Mosaico (personaggio)

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Mosaico
Mosaico, disegni di Ariel Olivetti
Mosaico, disegni di Ariel Olivetti
Universo Universo Marvel
Nome orig. Jigsaw
Lingua orig. Inglese
Alter ego Billy Russo
Autori
Editore Marvel Comics
1ª app. novembre 1976
1ª app. in The Amazing Spider-Man (Vol. 1[1]) n. 162
Editore it. Editoriale Corno
app. it. agosto 1978
app. it. in L'Uomo Ragno n. 216
Interpretato da Dominic West
Voce italiana Vittorio Guerrieri
Specie umano
Sesso Maschio
Etnia statunitense
Luogo di nascita New York
Abilità
Affiliazione Maggia
Parenti
  • Sandy Russo (moglie)
  • Henry Russo (figlio)

Mosaico (Jigsaw), il cui vero nome è Billy Russo, è un personaggio dei fumetti creato da Len Wein (testi) e Ross Andru (disegni) pubblicato dalla Marvel Comics. La sua prima apparizione avviene in The Amazing Spider-Man (Vol. 1[1]) n. 162 (novembre 1976).

Spietato sicario del Maggia rimasto orrendamente sfigurato a seguito di uno scontro con Punisher, consumato da un'ossessiva sete di vendetta nei confronti del vigilante Mosaico ne diviene la nemesi nonché uno dei suoi pochi avversari ricorrenti.

Biografia del personaggio[modifica | modifica wikitesto]

Origini[modifica | modifica wikitesto]

Nato a New York, Billy Russo viene cacciato di casa a dieci anni dal padre violento e alcolizzato[2], cosa che lo porta a farsi strada nella criminalità newyorkese divenendo prima un ladruncolo e successivamente un sicario al soldo del Maggia soprannominato Billy "Il Bello" (The Beaut)[3] per via del suo bell'aspetto. Sposatosi da giovane con una donna di nome Sandy brutalizza ripetutamente sia lei che il loro unico figlio, Henry[2].

Dopo la disastrosa esecuzione mafiosa che provoca inavvertitamente il massacro della famiglia Castle, Russo viene incaricato da Bruno Costa di assassinare chiunque li avesse conosciuti o avesse legami con essi, compito che esegue meticolosamente[4] ignaro tuttavia che Frank Castle sia sopravvissuto e, divenuto "Punisher", lo rintracci poco dopo all'interno di un nightclub uccidendo tutti i suoi uomini per poi scaraventarlo contro la vetrata, cosa che lascia il suo volto tanto ferito da far ci che, anche i migliori interventi di chirurgia plastica, riescano al massimo a ricucirlo a mo' di puzzle[3][5].

Mosaico[modifica | modifica wikitesto]

Ribattezzatosi "Mosaico", tenta di vendicarsi incastrando per omicidio il Punitore, che però viene aiutato da Nightcrawler e dall'Uomo Ragno[6]; in seguito tenta di depredare un battello venendo sconfitto nuovamente dall'Uomo Ragno[7] dopodiché riesce a drogare Punisher costringendolo a colpire gli innocenti per poi cercare, senza successo, di assassinarlo in molteplici occasioni[8][9].

Alleatosi successivamente col leader di un belligerante culto religioso al servizio di Lucifero, il reverendo Samuel Smith, Mosaico ottiene un nuovo volto grazie ai poteri soprannaturali dell'uomo ma finisce nuovamente sfigurato nel seguente scontro con Punisher e scompare in una foresta del Venezuela venendo dato per morto[10]. Una volta ripresosi, il criminale tenta di rientrare illegalmente nel paese venendo arrestato e imprigionato a Ryker's Island[11]. L'ossessione di Mosaico per il Punitore diviene tanto profonda da far sì che, nel momento in cui questi finge la sua morte, il folle gangster decide di vestirne i panni e uccidere i presunti responsabili della sua morte in quanto, a suo avviso, lo hanno privato di un suo diritto esclusivo[12].

