Mormonismo

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Joseph Smith in un ritratto del 1842
Il libro di Mormon, testo sacro dei mormoni insieme alla Bibbia

Il mormonismo è un movimento religioso fondato da Joseph Smith[1][2][3], considerato dai mormoni il loro profeta e ricevitore del Libro di Mormon, il più noto fra i testi sacri del mormonismo.

Alla morte di Smith la chiesa da lui fondata si divise in numerose branche: la Chiesa di Gesù Cristo dei santi degli ultimi giorni[4][5], con circa 15 milioni di fedeli[6], è di gran lunga la branca maggioritaria del mormonismo. Altre chiese importanti sono la Comunità di Cristo (250.000 fedeli)[7] e la Chiesa di Gesù Cristo (bickertonita).

Etimologia[modifica | modifica wikitesto]

Il termine mormonismo (e derivati: il sostantivo e aggettivo mormone[8]) deriva da Mormon, nome del profeta a cui è attribuito il libro di Mormon, testo che Joseph Smith pubblicò nel marzo del 1830, dichiarando di averlo tradotto in inglese da tavole d'oro[9] scritte in una antica e sconosciuta lingua che egli chiamò egiziano riformato, donategli da un angelo di nome Moroni. Tali tavole non sono mai state trovate, neppure dai mormoni. L'epiteto di "mormone" fu utilizzato già dai primi tempi da chi non apparteneva al nuovo movimento religioso "restaurato" da Smith, in alternativa a "santi", come invece preferiscono chiamarsi i mormoni.

In seguito, l'appellativo fu ufficiosamente accettato dai fedeli del nuovo movimento e ritenuto non più offensivo. Lo stesso Joseph Smith asserì che non c'era nulla di cui vergognarsi nell'appellativo "mormone". Spiegò l'etimologia del nome di persona Mormon, affermando che a suo avviso derivava da "mor-mon", nome composto che in egiziano riformato (lingua di cui Smith sosteneva l'esistenza) significherebbe "più buono".[10]

Credenze e dottrine[modifica | modifica wikitesto]

Il tapiro: poiché il Libro di Mormon parla di cavalli nell'America settentrionale, ma secondo la zoologia la specie si era già estinta, alcuni studiosi mormoni ritengono che la parola "cavallo" significhi "tapiro".

Non è facile individuare le credenze comuni a tutto il movimento mormone, sia perché il pensiero dello Smith subì negli anni una notevole evoluzione, sia perché il movimento crede in una rivelazione continua, e il canone scritturale delle chiese mormoni quindi è generalmente aperto. Per una descrizione sommaria di alcuni aspetti della dottrina mormone si possono però utilizzare i cosiddetti Articoli di fede, una sorta di credo che lo Smith scrisse rispondendo a un giornalista di Chicago che gli chiedeva notizie del suo movimento.[11] Ogni chiesa mormone ne utilizza una propria versione, leggermente modificata. Nella discussione seguente si fa riferimento alla traduzione italiana fornita dalla Chiesa di Gesù Cristo dei santi degli ultimi giorni. L'assunto fondamentale del mormonismo è ovviamente l'accettazione del Libro di Mormon come sacro ed ispirato.[12]

Si crede che la Bibbia non sia stata trasmessa correttamente,[13] mentre il Libro di Mormon, essendo stato tradotto in egiziano riformato da Joseph Smith, a cui Dio «conferì il dono e il potere di fare ciò»,[14] sarebbe per sua natura perfetto. D'altro canto, i critici hanno sollevato numerose obiezioni nei confronti degli errori storici contenuti nel Libro di Mormon, quali l'asserita presenza dei cavalli nei periodi in cui in realtà la specie si era già estinta nel continente americano (dove è stata riportata solo a seguito dell'arrivo di Cristoforo Colombo). A tali critiche, i Mormoni generalmente rispondono che alcuni vocaboli contenuti nel libro (tra cui, appunto, "cavallo") andrebbero interpretati in senso lato (ad esempio per indicare quadrupedi in genere) e non necessariamente in senso letterale. In particolare, alcuni studiosi mormoni ritengono che per i "cavalli" si debbano intendere, invece, i tapiri.[15] A loro volta, gli stessi critici rispondono che un tale ragionamento mette in dubbio il fatto che il Libro di Mormon sia "per sua natura perfetto".

