Moschea di Nasir ol Molk

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Moschea di Nasir ol Molk
In Celebration of Colors at Nasir ol-Mulk Mosque Shiraz Iran.jpg
StatoIran Iran
LocalitàShiraz
ReligioneMusulmana sciita
Stile architettonicoQajaro
Completamento1888

Coordinate: 29°36′31.01″N 52°32′54.63″E / 29.608614°N 52.548508°E29.608614; 52.548508

La moschea di Nasir ol Molk (Farsi: مسجد نصیر الملک – Masjed e Nasir ol Molk), spesso anche nota come moschea rosa, è un luogo di culto islamico a Shiraz, Iran. Essa è localizzata nel distretto di Gowad-e-Arabān, vicino alla moschea Shah Ceragh. Questa è una delle moschee più fotografate ed eleganti dell'Iran meridionale.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

I suggestivi effetti della vetrata

La moschea è stata costruita durante l'era Qajar con i finanziamenti della fondazione Nasir ol Molk. Essa è stata realizzata tra il 1876 e il 1888, su ordine dello stesso Mirzā Hasan Ali (Nasir ol Molk), sovrano Qajaro.[1] Gli architetti incaricati della progettazione furono Mohammad Hasan e Memār e Mohammad Rezā Kāshi-Sāz e Širāzi.[2]

Ristrutturazioni, protezione e mantenimento sono ancora oggi sotto la tutela della Fondazione di Nasir ol Molk.

La moschea[modifica | modifica wikitesto]

La moschea è caratterizzata dalle ampie vetrate colorate della sala di preghiera invernale. Al mattino la luce del sole passando attraverso le vetrate inonda di luce colorata l'interno della sala con un effetto spettacolare. L'effetto risulta amplificato soprattutto nelle prime ore del mattino o nei mesi invernali quando l'altezza del sole è minore e i raggi penetrano sino nel fondo del salone. Le colonne interne sono decorate da piastrelle policrome.

All'interno vi è un Gav Cha o Pozzo delle mucche, si tratta di un pozzo dove in passato grazie alla forza di trazione delle mucche veniva sollevata l'acqua del pozzo.[3]

La moschea presenta i tipici elementi che definiscono lo stile architettonico islamico-persiano (Panj Kāse, cinque entrate).[senza fonte] Nella cultura popolare essa viene chiamata moschea rosa[4] a causa del considerevole uso di questo colore per gli interni e nelle vetrate.[5]

Galleria d'immagini[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (EN) Stunning Mosque In Iran Becomes A Magnificent Kaleidoscope When The Sun Rises, in Demilked. URL consultato il 17 novembre 2016.
  2. ^ (EN) Patricia Baker, Hilary Smith e Maria Oleynik, Iran, Bradt Travel Guides, 1º gennaio 2014, ISBN 9781841624020. URL consultato il 17 novembre 2016.
  3. ^ Iran, Lonely Planet, 2013, p. 210, ISBN 978-88-6639-974-2.
  4. ^ Mosque of Whirling Colours: A Mixture of Architecture and Art in Nasīr al-Mulk Mosque in Shiraz, Iran | Muslim Heritage, su muslimheritage.com. URL consultato il 16 novembre 2016 (archiviato dall'url originale l'11 maggio 2016).
  5. ^ Frederik Pleitgen CNN, Why your next vacation could be in Iran, su CNN. URL consultato il 17 novembre 2016.

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Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]