Mr. Roboto

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Mr. Roboto
Artista Styx
Tipo album Singolo
Pubblicazione 11 febbraio 1983
Durata 5:30
Album di provenienza Kilroy Was Here
Genere Rock elettronico
Rock progressivo
New wave
Etichetta A&M
Produttore Styx
Registrazione 1982
Formati 45 giri
Certificazioni
Dischi d'oro Canada Canada[1]
(vendite: 50 000+)
Stati Uniti Stati Uniti[2]
(vendite: 500 000+)
Styx - cronologia
Singolo precedente
(1981)
Singolo successivo
(1983)

Mr. Roboto è il primo singolo estratto dal concept album/rock opera Kilroy Was Here pubblicato dal gruppo musicale statunitense Styx nel febbraio del 1983. Il brano riuscì a raggiungere la posizione numero 3 nella Billboard Hot 100 negli Stati Uniti. Diventò inoltre il terzo e ultimo singolo del gruppo, dopo Babe e The Best of Times, capace di arrivare al primo posto delle classifiche in Canada. Ha invece ottenuto un successo di gran lunga minore nel Regno Unito, fermandosi solo alla posizione numero 90 della UK Singles Chart.

Il brano[modifica | modifica wikitesto]

Il ritornello della canzone è completamente in giapponese ad eccezione della parola Mr. Roboto (in giapponese misutā Robotto), qui sotto il ritornello integrale:

どうもありがとうミスターロボット (dōmo arigatō misutā Robotto)
また会う日まで (mata au hi made)
どうもありがとうミスターロボット (dōmo arigatō misutā Robotto)
秘密を知りたい (himitsu wo shiritai).

La canzone introduce una parte della storia di Robert Orin Charles Kilroy (ROCK), protagonista nella rock opera Kilroy Was Here.

Kilroy (interpretato dal tastierista Dennis DeYoung), un performer rock rinchiuso in una prigione futuristica per "disadattati rock and roll" da un gruppo anti-rock and roll chiamato the Majority for Musical Morality (MMM) e dal suo fondatore Dr. Everett Righteous (interpretato dal chitarrista James Young). The Roboto è un particolare modello di robot che svolgeva vari lavori nella prigione. Kilroy scappa dalla prigione nascondendosi all'interno di uno di questi robot. Quando Jonathan Chance incontra Kilroy alla fine della canzone, Kilroy si toglie la maschera e urla "I'm Kilroy! Kilroy!"

Musicalmente, il brano si caratterizza per il suo forte uso di sintetizzatori ed effetti elettronici. Le voci dei robot sono state create attraverso l'utilizzo di un vocoder.

Stan Winston, noto per il suo lavoro in Jurassic Park, disegnò il costume e la maschera di Roboto così come appaiono nella copertina di Kilroy Was Here.[3] La traccia divenne il primo singolo dell'album, scelta all'ultimo momento al posto di Don't Let It End su richiesta della A&M Records.[4] Molti fan rimasero spiazzati dal nuovo sound sperimentale del gruppo, alcuni addirittura arrivarono a etichettare questo brano come il salto dello squalo degli Styx.[5]

Video musicale[modifica | modifica wikitesto]

Il videoclip del brano, diretto da Brian Gibson, vede Jonathan Chance (interpretato dal chitarrista Tommy Shaw) camminare in un museo del rock dove incontra Kilroy sotto forma di Roboto, quando compaiono altri cinque robot che si muovono e danzano; poco dopo i robot si trasformano nei membri degli Styx. Il video alterna anche alcune scene del cortometraggio Kilroy Was Here e mostra per la prima volta il cantante Dennis DeYoung senza i suoi caratteristici baffi.

Classifiche[modifica | modifica wikitesto]

Classifica (1983) Posizione
massima
Australia[6] 40
Austria[7] 16
Canada[8] 1
Germania[7] 8
Regno Unito[9] 90
Stati Uniti[10] 3
Stati Uniti (mainstream rock)[10] 3
Svizzera[7] 4

Cover[modifica | modifica wikitesto]

Il gruppo giapponese Polysics ne ha eseguito una cover nel loro album Lo-Bits, chiamata però Mr. Robot Polysics. Nel 1999 il gruppo tedesco Maschinenmensch ne ha creato una versione dance chiamata Domo Origato Mr. Roboter.

Utilizzo nei media[modifica | modifica wikitesto]

Film e telefilm

Altri

  • La canzone è presente nel videogioco simulatore di strumenti Band Hero.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (EN) Gold/Platinum, Music Canada. URL consultato il 25 febbraio 2016.
  2. ^ (EN) Gold & Platinum, RIAA. URL consultato il 25 febbraio 2016.
  3. ^ Wood, P. (2014, Apr 02). 5 things to know about Styx. Gazette, p. B4.
  4. ^ Perusse, B. (2007, Mar 26). With all these fans, who needs critics? The Gazette.
  5. ^ Penhollow, S. (2007, Jun 01). For Styx, still best of times supergroup embedded in `fabric of pop culture'. Gazette, p. W3.
  6. ^ David Kent, Australian Chart Book 1970–1992, Australian Chart Book, St Ives, N.S.W, 1993, ISBN 0-646-11917-6.
  7. ^ a b c (NL) Styx - Mr. Roboto, Ultratop. URL consultato il 2 maggio 2015.
  8. ^ (EN) Top Singles - Volume 38, No. 6, April 09 1983, su Collectionscanada.gc.ca, Library and Archives Canada. URL consultato il 2 maggio 2015.
  9. ^ (EN) Chart Archive – Styx – Mr. Roboto, Chart Stats. URL consultato il 2 maggio 2015.
  10. ^ a b (EN) Allmusic (Styx charts and awards) Billboard singles, All Media Network.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]