Secondo il Libro di Mormon, Gesù visitò i nativi americani dopo la sua resurrezione.[16] Comune a quasi[17] tutte le chiese mormoni è il rifiuto del dogma trinitario.[18] Secondo la concezione dello Smith, il Padre e il Figlio sono persone del tutto distinte, dotate di forma umana e in carne e ossa, unite da una volontà comune. Questa volontà comune è appunto lo Spirito Santo, che non ha invece forma umana. Dio padre, cioè il Padre Celeste, è un ex uomo[19] che ha ottenuto la perfezione divina, e ha stabilito la propria residenza nei pressi del pianeta Kolob,[20] ancorché l'astronomia non abbia mai riscontrato l'esistenza di tale corpo celeste. Netto è anche il rifiuto del dogma del peccato originale.[21] La Rivelazione è un processo continuo: Smith quindi ha solo iniziato un processo che si chiuderà col ristabilimento del regno di Dio sulla Terra.[22]

Il battesimo[23] avviene non prima degli otto anni esclusivamente per immersione letteralmente totale: ciò vuol dire che se la punta di un capello, o di un vestito, dovesse restare fuori dall'acqua, esso deve essere ripetuto più volte fintantoché sia accertato che tutte le parti del corpo, inclusi i vestiti, si trovino completamente sotto la superficie dell'acqua. Secondo Smith, i periodi storici in cui il vangelo è presente sulla terra sono chiamati dispensazioni.[24] A suo avviso, nei 1800 anni che seguono la morte di Cristo il vangelo non sarebbe mai esistito, e sarebbe tornato sulla terra proprio grazie a lui stesso, che ha avviato la "dispensazione della pienezza dei tempi", a cui non ne seguiranno altre: pertanto per 1800 anni l'umanità non ha avuto la possibilità di conoscere il vangelo; è per questo che ha ordinato ai Mormoni di condurre accurate ricerche genealogiche, affinché tutte le persone morte nell'arco di questi 18 secoli possano essere battezzate e dichiarate membri della Chiesa. Il battesimo dei morti (o per procura) può avvenire solo dentro i templi mormoni e solo in presenza di altri membri mormoni. Il rito (o ordinanza) è segreto, quindi:

  • non sono ammessi i visitatori, neppure i parenti dei defunti, a meno che non siano anche loro mormoni praticanti;
  • i sopraccitati parenti non vengono mai informati, né viene data la possibilità di opporsi: se ad esempio un parente è contrario, o addirittura era contrario il defunto (perché non mormone), il battesimo e le successive ordinanze vengono comunque effettuate;
  • il defunto viene generalmente fatto impersonare da un minorenne mormone praticante.

Essendo in corso l'ultima dispensazione, Smith esorta i Mormoni a battezzare (cioè a dichiarare membri della Chiesa) tutta l'umanità al più presto possibile. Al battesimo devono obbligatoriamente seguire le necessarie ordinanze dell'investitura e del suggellamento perché, secondo Smith, senza di esse non si può ottenere la salvezza eterna (esaltazione).[25] Per quanto concerne l'ordine,[26] la concezione del sacerdozio nelle chiese mormoni prevede che ad esso debbano obbligatoriamente accedere tutti i membri maschi (non è prevista la possibilità di rifiutarsi),[27] anche minorenni. Il sacerdozio è praticato con diversi ruoli (uffici).[28][26] Ai gradi più elevati si accede per cooptazione.

I mormoni sono restaurazionisti: ogni singola chiesa si ritiene quindi la sola ed unica detentrice del "vero cristianesimo", andato perduto poco dopo i tempi apostolici e ripristinato da Joseph Smith. Sono anche millenaristi: più in particolare la nuova Gerusalemme a venire sarà stabilita sul continente americano, dove avverrà anche il giudizio universale.[29][30] Considerando l'imminenza della seconda venuta in genere i mormoni tendono a radunarsi in zone geografiche ben precise e delimitate, in particolare nella zona attorno a Salt Lake City e attorno a Independence (Missouri).

