata mandato 18 giugno 1953 –
14 novembre 1954
Primo ministro se stesso
Gamāl 'Abd al-Nāser
Predecessore Fuʾād II (Re d'Egitto e del Sudan)
Successore Gamāl 'Abd al-Nāser

Primo ministro dell'Egitto
Durata mandato 8 marzo 1954 –
18 aprile 1954
Presidente se stesso
Predecessore se stesso
Successore Gamāl 'Abd al-Nāser

Durata mandato 17 settembre 1952 –
25 febbraio 1954
Monarca Fuʾād II (fino al 18 giugno 1953)
Presidente se stesso (dal 28 giugno 1953)
Predecessore Ali Maher Pascià

Ministro della guerra e della marina
Durata mandato 17 settembre 1952 –
18 giugno 1953
Predecessore Ali Maher Pascià
Successore Abdel Latif Boghdadi

Dati generali
Partito politico Unione Socialista Araba
Università Accademia Militare Egiziana
Muḥammad Naǧīb
Muhammad Naguib.jpg
20 febbraio 1901 – 28 agosto 1984 (83)
Nato a Khartum
Morto a Il Cairo
Dati militari
Paese servito Egitto Egitto
Egitto Egitto
Forza armata Esercito egiziano
Anni di servizio 1918-1954
Grado Maggior generale
Guerre Guerra arabo-israeliana del 1948
"fonti nel corpo del testo"
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Muḥammad Naǧīb (IPA: [mæˈħæmmæd næˈɡiːb]) (in arabo: محمد نجيب; Khartum, 20 febbraio 1901Il Cairo, 28 agosto 1984) è stato un militare e politico egiziano, primo Presidente dell'Egitto dal 18 giugno del 1953 al 14 novembre del 1954, anno della sua deposizione.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Gioventù[modifica | modifica wikitesto]

Naǧīb nacque a Khartum, nell'allora Sudan anglo-egiziano,[1] il 20 febbraio del 1901, primogenito dei nove figli dell'egiziano Yūsuf Naǧīb e della sudanese Zuhra Aḥmad ‘Othmān.

La sua era una famiglia di militari. Infatti il padre era un ufficiale dell'esercito egiziano di stanza in Sudan, ma non voleva che i suoi figli ne seguissero le orme, ritenendo le forze armate di quel tempo poco più che un manipolo ausiliario agli ordini dagli inglesi.

Conseguentemente, Naǧīb studiò inizialmente per diventare un interprete, in seguito si laureò in legge a Khartum. Durante i suoi studi, in Naǧīb crebbe un'insofferenza all'occupazione coloniale di Egitto e Sudan da parte dei britannici e sviluppò ammirazione per Napoleone, Mustafa Kemal Atatürk e Saʿd Zaghlūl.

Carriera militare[modifica | modifica wikitesto]

Dopo la morte del padre entrò all'Accademia Militare del Cairo, si diplomò come ufficiale nel 1918 e fu assegnato al Regio Esercito. Ebbe diverse destinazioni e occupò varie posizioni amministrative durante la Seconda Guerra Mondiale.

Colonnello, si distinse durante la guerra arabo-israeliana del 1948, nella quale venne ferito, guadagnando le attenzioni dell'associazione dei "Liberi Ufficiali", un gruppo militare nazionalista nato segretamente in seno all'esercito a cui Naǧīb aderì e che guidò assieme al giovane colonnello Gamāl ʿAbd al-Nāṣer.

Colpo di Stato[modifica | modifica wikitesto]

Muḥammad Naǧīb e Gamāl ʿAbd al-Nāṣer nel luglio 1954.

Promosso generale, Naǧīb divenne Capo del governo egiziano in seguito alla Rivoluzione egiziana del 23 luglio 1952 da lui condotta insieme al colonnello Nāṣer. Il colpo di Stato costrinse re Fārūq I ad abdicare in favore del figlio di pochi mesi Fuʾād II d'Egitto ma, nel giugno del 1953, la monarchia venne abrogata e, di conseguenza, venne proclamata la Repubblica.

Naǧīb, quindi, divenne presidente della neonata Repubblica, nonché Presidente del Consiglio del Comando della Rivoluzione egiziano (CCR). Fu lui a scortare Fārūq al panfilo che lo avrebbe condotto in esilio in Europa.

Naǧīb, favorevole a un rapido ritorno al parlamentarismo, disapprovava le sentenze sommarie emanate nei confronti di vari politici del vecchio regime da parte del tribunale rivoluzionario.[1] Fautore di una linea politica più conservatrice e moderata rispetto a quella dei Liberi Ufficiali, nel febbraio 1954 si dimise, ma le richieste da parte di gruppi civili e militari lo spinsero a rientrare in carica.

Ben presto emersero i contrasti con il ministro dell'Interno Gamāl ʿAbd al-Nāṣer, il quale consolidò la propria posizione e nell'aprile 1954 ottenne la carica di primo ministro da Naǧīb.[1]

Destituzione[modifica | modifica wikitesto]

Naǧīb negli ultimi giorni della sua vita

Relegato ormai a ricoprire un ruolo comprimario, nel novembre 1954 Naǧīb venne destituito da presidente dal vecchio compagno d'armi Nāṣer, che segnò la fine della sua esperienza politica. Da allora fu posto agli arresti domiciliari in una villa nella campagna cairota.[1]

Soltanto nel 1972, trascorsi due anni dalla morte di Nāṣer, Naǧīb fu fatto rilasciare e riabilitare dal nuovo presidente Anwar al-Sadāt, come parte della sua opera di smantellamento del sistema politico instaurato dal predecessore.

Alla sua morte, avvenuta il 28 agosto del 1984 all'età di 83 anni, ricevette funerali militari, ai quali partecipò lo stesso presidente in carica, Ḥosnī Mubārak. Nello stesso anno furono pubblicate le sue memorie dal titolo Ero Presidente dell'Egitto.

Una stazione della metropolitana del Cairo è stata ribattezzata in suo onore.

Onorificenze[modifica | modifica wikitesto]

Gran Maestro dell'Ordine del Nilo - nastrino per uniforme ordinaria Gran Maestro dell'Ordine del Nilo
Gran Maestro dell'Ordine della Repubblica - nastrino per uniforme ordinaria Gran Maestro dell'Ordine della Repubblica
Gran Maestro dell'Ordine al Merito - nastrino per uniforme ordinaria Gran Maestro dell'Ordine al Merito
Gran Maestro dell'Ordine delle Virtù - nastrino per uniforme ordinaria Gran Maestro dell'Ordine delle Virtù

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c d Muḥammad Naguib, Encyclopedia Britannica. URL consultato il 6 gennaio 2017.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Predecessore Presidente dell'Egitto Successore Flag of Egypt.svg
carica non esistente 18 giugno 1953 - 14 novembre 1954 Gamāl ʿAbd al-Nāṣer
Predecessore Primo ministro d'Egitto Successore
Ali Maher Pascià 7 settembre 1952-18 aprile 1954 Gamal Abd el-Nasser
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