Tempo dopo si mette a capo di un traffico d'armi venendo subito arrestato da Devil e la Vedova Nera[13]. Imprigionato nel carcere per superumani denominato Raft, dopo l'evasione di massa provocata da Electro[14] Mosaico torna a piede libero venendo successivamente rintracciato e sconfitto da Tigra, esperienza che lo lascia tanto umiliato da decidere di entrare nel sindacato criminale di Hood, che lo aiuta a prendersi la rivincita sulla supereroina minacciandone di morte la madre affinché si lasci picchiare selvaggiamente e riprendendo tutto con una videocamera[15]. Su commissione di Hood, Mosaico assale poi il Sanctum Sanctorum nel tentativo di assassinare Jessica Jones e Danielle Cage, ma viene fermato dall'Uomo Ragno[16].

Dark Reign[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Lo stesso argomento in dettaglio: Dark Reign.

Contemporaneamente riprende la sua faida con Punisher arrivando a vestire un costume identico al suo ma dai colori invertiti[17] tuttavia, dopo un'ennesima battaglia col vigilante in cima al ponte di Brooklyn, Mosaico viene preso in custodia dallo S.H.I.E.L.D.[18] e spostato in un "centro correttivo" dell'H.A.M.M.E.R. nel momento in cui Norman Osborn assume il controllo dell'organizzazione[19], cosa che gli permette per vie traverse di ritornare al servizio di Hood scontrandosi successivamente coi Nuovi Vendicatori[20].

Qualche tempo dopo da vita ai "Fratelli Mosaico" alleandosi con Stuart Clarke, criminale sfigurato in maniera analoga a lui, assieme al quale assolda Lady Gorgon per fingersi la rediviva Maria Castle ed attirare in trappola Punisher; nel corso dell'operazione Mosaico tradisce Clarke e affronta l'eterno nemico sul tetto del suo stesso quartier generale precipitando nelle fiamme che lo avvolgono[19] ma sopravvive[21].

Poteri e abilità[modifica | modifica wikitesto]

Mosaico dispone di una prestanza fisica paragonabile a quella di Punisher[6], è un ottimo leader criminale ed un abile stratega[22] le cui modalità d'operazione non ortodosse lo rendono pressoché imprevedibile. Come sicario del Maggia è inoltre un esperto di combattimento corpo a corpo e nell'uso di tutte le armi, nonché un eccellente tiratore[3].

Altre versioni[modifica | modifica wikitesto]

2099[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Lo stesso argomento in dettaglio: Marvel 2099.

Nel futuro di Marvel 2099, il cyborg Multi-Fractor, affiliato al sindacato criminale di Cyber-Nostra, muore dopo aver affrontato Il Punitore 2099[23] venendo successivamente resuscitato con pezzi di cadaveri e componenti animali divenendo così l'essere noto come "Mosaico 2099"[24], che affronta più volte il vigilante in cerca di vendetta venendo puntualmente sconfitto[25][26].

Crossover Marvel/DC Comics[modifica | modifica wikitesto]

Mosaico compare in numerosi crossover tra Marvel e DC Comics:

Marvel Noir[modifica | modifica wikitesto]

Nella serie The Punisher Noir, Mosaico, Barracuda e il Russo sono una coalizione di gangster assoldati da Dutch Schultz per assassinare Frank Castelione[30] il cui figlio, una volta adulto, assume l'identità di "Punisher" al fine di vendicarsi di loro; rintracciato dal vigilante, Mosaico viene ucciso con una garrota[31].

MAX[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Lo stesso argomento in dettaglio: PunisherMAX.

Il personaggio è stato trasposto nella serie Marvel MAX PunisherMAX, dove è dipinto come un potente signore della droga il cui impero criminale in Messico viene smantellato da Punisher che, successivamente, lo scaraventa da una finestra facendolo precipitare sul vagone di un treno in corsa[32]. Ricompare successivamente, alleatosi con altri nemici di Punisher in cerca di vendetta[33].

Terra X[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Lo stesso argomento in dettaglio: Terra X (fumetto).