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Origini[modifica | modifica wikitesto]

Joseph Smith dichiarò di aver visto due "personaggi" nella primavera del 1820, uno dei quali indicò l'altro dicendo: "Questo è il mio beneamato figliolo. Ascoltalo!". I mormoni insegnano che in questa Prima Visione apparvero a Joseph Smith Dio Padre e Gesù Cristo.

In seguito a diverse visioni angeliche, il 6 aprile 1830 in Fayette (New York), nella casa di Peter Whitmer Sr., Joseph Smith insieme ad altre cinque persone organizzò ufficialmente, secondo le leggi dello Stato, la Chiesa di Cristo (ingl. Church of Christ). Il 3 maggio 1834 il nome mutò in Chiesa dei Santi degli Ultimi Giorni (ingl. Church of Latter-day Saints). Il 26 aprile 1838 a seguito di una rivelazione divina, il nome ufficiale divenne Chiesa di Gesù Cristo dei santi degli ultimi giorni (ingl. Church of Jesus Christ of Latter-day Saints)[31].

Fino alla morte di Smith, esistette sostanzialmente una sola organizzazione religiosa mormone, benché non siano mancati dei piccoli scismi; si trattò, tuttavia, di gruppi con poche decine di affiliati che non durarono più di qualche anno. Dopo l'assassinio di Joseph Smith si apri in seno al movimento una crisi di successione: il risultato fu che una parte degli aderenti rimasero nel Midwest, mentre altri, guidati da Brigham Young, intrapresero una lunga migrazione verso ovest.

Migrazione della Chiesa di Gesù Cristo dei santi degli ultimi giorni nello Utah e colonizzazione degli Stati Uniti occidentali[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Lo stesso argomento in dettaglio: Pionieri mormoni.
Mappa che mostra l'esodo verso ovest della Chiesa di Gesù Cristo dei santi degli ultimi giorni tra il 1846 e il 1869. Sono mostrate anche una porzione dell'itinerario seguito dal Battaglione mormone e il percorso verso la pista dei Mormoni seguito dalle compagnie con carretto a mano

Sotto la direzione di Brigham Young, i capi della Chiesa di Gesù Cristo dei santi degli ultimi giorni pianificarono di lasciare Nauvoo nell'aprile 1846, ma in mezzo ai pericoli della milizia statale, furono costretti ad attraversare il fiume Mississippi nel freddo di febbraio. Alla fine lasciarono i confini degli Stati Uniti d'America per quello che è ora l'Utah dove fondarono Salt Lake City.

I gruppi che lasciarono l'Illinois per lo Utah divennero noti come i Pionieri mormoni. Essi aprirono un percorso verso Salt Lake City conosciuto come pista dei Mormoni. L'arrivo dei primi Pionieri mormoni nella Salt Lake Valley il 24 luglio 1847 è commemorato dalla Giornata del Pioniere, giorno festivo nello stato dello Utah. Gruppi di convertiti dagli Stati Uniti d'America, Canada, Europa, e da altre parti, furono incoraggiati a radunarsi nello Utah nei decenni successivi. Sia l'originaria migrazione mormone sia le migrazioni dei convertiti successivi avvennero con molti sacrifici e un certo numero di morti.

Le posizioni dei maggiori insediamenti della Chiesa di Gesù Cristo dei santi degli ultimi giorni in nord America prima del 1890.

Brigham Young organizzò una grande colonizzazione dell'West, con insediamenti mormoni che si estendevano dal Canada al Messico. Tra le città principali che ebbero origine dai primi insediamenti mormoni si ricordano San Bernardino (California), Las Vegas (Nevada), e Mesa (Arizona).

