Mucho Mojo

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Mucho Mojo
Titolo originale Mucho Mojo
Autore Joe R. Lansdale
1ª ed. originale 1994
1ª ed. italiana 1996
Genere Romanzo
Sottogenere Noir
Lingua originale inglese
Ambientazione Texas contemporaneo
Protagonisti Hap Collins, Leonard Pine
Altri personaggi Charlie Blank, Marvin Hanson, Florida Grange
Serie Hap & Leonard
Preceduto da Una stagione selvaggia
Seguito da Il mambo degli orsi

Mucho Mojo (Mucho Mojo, 1994) è un romanzo noir di Joe R. Lansdale. È il secondo romanzo che ha come protagonisti Hap Collins e Leonard Pine, ed è anche il più amato dall'autore stesso, come ha più volte dichiarato.

Da questo romanzo l'autore ha preso l'eponimo di mojo storyteller; il significato del termine africano mojo viene spiegato da uno dei personaggi del romanzo, Florida Grange, ad Hap:

« Arrivammo all'albero bottiglia e restammo a guardare le macerie annerite e fumanti della casa.

Mucho mojo,” disse Florida.
“Cosa?”
“Molta magia cattiva”, tradusse lei. “La casa dei vostri vicini era mucho mojo. Ne parlava sempre mia nonna. Mojo è un termine africano per magia”.
“Credevo significasse sesso”, dissi.
“Perché ascolti la musica blues”, disse lei. “Sì, è il sesso, o gli organi sessuali. Ma in una accezione più larga. Cioè il sesso è una specie di magia. Mojo significa magia. Mia nonna sapeva un po’ di spagnolo, e quando le cose andavano male, diceva mucho mojo. Mucho in spagnolo sta per molto. Mojo in africano per magia. Però lei intendeva dire magia cattiva. Per lei mojo è sempre stato un termine negativo". »

(da Mucho Mojo di Joe R. Lansdale)

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Intento a lavorare in una piantagione di rose, Hap riceve la visita dell'amico Leonard che deve comunicare all'amico un'importante notizia: Chester Pine, lo zio di Leonard, è morto.

Dopo il funerale, i due amici si recano per conoscere il testamento presso lo studio legale della giovane e bella avvocatessa nera Florida Grange, che affascina fin dal primo momento Hap. Lo zio Chester ha lasciato al nipote in eredità la sua fatiscente casa di LaBorde in Texas, oltre a un bel gruzzolo e a parecchi buoni omaggio di ristoranti e pizzerie. I due amici si trasferiscono temporaneamente presso la casa ereditata situata nel poverissimo quartiere dei neri e fanno conoscenza con i vicini: un gruppo di spacciatori di crack senza scrupoli, che lavorano indisturbati giorno e notte, e la vecchia ed invalida MeMaw Carter, donna gentilissima e cuoca sopraffina.

Nel corso delle ristrutturazioni in casa dello zio, viene ritrovato un piccolo scheletro umano chiuso in un baule sotto le assi del pavimento. Il corpo probabilmente apparteneva a un bambino ed all'interno del baule si trovano anche numerose riviste pedopornografiche. Hap e Leonard informano la polizia sul macabro ritrovamento e cominciano a indagare in autonomia, anche per difendere la memoria dello zio di Leonard dal sospetto che sia un assassino e pedofilo.

Questa scoperta sembra riallacciarsi con ciò che racconta il tenente Hanson della polizia di LaBorde, dato che nel quartiere sono accaduti dei fatti misteriosi: ogni anno, intorno alla fine di agosto, è scomparso un bambino sui dieci anni, proveniente da una situazione familiare poco fortunata. La polizia non ha mai condotto delle indagini approfondite su questi casi.

Durante le indagini Hap e Leonard scoprono il cadavere di Illium Moon, un amico di Chester Pine, occultato in un furgoncino affondato in uno stagno, ed attraverso Moon risalgono al reverendo Fitzgerald della Prima Chiesa Battista Primitiva. In seguito verranno scoperti molti altri corpi di bambini sotto le assi di una casa abbandonata da decenni, appartenente un tempo ad una eminente famiglia bianca.

Edizioni[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]