Nell'universo di Terra X, Mosaico e lo Sciacallo sono tra i pochi abitanti del Regno dei Morti ad essere coscienti della loro condizione approfittandone per tormentare Frank Castle e la sua famiglia fino a che essi realizzano a loro volta di essere morti. Come punizione per le loro azioni i due vengono banditi in un limbo[34].

Altri media[modifica | modifica wikitesto]

Cinema[modifica | modifica wikitesto]

Videogiochi[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b Il termine volume è usato in lingua inglese, in questo contesto, per indicare le serie, pertanto Vol. 1 sta per prima serie, Vol. 2 per seconda serie e così via.
  2. ^ a b The Punisher (Vol. 8) n. 9, settembre 2009.
  3. ^ a b c The Punisher: Year One (Vol. 1) n. 4, marzo 1995.
  4. ^ The Punisher: Year One (Vol. 1) n. 3, febbraio 1995.
  5. ^ The Amazing Spider-Man (Vol. 1) n. 161, ottobre 1976.
  6. ^ a b The Amazing Spider-Man (Vol. 1) n. 162, novembre 1976.
  7. ^ The Amazing Spider-Man (Vol. 1) n. 188, gennaio 1979.
  8. ^ The Punisher (Vol. 1) n. 1, gennaio 1986.
  9. ^ The Punisher (Vol. 1) n. 4-5, aprile-maggio 1986.
  10. ^ The Punisher (Vol. 2) n. 35-40, luglio-ottobre 1990.
  11. ^ The Punisher (Vol. 2) n. 55-56, novembre-dicembre 1991.
  12. ^ The Punisher (Vol. 3) n. 9-10, luglio-agosto 1996.
  13. ^ Daredevil (Vol. 2) n. 61–64, agosto–novembre 2004.
  14. ^ New Avengers (Vol. 1) n. 1, gennaio 2005.
  15. ^ New Avengers (Vol. 1) n. 35, dicembre 2007.
  16. ^ The New Avengers Annual (Vol. 1) n. 2, gennaio 2008.
  17. ^ Punisher War Journal (Vol. 2) n. 11, settembre 2007.
  18. ^ Punisher War Journal (Vol. 2) n. 18–23, giugno-novembre 2008.
  19. ^ a b Punisher: In the Blood (Vol. 1) n. 1–5, novembre 2010-marzo 2011.
  20. ^ New Avengers (Vol. 1) n. 46-50, dicembre 2008-aprile 2009.
  21. ^ Thunderbolts Annual (Vol. 2) n. 1, dicembre 2013.
  22. ^ (EN) Tim Stevens, Psych Ward: Jigsaw, su Marvel.com, 12 maggio 2008. URL consultato il 19 ottobre 2015.
  23. ^ The Punisher 2099 (Vol. 1) n. 2-6, marzo-luglio 1993.
  24. ^ The Punisher 2099 (Vol. 1) n. 10-11, novembre-dicembre 1993.
  25. ^ The Punisher 2099 (Vol. 1) n. 15, aprile 1994.
  26. ^ The Punisher 2099 (Vol. 1) n. 29, giugno 1995.
  27. ^ Batman/Punisher (Vol. 1) n. 1, giugno 1994.
  28. ^ Punisher/Batman (Vol. 1) n. 1, ottobre 1994.
  29. ^ Bullets and Bracelets (Vol. 1) n. 1, aprile 1996.
  30. ^ Punisher Noir (Vol. 1) n. 2, novembre 2009.
  31. ^ Punisher Noir (Vol. 1) n. 3, dicembre 2009.
  32. ^ The Punisher (Vol. 7) n. 61–65, agosto-dicembre 2008.
  33. ^ Punisher MAX n. 7, maggio 2010.
  34. ^ Paradise X (Vol. 1) n. 0–4, aprile–settembre 2002.
  35. ^ (EN) Dave Richards, Behind the Scenes with Punisher Writer Michael France, su Comic Book Resources, 23 marzo 2004. URL consultato il 30 giugno 2015.
  36. ^ (EN) William Keck, Rebecca is quiet at Punisher premiere, su USA Today, 13 aprile 2004. URL consultato il 30 giugno 2015.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]