Organizzazioni poligame[modifica | modifica wikitesto]

Per oltre un quarantennio la Chiesa di Gesù Cristo dei santi degli ultimi giorni praticò ufficialmente la poligamia. La pratica del matrimonio plurimo, che nasceva da esigenze religiose, venne interrotta definitivamente nel 1890 anno in cui, in seguito ad una rivelazione ricevuta dall'allora Presidente Wilford Woodruff, la Chiesa pubblicò una dichiarazione formale di rinuncia a tale pratica conosciuta come il Manifesto.[32] Dopo aver assunto questa posizione la Chiesa scomunicava coloro che non osservavano tale dictum.

Le organizzazioni poligame maggiori sono circa una decina e nessuno di questi gruppi, o dei loro aderenti, ha legami di nessuna natura con la Chiesa di Gesù Cristo dei santi degli ultimi giorni.[33] Questi gruppi poligami nacquero ad opera di Lorin C. Woolley che, al fine di promulgare uno stile di vita poligamo, durante gli anni venti del secolo scorso, lasciò la Chiesa mormone reclamando una separata linea di autorità sacerdotale. Dal gruppo scismatico condotto da Woolley traggono origine le diverse branche del fondamentalismo poligamo oggi esistenti.

Tra questi gruppi il più noto e numeroso è The Fundamentalist Church of Jesus Christ of Latter Day Saints (FLDS Church) (Chiesa fondamentalista di Gesù Cristo dei santi degli ultimi giorni). Ha sede in Hildale, Utah al confine meridionale con l'Arizona e si stima abbia tra i 6 000 e i 10 000 fedeli. In questa comunità la poligamia ammette, generalmente, fino a sette mogli. Nel 2007 il capo di tale gruppo, Warren Jeffs, fu condannato all'ergastolo per bigamia e abusi sessuali su minori. La poliandria, cioè il matrimonio di una donna con più uomini, non è ammessa.

Il termine "mormonismo"[modifica | modifica wikitesto]

Il tempio di Salt Lake City, Utah, è il più noto edificio religioso della Chiesa di Gesù Cristo dei santi degli ultimi giorni

Tra i mormoni il termine utilizzato per definirsi, in quanto gruppo religioso, è sempre stato quello di "santi" o di "santi degli ultimi giorni". Invece, in riferimento al pensiero religioso e dottrinale della Chiesa, sono sempre preferiti i termini "vangelo" e "vangelo restaurato", anche se è comune l'uso del termine "mormonismo" quando si fa riferimento agli aspetti più meramente culturali e filosofici. Sebbene le denominazioni minori possano legittimamente definirsi mormoni, la Chiesa mormone di Salt Lake City (Chiesa di Gesù Cristo dei santi degli ultimi giorni) è contraria a considerarli tali. In Italia, la dicitura "santi degli ultimi giorni", e il corrispondente acronimo "SUG", stentano ancora ad affermarsi al di fuori della comunità mormone.

Rapporti con la Massoneria e utilizzo dei rituali massonici[modifica | modifica wikitesto]

Joseph Smith Jr., fondatore dei Mormoni, era stato affiliato a una loggia massonica locale, così come altri importanti esponenti della sua congregazione religiosa e non solo.[34] È per questo che alcuni principi dottrinali, e molti rituali compiuti nei templi mormoni, sono uguali o simili ai rituali utilizzati dalla Massoneria già prima della nascita della Chiesa di Gesù Cristo dei Santi degli Ultimi Giorni.[35][36]

Mormonismo e cristianità[modifica | modifica wikitesto]

I Mormoni si definiscono cristiani, sebbene non partecipino al Consiglio ecumenico delle Chiese e quindi nessun'altra chiesa cristiana che ne fa parte li considera cristiani. Il loro rifiuto di dogmi cristiani fondamentali come il trinitarianesimo, la possibilità che ogni mormone ha di diventare un dio come il Padre Celeste dopo la morte terrena (politeismo), l'accettazione di numerose scritture non canoniche e in generale la reinterpretazione complessiva del cristianesimo che ne consegue rendono il dialogo con le altre Chiese assai difficile in termini dottrinali. Per giunta, il battesimo mormone viene considerato nullo sia dai cattolici,[37][19] sia da gruppi cristiani protestanti[38] che considerano il mormonismo una "falsa religione".[38]


Percezione del mormonismo in letteratura[modifica | modifica wikitesto]

Il romanzo Uno studio in rosso di sir Arthur Conan Doyle, con protagonista Sherlock Holmes, narra di un delitto maturato all'interno della comunità mormone dello Utah e contiene considerazioni critiche dell'autore rispetto all'atmosfera che – a suo dire – vi regnava nel 1847, in particolare a causa sia della poligamia che della persecuzione e/o censura dei non mormoni. Il romanzo, noto per essere la prima opera letteraria in cui appare Sherlock Holmes, è stato bandito dall'elenco delle letture scolastiche per i ragazzi di 11 e 12 anni in una scuola retta da mormoni in quanto conterrebbe "pregiudizi religiosi" verso questi ultimi.[39]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ W. Paul Reeve, Ardis E. Parshall. Mormonism: A Historical Encyclopedia (2010). ABC-CLIO, LLC. Santa Barbara, California. ISBN 978-1-59884-107-7.
  2. ^ Mormonism, Mormons, in Encyclopedia of Mormonism, 1992. URL consultato il 2 maggio 2014.
  3. ^ (EN) Mormonism, Religion and Ethics, BBC
  4. ^ Richard L. Bushman, Joseph Smith | biography | American religious leader 1805-44. Encyclopedia Britannica.
  5. ^ Jan Shipps, Mormonism: The Story of a New Religious Tradition. University of Illinois Press, 1987. ISBN 978-0-252-01417-8.
  6. ^ Statistiche ufficiali della Chiesa di Gesù Cristo dei Santi degli ultimi giorni, web.archive.org, gennaio 2015.
  7. ^ Comunità di Cristo, informazioni generali (2011), web.archive.org.
  8. ^ In italiano risulta antiquato l'aggettivo mormonico
  9. ^ Eric A. Eliason. Mormons and Mormonism: An Introduction to an American World Religion (2001), p.48. University of Illinois Press, Chicago. ISBN 0-252-02609-8.
  10. ^ Joseph Smith, Times and Seasons, 4:194; Teachings of the Prophet Joseph Smith, pp. 299-300.
  11. ^ "Long" John Wentworth, direttore e editore del Chicago Democrat. La lettera, datata 1º marzo 1842, fu pubblicata per la prima volta sul periodico mormone Times and Seasonsil 15 marzo 1842.
  12. ^ Articolo di fede numero 8:Noi crediamo che la Bibbia sia la parola di Dio, se è tradotta correttamente. Crediamo anche che il Libro di Mormon sia la parola di Dio.
  13. ^ Si noti il riferimento a questa dottrina nell'inciso se è tradotta correttamente, dell'articolo 8.
  14. ^ La sacralità del libro di Mormon secondo i Mormoni
  15. ^ Horses in the Book of Mormon, publications.maxwellinstitute.byu.edu. URL consultato il 13 settembre 2015.
  16. ^ Diane E. Wirth, Quetzalcoatl, the Maya Maize God, and Jesus Christ - Diane E. Wirth - Journal of Book of Mormon Studies - Volume 11 - Issue 1, Maxwellinstitute.byu.edu, 08/07/1993. URL consultato il 18/06/2013.
  17. ^ Fa eccezione la Comunità di Cristo
  18. ^ articolo 1: "Noi crediamo in Dio Padre, in suo Figlio Gesù Cristo e nello Spirito Santo". Non c'è nessun accenno al fatto che essi siano un unico Dio.
  19. ^ a b Congregazione per la Dottrina della Fede, La questione della validità del battesimo conferito nella Chiesa di Gesù Cristo dei Santi dell'ultimo giorno, L'Osservatore Romano, 16 luglio 2001. URL consultato il 12 settembre 2015.
  20. ^ Joseph Smith, Grammar & Alphabet of the Egyptian Language, 1835, p. 25.
  21. ^ articolo 2:"Noi crediamo che gli uomini verranno puniti per i propri peccati, e non per la trasgressione di Adamo"
  22. ^ articolo 9: "Noi crediamo tutto ciò che Dio ha rivelato, in tutto ciò che ora rivela, e crediamo che Egli rivelerà ancora molte cose grandi e importanti relative al Regno di Dio."
  23. ^ articolo 4: "Noi crediamo che queste ordinanze sono: prima, la fede nel Signore Gesù Cristo, seconda il pentimento, terza, il battesimo per la remissione dei peccati, quarta l'imposizione delle mani per il dono dello Spirito Santo."
  24. ^ Insegnamenti dei presidenti della chiesa: Joseph Smith, lds.org. URL consultato il 14 settembre 2015.
  25. ^ Le allenze, le ordinanze e i templi nel piano di salvezza, lds.org. URL consultato il 14 settembre 2015.
  26. ^ a b articolo 5: "Noi crediamo che un uomo debba essere chiamato da Dio, tramite l'imposizione delle mani, da coloro che ne hanno l'autorità per insegnare il Vangelo e amministrare le suddette ordinanze"
  27. ^ La Comunità di Cristo ordina facoltativamente anche le donne, ma si tratta di un caso isolato nel mormonismo.
  28. ^ articolo 6: "Noi crediamo nella stessa organizzazione che esisteva nella chiesa primitiva, cioè apostoli, profeti, pastori, insegnanti, evangelisti, eccetera"
  29. ^ articolo 10: "Noi crediamo nel raduno vero e proprio di Israele e nel ripristino delle dieci tribù; che Sion (la Nuova Gerusalemme) sarà edificata nel continente americano; che Cristo regnerà personalmente sulla terra; e che la terra sarà rinnovata e riceverà la sua gloria paradisiaca."
  30. ^ In particolare il giudizio universale avverrà nella contea di Jackson, in Missouri.
  31. ^ Dottrina e Alleanze, 115:4
  32. ^ Dichiarazione ufficiale - 1, Dottrina e Alleanze
  33. ^ (EN) Newsroom, Polygamy Investigation, Chiesa di Gesù Cristo dei santi degli ultimi giorni, 2008
  34. ^ I rapporti fra Mormonismo e massoneria: una breve storia, alleanzacattolica.org. URL consultato il 20 agosto 2014.
  35. ^ Mormoni: il tempio di Roma e i riti effettuati, 19 febbraio 2014. URL consultato il 20 agosto 2014 (archiviato dall'originale il 20 agosto 2014).
  36. ^ Massoneria a Roma: i Mormoni e il tempio, su Google Gruppi, 16 luglio 2014. URL consultato il 20 agosto 2014.
  37. ^ Sandro Magister, Mormone, il tuo Dio è un oriundo, L'espresso, 17 luglio 2001. URL consultato il 28 settembre 2013.
  38. ^ a b Il Mormonismo è una setta? In che cosa credono i Mormoni?, gotquestions.org. URL consultato il 12 settembre 2015.
  39. ^ Sherlock Holmes vietato ai mormoni - Corriere della Sera

Filmografia[modifica | modifica wikitesto]

  • La carovana dei mormoni. Un film di John Ford. Con Ben Johnson, Joanne Dru, Ward Bond, Alan Mowbray, Jane Darwell. Western, durata 86 min - USA 1950.
  • L'altro lato del paradiso. Un film di Mitch Davis. Con Christopher Gorham, Anne Hathaway, Joe Folau, Miriama Smith, Nathaniel Lees. Drammatico, durata 113 min - USA 2001.
  • September Dawn. Un film di Christopher Cain. Con Jon Voight, Trent Ford, Tamara Hope, Jon Gries, Taylor Handley, Huntley Ritter, Krisinda Cain, Shaun Johnston, Lolita Davidovich, Dean Cain, Terence Stamp, Carter Burns. Drammatico, durata 110 min - Canada 2006.
  • Il caso Warren Jeffs. Un film di Gabriel Range, con Tony Goldwyn, drammatico, durata 120 min, USA, 2014.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Confessioni del mormonismo[modifica | modifica wikitesto]

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Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]